Mes Aynak

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Mes Aynak, "piccolo pozzo di rame" è un singolare sito archeologico Afgano, nella provincia di Logar, quaranta chilometri a sudest di Kabul. Si estende su circa quaranta ettari, circondato da un cerchio di monasteri e dotato di oltre quattrocento elaborate statue di Budda in ceramica e pietra, alcune di grandi dimensioni, diverse stupa ed una zona commerciale.

Mes Aynak

Dall'antichita' preistorica risulta essere stato sfruttato per l'estrazione di rame e dal 2007 è stato concesso al Gruppo Metallurgico Cinese, (MCC) per trenta anni per tre miliardi di dollari USA.

Archeologi di diversi paesi, capeggiati dai Francesi del Dafa (delegazione archeologica francese in Afghanistan) attivi nel paese dal 1922, hanno ottenuto i permessi per uno scavo di salvataggio, che hanno inizialmente prodotto, in un solo anno fra il 2010 ed il 2011 quattrocento artefatti di pregio, più di quanti in dotazione al Museo Nazionale di Kabul prima della guerra. Il Responsabile degli scavi, Philippe Marquis, ha definito Mes Aynak "Uno dei punti più significativi della Via della seta".

Mes Aynak stupa.jpg

Contrariamente al triste fato di distruzione dei due Budda scavati nella roccia a Bamiyan, Buddha di Bamiyan sforzi internazionali hanno potuto fino ad oggi evitare la distruzione del sito per fini minerari, riportando più volte l'inizio dei lavori ed ottenendo diritti temporanei di ricerca su tutta l'area, per alcune zone, estesi su diversi anni. Si e' trovato un sito anteriore ai monasteri buddisti, dell'eta' del bronzo, antico circa 5000 anni. Una statua di Siddharta pare riferirsi ad un culto locale, mai altrove riscontrato, legato agli anni della sua vita anteriori alla sua creazione del Buddismo.

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