Meridiana (compagnia aerea)

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Meridiana
MeridianaflyLogo.png
Meridiana Airbus A319 KvW.jpg
Compagnia aerea standard
Codice IATA IG
Codice ICAO ISS
Identificativo di chiamata MERIDIANA
Inizio operazioni di volo 1º aprile 1964
Descrizione
Basi
Focus cities
Programma frequent flyer Meridiana Club
Flotta 27
Destinazioni 54
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 29 marzo 1963 a Olbia
  • Aga Khan IV (Fondatore)
  • Marco Rigotti (Presidente)
  • Richard Creagh (Amministratore Delegato)
Stato Italia Italia
Sede Olbia
Gruppo Meridiana SpA
Slogan Questo si chiama volare.
Sito web www.meridiana.it
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
MD-82 in livrea Meridiana
Boeing 737-700 Air Italy in livrea Meridiana

Meridiana è il marchio commerciale nonché il nome della società capogruppo delle compagnie aeree italiane Meridiana fly ed Air Italy, attive nel trasporto aereo di linea e charter, nazionale e internazionale. La sede e la base di armamento di Meridiana fly si trovano presso l'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda mentre Air Italy ha sede e base d'armamento presso l'aeroporto di Milano Malpensa. Napoli è una base operativa di Air Italy.

Fino al 2011 era attiva anche la base di Firenze dove Meridiana era stata pioniera nelle operazioni di volo di linea con aerei a getto dal piccolo aeroporto della città.

Oltre alle controllate Meridiana fly e Air Italy, il gruppo Meridiana S.p.A. ha una quota azionaria rilevante dell'aeroporto di Olbia - Costa Smeralda e, di quest'ultimo, detiene il controllo della società esercente GEASAR S.p.A.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Meridiana trae le sue origini da Alisarda, fondata il 29 marzo 1963 a Olbia da Karīm al-Husaynī, meglio noto come Imam Aga Khan IV. Nata con lo scopo di favorire lo sviluppo della Costa Smeralda in Sardegna, iniziò le operazioni di aerotaxi il 1º aprile 1964 presso l’aeroporto di Venafiorita, una striscia di terra a sud di Olbia, con due bimotori a pistoni Beechcraft C-45 da otto posti (meglio conosciuti con la denominazione civile Beechcraft Model 18 Twin Beech). L'esemplare immatricolato I-SARE è stato restaurato ed esposto all'interno dell'aerostazione dell'aeroporto di Olbia. Nel primo anno d'attività i passeggeri trasportati furono 186.

Nel 1966, primo anno di attività come vettore di linea, furono effettuati sull'unica tratta autorizzata, ovvero la Olbia - Roma Fiumicino - Olbia, 662 voli commerciali per complessive 957 ore di volo e trasportati 5.640 passeggeri.

Dal 30 maggio 1966 entrò in funzione anche la tratta Olbia - Milano Linate - Olbia e i velivoli impiegati furono due Nord 262 prodotti dalla Nord Aviation (divenuta in seguito Aérospatiale)[1]; i nuovi aerei turboelica erano capaci di 26 passeggeri.

Nel 1968 la compagnia si espanse anche all'estero e ai tre citati scali nazionali si aggiunse quello di Nizza[2]; furono acquistati due turboelica Fokker F27 da 44 passeggeri.

Nel 1971 entrò in funzione la tratta Olbia - Torino con scalo a Nizza[3] e nel 1972 i velivoli dell'Alisarda giunsero anche a Genova, Bologna e Pisa[4]; la flotta nel frattempo era stata ampliata a tre Fokker F27 ed effettuava anche servizio charter[5].

Nel 1974, i Fokker 27 furono sostituiti con due McDonnell Douglas DC-9/14 che entrarono in linea contestualmente all'apertura del nuovo aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. Nell'ambito delle nuove strutture aeroportuali, Alisarda realizzò un grande hangar con sofisticate attrezzature che consentirono alla Compagnia di effettuare autonomamente l'assistenza tecnica ai propri aerei.

