Metropolitana di Roma

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Logo Metropolitana di Roma
Inaugurazione metro B1.jpg
MA 300 fermo alla stazione Conca d'Oro
Inaugurazione 1955
Gestore ATAC
Lunghezza 53,1[1] km
Tipo Scartamento normale
Numero linee 3
Numero stazioni 67
Passeggeri
al giorno
all'anno

750 000[2]
273 750 000[2]
Mappa del tracciato

La metropolitana di Roma è una rete di linee metropolitane che serve la città di Roma. È composta di tre linee, identificate con lettere e colori diversi, per una lunghezza totale di 53,4 km. La prima, la linea B (colore blu), fu inaugurata nel 1955; la seconda, la linea A (colore arancione) nel 1980; la terza, la linea C (colore verde), nel 2014. È dotata di 67 stazioni[1], delle quali 51 sotterranee. Sono in costruzione altre tratte della linea C, la stazione Jonio della linea B ed esistono sulla carta progetti di ampliamento delle tratte già esistenti della linea A e della linea B.

Dal 1º gennaio 2010 la rete è gestita, insieme ai trasporti di superficie, dall'ATAC.

Rete[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazioni della metropolitana di Roma.

Attualmente la rete è composta da tre linee:

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza in km Numero di stazioni Viaggiatori in milioni Tempo di
percorrenza
Metropolitana di Roma A.svg BattistiniAnagnina 1980 2000 18,4 27 164,2 41 min
Metropolitana di Roma B.svg LaurentinaRebibbia / Conca d'Oro 1955 2012 22 25 109,5 32/34 min
Metropolitana di Roma C.svg Monte Compatri-PantanoParco di Centocelle 2014 12,7 15 28 min
Totale: 53,1 67

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'inaugurazione della metropolitana nel 1955.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cronologia della metropolitana di Roma.

I lavori per una ferrovia di collegamento con l'EUR iniziarono negli anni trenta durante il governo fascista, allo scopo di offrire un collegamento rapido tra la stazione Termini, situata al centro della città e il nuovo quartiere denominato E42, dove avrebbe dovuto tenersi l'Esposizione Universale del 1942.[3] La manifestazione non ebbe mai luogo a causa dell'entrata in guerra dell'Italia nel 1940. Al momento dell'interruzione dei lavori erano già state realizzate alcune gallerie (nel tratto che va da Termini a Piramide) che furono utilizzate come rifugi antiaerei durante i bombardamenti.

I lavori ripresero nel 1948, contemporaneamente all'avanzamento dei lavori nell'ex area dell'esposizione che mutò parzialmente fisionomia, destinazione (divenendo un riuscito quartiere direzionale) e nome (EUR). La ferrovia venne inaugurata a Termini il 9 febbraio 1955 dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi, mentre il servizio regolare iniziò il giorno successivo.

Lavori per la galleria nei pressi del Colosseo nel 1939.

Della costruzione di una rete metropolitana a Roma, sul modello di altre città come Londra e Parigi si parlava già da molto tempo, tuttavia numerose cause (burocrazia, dissidi sui tracciati, revisioni ai piani regolatori e le difficoltà nei lavori dovute a continue scoperte archeologiche) ne ritardarono gravemente lo sviluppo. Fu solo nel 1959 che una legge approvò la costruzione di una vera e propria linea metropolitana, dalla zona di Osteria del Curato (più nota come Anagnina) fino al quartiere Prati, passando per il centro di Roma e incrociando la linea preesistente a Termini.

I lavori iniziarono nel 1964 dalla zona della Tuscolana e furono complicati da una serie di ritardi e imprevisti, dovuti principalmente alla scarsa organizzazione. Innanzitutto, fu inizialmente prevista una tecnica di scavo a cielo aperto, che provocò gravi disagi al traffico della zona sud-est di Roma. I lavori furono interrotti e ripresero solo 5 anni più tardi con il metodo della talpa che, pur risolvendo parzialmente il problema traffico, provocò numerosi danni ai fabbricati nei pressi del tracciato a causa delle forti vibrazioni dovute allo scavo.

Furono inoltre frequenti i ritrovamenti archeologici durante i lavori, in particolare nella zona di piazza della Repubblica che richiese la progettazione di una variante. I ruderi messi a nudo sono visibili nella stazione Repubblica protetti da teche di cristallo. La linea entrò in servizio nel 1980, da Anagnina a Ottaviano, e prese il nome di linea A, mentre la linea Termini-Laurentina fu chiamata linea B.

