Metropolitana di Vienna

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Wiener U-Bahn
U2PraterMesse080516a.jpg
Inaugurazione 1978
Gestore Wiener Linien
Lunghezza 78,5 km
Numero linee 5
Numero stazioni 104
Passeggeri
al giorno
all'anno

1 555 068[1]
567 600 000[1]
Mappa del tracciato

La metropolitana di Vienna è la metropolitana che serve la capitale austriaca. La prima linea fu inaugurata nel 1978. Nota anche come U-Bahn, la rete metropolitana viennese si sviluppa per 78,5 km. Attualmente la rete si compone di 5 linee con un totale di 104 stazioni. La rete trasporta giornalmente oltre 1,4 milioni di persone[1], per un totale annuale di oltre 567,6 milioni di persone[1]. La rete è gestita dalla Wiener Linien.

Rete[modifica | modifica sorgente]

Due treni, rispettivamente della Linea U4 e U6 lasciano la stazione di Längenfeldgasse
Treno della Linea U4
Costruzione della U-Bahn nel 1973
La stazione di Stadtpark
La stazione di Josefstädter Straße

La rete attualmente si compone di cinque linee:

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza Stazioni Tempo di
percorrenza
U1 logo.png Reumannplatz - Leopoldau 1978 2006 14,5 km 19 26 min
U2 logo.png Seestadt - Karlsplatz 1980 2013 16,8 km 20 24 min
U3 logo.png Ottakring - Simmering 1991 2000 13,5 km 21 25 min
U4 logo.png Hütteldorf - Heiligenstadt 1976 1981 16,4 km 20 29 min
U6.png Siebenhirten - Floridsdorf 1989 1996 17,3 km 24 34 min
Totale: 78,5 km 104

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi progetti per la linea metropolitana viennese risalgono al 1840. Molteplici furono le progettazione e le domande per la sua costruzione.

Il primo progetto prevedeva la costruzione di un sistema di 4 linee ferroviarie (chiamate a partire dal 1930 S-Bahn) che prevedevano l'utilizzo di treni a vapore. I lavori di queste linee iniziarono nel 1892 e a partire dal 1898 fino al 1901 il sistema ferroviario venne aperto con diverse fasi.

A partire dal 1910 si iniziò a parlare di una rete di trasporto sotterraneo, ma a causa dello scoppio della prima guerra mondiale i progetti vennero bloccati e rinviati al termine della guerra. Però a causa della difficile situazione economica i lavori vennero ulteriormente rinviati. A partire dal 26 maggio 1924 le linee Stadtbahn vennero elettrificate e i treni a vapore vennero accantonati per quelle elettrici. Si ricominciò a parlare di un sistema ferroviario sotterraneo, ma i progetti vennero ulteriormente rinviati, questa volta a causa della grande depressione.

Quando nel 1938 l'Austria venne occupata dal Terzo Reich, per il sistema delle U-Bahn di Vienna c'erano grandi progetti insieme alla costruzione di una nuova stazione ferroviaria. Ma anche in questo caso i lavori vennero rinviati a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Gravi furono i danni che la guerra causò al sistema degli Stadtbahn. La riqualificazione delle linee continuò per tutti gli anni cinquanta. La città di Vienna rimase occupata dalle forze alleate fino al 1955, ma nonostante questo tra il 1953 e il 1954 vennero presentate differenti progetti per le U-Bahn. L'aumento delle automobili portò a un cambio di rotta circa la questione metropolitane: si preferì orientarsi verso un sistema di autobus in modo da intervenire immediatamente sul traffico cittadino. Inoltre il sistema delle U-Bahn divenne il fulcro della discussione politica dei due principale partiti in vista delle prime elezioni dopo la guerra: il Partito Popolare Austriaco sosteneva la costruzione delle linee metropolitane mentre il Partito Socialdemocratico Austriaco era nettamente contrario[2]. Il primo consiglio comunale respinse il progetto delle U-Bahn[2], e la cosa non cambiò fino alle fine degli anni sessanta.

