Michael Corbett Shea

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Michael Corbett Shea
Universo Il padrino
Saga Il ritorno del padrino
Autore Mark Winegardner
1ª app. in Il ritorno del padrino
Ultima app. in Il ritorno del padrino
Specie Umano
Sesso Maschio
Professione *Diplomatico;
Abilità

Intelligenza ed esperienza diplomatica e dirigenziale.

Parenti

figli: James e Danny

Michael Corbett Shea è un personaggio di finzione del romanzo Il ritorno del padrino di Mark Winegardner.

Descrizione [modifica]

Michael Shea, comunemente chiamato Mickey, nasce in Irlanda nel 1890, in una famiglia molto povera. A appena compiuti i dieci anni emigra con i genitori alla ricerca di fortuna a New York, stabilendosi nel famigerato quartiere di Hell's Kitchen, dove in seguito incontrerà il giovanissimo immigrato siciliano Vito Corleone, più giovane di lui di appena due anni.

Nel pieno del Proibizionismo intraprende la carriera diplomatica con la nomina ad Ambasciatore degli Stati Uniti in Canada. Abile e colto funzionario, avvia un ampio e redditizio contrabbando di alcolici di altissima qualità, whisky in prevalenza, associandosi al vecchio conoscente Don Vito, ora capo di un' emergente Famiglia mafiosa, che acquista e importa sul suolo statunitense gli ingenti quantitativi utilizzando i camion della compagnia Genco Puro Oil Company, l' azienda di copertura del clan malavitoso, dedita al commercio di olio di oliva italiano.

Alla fine del Proibizionismo, i guadagni del traffico di alcolici canadesi gli hanno permesso di diventare uno degli uomini più ricchi degli Stati Uniti, e si immette in numerosi altri giri d' affari con un nuovo alleato, il famoso urbanista ebreo tedesco Robert Moses.

Shea si sposa e diventa padre di due figli, James e Danny, che a partire dal 1940 introduce nelle principali stanze della politica, intuendo enormi capacità soprattutto in James: nel 1950 il primogenito ottiene la carica di governatore del New Jersey, mentre il secondo ottiene la nomina di sostituto procuratore generale a New York.

Nel 1956 si ritira a Manhattan, dove però continua a vigilare sulla carriera e l' operato dei giovani e promettenti figli. Durante gli anni cinquanta si avvicina nuovamente ai Corleone, ora residenti in Nevada e guidati da Don Michael, figlio di Don Vito, perché favoriscano James nella sua corsa alla Casa Bianca.

Il negoziato con la Famiglia si rivela un successo: i Corleone finanzieranno la campagna elettorale e manovreranno i voti a vantaggio di James, e in cambio Mickey farà attribuire un seggio a Tom Hagen, il consigliere del padrino, al Congresso degli Stati Uniti d'America, favorendo conseguentemente l' interruzione del giro di vite del governo contro il mondo mafioso italoamericano.

James viene efficacemente indirizzato verso una sicura elezione a Presidente, ma a causa di astute frodi elettorali a Hagen viene precluso l' ingresso alle stanze del potere del Congresso, mentre Shea da parte sua insabbia abilmente la richiesta di un nuovo conteggio dei voti.

Proprio mentre Michael e il suo influente socio in affari Hyman Roth lavorano su importanti progetti a Cuba, Shea muore nel 1959, senza mai vedere il figlio James ascendere alla suprema carica dello Stato come aveva sempre sperato.

Realtà storica [modifica]

Il personaggio di Mickey Shea si ispira alla figura di Joseph Patrick Kennedy Sr, fondatore di Casa Kennedy e padre di John e Robert Francis. Il romanzo di Winegardner, infatti, affronta il tema dei suoi legami con la Mafia statunitense atti a lanciare politicamente i due figli.