Del lavoro della talpa e degli "incidenti archeologici" connessi diede una memorabile rappresentazione Fellini nel suo film Roma. All'inizio degli anni novanta entrò in servizio un prolungamento della linea B, da Termini a Rebibbia, e contemporaneamente il tratto preesistente fu radicalmente rimodernato.[3] Fu inoltre raddoppiato il binario dalla stazione EUR Fermi a Laurentina ed aperta una nuova stazione Marconi (con conseguente ridenominazione della fermata EUR Marconi in EUR Palasport). Tra il 1999[4] e il 2000 entrò in servizio un prolungamento della linea A da Ottaviano a Battistini.

Nel mese di ottobre 2006 si verificò invece, il primo ed unico incidente nella metropolitana di Roma, tra due convogli di nuova concezione in servizio sulla linea A, che ha provocato la morte di una donna ed il ferimento di oltre 200 persone.

Nel 2005, la metropolitana di Roma continuò la sua evoluzione, con l'apertura dei cantieri per la linea B1, una diramazione della Linea B, inaugurata il 13 giugno 2012 nelle sue prime 3 stazioni: S.Agnese - Annibaliano, Libia e Conca d'Oro,[5] mentre nel 2006, cominciarono quelli per la terza linea della metropolitana, la linea C.

Dal 1º gennaio 2010, la gestione delle metropolitane di Roma e delle ferrovie concesse è passata all'ATAC, dopo la fusione di ATAC, Met.Ro. e Trambus. Nel 2011, grazie ad un accordo tra ATAC e i gestori di telefonia mobile italiani, sono cominciati i lavori di copertura per permettere chiamate, SMS e la navigazione internet ai passeggeri della metropolitana romana.[6] I lavori sono durati più di due anni, poiché portati avanti solo nella notte per non interferire con il servizio.[6] Nel mese di giugno 2013 la copertura GSM/UMTS ha raggiunto, dopo aver completato la linea A, anche il tratto Rebibbia-Bologna della linea B[7], e dal 9 gennaio 2014 l'intera tratta della linea B risulta essere coperta da rete GSM e UMTS/HSPA[8].

Nel mese di aprile 2013, per contrastare il fenomeno dell'evasione sono stati installati, inizialmente nella stazione Termini e successivamente in tutta la rete metropolitana, dei pannelli in plexiglas per impedire agli utenti di aprire i varchi di emergenza dall'esterno e quindi usufruire della metropolitana senza pagare il biglietto; il costo dei lavori è stato di €100.000, che l'azienda ha coperto con i ricavi della lotta all'evasione.[9][10] Inoltre, come servizio aggiuntivo, l'ATAC ha informato di avere raggiunto un'intesa con l'istituto bancario UniCredit per permettere agli utenti di pagare il proprio abbonamento ATAC in uno dei 1100 sportelli UniCredit senza costi aggiuntivi.[9][11]

La prima tratta della linea C, Monte Compatri/Pantano-Parco di Centocelle, è in esercizio dal 9 novembre 2014, con una frequenza media di 12 minuti[12].

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Data Tratta - Stazione Linea
10 febbraio 1955 Termini - EUR Fermi Metropolitana di Roma B.svg
16 febbraio 1980 Ottaviano - Cinecittà Metropolitana di Roma A.svg
11 giugno 1980 Cinecittà - Anagnina Metropolitana di Roma A.svg
12 marzo 1990 Marconi Metropolitana di Roma B.svg
8 dicembre 1990 Termini - Rebibbia Metropolitana di Roma B.svg
8 dicembre 1990 Garbatella Metropolitana di Roma B.svg
8 dicembre 1990 Laurentina Metropolitana di Roma B.svg
13 dicembre 1995 Ponte Mammolo Metropolitana di Roma B.svg
29 maggio 1999 Ottaviano - Valle Aurelia Metropolitana di Roma A.svg
1º gennaio 2000 Valle Aurelia - Battistini Metropolitana di Roma A.svg
13 giugno 2003 Quintiliani Metropolitana di Roma B.svg
13 giugno 2012 Bologna - Conca d’Oro Metropolitana di Roma B.svg
9 novembre 2014 Monte Compatri-Pantano - Parco di Centocelle Metropolitana di Roma C.svg

Le linee[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg Linea A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea A (metropolitana di Roma).
Metropolitana di Roma
Linea A
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Battistini
White dot.svg  Cornelia
White dot.svg  Baldo degli Ubaldi
White dot.svg  Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Valle Aurelia
White dot.svg  Cipro
White dot.svg  Ottaviano
White dot.svg  Lepanto
White dot.svg  Ferrovia Roma-Viterbo.svg Flaminio
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Spagna
White dot.svg  Barberini
White dot.svg  Repubblica
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Metropolitana di Roma B.svg Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Termini
White dot.svg  Vittorio Emanuele
White dot.svg  Manzoni
White dot.svg  San Giovanni
White dot.svg  Re di Roma
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Ponte Lungo
White dot.svg  Furio Camillo
White dot.svg  Colli Albani
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Arco di Travertino
White dot.svg  Porta Furba
White dot.svg  Numidio Quadrato
White dot.svg  Lucio Sestio
White dot.svg  Giulio Agricola
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Subaugusta
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Cinecittà
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Anagnina
Stazione Manzoni della linea A

La linea A, caratterizzata dal colore arancione, è stata la seconda linea ad essere costruita nella città. La prima tratta della linea, Ottaviano - Cinecittà, fu inaugurata il 16 febbraio 1980 dall'allora sindaco di Roma Luigi Petroselli[13][14][15].