DC-9 Alisarda a Pisa, 1974

Nel 1978 fu assegnata ad Alisarda la rotta Cagliari - Milano Linate - Cagliari in concessione governativa; la capacità operativa della Compagnia era inoltre raddoppiata grazie al potenziamento della flotta con due DC-9/32. Questi rimasero operativi fino alla primavera del 1981, quando furono sostituiti da tre più capienti (139 posti) DC-9/51. I collegamenti furono estesi anche in Europa con voli da e per la Sardegna da Ginevra, Zurigo, Parigi, Francoforte e Düsseldorf.

Nel maggio 1985 entrarono in flotta i primi due McDonnell Douglas MD-82. Alla fine di quello stesso anno, risultarono trasportati 791.439 passeggeri, su una rete che comprendeva, oltre alle precitate linee, anche quelle verso Catania, Torino, Venezia, Düsseldorf, Parigi, Nizza, Ginevra, Francoforte e Zurigo.

MD-82 Alisarda a Bologna, 1985

Il 3 maggio 1991 l'Assemblea Straordinaria dei soci deliberò il cambio della ragione sociale in Meridiana, nome che meglio si addiceva ad un vettore aereo in espansione al di fuori delle rotte da e per la Sardegna. Nello stesso anno infatti furono attivati nuovi voli nazionali e internazionali dagli aeroporti di Verona e Firenze.

Nel 1992 la flotta era composta da sedici aeromobili tra McDonnell Douglas MD-82, McDonnell Douglas DC-9/51 e British Aerospace BAe 146-200 e con un organico di 1.414 persone (di cui 264 stagionali) la Compagnia trasportò 1.932.000 passeggeri conseguendo un fatturato operativo di 342 miliardi di lire. Alla fine degli anni novanta i passeggeri erano saliti a 3.075.000 per toccare i 3.531.000 nel 2000.

Nel 2001 gli effetti negativi dovuti ai drammatici eventi dell’11 settembre causarono una consistente contrazione del trasporto aereo a livello mondiale con punte fino al 25%. Nel 2001 Meridiana trasportò 3.269.664 passeggeri.

Il 2004 vide il rinnovo degli aeromobili presso la base fiorentina con la dismissione dei quadrimotori BAe 146-200 in favore dei più moderni e capienti Airbus A319 acquisiti in quattro esemplari. I passeggeri trasportati si attestarono a 3.597.000.

Nel dicembre del 2006 Meridiana rilevò la quota di controllo della compagnia aerea Eurofly, dando avvio ad un percorso di integrazione terminato il 28 febbraio 2010 con la nascita di Meridiana fly S.p.a. e Meridiana Maintenance S.p.A., le due società che inglobano i rami d’azienda rispettivamente di volo e tecnico di Meridiana e di Eurofly.[6]. In seguito a tale integrazione la società Meridiana S.p.A. è diventata una holding che controlla la compagnia aerea, la società di manutenzione e la società di gestione dell’Aeroporto di Olbia, Geasar S.p.a.

Il 19 luglio 2011 fu annunciato un piano di integrazione con la compagnia Air Italy e dal settembre dello stesso anno il comandante Giuseppe Gentile, fondatore e proprietario di Air Italy, fu eletto amministratore delegato delle due compagnie aeree della holding Meridiana S.p.A.[7] diventandone nel contempo socio.

Nel gennaio 2013, a seguito di risultati finanziari deludenti, il peggioramento della situazione debitoria del gruppo e disaccordi con il principe Aga Khan, Giuseppe Gentile lasciò il posto di Amministratore delegato uscendo contestualmente dalla compagine societaria, lasciando Air Italy sotto il controllo di Meridiana fly. Roberto Scaramella, responsabile del settore Aviation del Fondo Akfed (Fondo Aga Khan per lo sviluppo economico) del Principe Aga Khan ne prese le veci. Il principe ismaelita, che cinquant'anni prima aveva creato l’Alisarda dal nulla, riprese in mano l'azienda in un periodo di estrema crisi ricapitalizzandola per circa 190 milioni di euro[8].

