Mercury-Redstone 2

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Mercury-Redstone 2
Emblema missione
Mercury insignia.jpg
Dati della missione
Vettore Redstone
Lancio 31 gennaio 1961
Cape Canaveral
rampa n. 5
Ammaraggio 31 gennaio 1961
Durata 16 min. 39 sec.
Orbita volo suborbitale
Altezza orbita 253 km
Distanza percorsa 679 km
Massa 1.203 kg
Equipaggio
Membri equipaggio 1
Ham Retreival GPN-2000-001004.jpg
Lo scimpanzé Ham recuperato dopo l'ammaraggio
Programma Mercury
Missione precedente Missione successiva
Mercury insignia.jpg MR-1A Mercury insignia.jpg MA-2

Con la missione Mercury-Redstone 2 (MR-2), svoltasi il 31 gennaio 1961, con lancio da Cape Canaveral in Florida, venne portato nello spazio lo scimpanzé Ham.

Il razzo vettore del tipo Redstone fu in grado di sviluppare molta più spinta di quanto precedentemente calcolato. D’altra parte, le riserve di carburante furono esaurite prima di quanto previsto e pertanto la capsula Mercury venne staccata qualche secondo prima rispetto al piano di volo. Il risultato fu comunque che la capsula volò molto più in alto e raggiunse una distanza maggiore di quanto programmato in precedenza.

La missione[modifica | modifica wikitesto]

La capsula No. 5, comprese sei nuovi sistemi d'equipaggiamento mai sperimentati nelle precedenti missioni tra cui: un apparato per il controllo atmosferico, un sistema di controllo della stabilità, nuovo tipo di retrorazzi, sistema di comunicazione, un "closed loop" abort sensing system (sistema di annullamento a circuito chiuso) e nuovi air-bag d'atterraggio.

Sei scimpanzé (quattro femmine e due maschi), venti medici specialisti e veterinari dall'Holloman Air Force Base, Nuovo Messico, dove sono cresciuti e stati addestrati, furono trasferiti a Cape Canaveral, Florida, il 2 gennaio, 1961, dove sono stati nuovamente addestrati ai simulatori Mercury. Il giorno prima del lancio, furono selezionate due delle sei scimmie scrupolosamente educate: un maschio "Ham" (primario) e una femmina "Minnie" (riserva). Fu tuttavia selezionato "Ham" pieno di energie e buon umore, il nome "Ham" non a caso, in onore all'Holloman Aerospace Medical Center. "Ham" viene dal Camerun, dove veniva chiamato "Chang", successivamente selezionato dall'USAF nel 1959.

Alle 12:53 UTC, del 31 gennaio 1961, Ham viene inserito nella suo apposito abitacolo pronto per il lancio, tuttavia il countdown fu interrotto a causa di un'inverter difettoso e ad altri problemi minori.

Finalmente alle 16:55 UTC dello stesso giorno il Mercury-Redstone 2 decollò. Un minuto dopo il lancio il computer di bordo segnalò che l'angolo di volo era troppo alto e continuava a salire. A due minuti, si raggiunse un'accelerazione di 17 g (167 m/s²). 17 secondi più tardi il serbatoio di ossigeno supplementare si svuotava troppo velocemente, nello stesso istante i sensori di bordo avvertirono un cambiamento di pressione all'interno della camera di combustione, causando l'annullamento.

L'angolo di volo troppo alto e i precedenti imprevisti, causarono un picco di velocità di 7,540 ft/s (2,298 m/s) rispetto al previsto, 6,465 ft/s (1,970 m/s). Inoltre i retrorazzi, espulsi durante l'annullamento, non potevano essere accesi per rallentare la capsula. Questo causò un atterraggio fuori dal punto previsto, circa 130 mi (209 km) più lontano e un apogeo di 157 mi (253 km) invece di 115 mi (185 km).

Un altro problema si verificò a 2 minuti e 18 secondi al lancio, quando la pressione della cabina calò pericolosamente da 5,5 a 1 lb/cm² (da 38 a 7 kPa). La commissione incaricata di far luce sull'accaduto ritenne che le ripetute vibrazioni danneggiarono le valvole di raffreddamento dell'abitacolo. Tuttavia Ham con la sua tuta non soffrì queste condizioni estreme dell'abitacolo e venne recuperato incolume.