Le estensioni del sistema S-Bahn erano sempre state discusse in alternativa alla costruzione di un sistema di U-Bahn. Ma verso la fine degli anni sessanta, ovvero quando il sistema S-Bahn non era più in grado di gestire il traffico sempre crescente di pendolari,si iniziò a pensare alla costruzione di una nuova rete di trasporto. Il 26 gennaio 1968, il consiglio comunale votò per iniziare la costruzione di una rete di 30 km. La costruzione iniziò il 3 novembre 1969[2] presso Karlsplatz, dove le tre linee della rete iniziale si sarebbero dovute incontrare e dove si sarebbe collocato il controllo centrale della U-Bahn.

Prima fase (1969 - 1982)[modifica | modifica sorgente]

I progetti presentati per la rete della metropolitana di Vienna vennero modificati: il progetto della U3 venne abbandonato, mentre quello della U2 venne radicalmente ridotto. Quindi i progetti delle linee che si iniziarono a costruzione a partire dal 1969 furono:

  • U1: tra Reumannplatz e Praterstern;
  • U2: tra Karlsplatz e Schottenring;
  • U4: ammodernamento della linea tra Hütteldorf e Heiligenstadt.

L'8 maggio 1976 la U4 venne riaperta al pubblico dopo la sua fase di modernizzazione, mentre il 25 febbraio 1978 venne inaugurato il primo vero e proprio tratto della metropolitana di Vienna: il tratto della U1 tra Reumannplatz e Praterstern venne aperto al pubblico.

Seconda fase (1982 – 2000)[modifica | modifica sorgente]

La seconda fase coinvolse principalmente due linee: la U3 e la U6.

La U6 venne inaugurata il 7 ottobre 1989 e parte del suo percorso deriva dall'ammodernamento della Stadtbahn. Negli anni successivi la linea venne prolungata in due tempi differenti:

  • Il 15 aprile 1995 venne aperta la tratta tra Philadelphiabrücke e Siebenhirten
  • Il 4 maggio 1996 venne aperta la tratta tra Nussdorfer Straße e Floridsdorf

Dopo essere stato scartato il progetto iniziale della U3 negli anni sessanta, il progetto è stato finalmente approvato e i lavori iniziarono a metà degli anni ottanta. Ma a causa della mancanza di fondi i lavori vennero bloccati fino al 1991, anno in cui i lavori vennero ripresi. La prima tratta della U3 venne inaugurata il 6 aprile 1991. La linea venne poi prolungata tra il 1991 e il 2000:

  • Il 4 settembre 1993 venne inaugurata la tratta tra Volkstheater e Westbahnhof
  • Il 3 settembre 1994 venne aperta la tratta tra Westbahnhof e Johnstraße
  • Il 5 dicembre 1998 toccò la tratta tra Johnstraße e Ottakring
  • Il 2 dicembre 2000 venne aperta la tratta tra Erdberg e Simmering

Nel frattempo anche altre linee furono prolungate, come la U1 che fu prolungata fino a Kagran.

Terza fase (2001 – ad oggi)[modifica | modifica sorgente]

La terza fase iniziata a partire dal nuovo millennio, ha previsto l'ampliamento delle linee già esistenti. In questi anni i lavori hanno coinvolto le linee U1 e U2. I prolungamenti sono stati:

  • La tratta Kagran - Leopoldau sulla U1 aperta il 2 settembre 2006
  • La tratta Schottentor - Stadion sulla U2 che venne aperta il 10 maggio 2008[3].
  • La tratta Stadion - Aspernstraße sempre sulla U2 aperta invece il 2 ottobre 2010[4].

Nel febbraio 2010 è stato deciso in seguito a un referendum che la metropolitana di Vienna fosse aperta per l'intera notte nei giorni festivi, di sabato e di domenica. A partire dal 4 settembre 2010, tutte le cinque linee lavorano per l'intera notte nei giorni prestabiliti[5].