I lavori di costruzione della nuova linea furono lunghi e complessi, principalmente per la tecnica di scavo a cielo aperto, che procurò molti problemi alla viabilità. Proprio per questo i lavori si fermarono per 5 anni, prima di ricominciare con la tecnica, usata oggi, delle talpe, che se risolveva il problema della viabilità e del traffico, portava problemi ai fabbricati posti sopra il tracciato della linea.[16]

I lavori si fermarono per altri due anni, a causa dell'attraversamento del fiume Tevere. Inoltre altri problemi intervennero a causa di un errore nel tracciato nella costruzione del ponte Nenni per l'attraversamento del fiume, e per diversi ritrovamenti archeologici nei pressi di piazza della Repubblica.[16]

Pochi mesi dopo l'inaugurazione della prima tratta, fu prolungato il tracciato a sud, con la nuova stazione di Anagnina, attuale capolinea. Tra il 1999 e il 2000, entrò in servizio il prolungamento della linea da Ottaviano a Battistini.[16]

Oggi, la linea A conta 27 stazioni (ci sono progetti per dei prolungamenti oltre il capolinea di Battistini) per una lunghezza di 18,425 km. Incontra la linea B nella stazione di Termini.

Metropolitana di Roma B.svg Linea B[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea B (metropolitana di Roma).
Metropolitana di Roma
Linea B
  White dot.svg  Italian traffic signs - icona parcheggio.svg Rebibbia
  White dot.svg  Italian traffic signs - icona parcheggio.svg Ponte Mammolo
  White dot.svg  Italian traffic signs - icona parcheggio.svg S. Maria del Soccorso
Jonio Italian traffic signs - lavori.svg  White dot.svg White dot.svg  Pietralata
Conca d'Oro  White dot.svg White dot.svg  Monti Tiburtini
Libia Italian traffic signs - icona stazione fs.svg  White dot.svg White dot.svg  Italian traffic signs - icona parcheggio.svg Quintiliani
S. Agnese
Annibaliano
 
White dot.svg White dot.svg  Italian traffic signs - icona parcheggio.svg Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Tiburtina F.S.
White dot.svg  Bologna
White dot.svg  Policlinico
White dot.svg  Castro Pretorio
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  Metropolitana di Roma A.svg Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Termini
White dot.svg  Cavour
White dot.svg  Colosseo
White dot.svg  Circo Massimo
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  Ferrovia Roma-Lido.svg Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Piramide
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  Garbatella
White dot.svg  Ferrovia Roma-Lido.svg Basilica S. Paolo
White dot.svg  Marconi
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  Ferrovia Roma-Lido.svg EUR Magliana
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  EUR Palasport
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  EUR Fermi
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg White dot.svg  Laurentina

La linea B, caratterizzata dal colore blu, taglia la città da nord-est a sud; i suoi capolinea sono Rebibbia (nei pressi dell'omonimo istituto penitenziario), Conca d'Oro (in zona Montesacro) e Laurentina (subito a est del quartiere dell'EUR).

Stazione Garbatella della linea B

La prima tratta, Termini - Laurentina fu inaugurata il 9 febbraio 1955 dall'allora presidente della Repubblica Luigi Einaudi.[17]

I lavori, però, erano cominciati già nei lontani anni trenta durante il ventennio fascista, come collegamento della stazione Termini, nel centro della città, con il nuovo quartiere di Roma E42 (oggi EUR), dove si sarebbe dovuta tenere l'Esposizione Universale del 1942. L'evento poi venne annullato a causa della guerra e molti tunnel della linea furono utilizzati come rifugi antiaerei. Ripresi nel 1948, i lavori si protrassero fino al 1955, anno in cui fu inaugurata.[17]

Nel 1990, da Termini, la linea fu prolungata fino all'attuale capolinea di Rebibbia, nel versante nord-est della città, e fu aperta una nuova stazione, Marconi, nel tratto preesistente. Con il passare degli anni furono aperte anche altre stazioni, come Ponte Mammolo oggi importante nodo di scambio con il trasporto laziale (COTRAL) e Quintiliani, oggi situata in una zona di campagna dove in futuro verrà realizzato il SDO (Sistema Direzionale Orientale).[17]