A seguito di un'operazione di rebranding, a partire da marzo 2013 la compagnia eliminò il marchio commerciale Air Italy ed il suffisso fly di Meridiana riacquisendo il nome con il quale era conosciuta fino al 2010. Tutti i voli sono da allora operati come Meridiana con codice IATA IG e ICAO ISS. Sono tuttavia attivi due C.O.A. separati intestati a Meridiana fly ed Air Italy, con le rispettive strutture operative, personale navigante e contratti di lavoro.

Da maggio 2013 la compagnia non è più quotata alla Borsa di Milano.

A seguito delle dimissioni dell'AD Roberto Scaramella, in data 18 Novembre 2014 il consiglio di amministrazione di Meridiana fly, presieduto da Marco Rigotti, ha nominato Richard W. Creagh come amministratore delegato e Colin Smith e Fabian Bachrach come membri del collegio sindacale.

Meridiana rimane tuttora di fatto la seconda compagnia aerea italiana per importanza e traffico dopo l'Alitalia.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

A dicembre 2014 la flotta del Gruppo Meridiana (Meridiana fly - Air Italy) è costituita da 27 aeromobili, di cui solo 16 effettivamente in servizio

Aeromobile In flotta In servizio Posti
(Business/Economy)
Operato da Note
Boeing 737-300 2 2 148 (0/148) Air Italy EI-IGR e EI-IGS in livrea Meridiana.
Boeing 737-700 3 3 148 (0/148)

149 (0/149)

Air Italy EI-FFM, EI-IGT ed EI-IGU in livrea Meridiana.
Boeing 737-800 4 4 186 (0/186)

189 (0/189)

Air Italy EI-FDS, EI-FFK, EI-FFW ed EI-IGN in livrea Meridiana.
Boeing 767-200ER 1 1 253 (12/241) Air Italy I-AIGH in livrea Air Italy.
Boeing 767-300ER 2 2 276 (18/258) Air Italy I-AIGG e I-AIGJ In livrea Meridiana.
McDonnell Douglas MD-82 9 4 165 (0/165) Meridiana fly In servizio solamente I-SMER, I-SMET, I-SMEV e I-SMEZ.
McDonnell Douglas MD-83 1 0 165 (0/165) Meridiana fly I-SMEN non in servizio
Airbus A320 4 0 180 (0/180) Meridiana fly I-EEZH, I-EEZI, EI-EZS e EI-EZT non in servizio
Airbus A330-200 1 0 282 (26/256) Meridiana fly EI-EZL non in servizio
Totale 27 16

Programma fedeltà[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 maggio 2014 è stato lanciato Meridiana Club, il nuovo programma fedeltà di Meridiana in collaborazione con Avios, British Airways ed Iberia. Il programma è basato su tre diversi livelli di partecipazione (Club, Silver e Gold) e permette l'accumulo di punti Avios spendibili per voli Meridiana, British Airways ed Iberia o per servizi dei partner commerciali. Dal 18 Novembre 2014, inoltre, è possibile per tutti gli iscritti al programma Meridiana Club accumulare punti Avios volando British Airways; allo stesso modo gli iscritti al programma frequent flyer Executive Club di British Airways possono accumulare punti Avios con i voli effettuati con Meridiana. Da Gennaio 2015, tutti i membri di Meridiana Club possono accumulare punti Avios usufruendo dei servizi di autonoleggio di Avis Car Rental.

Manutenzione Aeromobili[modifica | modifica wikitesto]

La manutenzione dei velivoli Meridiana fly è affidata ad una società del gruppo Meridiana, Meridiana Maintenance, nata dalla fusione dei settori manutentivi delle Compagnie Meridiana ed Eurofly. Air Italy affida la manutenzione dei propri aeromobili alla controllata AirItaly AMO, azienda certificata EASA Part 145 presente sugli aeroporti di Milano Malpensa, Napoli e Verona (hangar).