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Data Tratta - Stazione Linea
8 maggio 1976 Heiligenstadt - Friedensbrücke U4 logo.png
25 febbraio 1978 Reumannplatz - Karlsplatz U1 logo.png
3 aprile 1978 Friedensbrücke - Schottenring U4 logo.png
15 agosto 1978 Schottenring - Karlsplatz U4 logo.png
18 novembre 1978 Karlsplatz - Stephansplatz U1 logo.png
24 novembre 1979 Stephansplatz - Nestroyplatz U1 logo.png
30 agosto 1980 Karlsplatz - Schottentor U2 logo.png
20 ottobre 1980 Karlsplatz - Meidling Hauptstraße U4 logo.png
28 febbraio 1981 Nestroyplatz - Praterstern U1 logo.png
31 agosto 1981 Meidling Hauptstraße - Hietzing U4 logo.png
20 dicembre 1981 Hietzing - Hütteldorf U4 logo.png
3 settembre 1982 Praterstern - Alte Donau U1 logo.png
3 dicembre 1982 Alte Donau - Kagran U1 logo.png
7 ottobre 1989 Längenfeldgasse U4 logo.png
7 ottobre 1989 Nußdorfer Straße - Philadelphiabrücke U6.png
6 aprile 1991 Erdberg - Volkstheater U3 logo.png
4 settembre 1993 Volkstheater - Westbahnhof U3 logo.png
3 settembre 1994 Westbahnhof - Johnstraße U3 logo.png
15 aprile 1995 Philadelphiabrücke - Siebenhirten U6.png
7 ottobre 1995 Spittelau U4 logo.png
4 maggio 1996 Nußdorfer Straße - Floridsdorf U6.png
5 dicembre 1998 Johnstraße - Ottakring U3 logo.png
2 dicembre 2000 Erdberg - Simmering U3 logo.png
2 settembre 2006 Kagran - Leopoldau U1 logo.png
10 maggio 2008 Schottentor - Stadion U2 logo.png
2 ottobre 2010 Stadion - Aspernstraße U2 logo.png
5 ottobre 2013 Aspernstraße-Seestadt U2 logo.png

Le linee[modifica | modifica sorgente]

Linea U1[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea U1 (metropolitana di Vienna).
Linee della metropolitana nel 1982
Linee della metropolitana nel 2000
Linee della metropolitana nel 2010
Linee della metropolitana nel 2019

Nella città di Vienna a partire dal 1910 si iniziò a parlare di una rete di trasporto sotterraneo, ma a causa dello scoppio della prima guerra mondiale i progetti vennero bloccati e rinviati al termine della guerra. Però a causa della difficile situazione economica i lavori vennero ulteriormente rinviati. Nel 1938, quando l'Austria venne occupata dal Terzo Reich, per il sistema delle U-Bahn viennese c'erano grandi progetti, ma nuovamente i lavori vennero rinviati a causa della guerra. Con la fine della guerra il tema delle metropolitane divenne il fulcro della discussione politica dei due principale partiti in vista delle prime elezioni dopo la guerra: il Partito Popolare Austriaco sosteneva la costruzione delle linee metropolitane mentre il Partito Socialdemocratico Austriaco era nettamente contrario[2]. Il primo consiglio comunale respinse il progetto delle U-Bahn[2], e la cosa non cambiò fino alle fine degli anni sessanta.

La costruzione della linea U1 iniziò nel 1969, con una cerimonia di inaugurazione dei lavori[6]. Il primo tratto della linea, tra Reumannplatz e Karlsplatz, fu inaugurato il 25 febbraio 1978[6]. Nel novembre dello stesso anno venne aperto al pubblico un nuovo tratto della fino a Stephansplatz. Un anno dopo, nel novembre 1979 venne inaugurate due nuove stazioni: Schwedenplatz e Nestroyplatz. Tra il 1981 e il 1982 vennero aperte un totale di sei stazioni, facendo arrivare la Linea U1 fino a Kagran[6]. La linea non subì ulteriori lavori fino al 2002 quando iniziarono i lavori per un nuovo prolungamento che portò la linea al suo attuale capolinea: Leopoldau.

Nel 2010 iniziarono i lavori di in costruzione dell'estensione, lunga 4,9 km, della linea U1. Secondo il cronogramma dovrebbe essere aperta al pubblico nel 2015.

Linea U2[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea U2 (metropolitana di Vienna).

Così come nel caso della Linea U1, i progetti della Linea U2 risalgono all'inizio del XX secolo[2]. Il percorso originario della linea era costituito da un tunnel tranviario costruito durante gli anni sessanta ed era costituito da quattro stazioni: Mariahilfer Straße, Burggasse, Lerchenfelder Straße e Friedrich-Schmidt-Platz. Il tunnel venne poi riconvertito per poter ospitare la metropolitana, lavori che iniziarono in seguito al fatto che il sistema degli S-Bahn non era più in grado di gestire il traffico sempre crescente di pendolari. Fu così che il 26 gennaio 1968, il consiglio comunale votò per iniziare la costruzione di una rete di 30 km.