Ulteriori lavori di estensione cominciarono poi alle soglie del 2000; i lavori, realizzati con l'ausilio di nuove tecniche costruttive, le TBM, hanno portato alla realizzazione di una diramazione della linea sul versante nord-orientale. Della cosiddetta linea B1 quindi, che va a servire i territori dei municipi II, III e IV, è stata inaugurata una prima tratta, da piazza Bologna fino a Conca D'Oro, il 13 giugno 2012.[17]

Oggi la linea B conta 25 stazioni (ci sono dei progetti per dei prolungamenti) per una lunghezza di 22 km. Incontra la linea A nella stazione di Termini e si dirama nella stazione di Bologna

Metropolitana di Roma C.svg Linea C[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea C (metropolitana di Roma).
Metropolitana di Roma
Linea C
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Metropolitana di Roma B.svg Fori Imperiali - Colosseo
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Amba Aradam - Ipponio
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Metropolitana di Roma A.svg San Giovanni
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Lodi
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Pigneto
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Malatesta
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Teano
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Gardenie
Italian traffic signs - lavori.svg White dot.svg  Mirti
White dot.svg  Ferrovia Roma-Giardinetti.svg Parco di Centocelle
White dot.svg  Ferrovia Roma-Giardinetti.svg Alessandrino
White dot.svg  Ferrovia Roma-Giardinetti.svg Torre Spaccata
White dot.svg  Ferrovia Roma-Giardinetti.svg Torre Maura
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Giardinetti
White dot.svg  Torrenova
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Torre Angela
White dot.svg  Torre Gaia
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Grotte Celoni
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Due Leoni-Fontana Candida
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Borghesiana
White dot.svg  Bolognetta
White dot.svg  Finocchio
White dot.svg  Graniti
Italian traffic signs - icona parcheggio.svg  White dot.svg  Monte Compatri-Pantano

La linea C, caratterizzata dal colore verde, collega l'estrema periferia est di Roma (con capolinea nel comune di Monte Compatri) con il provvisorio capolinea Parco di Centocelle nei pressi dell'omonimo quartiere. La prima tratta è stata inaugurata il 9 novembre 2014 dal sindaco in carica Ignazio Marino.[18]

La costruzione della linea metropolitana iniziò nel mese di agosto 2006, con l'apertura dei cantieri per i sondaggi archeologici, mentre nell'aprile 2007 fu aperto il primo cantiere nel quartiere Prenestino-Labicano.[19] Il cronoprogramma iniziale prevedeva l'apertura della prima tratta fino alla stazione di San Giovanni nel 2011 e negli anni successivi le altre tratte fino al completamento della linea nel 2015, ma con il tempo le aperture delle tratte sono slittate.[20]

Come studiata inizialmente è prevista la costruzione di 30 stazioni per una lunghezza complessiva di 25,6 km.

I convogli, della serie Metrò Automatico AnsaldoBreda, non hanno macchinisti a bordo e quindi sono completamente automatizzati[21].

Al 2014 la linea C conta 15 stazioni per una lunghezza di 12,7 km e al momento resta scollegata dal resto della rete metropolitana.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione del materiale[modifica | modifica wikitesto]

All'apertura della Termini-Laurentina, nel 1955, furono introdotti in servizio i treni MR 100 e successivamente gli MR 200, utilizzati anche sulla Roma-Lido. Nel 1976 si aggiunsero le MR 300.

All'apertura dell'esercizio della linea A vennero impiegati i convogli MA 100 costruiti dalla Breda Costruzioni Ferroviarie (serie MA 001-MA 152). Inizialmente tali convogli erano costituiti da 4 casse; in seguito all'aumento del numero dei passeggeri da trasportare, nella composizione del treno è stata introdotta una carrozza rimorchiata (siglata RA xx). Per far fronte all'ulteriore aumento della richiesta di trasporto è stata inserita nei convogli una seconda carrozza rimorchiata, portando a 6 il numero totale di casse per ogni convoglio.

Particolare dei treni utilizzati sulla Linea C

Nel 1990, quando venne aperto il prolungamento fino a Rebibbia sulla linea B, i convogli utilizzati vennero sostituiti dagli MB 100/300, che sono attualmente in uso. I treni MR 100 e MR 200 continuarono il loro servizio sulla Roma-Lido mentre sulla linea A, a fianco dei convogli MA 100, entrarono in servizio i convogli MA 200, realizzati sempre dalla Breda Costruzioni Ferroviarie. Tali convogli erano composti da 2 unità di trazione (UdT), ognuna composta da 3 casse: rimorchiata al centro e motrici alle estremità.

