Merna

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Merna
insediamento
(SL) Miren
Localizzazione
Stato Slovenia Slovenia
Regione statistica Goriziano
Comune Merna-Castagnevizza
Territorio
Coordinate 45°53′46.15″N 13°36′25.9″E / 45.896153°N 13.607194°E45.896153; 13.607194 (Merna)Coordinate: 45°53′46.15″N 13°36′25.9″E / 45.896153°N 13.607194°E45.896153; 13.607194 (Merna)
Altitudine 50,3 m s.l.m.
Superficie 2,48 km²
Abitanti 1 498 (2002)
Densità 604,03 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5291
Prefisso 05
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Merna

Merna[1][2][3][4] (in sloveno Miren[1]) è un paese della Slovenia, frazione e sede comunale (presso l'agglomerato di Conez) del comune di Merna-Castagnevizza.

La località, situata sul Carso a 50,3 metri s.l.m. ed a 0,4 km dal confine italiano è costituita anche dagli agglomerati di Conez (Konec), Fornace (Fornaža[1]), Grabici (Pri Grapci), Iapnisce (Japnišče[1]), Lasec, Merna superiore (Gornji Miren), Stanti (Staro mesto / Pri Štanti[1]), V Klancu e a sud-est dell'insediamento , sul Monte Grado, il Santuario di San Grado di Merna[2][3] (o "Madonna di Grado"[1]) dedicata a Madonna Addolorata (cerkev Žalostne Matere Božje).

È nota storicamente per essere stata teatro di aspri scontri fra italiani ed austriaci durante la prima guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta dell’Impero romano, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Fu così che tutto il suo territorio entrò a far parte del Ducato del Friuli. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nell'887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; tra il 952 e il 957 il Patriarcato di Aquileia (assieme a Istria, Carinzia e Carniola) passò sotto l’autorità del Duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall’imperatore Ottone II.

Fece quindi parte della signoria di Ranziano[5] prima come parte della Contea di Gorizia e in seguito, passando nel 1500 alla Casa d’Asburgo, nella Contea di Gorizia e Gradisca[6].

Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province Illiriche.

Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca nel Regno d'Illiria; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849 , con giurisdizione fino al 1866 anche su Savogna d'Isonzo[7]; dopo il 1866, persa Savogna d'Isonzo divenuta comune autonomo, fu comune[1] che comprendeva anche l'insediamento di Rupa dell'attuale comune di Savogna d'Isonzo.

Durante la prima guerra mondiale fu teatro dell'Settima battaglia dell'Isonzo (nel settembre del 1916 le truppe italiane della Terza Armata conquistarono il colle S. Grado).

Dopo la prima guerra mondiale, con le medesime frazioni del periodo asburgico, fu comune autonomo della provincia del Friuli[4] per poi passare, nel 1927, alla ricostituita Provincia di Gorizia[8] ed ingrandirsi assorbendo il comune di Savogna d'Isonzo[7][9].

Fu soggetta alla Zona d'operazioni del Litorale adriatico (OZAK) tra il Settembre 1943 e il 1945 e tra il 1945 e il 1947, trovandosi a ovest della Linea Morgan, fece parte della Zona A della Venezia Giulia sotto il controllo Britannico-Americano del Governo Militare Alleato (AMG); passò poi alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Rappresentato nella carta IGM al 25.000: 40A-IV-SE

Alture principali[modifica | modifica wikitesto]

Monte Grado/San Grado (Grad Miren / Mirenski Grad), mt 119; Goričica, mt 109

Corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

fiume Vipacco (Vipava); torrente Vertoibizza (Vrtojbica)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g indicazione bilingue "Merna, Miren" e "Madonna di Grado" in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. VII. Österreichisch-Illyrisches Küstenland (Triest, Görz und Gradiska, Istrien). Wien 1906
  2. ^ a b Blatt 31-46 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  3. ^ a b Görz und Gradisca 1911 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 22 - KOL IX
  4. ^ a b Regio Decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99 - qui la frazione di Rupa è chiamata "Ruppa di Merna"
  5. ^ "Giurisdizione di Ranziano (1673-1840)" - Archivio di Stato di Gorizia
  6. ^ rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n.79/80 – Ottobre/Novembre 2008, pg. 18-22, “La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini”, Michele Di Bartolomeo
  7. ^ a b "Comune di Savogna d'Isonzo - Storia"
  8. ^ Archivio di Stato di Gorizia
  9. ^ Regio Decreto 21 novembre 1927, n. 2249