Mesut Özil
| Mesut Özil | ||
|---|---|---|
| Mesut Özil con la maglia della Nazionale tedesca. | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 183[1] cm | |
| Peso | 76[1] kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1995-1998 1998-1999 1999-2000 2000-2005 2005-2006 |
||
| Squadre di club1 | ||
| 2006-2008 | 30 (0) | |
| 2008-2010 | 71 (13) | |
| 2010- | 99 (18) | |
| Nazionale | ||
| 2006-2007 2007-2009 2009- |
11 (4) 16 (5) 46 (14) |
|
| Palmarès | ||
| Bronzo | Sudafrica 2010 | |
| Bronzo | Polonia-Ucraina 2012 | |
| Europei di calcio Under-21 | ||
| Oro | Svezia 2009 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 27 aprile 2013 | ||
Mesut Özil (IPA: [me̞ˈsut ˈø̞zil]) (Gelsenkirchen, 15 ottobre 1988) è un calciatore tedesco di origine turca,[2][3] centrocampista del Real Madrid e della Nazionale tedesca.
Campione europeo Under-21 nel 2009 battendo in finale l'Inghiterra. Viene selezionato come uno dei migliori 11 giocatori della Competizione. Nel 2007 partecipa con la Germania Under-19 agli Europei di categoria dove la Germania viene eliminata in semifinale dalla Grecia.
Indice |
Biografia [modifica]
È turco-tedesco di terza generazione. I suoi avi venivano da Devrek e Zonguldak, paesini del nord della Turchia. È un musulmano praticante. Recita il Corano prima dei suoi incontri. Parlando con il quotidiano di Berlino Der Tagesspiegel, Özil ha detto: «Lo faccio sempre prima di uscire (sul campo). Prego e i miei compagni sanno che non possono parlare con me durante questo breve periodo».[senza fonte]
Caratteristiche tecniche [modifica]
Può giocare sia come centrocampista centrale, sia come esterno sinistro, sia a supporto delle punte. Rapidissimo palla al piede, dotato di un ottimo dribbling, Özil fa dell'ottima visione di gioco e del passaggio smarcante la sua arma in più. Discreto fisico, ha un ottimo mancino con cui prova spesso il tiro dalla distanza.[4] Sul suo stile di gioco ha affermato che: «La mia tecnica e il sentimento per il calcio provengono dal lato turco, invece, la mia disciplina, l'atteggiamento e il mettere la testa su cosa fare vengono dalla parte tedesca».[senza fonte]
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Schalke 04 [modifica]
Özil ha iniziato a giocare a calcio nel Westfalia 04 Gelsenkirchen. Dopo alcune stagioni in altre squadre minori di Gelsenkirchen, nel 2000 si è trasferito nelle giovanili del Rot-Weiss Essen, dove è rimasto per cinque anni.
Nel 2005 è passato allo Schalke 04, con cui ha debuttato come professionista nel 2006, a 17 anni, in Coppa di Lega grazie alla squalifica di Lincoln, che gli ha permesso di disputare le partite contro Bayer Leverkusen e Bayern Monaco nel ruolo di seconda punta.[5] Il 21 agosto viene aggregato nella squadra Under-19, dove esordisce con gol nella partita contro l'Alhen. Il 19 novembre realizza una tripletta nella partita vinta contro il Wattenscheid per 7 a 2. Il 4 dicembre segna 2 gol contro il Paderborn vinta dallo Schalke 04 3 a 1. Il 4 giugno 2006 vince la finale Under-19 contro il Bayern Monaco per 2 a 1. Conclude la stagione con 30 partite e 14 gol.
Il 12 agosto 2006 ha esordito in Bundesliga contro l'Eintracht Francoforte. Nella prima stagione da professionista ha disputato 19 partite in campionato. Il 20 agosto esordisce con lo Schalke Under-19 nella partita contro il Wattenscheid, vinta per 2 a 0. Una settimana dopo sigla la sua prima rete nel match contro il Bielefeld vinta dallo Schalke 04. Il secondo gol arriva il 24 settembre contro il Borussia Dortmund Under-19 pareggiata 1 a 1.
Werder Brema [modifica]
Il 31 gennaio 2008 è stato ingaggiato dal Werder Brema, firmando un contratto fino al 30 giugno 2011.[6] Il 28 aprile 2008 ha realizzato la prima rete personale in campionato contro il Karlsruhe.