Dal gennaio 2005 hanno iniziato a circolare sulla linea A i treni S/300, dotati di impianto di aria condizionata, costruiti dall'azienda spagnola CAF (Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles) e denominati MA 300. Sia gli MA 100 che gli MA 200 sono stati trasferiti, dopo una fase di riqualificazione, sulla linea Roma-Lido. Infine dal 2010 si è deciso di immettere sulla linea B 8 nuovi treni MA 300 (gli stessi treni costruiti dalla CAF già presenti sulla linea A) e di ristrutturare i vecchi convogli MB 100 con pellicole anti-graffiti e pulizie straordinarie.[22].

Il 5 aprile 2014 è iniziata la consegna ad ATAC di 18 nuovi convogli MA 300 destinate a sostituire gli ultimi MB in servizio.

Per quanto riguarda la Linea C, i convogli condividono la tecnologia driverless del "Metrò Automatico AnsaldoBreda", utilizzata già in altre città, tra cui Copenaghen, Milano e Brescia[23]. Rispetto a queste applicazioni, la linea C di Roma utilizza per la prima volta la tecnologia driverless di AnsaldoBreda in un sistema di metropolitana pesante; questi treni, quindi, sono i primi rotabili della rete metropolitana di Roma a non necessitare di un conducente (per quanto sia presente, comunque, un piccolo banco di manovra per i movimenti in deposito e per le emergenze). I convogli sono dotati di sei casse, con 204 posti a sedere.

Depositi e officine[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le linee esistenti dispongono di un deposito per la manutenzione e il rimessaggio dei treni.

Il deposito della Linea A, chiamato Osteria del Curato, in quanto collocato nell'omonima frazione del comune di Roma, nacque negli anni sessanta su una superficie di 67 000 [24], per il ricovero e la manutenzione dei rotabili destinati alla Linea A della Metropolitana di Roma. La superficie coperta corrispondeva a quasi 9 200 m², mentre il fascio di binari di ricovero aveva un'estensione di 4 000 m[24]. Con l'aumentare dei passaggeri della linea, che passarono da 150 000 passeggeri al giorno agli attuali 450 000[25], si richiese non solo l'ammodernamento dei treni utilizzati sulla linea, ma anche la riqualificazione del deposito stesso. Partirono così i lavori di ampliamento, terminati nel 2004[24], che portarono l'estensione a 78 000 m², di cui 15 000 coperti, mentre il fascio binari passò a 8 400 m[24].

Il deposito della Linea B, chiamato Officine Magliana, situato nell'omonima zona, nacque negli anni quaranta come deposito per il ricovero e la manutenzione dei rotabili della Roma-Lido[26], con la costruzione della Linea B, divenne il deposito comune ad entrambe le linee. L'impianto è costituito da due blocchi: l’impianto “storico”, realizzato negli anni del secondo dopoguerra e che si estende su 100 000 m² e l'impianto più recente, inaugurato negli anni ottanta, esteso su 200 000 m²[27]. Questo deposito è stato molto criticato soprattutto riguardo la sicurezza del sito, definita da molti come carente; relativo anche agli atti vandalici che il depositivo subiva da writers e da ladri di rame[28][29][30]. Con l'ampliamento della linea da Bologna a Conca d'Oro, e con il prolungamento della linea fino a Bufalotta, si pensava alla costruzione di un deposito situato tra via Antamoro, via Zavattini e via della Bufalotta[31], ma il progetto è stato fortemente criticato soprattutto dagli abitanti della zona. Si decise quindi di costruire un nuovo deposito in concomitanza della costruzione del prolungamento della Linea B verso Casal Monastero, attestando il deposito nelle prossimità di quello che dovrebbe essere il nuovo capolinea[32][33].

Per quanto riguarda la Linea C, il deposito si chiama Deposito di Graniti, situato nell'omonima zona sulla via Casilina, è destinato ad accogliere l'intero parco rotabile della nuova linea romana. Il deposito ha un'estensione di 217 000 m²[34]. Inoltre qui è collocata anche la Dirigenza Centrale Operativa da cui sono guidati e controllati a distanza i treni[34].

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Titoli di viaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'ATAC prevede come titolo di viaggio base il BIT (Biglietto Integrato a Tempo) dalla durata di 100 minuti. Altri molteplici biglietti sono presenti, come il BIG (Biglietto Integrato Giornaliero), il BTI (Biglietto Turistico Integrato) e il CIS (Carta Integrata Settimanale). Il biglietto normale è valido su tutti i mezzi ATAC (metropolitane, autobus, tram, e le 3 ferrovie suburbane) più il transito sulle tratte delle Ferrovie Regionali per il tratto urbano.

