Metodo Fridrich

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Il Metodo Fridrich è il metodo di risoluzione del cubo di Rubik creato da Jessica Fridrich agli inizi degli anni ottanta ed è uno dei metodi più usati dai partecipanti alle competizioni di speedcubing.

Non è il metodo più complesso in assoluto, ma di fatto è un metodo non adatto ai principianti.

Consiste nella memorizzazione ed esecuzione di 4 fasi e, ad eccezione della prima, per ricomporre il cubo bisogna memorizzare un totale di 119 algoritmi.

In questo contesto, per algoritmo si intende una sequenza di movimenti delle facce o livelli del cubo.

Le 4 fasi sono sintetizzate dall'acronimo CFOP: Cross, F2L, OLL, PLL.

Cross - Croce[modifica | modifica wikitesto]

Consiste nel comporre una croce formata dal quadrato centrale di una faccia e dai 4 quadrati dello stesso colore posizionati negli spigoli.

Il colore degli spigoli deve anche essere accoppiato ai colori del quadrato centrale sulle 4 facce laterali.

Per questa fase non ci sono algoritmi ma si esegue basandosi sull'intuito e sull'esperienza: il numero di mosse per fare la croce dovrebbe essere limitato o superare di poco gli 8 movimenti del cubo.

Alcuni speedcuber esperti, in casi relativamente semplici per formare la croce (come ha fatto Feliks Zemdegs nella soluzione che gli ha permesso di migliorare il precedente record mondiale che già gli apparteneva), riescono a creare o inserire direttamente una coppia di cubetti (x-cross). Ciò aiuta a risparmiare tempo nella fase successiva, in cui bisogna "creare" e "inserire" quattro coppie di cubetti.


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F2L - First Two Layers: primi due strati[modifica | modifica wikitesto]

In questa fase si completano i primi 2 strati del cubo.

Dopo aver composto la croce, si capovolge il cubo: ora occorre riconoscere uno dei 41 casi possibili (22 più 19 casi simmetrici) ed eseguire il corrispondente algoritmo.

Tuttavia, a differenza delle fasi successive, dove lo sforzo mnemonico è necessario, l'F2L è abbastanza intuitivo; perciò, con un po' di esperienza, è possibile evitare di dover imparare i vari algoritmi ad esso associati e fare affidamento unicamente sul proprio intuito.


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OLL - Orientation Last Layer: orientamento dell'ultimo livello[modifica | modifica wikitesto]

In questa fase si completa la faccia opposta a quella di partenza ma si lascia scomposto l'ultimo strato: si usano 57 algoritmi.

In alternativa, esiste una variante semplificata, ma più lenta, dell'OLL, in cui l'OLL si divide in due sotto-fasi:

  1. Costruzione di una croce sulla faccia opposta a quella di partenza. Gli algoritmi previsti sono 3.
  2. Completamento della suddetta faccia (orientazione degli angoli). Gli algoritmi previsti sono 7.


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PLL - Permutation Last Layer: permutazione dell'ultimo livello[modifica | modifica wikitesto]

In questa fase si arriva al completamento del cubo.

Si permutano, o più semplicemente si spostano, nella posizione corretta i pezzi dell'ultimo strato ancora fuori posto: per farlo si usano 21 algoritmi.

Anche qui, è possibile ricorrere ad un PLL "semplificato". Esso prevede di imparare soltanto 6 algoritmi: 2 per permutare gli angoli e 4 per permutare gli spigoli.


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Il record mondiale di risoluzione del cubo è di 5,55 secondi. Il detentore è l'olandese Mats Valk e l'ha ottenuto eseguendo il Metodo Fridrich.

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