La seconda stagione inizia il 16 agosto 2008 nella partita contro Arminia Bielefeld pareggiata 2 a 2. Alla quinta giornata arriva il suo primo gol in Campionato contro il Bayern Monaco dove il Werder Brema espugna l'Allianz Arena con una vittoria per 5 a 2, nella stessa partita realizza due assist per Rosemberg e per Naldo su punizione. Il 27 settembre realizza una doppietta la prima in carriera nella partita vinta 5 a 4 contro la sorprendente neo promossa squadra dell'Hoffenheim. Il 9 dicembre con 2 assist contribuisce alla vittoria per 2 a 1 contro l'Inter,[7] ultima partita dei gironi di UEFA Champions League, ma pur vincendo il Werder esce dalla competizione da terza classificata qualificandosi così ai sedicesimi di finale di Coppa UEFA dove affronta il Milan pareggiando tutte e due le partite ma riuscendo comunque a passare il turno in virtù dei gol segnati fuori casa.[8] Non segna nessun gol in Coppa UEFA ma si rende protagonista nei quarti di finale contro l'Udinese dove il 9 aprile nella gara di andata fornisce 2 assist che permette alla sua squadra di vincere per 3 a 1 (3-3 ritorno).[9] Il 20 maggio perde la finale giocata ad Istanbul contro lo Shakhtar Donetsk per 2 a 1 dopo i tempi supplementari.[10][11] Il 30 maggio 2009 a Berlino, nella finale di Coppa di Germania, su assist di Diego, ha segnato il gol decisivo contro il Bayer Leverkusen, regalando così la vittoria alla squadra di Brema.
Nella stagione 2009-2010 ha avuto l'occasione di giocare con continuità realizzando 9 reti in 31 presenze, portando la sua squadra al terzo posto in campionato. Il primo gol arriva alla prima partita di Bundesliga contro il Francoforte persa 3 a 2. Una settimana dopo il 15 agosto contro il Bayern Monaco segna un gol che permette al Werder di pareggiare 1 a 1. Decide la sfida di fine agosto contro l'Hertha Berlino finita 3 a 2 con un gol e un'assist. L'8 novembre arriva a quota 5 gol con la rete realizzata nella partita pareggiata 1 a 1 contro il Borussia Dortmund. La seguente partita vede il Werder affrontare il Friburgo, la partita viene vinta per 6 a 0 e Ozil realizza 1 gol e ben 4 assist. Dopo una serie negativa di 5 sconfitte il Werder si riprende grazie ai suoi assist e ai suoi gol come quello decisivo contro lo Schalke 04 dove serve anche un'assist per il 2 a 0 finale. Con questa bella stagione viene convocato per giocare i Mondiali in Sudafrica.
Real Madrid [modifica]
Il 17 agosto 2010 viene ufficializzato il suo passaggio al Real Madrid per 15 milioni.[12][13]
2010-2011: Trionfo nella Coppa del Re [modifica]
Esordisce col Real Madrid nella prima partita di campionato contro il Maiorca il 29 agosto 2010 entrando al 62' partita pareggiata 0-0. La seconda partita la gioca da titolare, la prima a Madrid della stagione contro l'Osasuna vinta 1-0. Segna la sua prima rete con la maglia dei "galacticos" il 3 ottobre 2010, in una gara di campionato contro il Deportivo La Coruña, vinta 6-1 dal Real Madrid.[14] Il 19 ottobre 2010 mette a segno la prima marcatura della carriera in Champions League: a farne le spese è il Milan, battuto dalla squadra merengue per 2-0.[15] Segna un gol il terzo in Campionato nel Derby di Madrid contro l'Atletico, partita finita 2 a 0 per il Real. Va in rete il 12 dicembre contro il Real Saragozza con un tiro di sinistro su assist di Marcelo al 14'. Il 13 gennaio 2011 decide con un gol e un'assist la sfida contro l'Atletico Madrid dei quarti di Coppa del Re, la partita finisce 3 a 1 al Santiago Bernabeu, nella partita di ritorno il Real si qualifica in semifinale con la vittoria per 1 a 0 in casa dell'Atletico. Dopo aver contribuito alla qualificazione del Real agli ottavi di Champions League il Real affronta il Lione dove all'andata in Francia finisce 1 a 1 e in Spagna nella gara di ritorno contribuisce con un'assist al 3 a 0 che permette alle Merengues di accedere ai quarti contro il Tottenham dove nel 4 a 0 di Madrid fornisce 2 assist per Adebayor e Di Maria. Come l'andata il 19 marzo decide il derby con un gol del 2 a 0 al 32' su assist di Marcelo, la partita si conclude 2 a 1 con gol finale di Aguero, questo è il suo terzo gol su 4 derby giocati. Il 20 aprile gioca da titolare la finale di Coppa del Re vinta 1-0 contro il Barcellona. Conclude la stagione con 53 partite 10 gol e 26 assist, record di tutta la stagione europea.[16] Gioca le due partite di semifinale contro il Barcellona dove il Barca batte il Real e si qualifica in Finale. Conclude la Champions con 11 partite 1 gol e 7 assist. Conclude la stagione con l'ultima giornata contro l'Almeria vinta 8 a 1 realizzando un'assist il 27º.
