Metodo Dorn

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Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Il metodo Dorn è una disciplina bionaturale, sviluppata da Dieter Dorn circa 30 anni fa in Germania, ed è un sistema manuale e ginnico che si propone di combattere e prevenire il mal di schiena. Non esistono prove scientifiche della reale efficacia clinica del metodo.

Teoria[modifica | modifica sorgente]

La teoria del metodo è basata sulla correzione della diversa lunghezza di un arto inferiore rispetto all’altro.

Applicazione[modifica | modifica sorgente]

Il metodo Dorn usa un approccio non manipolativo per proporsi di risolvere tali problemi. Le correzioni dei disallineamenti sono fatte “in maniera dinamica“. Secondo Dorn, i nostri muscoli provano sempre a mantenere stabili le posizioni delle articolazioni vertebrali e della spina e quando queste posture sono sbagliate i muscoli memorizzano la posizione errata come fosse quella corretta.

Durante il trattamento, l'operatore scorre con le dita lungo la spina dorsale del ricevente. Quando sente al tatto una zona o un punto più contratto, effettua una pressione delicata e progressiva del pollice o della mano tra le apofisi spinose e traverse delle vertebre corrispondenti. Contemporaneamente il ricevente (con braccia, gambe o collo) effettua delle piccole oscillazioni e respirazioni, che contribuiscono al riallineamento vertebrale, posturale e allo scioglimento delle tensioni muscolari ed energetiche nei punti trovati. Questo sistema permette di escludere la pratica su patologie vertebrali critiche, le quali infatti non consentirebbero al ricevente di compiere i movimenti durante la seduta senza provare immediato dolore: in tal caso l’operatore di Dorn si astiene dal proseguire il trattamento, consigliando il ricevente di rivolgersi ad medico specialista per accertamenti.

Analogamente sono previsti numerosi esercizi posturali eseguibili da soli, basati sugli stessi principi, che prevedono l’appoggio del ricevente ad oggetti comuni, come sedie, tavoli, stipiti delle porte, palline da tennis e così via, per simulare le mani di un operatore. La seduta di metodo Dorn viene spesso integrata con un massaggio Breuss.

Presunti vantaggi[modifica | modifica sorgente]

Il metodo, asseriscono i suoi sostenitori, porterebbe presunti vantaggi clinici. Non esistono prove scientifiche a supporto di tali asserzioni.

Le controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Vale in generale il principio della mobilità non dolorosa da parte del ricevente, quindi in presenza di patologie ossee, vertebrali, o discali rilevanti:

  • Osteoporosi (è possibile il trattamento solo con manovre molto lievi e previo accertamento medico)
  • Stati infiammatori acuti
  • Presenza di sintomi di paralisi progressiva, o di disordine sensitivo – motorio alle estremità
  • In qualsiasi caso il trattamento risulti troppo doloroso

Ambito di applicazione[modifica | modifica sorgente]

Essendo essenzialmente un metodo atto a promuovere il benessere, viene applicato come trattamento di wellness in ambito fisiologico e non patologico.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Dieter Dorn, (Germania, 13 agosto 1938 - 19 gennaio 2011), gestiva una segheria per le fattorie della sua zona, in Algovia. Circa 30 anni fa cominciò a soffrire di sciatica a causa di uno sforzo effettuato sollevando un peso.

Nella sua città c’era un vecchio “guaritore” popolare, che gli fece passare il dolore con alcuni semplici e innocui movimenti. Dorn, esterrefatto volle sapere di più riguardo quel metodo, ma il guaritore gli disse che il suo fisico conosceva già i movimenti da solo. Morto l'anziano, Dorn si mise alla ricerca, sperimentando su se stesso e sulla moglie.

In 30 anni di ricerche ed esperimenti, sviluppò questo metodo, integrandolo anche con i principi della medicina cinese, riguardanti l’energia interna, i meridiani, i punti di pressione e le connessioni tra colonna vertebrale e organi interni.

Ora il metodo Dorn è diffuso anche a di fuori della Germania. Sono formati istruttori sovente di formazione non sanitaria, come Dorn stesso.

Il suo obiettivo dichiarato era quello di diffondere il metodo come una sorta di “rimedio popolare”, un metodo salutistico che aiutasse le persone a liberarsi dal mal di schiena.

Obiezioni scientifiche[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le discipline bionaturali, il metodo Dorn non può costituire un sostituto delle terapie mediche ufficiali, della fisioterapia, della chiropratica, o dell'osteopatia. I movimenti imparati non costituiscono da soli una terapia, né consentono di emettere diagnosi. Occorre comunque sempre rivolgersi ad un medico specialista. Non esistono allo stato attuale indagini medico scientifiche che ne dimostrino l'efficacia.

Come per ogni pratica di interesse clinico, è necessario verificare che gli operatori che la praticano sia professionisti sanitari abilitati.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  1. Il Metodo Dorn. Comprendere il linguaggio del corpo armonizzare la postura e i movimenti, Roma - 2010. ISBN 978-8-8272-2066-5
  2. Dieter Dorn. Die ganzheitliche Methode Dorn. Integral, München 2007. ISBN 978-3-7787-9184-4
  3. Helmuth Koch, Hildegard Steinhauser: Die Dorn-Therapie. Grundlagen und praktische Durchführung. 3. Auflage, Augsburg : Foitzick 2008. ISBN 978-3-929338-40-9