Meridian (W.I.T.C.H.)

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Meridian
Meridian w.i.t.c.h..png
Nome originale Meridian
Tipo Città
Saga W.I.T.C.H.
Ideatore Elisabetta Gnone
Appare in Albi di W.I.T.C.H. ed Episodi di W.I.T.C.H.
Caratteristiche immaginarie
Governo Monarchia
Capo
Nascita Quando l'antica armonia dell'Universo venne distrutta
Pianeta Metamondo
Lingue Metamondese

Meridian è una città immaginaria appartenente al mondo immaginario di W.I.T.C.H..

Nel fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Meridian è la capitale del Metamondo e occupa tutta la superficie del pianeta. È separata dagli altri universi esistenti dalla Muraglia.

La città è retta da una monarchia avente come capo una regina regnante, e il titolo viene trasmesso esclusivamente attraverso una linea di discendenza femminile nella famiglia Escanor. La regina ha poteri magici immensi ed è il centro dell'energia mistica del pianeta. Non governa da sola, ma con l'aiuto di un Consiglio.[1]

Meridian è attraversata da una fitta rete di sotterranei e grotte. Gli abitanti vivono principalmente di agricoltura ed artigianato; una piccola parte vive al castello come servitù o presta servizio nell'esercito metamondese. Alcuni lavorano come artisti. La vita ricorda quella del Medioevo, con la divisione tra nobili e poveri.[2]

La storia del Metamondo comincia quando il regno viene minacciato dai predoni Kahedrin. Escanor, un principe bretone proveniente dalla Terra, valente soldato, venne mandato nel Metamondo dall'Oracolo, insieme ai compagni Hoel, Idiel, Grendal e Brandis, per combattere contro il re dei Kahendrin, Morgon. Per dimostrargli la loro riconoscenza, dopo la vittoria i Galahot gli offrirono il trono, che Escanor occupò insieme a sua moglie Leryn, e costruirono Meridian. Eressero anche quattro torri denominate con i nomi dei compagni di Escanor.[1] Dopo la morte dei genitori, il principe Phobos usurpò il trono della sorella Elyon, allora poco più che neonata, prendendo il comando di Meridian e gettando la città e l'intero Metamondo in un'oscura epoca di terrore. Egli, inoltre, prosciugò l'energia magica del pianeta per diventare più potente, riducendolo sull'orlo del collasso. Questo cambiamento è percepibile soprattutto nell'aspetto di Meridian, solo fiocamente illuminata da una malsana luce verde-azzurra. Gli abitanti iniziarono a cercare di scappare a Heaterfield tramite i varchi nella Muraglia, e formarono gruppi segreti di rivoltosi. Con la sconfitta di Phobos da parte di Elyon, che reclamò il trono che le spettava di diritto, l'energia venne restituita alla terra e Meridian tornò a fiorire sotto un governo più giusto, perdendo la sfumatura azzurra e acquistando, invece, colori caldi.

Etnie[modifica | modifica wikitesto]

Gli abitanti di Meridian sono divisi in varie etnie:

  • Galahot: gli abitanti originari di Meridian. I Galahot hanno la pelle blu o verde, con protuberanze ossee che fuoriescono dai loro volti. Se un Galahot diventa aggressivo o si arrabbia, le protuberanze diventano più evidenti, lunghe e appuntite. Il Galahot più noto è Vathek, un ex-seguace di Phobos amico di Caleb.
  • Escanor: gli Escanor sono di aspetto umano, poiché hanno origine terrestre. È la stirpe dei sovrani di Meridian, e deve il suo nome all'omonimo soldato bretone che andò nel Metamondo per aiutare la popolazione[1].
  • Mormoranti: sono dei fiori che il principe Phobos ha dotato della vita per comunicare con le persone e servirlo[3]. Se una persona vuole diventare un Mormorante, deve immergersi nella Fonte Nera nel Baratro delle Ombre[4]. Per renderli più pericolosi, Phobos li trasforma in Sentinelle Oscure, una guardia scelta di soldati spietati.

Tutte le creature hanno più o meno capacità magiche[2] e possono assumere forma umana. Questa capacità permette loro di fuggire a Heatherfield[5].

Nella serie animata[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Meridian è più o meno la stessa del fumetto, anche se il cambiamento della città in un luogo oscuro e violaceo, spesso spazzato da piogge, è dovuto ad un incantesimo di Phobos. Nella seconda stagione, Elyon, con un inganno, viene detronizzata da Nerissa e Phobos torna al potere, per essere poi di nuovo sconfitto dalle W.I.T.C.H.

Nella Meridian animata vivono molte creature diverse:

  • Larvek: creature dall'aspetto di enormi bruchi verdi, dotate di dentatura aguzza e occhi viola[6]. Sono immuni al fuoco.[7]
  • Mudslugs: mostri simili a lumaconi, sono carnivori e vivono nel fango. Non hanno occhi, ma un odorato finissimo[8].
  • Mogriff: creature dall'aspetto di gargolle, capaci di assumere le sembianze di un'altra persona. Non hanno altri poteri magici, né possono parlare.
  • Kaithim: campi di energia che abitano nell'acqua e la utilizzano per crearsi un corpo. Sono predatori letali[9].
  • Passling: creature simili a piccoli troll, che hanno la capacità di attraversare la Muraglia e viaggiare, quindi, tra le dimensioni[10].
  • Lurden: specie di orchi con pelle marrone, denti affilati, lunghi capelli e occhi senza pupilla.
  • Mutaforma: da forma bestiale, possono trasformarsi in una forma umana, come Cedric e Miranda.
  • Morpioni: scorpioni il cui pungiglione induce al sonno per ventiquattrore[11].
  • Skattler: insetti giganti carnivori.
  • Ugog: creature innocue dalle sembianze di struzzo, cavalcabili da chiunque.

Nei sotterranei si trova la "città infinità", scoperta 4000 anni prima, ma di cui non si è ancora riusciti a tracciare una mappa[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Francesco Artibani (testi); Giada Perissinotto, Gianluca Panniello ed Ettore Gula (disegni), Elyon - Ritorno da regina, in W.I.T.C.H. n. speciale 3, The Walt Disney Italia Company, ottobre/novembre 2002.
  2. ^ a b Bruno Enna (testi); Paolo Campinoti (disegni), D'illusioni e di bugie, in W.I.T.C.H. n. 6, The Walt Disney Italia Company, settembre 2001.
  3. ^ Francesco Artibani e Paola Mulazzi (testi); Manuela Razzi e Stefano Turconi (disegni), Un giorno lo incontrerai, in W.I.T.C.H. n. 7, The Walt Disney Italia Company, ottobre 2001.
  4. ^ Bruno Enna (testi); Ettore Gula e Paolo Campinoti (disegni), Un ponte tra due mondi, in W.I.T.C.H. n. 10, The Walt Disney Italia Company, gennaio 2002.
  5. ^ Francesco Artibani (testi); Federico Bertolucci (disegni), I quattro draghi, in W.I.T.C.H. n. 9, The Walt Disney Italia Company, dicembre 2001.
  6. ^ Episodio 12, La principessa rivelata.
  7. ^ Episodio 22, La sfida di Caleb.
  8. ^ Episodio 15, Ospiti inattesi.
  9. ^ Episodio 23, Sogno premonitore.
  10. ^ a b Episodio 5, Festa a sorpresa.
  11. ^ Episodio 24, Il salvataggio dei ribelli.