2011-2012: Vittoria della Liga [modifica]
Nella seconda stagione gioca con il numero 10. Nella sfida di Supercoppa di Spagna gara di andata giocata il 14 agosto 2011 contro il Barcellona realizza la rete del momentaneo 1-0 partita che finirà 2-2.[17] Nella gara di ritorno gioca da titolare: il Barcellona vince 3-2 aggiudicandosi il trofeo.
Nella gara dei gironi di UEFA Champions League segna il suo secondo gol in stagione nella partita vinta 6 a 2 contro la Dinamo Zagabria, nella stessa partita fornisce un'assist. Il 7 gennaio 2012 nella sfida contro il Granada giocata al Bernabeu si rende protagonista realizzando 3 assist su 5 gol segnati dal Real Madrid che vince la partita per 5 a 1, il primo per Karim Benzema, il secondo per Sergio Ramos e il terzo ancora per Benzema.[18] Il 20 gennaio segna la sua prima rete in stagione in Liga contro l'Athletic Bilbao, la partita viene vinta dal Real 3 a 0. Il 17 aprile 2012 in occasione della semifinale di Champions League persa per 2-1 contro il Bayern Monaco tocca quota 100 presenze totali con i blancos. In questa partita realizza il momentaneo gol dell'1 a 1 su assist di Cristiano Ronaldo. Nella partita del 2 maggio contro l'Athletic Bilbao vince il Campionato.[19][20][21] Nell'ultima giornata di Liga già con il Real Campione, realizza 2 gol ai danni del Maiorca.[22] Conclude la sua seconda stagione con 52 partite 7 gol e 29 assist.[23]
2012-2013 [modifica]
Inizia la stagione vincendo la Supercoppa di Spagna 2012 nella doppia sfida contro il Barcellona.[24][25] L'8 dicembre 2012 segna una doppietta che, insieme a una rete di Karim Benzema, favorisce la vittoria in rimonta per 2-3 contro il Valladolid.[26]
Nazionale [modifica]
Nazionali minori [modifica]
Özil ha esordito con la Selezione tedesca Under-19 nel 2006 contro i pari età dell'Austria. Nel 2007 partecipa agli Europei Under-19. Gioca la sua prima partita il 16 luglio contro la Russia Under-19, dove realizza un gol e un'assist, la partita viene vinta dalla Germania 3 a 0. Segna anche nella seconda partita contro la Francia, ma la partita si conclude con un pareggio per 1 a 1. Dopo aver battuto pure la Serbia per 3 a 2 la Germania viene sconfitta in semifinale dalla Nazionale di calcio della Grecia Under-19 per 3 a 2. Conclude il suo Europeo con 4 partite (tutte da titolare), 2 gol, 1 assist e un'ammonizione.
All'età di 18 anni Özil è stato convocato nella Nazionale Under-21 tedesca, con cui ha esordito il 7 settembre 2007 contro l'Irlanda del Nord, segnando una rete. Il 16 ottobre 2007 segna una gol contro la Moldavia Under-21 partita vinta 6 a 0 valida per la qualificazione agli Europei Under-21 nel 2009. Va in rete anche contro il Lussemburgo Under-21 il 25 marzo 2008 e realizza anche 2 assist.
Nel 2009 partecipa all'Europeo Under-21, dove debutta il 15 giugno contro la Spagna Under-21 finita 0 a 0. La seconda partita la Germania affronta la Finlandia Under-21 dove con i suoi 2 assist i Tedeschi vincono per 2 a 0, in questa partita riceve un cartellino giallo. Gioca da titolare anche l'ultima partita contro l'Inghilterra pareggiata 1 a 1. Qualificato in semifinale gioca contro l'Italia Under-21 battendola 1 a 0 qualificandosi in finale dove il 29 giugno 2009 ha vinto l'Europeo in Svezia, battendo l'Inghilterra 4-0, partita nella quale Özil ha realizzato la rete del 2-0.[27] A fine torneo viene inserito nella formazione dei migliori 11 della competizione.