A causa della sovraccelerazione e della spinta del LES (Launch Escape System), si è raggiunta una velocità di 5,857 mph (9,426 km/h) invece di 4,400 mi/h (7,081 km/h) come pianificato. L'apogeo è stato di 48 mi (77 km) fuori dal pianificato. Ham è stato a gravità zero per 6.6 minuti invece di 4.9 minuti come pianificato. La capsula atterrò 422 mi (679 km) fuori dal punto previsto dopo 16.5 minuti di volo. Ham subì un'accelerazione di 14.7 g (144 m/s²) durante il rientro, invece di 3 g (29 m/s²) come dal previsto.

Ham tuttavia dopo tutte queste sofferenze ha fatto bene il suo lavoro, premendo e spingendo le leve circa 50 volte durante il viaggio.

La capsula atterrò alle 12:12 pm. 12 minuti più tardi il primo segnale di soccorso venne trasmesso dalla capsula. La posizione della capsula risultò 60 mi (96 km) lontano alla più vicina nave di recupero. ventisette minuti dopo l'atterraggio, un aereo di ricerca avvisto la capsula segnalando e richiedendo le coordinate per il recupero.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

T+ Tempo Evento Descrizione
T+00:00:00 Lancio Il Mercury-Redstone viene lanciato, il cronometro di bordo parte.
T+00:00:16 Beccheggio Beccheggio di 2 gradi/s da 90 gradi a 45 gradi.
T+00:00:40 Fine beccheggio Il redstone raggiunge i 45 gradi d'inclinazione.
T+00:01:00 Anomalia Il computer di bordo segnala un angolo di beccheggio troppo alto, 46 gradi e continua a salire.
T+00:01:24 Massima pressione dinamica (Q) ~575 lbf/ft² (27.5 kPa).
T+00:02:17 BECO (Booster Engine Cutoff) Spegnimento motore - Booster Engine Cutoff. Velocità 5,200 mph (2.3 km/s)
T+00:02:17 Annullamento, accensione del LES (Launch Escape System) Accensione del LES Motor, invio segnale di mayday alle forze di terra
T+00:02:18 Anomalia Valvola raffreddamento aperta, la pressione della cabina precipita da 5.5 a 1 libbre/cm² (da 38 a 7 kPascal)
T+00:02:19 Espulsione del retro pack Espulsione del retro pack, lasciando libero lo scudo termico
T+00:02:20 Espulsione del LES (Launch Escape System) Separazione capsula - LES Motor, espulsione torre
T+00:02:35 Manovra di rotazione Rotazione della capsula (ASCS) di 180 gradi, con lo scudo termico rivolto all'insù con il muso all'ingù di 34 gradi
T+00:05:00 Apogeo Apogeo di circa 157 mi (252.7 km) raggiunto a 198 mi (317 km) dal sito di lancio.
T+00:05:45 Ritiro periscopio Ritiro automatico del periscopio in preparazione al rientro
T+00:06:20 Manovre di rientro Orientamento della capsula a 34 gradi con il muso rivolto all'ingiù, rollio 0 gradi, imbardata 0 gradi
T+00:08:24 Manovre .05 G, stabilizzazione capsula in preparazione al rientro L'ASCS rileva e imposta il rollio a 10 gradi/s per stabilizzare la capsula durante il rientro, ormai imminente
T+00:10:47 Apertura del parafreno Apertura automatica del parafreno a 22 000 ft (6,7 km) rallentando la discesa a 365 ft/s (111 m/s) e stabilizzando la discesa
T+00:10:54 Raffreddamento cabina Raffreddamento cabina tramite soffiaggio ossigeno (ECS) a 20 000 ft (6 km)
T+00:11:24 Apertura paracadute principale Apertura automatica del paracadute principale a 10 000 ft (3 km). Rallentando la discesa a 30 ft/s (9 m/s)
T+00:11:29 Apertura airbag d'atterraggio
T+00:11:29 Scarico combustibile Scarico automatico del perossido di idrogeno residuo
T+00:16:39 Splashdown Splashdown della capsula a 422 mi (679 km) di distanza dal sito di lancio

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Ham aveva 3 anni e 8 mesi al momento del lancio. Dopo la sua missione venne trasferito al National Zoo di Washington, D.C. per 17 anni, nel 1981 venne di nuovo trasferito in North Carolina insieme ad altri suoi simili. Morì il 19 gennaio, 1983, a 26 anni. Ora riposa al New Mexico Museum of Space History a Alamogordo, Nuovo Messico. È stato uno dei tanti animali lanciati nello spazio.

La capsula Mercury n° 5 è attualmente esposta al California Science Center, Los Angeles, California.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Altezza raggiunta: 252 km (157 mi)
  • Distanza percorsa: 673 km (418 mi)
  • Velocità massima raggiunta: 9 426 km/h (5 857 mph)
  • Accelerazione raggiunta: 14,7 g (144 m/s²)

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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