Meroveo

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Meroveo
Meroveo
Re Meroveo
Re dei Franchi
In carica 448 circa – 457 circa
Predecessore Clodione
Successore Childerico I
Nome completo Meroveo
Nascita ca. 415
Morte ca. 457
Casa reale merovingi
Padre Clodione
Madre Basina
Consorte Vercia o Verica
Clodoswinda
Figli Childerico I
una figlia femmina
Miniatura di Meroveo sotto la tenda, tratta dalle « Grandes chroniques de France », del XIV secolo.
Meroveo in uno schizzo di Évariste-Vital Luminais.
Placca in bronzo argentato raffigurante Meroveo vittorioso nella battaglia dei Campi Catalaunici (Emmanuel Frémiet, 1867).

Meroveo (latino: Meroveus o Merovius; francese: Mérovée; 415 circa – 457 circa) fu re dei Franchi dal 448 al 457 circa[1][2]. I suoi successori presero il nome di Merovingi[3].

Origini[modifica | modifica sorgente]

Era figlio del re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Clodione e di una delle sue mogli.
Era nipote del primo re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Faramondo e di una delle sue mogli.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Non esistono molte informazioni su di lui. Non è noto se Meroveo, da cui la dinastia prese il nome, rappresentasse una figura puramente mitica o se la sua esistenza fosse concreta. Ammessa la sua esistenza, la sua ascendenza precisa non è nota. Gregorio di Tours scrisse che "alcuni dicono che Meroveo, il padre di Childerico, discendeva da Clodione", ma questo è l'unico riferimento che fa a Meroveo nel suo lavoro[4].
Un anonimo monaco dell'Abbazia di Saint-Denis, dell'VIII secolo, nel suo Liber Historiæ Francorum, commentando che Meroveo diede il suo nome alla dinastia merovingia lo cita come successore e discendente ("Merovechus de Genere eius") di Clodione[4]. È possibile che Meroveo successe a Clodio come capo dei Franchi nella Gallia romana[4]. Comunque Gregorio di Tours lo citò ma non è chiaro se fu figlio di Clodione o se prese il potere alla sua morte.

Una tarda leggenda narra come fosse figlio del re e di un mostro marino, il quinotauro, quindi di generazione semi-divina. Il cronista, Fredegario, infatti pittorescamente, afferma che Meroveo è stato concepito quando la moglie di Clodione (Basina) mentre era seduta in riva al mare fu posseduta dal mostro, Quinotauro, che era uscito dal mare[4]. Questa leggenda giustifica il nome Meroveo; figlio del mare.

È più probabile, secondo altri studiosi, che non fosse figlio di Clodione, ma solo suo parente: secondo la tradizione germanica, il re successore poteva anche non essere figlio del precedente, né tanto meno esisteva la concezione della primogenitura: l'unica regola è che appartenesse alla tribù regale. Che Meroveo fosse o non fosse figlio di Clodione, quindi, non ha molta importanza.

Supponendo che Meroveo ebbe una sorta di ruolo di leadership su alcune o tutte le tribù dei Franchi in Gallia, sembra inopportuno attribuirgli il titolo di "re". In primo luogo, è probabile che la sua leadership sia stata localizzata. Inoltre, la dominazione romana continuò fino al rovesciamento, nel 476, l'ultimo imperatore del romano d'Occidente, Romolo Augustolo, e nessuna prova documentale è stata finora trovata che suggerisce che ci fosse un sotto-livello di amministrazione dei Franchi sotto l'imperatore romano, nonostante il fatto che l'autorità imperiale era in declino durante gli ultimi anni[4].

Come alleato dei Romani Meroveo ha combattuto nella battaglia dei Campi Catalaunici del 451, sotto il comando di Ezio contro gli Unni di Attila.

Con il suo governo i Franchi Sali si installarono nella Francia settentrionale.

Alla sua morte, a Meroveo successe Childerico I, il figlio, come attestato da Gregorio di Tours.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

(Storicamente non completamente accertata)

Meroveo, secondo una fonte, dalla moglie ebbe un figlio[4]:

  • Childerico I (ca. 415- ca. 458), che, durante tutto il medioevo, fu ritenuto il terzo re dei Franchi

A Meroveo, da altra fonte, da un'altra moglie ebbe un altro figlio:

  • una femmina

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I Merovingi - genealogy
  2. ^ Collectif, Francia pagina 24 editore Touring, 2001
  3. ^ Averil Cameron, Roberto Barbieri, L'Europa del medioevo e del rinascimento: storia pagina 119, Editoriale Jaca Book, 1992. URL consultato il 2010-02-2010.
    «In quel periodo emerse una dinastia, quella Merovingia, dal nome del capostipite Meroveo».
  4. ^ a b c d e f Re dei Merovingi

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ludwig Schmidt e Christian Pfister, i regni germanici in Gallia, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. I, pp. 275–300, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re del Regno Franco dell'est Successore
Clodione 448-457 Childerico I

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