Nazionale maggiore [modifica]
Nonostante l'interesse manifestato dalla Nazionale turca,[28] in particolare dal CT Fatih Terim,[3] Özil ha scelto di vestire la maglia della Nazionale maggiore tedesca,[29] con cui ha esordito l'11 febbraio 2009 in amichevole contro la Norvegia. Il 6 settembre 2009 ha segnato il suo primo gol con la Nazionale maggiore nell'amichevole contro il Sudafrica.
Viene selezionato dal CT Joachim Löw per partecipare al Mondiale 2010 in Sudafrica; nella partita d'esordio contro l'Australia realizza l'assist per il gol del 4-0 di Cacau, mentre nella terza, contro il Ghana, sigla l'unica rete consentendo alla sua squadra il passaggio del turno. Nella partita seguente, contro l'Inghilterra, fornisce l'assist decisivo per il quarto gol, quello di Thomas Müller; nei quarti è ancora decisivo con l'assist per il secondo (di Miroslav Klose) dei quattro gol con cui i tedeschi superano l'Argentina. La Germania viene poi eliminata in semifinale dalla Spagna; conquisterà il terzo posto battendo 3-2 l'Uruguay.[30]
L'8 ottobre 2010 segna il suo terzo gol contro la Turchia (3-0). Nella partita valida per la qualificazione agli Europeo 2012 contro l'Austria realizza la sua prima doppietta in Nazionale nel 6-2 finale.
Viene convocato per gli Europei 2012 in Polonia e Ucraina, dove veste la maglia numero 8. Debutta nella partita contro il Portogallo vinta 1 a 0 con il gol di Mario Gómez.[31] Nella semifinale contro l'Italia porta a 2 reti il suo bottino complessivo contro quest'ultima, partita terminata 2-1 per gli Azzurri.[32][33]
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
Statistiche aggiornate al 30 aprile 2013.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2006-2007 | BL | 19 | 0 | CG | 1 | 0 | CU | 1 | 0 | CdL | 2 | 0 | 23 | 0 | |
| 2007-gen. 2008 | BL | 11 | 0 | CG | 1 | 1 | UCL | 4 | 0 | - | - | - | 16 | 1 | |
| Totale Schalke 04 | 30 | 0 | 2 | 1 | 5 | 0 | 2 | 0 | 39 | 1 | |||||
| gen.-giu. 2008 | BL | 12 | 1 | - | - | - | CU | 2 | 0 | - | - | - | 14 | 1 | |
| 2008-2009 | BL | 28 | 3 | CG | 5 | 2 | UCL+CU | 6+8 | 0 | - | - | - | 47 | 5 | |
| 2009-2010 | BL | 31 | 9 | CG | 5 | 0 | UEL | 10 | 2 | SG | 0 | 0 | 46 | 11 | |
| 2010-ago. 2010 | BL | 0 | 0 | CG | 1 | 0 | UCL | 0 | 0 | - | - | - | 1 | 0 | |
| Totale Werder Brema | 71 | 13 | 11 | 2 | 26 | 2 | 0 | 0 | 108 | 17 | |||||
| ago. 2010-2011 | PD | 36 | 6 | CR | 6 | 3 | UCL | 11 | 1 | - | - | - | 53 | 10 | |
| 2011-2012 | PD | 35 | 4 | CR | 5 | 0 | UCL | 10 | 2 | SS | 2 | 1 | 52 | 7 | |
| 2012-2013 | PD | 28 | 8 | CR | 7 | 0 | UCL | 10 | 1 | SS | 2 | 0 | 47 | 9 | |
| Totale Real Madrid | 99 | 18 | 18 | 3 | 31 | 4 | 4 | 1 | 152 | 26 | |||||
| Totale carriera | 200 | 31 | 31 | 6 | 62 | 6 | 6 | 1 | 299 | 44 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
Palmarès [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b Mesut Özil in Worldfootball.net. URL consultato in data 26 aprile 2012.
- ^ Derek Wanner. (EN) Mesut Ozil 100 Per Cent Committed To Germany. goal.com, 18 febbraio 2009. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ a b David Mayer. (DE) Türken buhlen um Talent. focus.de, 9 ottobre 2008. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ Generazioni di Fenomeni: Mesut Özil. goal.com
- ^ Jean-Julien Beer. (DE) Ein 17-Jähriger soll Lincoln ersetzen. kicker.de, 27 luglio 2006. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ (DE) Perfekt! Özil an die Weser. kicker.de, 31 gennaio 2008. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ Figuraccia nerazzurri chiudono al secondo posto. okinter.it, 9 dicembre 2008. URL consultato in data 29 maggio 2012.