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Meridiana effettua i seguenti collegamenti di linea:

  • Bergamo (Sharm el Sheikh)
  • Bologna (Cagliari, Chisinau, Napoli, Olbia)
  • Cagliari (Bologna, Catania, Chisinau via Bologna, Londra-Gatwick, Kiev-Boryspil, Milano-Malpensa, Napoli, Torino, Verona)
  • Catania (Cagliari, Chisinau via Bologna o Verona, Milano-Linate, Napoli, Torino, Verona)
  • Genova (Napoli)
  • Milano-Linate (Catania, Napoli, Olbia)
  • Milano-Malpensa (Cagliari, Chisinau, Dakar, Fortaleza, Fuerteventura, Hurgada, La Romana, Mahon (Minorca), Malè (Maldive), Mauritius, Mombasa, Napoli, Roma-Fiumicino, Sharm el Sheikh, Tel Aviv, Tenerife-Sud, Zanzibar)
  • Napoli (Bologna, Cagliari, Catania, Chisinau, Genova, Kiev-Boryspil, Leopoli, Londra-Gatwick, Milano-Linate, Milano-Malpensa, Mosca-Domodedovo, New York, Olbia, Tel Aviv, Torino, Venezia, Verona)
  • Olbia (Bologna, Catania, Ginevra, Milano-Linate, Napoli, Roma-Fiumicino, Torino, Verona)
  • Palermo (New York)
  • Roma-Fiumicino (Chisinau, Fortaleza, Fuerteventura, Las Palmas, La Romana, Malè (Maldive), Mauritius, Milano-Malpensa, Mombasa, Olbia, Tenerife-Sud e Zanzibar)
  • Torino (Berlino-Tegel, Cagliari, Napoli, Olbia)
  • Venezia (Napoli)
  • Verona (Cagliari, Catania, Chisinau, Fuerteventura, Kiev-Boryspil, Mahon (Minorca), Mosca-Domodedovo, Napoli, Olbia, Sharm el Sheikh, Tenerife-Sud)

Nazionali: Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Milano-LIN, Milano-MXP, Napoli, Olbia, Roma-FCO, Torino, Venezia, Verona.

Internazionali: Bruxelles, Chisinau, Dakar, Fortaleza, Fuerteventura, Kiev-KBP, Las Palmas, La Romana, Leopoli, Londra-LGW, Madrid, Malé, Mauritius, Mombasa, New York, Mosca-DME, Sharm el Sheikh, Tel Aviv, Tenerife-TFS, Zanzibar.

Codici Congiunti (Code Sharing)[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle tratte Meridiana sono frutto di accordi di code-sharing con altri vettori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovi collegamenti aerei con la Sardegna in La Stampa, 1º aprile 1966. URL consultato il 17-8-2011.
  2. ^ Aldo Vitè, Volare (per diporto o per affari) a bordo dei minibus del cielo in La Stampa, 28 giugno 1968. URL consultato il 17-8-2011.
  3. ^ Remo Grigliè, Anche in Costa Azzurra i giapponesi calano in massa in La Stampa, 17 agosto 1971.
  4. ^ Soltanto l'Alisarda vola direttamente da Torino alla Costa Azzurra e alla Costa Smeralda (Informazione pubblicitaria) in La Stampa, 22 luglio 1972. URL consultato il 17-8-2011.
  5. ^ L'ATI e le altre compagnie in La Stampa, 31 ottobre 1972. URL consultato il 17-8-2011.
  6. ^ Informati su tutti i comunicati stampa Meridiana fly S.p.a e prenota on-line un volo low cost Meridiana fly
  7. ^ Diagramma ufficiale della holding Meridiana S.p.A.
  8. ^ Meridiana, il ritorno dell’Aga Khan: via l’ad Gentile, con buonuscita milionaria - Il Fatto Quotidiano

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