Mergoscia

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Mergoscia
comune
Mergoscia – Stemma
Mergoscia
Mergoscia
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Locarno
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°12′32.04″N 8°50′42″E / 46.2089°N 8.845°E46.2089; 8.845 (Mergoscia)Coordinate: 46°12′32.04″N 8°50′42″E / 46.2089°N 8.845°E46.2089; 8.845 (Mergoscia)
Altitudine 735 m s.l.m.
Superficie 12,2 km²
Abitanti 212[1] (31-12-2012)
Densità 17,38 ab./km²
Comuni confinanti Avegno Gordevio, Brione sopra Minusio, Corippo, Gordola, Tenero-Contra, Vogorno
Altre informazioni
Cod. postale 6647
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5117
Targa TI
Circolo Navegna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Mergoscia
Mergoscia – Mappa

Mergoscia è un comune svizzero del Canton Ticino posto sul lato destro della valle Verzasca. Nel territorio comunale è compresa una parte del Lago di Vogorno.

Mergoscia ed il lago di Vogorno

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Mergoscia[modifica | modifica sorgente]

Il campanile della chiesa parrocchiale

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[2]

Mergoscia si staccò da Minusio nel 1313, ma la proprietà territoriale rimase indivisa, con la conseguenza che il console della comunità era quasi sempre di Minusio. Nel XV secolo si staccò dal Locarnese per raggiungere la comunità delle vicinie della Valle Verzasca e Valle Maggia che si posero sotto la protezione inizialmente dei Savoia, poi dei Cantoni Svizzeri e più tardi dei Leventinesi. Nel secolo XVI tutta la valle ritornò a far parte del Locarnese. I vicini di Mergoscia possedevano molti beni promiscui con altri comuni fuori valle, con i Borghesi di Locarno sul piano di Magadino, e sui fianchi del Locarnese con Minusio e Orselina.

Nel 1656 vi fu la rinuncia dei diritti di pesca condivisi con Minusio e ottenne in cambio l'alpe di Bietri. Nel 1790 si contavano 752 patrizi e il paese aveva quattro frazioni: Ropiana (Rivapiana), Benitt, Lissoi, Busada. Nel 1799 Mergoscia con Brione sopra Minusio, Minusio, Orselina, Contra e Gordola formava una giurisdizione con un proprio tribunale. Nel 1853 vennero definitivamente stabiliti i confini del Patriziato che ammonta a 241 ha. I possedimenti sul piano vennero spartiti nel 1920 e vennero assegnati a Locarno e Minusio da una parte e dall'altra a Lavertezzo, Gerra Verzasca e Gordola, mentre Mergoscia ne perdeva il controllo pur dovendosi sobbarcare parte del debito caricante questi fondi. Questo fu causa di strascichi giudiziari che si protrassero negli anni trenta del secolo XX.

L'ufficio patriziale in carica dal 26 aprile 2009 dopo il rinnovo integrale degli Uffici e dei Consigli patriziali ogni quattro anni:

  • Presidente: Luciano Giannini;
  • membri: Damiano Cadra, Luca Capella, Giorgio Papina e Paola Papina-Guntri.
  • segretario: Roberto Passelli

Famiglie patrizie esistenti con relativi soprannomi[modifica | modifica sorgente]

Beretta (Petira, Zuca, Buzer) - Bianconi (Ravecia, Citt) - Bulotti (Cechett, Polech, Bonesc, Pepitt) - Cadra (Bazoi, Carechi) - Campini (Tétt, Piètt) - Capella (Boscighei, Chegia, Cozz, Malferi, Zocorett, Ciser, Pelanditt) - Franca - Ghisla (Necia, Muscett, Marmechi) - Giannini (Martitt, Mila) - Papìna (Cila, Politt) - Pedroncini (Magnemm, Scela) - Pedroni (Rozoi) - Perini (Simpra) - Rusconi (Zeca) - Scerri (Scirett).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 142-144.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa, Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 164-165.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Verzasca01.JPG Valle Verzasca · Fiume Verzasca
Svizzera · Canton Ticino · Distretto di Locarno
Comuni: Mergoscia · Vogorno · Corippo · Lavertezzo · Brione Verzasca · Cugnasco-Gerra · Frasco · Sonogno
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