I lavori continuarono fino a quando il 30 agosto 1980 non fu inaugurato il primo tratto della U2 da Karlsplatz a Schottenring[2]. Col passare del tempo si pensò di prolungare la linea, infatti furono presentari vari progetti fino dagli anni novanta. Ma i lavori di un primo prolungamento iniziarono solamente nel 2003, con un cerimonia inaugurale dell'inizio ei lavori tenutasi il 12 giugno 2006[7]. Questo tratta della Linea U2, tra Schottentor e Stadion, venne inaugurata il 10 maggio 2008. Un'altra fase dei lavori per il prolungamento della linea iniziò nel 2006 quando iniziarono i lavori per la tratta da Stadion e Aspernstraße. Lavori che durarono fino al 2010, quando vennero aperte sette stazioni.

Il 5 ottobre del 2013 è stata inaugurata la tratta Aspernstrasse-Seestadt(Seestadt, Aspern Nord e Hausfeldstraße) i quali aggiungono ulteriori 3,2 Km all'attuale tratta. Seestadt è interessata alla riqualificazione della zona intorno al lago artificiale dove verrà costruita una città indipendente a tutti gli effetti da un progetto ad alta sostenibilità. Nella fermata di Hausfeldstrasse è attiguo l'interscambio con la nuova stazione Omonima delle OBB per il servizio ferroviario regionale. Inoltre sulla U2 è in fase di progettazione un nuovo prolugamento a sud che porterà il capolinea da Karlsplatz a Gudrunstraße per un totale di 3,9 Km. Nel 2019 dovrebbe essere aperto al pubblico questo tratto[8][9].

Linea U3[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea U3 (metropolitana di Vienna).

L'apertura della Linea U3 avvenne in cinque diverse fasi tra il 1991 e il 2000. Già nel 1976 era prevista la costruzione della linea, anche se originariamente era indicata con il nome di U5, ma nel 1980 la costruzione venne annullata in quanto non vi erano fondi sufficienti. I lavori della linea iniziarono solamente a metà degli anni '80. I lavori andarono avanti fino al 1991 quando venne aperta la prima tratta; inoltre si decise anche il cambio del nome da U5 a U3.

La prima fase vide l'apertura della tratta tra Erdberg e Volkstheather, inaugurata il 4 marzo 1991. La seconda fase ha visto l'apertura il 4 settembre 1993 delle strazioni tra fermate Volkstheather e Westbahnhof. La terza fase coinvolse l'apertura delle stazioni tra Westbahnhof e Johnstraße il 3 settembre 1994, mentre, la quarta l'apertura delle fermate tra Johnberg e Ottakring il 5 dicembre 1998. Infine la quinta e ultima fase ha visto l'aepertura della tratta tra Erdberg e Simmering, inaugurata il 2 dicembre 2000[10][11].

Linea U4[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea U4 (metropolitana di Vienna).

La Linea U4 in origine correva sul tracciato della Stadtbahn linea WD, la linea venne aperta tra il 1898 e il 1901, in seguito ad una serie di progetti che si susseguirono[12]. Quando all'inizio del XX secolo si iniziò a parlare sempre più di linee di trasporto sotterranee, i progetti di possibili linee si susseguirono , ma a causa di vari problemi tra cui lo scoppio della prima guerra mondiale, la crisi economica che ne seguì e successivamente lo scoppiò della seconda guerra mondiale. Nonostante ciò con la fine della guerra il tema delle metropolitane divenne il centro del dibattito politico dei due principale partiti in vista delle elezioni: il Partito Popolare Austriaco, il quale sosteneva la costruzione delle linee metropolitane e il Partito Socialdemocratico Austriaco, che era contrario[2]. Le cose non cambiarono fino alle fine degli anni sessanta, quando iniziarono i lavori per la costruzione delle metropolitane.

Per la U4 questo comportò una fase di ammodernamento della linea; fase che durò dall'8 maggio 1976 al 20 dicembre 1981. Il primo tratto tra Heiligenstadt e Friedensbrücke fu aperto l'8 maggio 1976[13]. Successivamente venne aperto il tratto da Friedensbrücke e Schottenring nel 3 aprile 1978 e l'ultima tratta venne inaugurata il 20 dicembre 1981[13].

