Metalinguismo

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Si parla di metalinguismo quando, in qualsiasi ambito[1], si fanno osservazioni o rimandi allo stesso medesimo ambito.

Si parla per esempio di metalinguismo riferendoci a determinate opere cinematografiche italiane del dopoguerra (di autori quali Cesare Zavattini, Federico Fellini o Alberto Lattuada), che trattano delle tematiche o problematiche connesse all'ambito dei media o dello stesso cinema: si potrebbe parlare di cinema che tratta di cinema.

Gloria Swanson e William Holden in Viale del tramonto di Billy Wilder, esempio di metalinguismo applicato al cinema

Sono esempi di metalinguismo anche i quadri che raffigurano una persona che dipinge o che semplicemente rimandano esplicitamente a movimenti pittorici (non nel senso di "prendere spunto" o "ricordare alla lontana", ma bensì "esplicitare significativamente" il rimando in modo netto e preciso).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Metalinguismo in ambito letterario
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