Oltre ai biglietti cartacei, l'azienda mette a disposizione abbonamenti diversificati (ordinario, annuale, mensile, personale e impersonale) acquistabili nelle biglietteria ATAC sotto forma di biglietto cartaceo o per mezzo della Metrebus Card Red.

La Metrebus Card Red può essere ricaricata: nelle biglietterie ATAC presenti in molte stazioni, direttamente sul sito dell'azienda[35] (tramite carta di credito o c/c online Unicredit[11]) o presso uno dei 1100 sportelli UniCredit (ATM e Totem) presenti sul territorio della provincia di Roma[9][11].

Orari[modifica | modifica wikitesto]

Le linee A e B sono aperte dalla domenica al giovedì dalle 5:30 circa alle 23:30 circa; il venerdì e il sabato, invece, le corse sono prolungate fino all'1:30. Durante la notte il tragitto delle linee metropolitane è coperto dalle linee bus notturne N1 (linea A) e N2/N2L/N2P (linea B).

La linea C al momento sarà aperta dalle 5:30 alle 18:30, per favorire il pre-esercizio sulla tratta Pantano-Lodi.

Copertura GSM/UMTS[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 partirono i lavori di copertura GSM-UMTS/HSPA nella metropolitana.[6] Il 9 gennaio 2014 risulta completata la copertura dell'intera linea A e della linea B nella tratta Rebibbia - Laurentina. Restano scoperti i tratti Bologna-Conca d'Oro (B1) e l'intera tratta della linea C.[36][37].

Trasporto biciclette[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto delle biciclette nella metropolitana è permesso solo nella prima carrozza, in direzione di marcia del treno:

  • nei giorni feriali dalle 20:00 a fine servizio;
  • il sabato ed i giorni festivi per tutta la durata del servizio;
  • tutti i giorni per le bici pieghevoli.

Il 24 ottobre 2013, è stato presentato un progetto[38] che prevede la creazione di punti di interscambio nelle stazioni della metropolitana[39].

Prolungamenti e progetti[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tratta Inizio lavori Inaugurazione (prevista) Lunghezza Stazioni Stato del progetto
Metropolitana di Roma A.svg Battistini – Torrevecchia  ?  ? 2 km 2
Metropolitana di Roma B.svg RebibbiaTorraccia/Casal Monastero 2013  ? 2,8 km 2
Conca d'OroJonio 2009 Inizio 2015 1 km 1
JonioBufalotta  ?  ? 3,85 km 3
EUR Magliana – Tor di Valle  ? 2016 3 km 1
Metropolitana di Roma C.svg Parco di CentocelleLodi 2007 Luglio 2015 4 km 6
LodiSan Giovanni 2007 Giugno 2016 0,6 km 1
San GiovanniFori Imperiali-Colosseo 2013 Settembre 2020 3 km 2
Fori Imperiali-ColosseoOttaviano  ? Fine 2023 6,3 km 5

Metropolitana di Roma A.svg Linea A[modifica | modifica wikitesto]

Il prolungamento a nord-ovest sino a Torrevecchia misura circa km, con 2 stazioni (Bembo e Torrevecchia), ma è ancora in fase di studio. Inizialmente era previsto anche un prolungamento a sud oltre Anagnina con 3 nuove stazioni (Tor di Mezzavia - Ponte Linari - Romanina); attualmente tale prolungamento è stato sostituito con una metropolitana leggera Anagnina - Romanina - Torre Angela in fase di studio.[40]

Metropolitana di Roma B.svg Linea B[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo al prolungamento ad est oltre Rebibbia, la gara d'appalto è stata vinta dalla società Salini Costruttori; si prevede la costruzione di due nuove stazioni: San Basilio e Torraccia/Casal Monastero per circa 2,8 km di tracciato, e un nodo di scambio a Casal Monastero in prossimità del G.R.A..[41]

Per la diramazione B1 è in costruzione una nuova stazione, Jonio, che porterà la lunghezza della diramazione a km. Tale fermata dovrebbe aprire nei primi mesi del 2015[42]. Inoltre a maggio 2012 è stato approvato il prolungamento del tronco con altre 3 nuove stazioni, Vigne Nuove, Mosca e Bufalotta, con attestamento sul GRA[41]. Tuttavia, poco tempo dopo, la stessa giunta Comunale ha bloccato il progetto per l'eccessivo impatto urbanistico in termini di nuove cubature[43].

Il 26 marzo 2014, la squadra calcistica A.S. Roma ha presentato il progetto per il nuovo stadio che verrà costruito nella zona di Tor di Valle, sono stati resi noti anche i progetti relativi il trasporto pubblico[44]. Per la Linea B si prevede la costruzione di una seconda diramazione che, partendo dalla stazione "EUR Magliana" passerà accanto allo stadio, con interscambio alla stazione "Tor di Valle" della linea Roma-Lido, per attestarsi alla fermata "Muratella" dove vi sarà un'interscambio sulla ferrovia FL1[44].