Linea U6[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea U6 (metropolitana di Vienna).

La linea U6 è la più lunga del sistema delle U-Bahn viennese. Tra Längenfeldgasse e Spittelau corre sull'originale viadotto della Stadtbahn, che è stata chiusa nel 1989, che è stata sostituita poi dalla U6 che venne aperta al pubblico il 7 ottobre 1989[14]. A differenza di quanto accaduto nella U4, la maggior parte delle stazioni sono rimaste come erano in origine; per questo motivo la U6 utilizza treni e dispositivi di segnalazione ottica diversi da quelli delle altre linee. La sezione meridionale, da Siebenhirten a Philadelphiabrücke, aperta il 15 aprile 1995, usa in parte un tratto in superficie costruito per un tram alla fine degli anni settanta. Il tratto successivo, da Philadelphiabrücke a Längenfeldgasse, è invece sotterraneo ed è stato aperto il 7 ottobre 1989; il tratto settentrionale tra Spittelau e Floridsdorf corre alternativamente sopra e sotto terra ed è stato aperto il 4 maggio 1996.

Progetti[modifica | modifica sorgente]

Prolungamenti[modifica | modifica sorgente]

Padiglione di entrata presso la stazione di Karlsplatz
Linea Percorso Inaugurazione Lunghezza Stazioni Stato
U1 logo.png Reumannplatz - Rothneusiedl 2015 4,9 Km 5 In costruzione
U2 logo.png Karlsplatz - Gudrunstraße 2019 3,9 Km 5 In progettazione

Attualmente è in costruzione dell'estensione della linea U1, la costruzione iniziò nel 2010. Secondo il cronogramma dovrebbe essere aperta al pubblico nel 2015. I circa 4,9 km di questo tratto costerebbero € 860.000.000[15] e sono previste la costruzione di 5 stazioni[15]. Il 21 marzo 2012 è stato annunciato che il capolinea del prolungamento in costruzione non sarebbe stato a Rothneusiedl ma bensì a Oberlaa[16].

Inoltre sulla U2 è in fase di progettazione un nuovo prolugamento a sud che porterà il capolinea da Karlsplatz a Gudrunstraße per un totale di 3,9 Km. Nel 2019 dovrebbe essere aperto al pubblico questo tratto[8][9].

Nuove Linee[modifica | modifica sorgente]

Linea U5[modifica | modifica sorgente]

La linea U5 non è ancora esistente, era infatti un progetto in costruzione dal1976 fino al 1980. Per motivi economici si decise di annullare la linea in corso d'opera. Dal 1991, ricominciati i lavori, la linea è stata completata, ma identificata oggi con U3. Dal 2020 verrà riutilizzata la stessa denominazione U5 per un progetto di linea da Hernals a Inzersdorf, che sostituirà anche alcune parti della linea U2 e U3, tuttavia non ancora specificate.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d [1] PDF 23 giugno 2011
  2. ^ a b c d e f g h [2] Storia della U-Bahn di Vienna
  3. ^ (DE) U2-Verlängerung in Betrieb gegangen“, 30 maggio 2008.
  4. ^ [3], ORF.at
  5. ^ (DE) Die 24-Stunden-U-Bahn im Jahr 2010 in 37 Nächten unterwegs“, gennaio 2010.
  6. ^ a b c Storia della Linea U1
  7. ^ (DE) Rieder: Spatenstich für U2-Verlängerung“, 12 giugno 2003.
  8. ^ a b (DE) Hauptvorschlag - Variantenuntersuchung 2004 zur U2-Süd-Verlängerung“.
  9. ^ a b (DE) U2-Südverlängerung droht Aus“.
  10. ^ (DE) Kunst in den Stationen“.
  11. ^ (DE) Neue Kunst auf der U3: Michael Hedwigs "Bewegungen der Seele"“.
  12. ^ [4] Giornale del 1872
  13. ^ a b Caratteristiche Linea U4
  14. ^ Caratteristiche Linea U6
  15. ^ a b (DE) U-Bahn: Trasse für U1 nach Rothneusiedl beschlossen “, 27 maggio 2008.
  16. ^ (DE) U1-Verlängerung: Endstelle Oberlaa fixiert“.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]