Mi manda Raitre

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Mi manda Raitre (inizialmente Mi manda Lubrano) è una trasmissione televisiva che va in onda su Raitre dal 1990.

Il programma si occupa della difesa dei diritti dei consumatori ed è fonte di denuncia degli sprechi della pubblica amministrazione, ritardi nell’attuazione delle liberalizzazioni, percorsi non trasparenti che regolano l’accesso al mondo del lavoro e truffe ai cittadini.

La trasmissione è attualmente condotta da Andrea Vianello. Tra gli ospiti fissi in studio la Dott.ssa Anna Bartolini ed il Prof. Ugo Ruffolo.

I conduttori della trasmissione nelle prime edizioni sono stati, nell'ordine: Antonio Lubrano, Luigi Necco e Piero Marrazzo.

[modifica] Mi Manda Lubrano

La trasmissione nasce nel 1991 da un'idea di Anna Tortora e si occupa di diritti dei cittadini e dei consumatori. Il programma viene inizialmente trasmesso dalla sede Rai di Milano e solo in un secondo momento si sposterà a Roma. La conduce il napoletano Antonio Lubrano che firma come autore insieme alla stessa Tortora, a Lucia Pinelli e Bruno Voglino. Sin dalle prime puntate Lubrano rese celebre la frase - tormentone "... a questo punto, una domanda sorge spontanea..."

Lo studio inizialmente non prevede la presenza dei cittadini, ma di esperti e consulenti che ricevono da casa le telefonate dei cittadini confrontandosi con il conduttore. Già dalle prime puntate vengono introdotti gli elementi che caratterizzeranno la serie: la porta truffa, l'arco da cui passano i cittadini denunciatari, il truffax, cui arrivano le comunicazioni dei cittadini da casa, l'Italia Volpina, una cartina della penisola che si illumina con l'arrivo delle segnalazioni, cui si aggiungeranno nuovi elementi con l'evolversi del programma.

Il programma riscuote da subito numerosi consensi per l'efficacia con cui interviene in difesa dei diritti dei cittadini.

Nel 1992, 1994 e 1997 riceve il Telegatto nella sezione tv di qualità.

[modifica] Il programma oggi

Nel 1997 Lubrano lascia il fortunato programma e la conduzione viene affidata per alcuni mesi a Luigi Necco, per passare a ottobre dello stesso anno al giornalista Piero Marrazzo, che condurrà il programma nei successivi otto anni.

L'arrivo di Marrazzo, già giornalista inviato per il TG2, modifica radicalmente la struttura del programma che perde le caratteristiche dell'intrattenimento per diventare una trasmissione più vincolata alle logiche del giornalismo. Anche lo studio si ammoderna, mentre la lotta contro le prevaricazioni, diventa un vero e proprio confronto/scontro che vede cittadini e controparti confrontarsi a viso aperto in studio.

Nel 2004 la conduzione passa al giornalista Andrea Vianello, conduttore radiofonico e di programmi di successo come il format Enigma, dedicato ai misteri della storia.

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