Metropolitana di Roma C.svg Linea C[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente sono in costruzione: la tratta "Parco di CentocelleLodi" che nei programmi attuali dovrebbe aprire nei primi mesi del 2015 e la tratta LodiSan Giovanni, che dovrebbe aprire entro giugno 2016.

Il 15 aprile 2013 sono stati aperti i cantieri per la tratta T3, "San GiovanniFori Imperiali/Colosseo", per la quale verranno utilizzate le normali TBM impiegate finora, anziché quelle maggiorate previste dal criterio di esecuzione detto modello Roma che prevede la realizzazione di gallerie a sezione maggiorata e costante, sia in linea che in fermata, in modo che vi possano essere accolte anche le banchine in corrispondenza delle fermate stesse[45][46].

Inoltre, nel 2013 sono stati stanziati ingenti finanziamenti per includere nella tratta T3 anche la stazione Venezia: 293 milioni di euro dalla Regione Lazio,[47] e 155 milioni di euro dal Governo[48]

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma D.svg Linea D[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il progetto elaborato nel 2007, la linea D, caratterizzata dal colore giallo, avrebbe dovuto collegare il centro storico della città con i quartieri settentrionali di Salario, Monte Sacro e Monte Sacro Alto, e con quelli meridionali di Trastevere, Ostiense, Portuense ed EUR lungo un tracciato di 20,4 km che prevedeva 22 stazioni.[49] Partendo dal capolinea meridionale di piazzale dell'Agricoltura (EUR), a EUR Magliana si sarebbe avuta l'intersezione con la linea B e alla stazione di Trastevere con le linee ferroviarie FL1, FL3 e FL5. Attraversato l'intero quartiere Trastevere e superato il Tevere all'altezza dell'isola Tiberina, la linea prevedeva nel centro storico tre fermate: una a piazza Venezia, dove avrebbe intersecato la linea C, un'altra a piazza San Silvestro ed una terza a piazza di Spagna, dove avrebbe intersecato la linea A. Il percorso sarebbe poi proseguito in direzione nord-est sino a piazzale Jonio, intersezione con la linea B1, e al capolinea di via Ugo Ojetti (Monte Sacro Alto).