- ^ Inzaghi non basta al Milan. Il Metalist sorprende la Samp. sky.it, 18 febbraio 2009. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ Friuliani fuori a testa alta.. calcioblog.it, 9 aprile 2009. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ Shakhtar nella storia - La Coppa Uefa è ucraina, La Gazzetta dello Sport, 20 maggio 2009. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ Coppa Uefa/ Shakhtar Donetsk campione. Werder Brema battuto ai supplementari. blitzquotidiano.it, 20 maggio 2009. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ (ES) Comunicado Oficial: Mesut Özil, nuevo jugador del Real Madrid, realmadrid.com, 17 agosto 2010. URL consultato in data 17 agosto 2010.
- ^ (EN) Mesut Özil departs Werder for Real Madrid, werder.com, 17 agosto 2010. URL consultato in data 17 agosto 2010.
- ^ Liga: Real Madrid vince il 'set' col Deportivo La Coruña. Doppietta di CR9 nel 6-1 finale, repubblica.it, 3 ottobre 2010. URL consultato in data 12 ottobre 2010.
- ^ Milan troppo timoroso per Allegri, uefa.com, 19 ottobre 2010.
- ^ Javier Estepa. (ES) Özil, el rey de Europa en asistencias. Marca, 31 maggio 2011. URL consultato in data 11 aprile 2012.
- ^ Tabellino Real Madrid-Barcellona 2-2 Andata Supercoppa di Spagna 2011 | Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
- ^ Real Madrid-Granada 5-1. transfermarkt.it, 7 gennaio 2012. URL consultato in data 29 maggio 2012.
- ^ Real Madrid Campione di Spagna 2012. sport.it, 2 maggio 2012. URL consultato in data 4 maggio 2012.
- ^ Real campione di Spagna, Mourinho nella storia. corriere.it, 2 maggio 2012. URL consultato in data 4 maggio 2012.
- ^ Real Madrid campione di Spagna. ansa.it, 2 maggio 2012. URL consultato in data 4 maggio 2012.
- ^ Real Madri - Maiorca 4 a 1, Mourinho chiude con 100 punti. calcio.fanpage.it, 13 maggio 2012. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ Mesut Ozil stagione 2011-2012. transfermarkt.it, 13 maggio 2012. URL consultato in data 29 maggio 2012.
- ^ (EN) 3-2: The Supercup to be decided in Madrid, realmadrid.com, 23 agosto 2012. URL consultato in data 30 agosto 2012.
- ^ Supershow: il Real piega il Barça. Mou si prende il primo trofeo, La Gazzetta dello Sport, 29 agosto 2012. URL consultato in data 30 agosto 2012.
- ^ Carlo Pizzigoni, Rabbia Real: 3-2 al Valladolid - Rimonta di Özil-Benzema, La Gazzetta dello Sport, 8 dicembre 2012. URL consultato in data 9 dicembre 2012.
- ^ Paolo Menicucci. Germania 4 - 0 Inghilterra. uefa.com, 29 giugno 2009. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ Andreas Kloo. (DE) Nächste Runde im Özil-Wettstreit. sport1.de, 20 dicembre 2008. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ (DE) Entscheidung: Mesut Özil für Deutschland. werder.de, 5 febbraio 2009. URL consultato in data 14 gennaio 2010.
- ^ Super Germania ai quarti - Ma l'Inghilterra insorge. La Gazzetta dello Sport, 27 giugno 2010. URL consultato in data 27 giugno 2010.
- ^ Germania batte Portogallo, Olanda sconfitta dalla Danimarca. ilsole24ore.com, 9 giugno 2012. URL consultato in data 12 giugno 2012.
- ^ Match details / line-up: Germany - Italy (EURO 2012 Poland/Ukraine) in Worldfootball.net. URL consultato in data 29 giugno 2012.
- ^ Riccardo Pratesi, Germania battuta. Grande Italia in finale, La Gazzetta dello Sport, 28 giugno 2012. URL consultato in data 30 giugno 2012.
- ^ Technical report. uefa.com
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (DE, TR) Sito ufficiale
- (DE) Profilo su Dbf.de
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- (DE) Statistiche su FussballDaten.de