L'inizio dei lavori era originariamente previsto per il 2011[50]. Sopravvenute difficoltà tecniche hanno però determinato prima la sospensione del progetto, in attesa che venisse definito un percorso alternativo privo dell'oneroso attraversamento del centro storico[51], e poi, a novembre 2012, il suo definitivo accantonamento[52].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ATAC - I numeri della mobilità 30/06/2009.
  2. ^ a b Trasporti pubblici urbani: Metropolitana e bus a Roma.
  3. ^ a b Linea B - La prima metropolitana d'Italia.
  4. ^ "Notizia flash" su "I Treni" n. 206 (luglio 1999), p. 8
  5. ^ Metro B1, alle 5:30 tutti a bordo, 13 giugno 2012.
  6. ^ a b c Alessandro Longo, Telefonate e sms in metro: si comincia in tre stazioni, la Repubblica, 16 settembre 2011./
  7. ^ ATAC, da oggi (20 giugno) copertura Gsm e Umts/Hspa in otto stazioni della metro B, 20 giugno 2013.
  8. ^ Roma Capitale | Sito Istituzionale
  9. ^ a b c Metro, ecco i pannelli contro gli evasori, 10 aprile 2013. URL consultato il 12 aprile 2013.
  10. ^ Atac: a Roma Termini pannelli contro chi non paga il biglietto“, 11 aprile 2013.
  11. ^ a b c Atac: da oggi l'abbonamento si paga al bancomat, 10 aprile 2013.
  12. ^ Apertura Metro C forse l'8 il 9 novembre, Metro C, ci sono tutte le autorizzazioni: apertura (forse) nel weekend“
  13. ^ Trent'anni al via il metrò che avvicinò centro e periferia, La Repubblica, 6 febbraio 2010.
  14. ^ L'inaugurazione con Petroselli che offrì il caffè, L'Unità, 9 gennaio 2005.
  15. ^ Trent'anni senza Petroselli. Il sindaco di tutti, 6 ottobre 2011.
  16. ^ a b c Linea A, Stazioni del mondo..
  17. ^ a b c d Linea B, Stazioni del mondo..
  18. ^ Apre la Metro C a Roma, partenza con guasto: il primo treno si ferma 11 minuti, 9 novembre 2014.
  19. ^ Linea C - La storia del progetto. URL consultato il 2010.
  20. ^ Apertura Linea C già 2 anni di ritardo, 13 febbraio 2013.
  21. ^ Roma Metropolitane - linea C.
  22. ^ Metro B, per dieci convogli pulizie generali e pellicola anti-graffiti, 11 settembre 2012. URL consultato l'11 settembre 2012.
  23. ^ Caratteristiche treni Linea C.
  24. ^ a b c d Caratteristiche del deposito Osteria del Curato della Linea A della metropolitana di Roma.
  25. ^ Met.Ro - Dati delle linee.
  26. ^ La visita del CLAMFER alla Met.Ro.
  27. ^ La metropolitana di Roma - Stato attuale e progetti.
  28. ^ Roma-Lido, la security ferma due writer armati di bombolette spray.
  29. ^ Magliana, graffiti su treni in depoisito: 2 writer bloccati da security Atac.
  30. ^ Roma: Rubano rame e ottone da deposito Magliana, in manette 4 romeni.
  31. ^ Metro B1, Comitato Giulio Antamoro: "No al deposito per i vagoni sulla collina".
  32. ^ La metro B si allunga fino a Casal Monastero.
  33. ^ Metro B1, Aurigemma: "Pensiamo di ampliare il deposito a Casal Monastero".
  34. ^ a b Caratteristiche tecniche deposito di Graniti.
  35. ^ Metrebus: ricarica on-line senza costi, 7 gennaio 2014.
  36. ^ COMUNE DI ROMA, da oggi (9 gennaio 2014) copertura Gsm e Umts/Hspa sull'intera rete della metro B, 9 gennaio 2014.
  37. ^ Telefonate In metro. C'è linea anche sulla B, 9 gennaio 2014.
  38. ^ Campidoglio, pronto il pacchetto bici-friendly: sgravi per i condomìni, più spazi in metro, 24 ottobre 2013.
  39. ^ Piano biciclette in Campidoglio: in metro, nei cortili, sulle ciclabili., 25 ottobre 2013.
  40. ^ Prolungamento ovest oltre Battistini.
  41. ^ a b Situazione Metropolitane di Roma – Aggiornato al 01/06/2012, 1º giugno 2012.
  42. ^ La fermata Jonio della metro B1 aprirà nei primi mesi del 2015, 9 settembre 2014.
  43. ^ Alemanno, standby metro B1 fino Bufalotta, 25 luglio 2012.
  44. ^ a b Roma, lo stadio ispirato al Colosseo: "Impianto da 52mila posti con fondi privati"., 26 marzo 2014.
  45. ^ LA METROPOLITANA DI ROMA – STATO ATTUALE E PROGETTI, 14 marzo 2006. URL consultato il 01 aprile 2013.
  46. ^ Le stazion – Roma Metropolitane. URL consultato il 01 aprile 2013.
  47. ^ Ue, da giunta Zingaretti ok a 45 progetti per il Lazio con 4,1 miliardi, 18 luglio 2014.
  48. ^ Venezia - linea C: la cantierabilità flessibile assicura i fondi, 23 ottobre 2014.
  49. ^ Linea D - Caratteristiche Principali..
  50. ^ Linea D - I tempi di realizzazione.
  51. ^ Metro, la Linea D cambia ancora. Cassato il tratto Spagna-Trastevere, 29 gennaio 2011.
  52. ^ Avviso di revoca del bando di gara in Roma Metropolitane, 5 novembre 2012. URL consultato il 6 marzo 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • V. Perrone, La ferrovia metropolitana di Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma, 1955.
  • Calogero Cascino, La metropolitana di Roma, in "Ingegneria Ferroviaria", anno XIX, n. 4 (aprile 1964), pp. 311-325.
  • Sotir Introna, La metropolitana a Roma. Immagini della linea "A", in Ingegneria Ferroviaria, 35 (1980), n. 5, pp. 487–492.
  • L'esperienza della metropolitana di Roma in L'architettura. Cronache e storia, anno XXVI, 8-9, Milano, ETL, agosto-settembre 1980, pp. 456-512.
  • ACOTRAL, La metropolitana di Roma, Ufficio stampa ACOTRAL, Roma 1981.
  • Vittorio Formigari, Piero Muscolino, La metropolitana a Roma, Cortona, Calosci, 1983. ISBN 88-7785-197-X.
  • Piero Muscolino, Elina Timarco, I trasporti Pubblici di Roma dal 1845 ai nostri giorni, Roma, Di Giacomo, 1987 (anche in lingua inglese).
  • Marcello Cruciani, Cresce la linea A, in "I Treni" n. 214 (aprile 2000), pp. 28–29.
  • Oscar Gaspari, Rosario Forlenza, Sante Cruciani, Storie di sindaci per la storia d'Italia (1889-2000), Donzelli, 2009. ISBN 978-88-6036-425-8, pp. 220–222.

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