Mercedes-Benz W100
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Costruttore: Mercedes-Benz
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Altre caratteristiche
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La sigla W100 identifica una limousine di gran lusso prodotta dalla tedesca Mercedes-Benz tra il 1963 ed il 1980 e commercializzata col nome di Mercedes 600.
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[modifica] Profilo e caratteristiche
La Mercedes-Benz 600 nacque con lo scopo di tornare definitivamente nel settore delle auto di gran lusso, come prima della Seconda guerra mondiale, quando in Germania imperavano incontrastati modelli come la 770K. E quest'ultimo è da considerarsi una delle antenate della 600, in quanto in entrambi i casi si trattava di vetture nate per contrapporsi ai vari modelli Bentley e Rolls-Royce. Anche la Typ 300, però, sempre assai esclusiva, ma di classe inferiore, viene considerata una delle antenate della 600 in quanto negli anni cinquanta del XX secolo era l'unica Mercedes-Benz di rappresentanza disponibile per capi di stato, sovrani e capitani d'industria.
Presentata nel 1963 al Salone dell'automobile di Francoforte, la 600 venne pensata principalmente per questo genere di clientela, ed in particolare per chi riteneva "inadeguata" la già ricchissima 300SEL W112. Ma la genesi dell'enorme vettura risale a quattro anni prima, quando cominciarono a circolare i primi disegni della futura super-ammiraglia della Casa di Stoccarda. Tali disegni, firmati da Paul Bracq, proponevano inizialmente un corpo vettura caratterizzata da una coda provvista di pinne, come anche nella serie Heckflosse ed in svariate vetture americane che ne hanno lanciato la moda. Ma l'idea venne scartata a priori e ci si orientò verso un corpo vettura più squadrato ed europeo.
La 600 era disponibile in tre varianti: Limousine (con 5 posti, 4 porte e passo di 320cm), Pullman (7 posti, 6 porte e passo di 390cm) e Landaulet (4 porte, passo della Limousine e parte posteriore apribile). Quest'ultima era progettata specificamente per capi di stato e sovrani che la utilizzavano nelle parate.
Concepita per garantire un comfort totale, la 600 era famosa per il suo sofisticato circuito idraulico che interessava il servosterzo, il cambio automatico (a 4 rapporti), i 4 freni a disco e, persino, i servizi di bordo (ad esempio, la regolazione del volante e gli alzacristalli automatici erano idraulici, anziché elettrici). La complessa rete di tubi in grado di asservire a ciò venne studiata e realizzata appositamente per resistere a pressioni idrauliche di ben 150 atmosfere.
Erano invece di tipo pneumatico le sospensioni, a ruote indipendenti con trapezi all'avantreno, semiassi oscillanti con articolazione unica al retrotreno e su entrambi gli assi, appunto, i cuscinetti di tipo pneumatico già introdotti sulle W112 e che nel caso della 600 sono regolabili. Tali cuscinetti venivano gonfiati d'aria grazie ad un compressore che prendeva l'aria dall'esterno. Il compressore alimentava anche le trombe pneumatiche del clacson, tuttora considerato il clacson più potente mai montato su un'auto di serie. Di tipo idraulico erano invece gli ammortizzatori, la cui rigidità poteva essere regolata tramite un comando posto sul cruscotto. Tali dispositivi garantivano un comportamento stradale assai sicuro, degno di una vettura di tale livello.
La 600 montava il V8 M100 da 6330cc a iniezione, in grado di erogare 250CV. Tale motore garantiva buone prestazioni (fra i 200 ed i 210 km/h a seconda delle carrozzerie) nel comfort più totale, confort garantito anche dal già citato cambio automatico. Le sue doti prestazionali erano eccellenti per l'epoca e contribuivano della 600 una delle vetture più complete dell'epoca, in quanto univa il meglio in fatto di funzionalità, sicurezza, robustezza, affidabilità e prestazioni.
Appare ovvio quindi che all'interno della 600 tutto era stato pensato per offrire il massimo in termini di comodità e lusso: dal sofisticato impianto di aria condizionata agli svariati servomeccanismi (tutti idraulici). L'allestimento interno poteva essere, comunque, personalizzato a piacere dal cliente. Fra i vari optional figuravano tra gli altri: il mobile bar, il frigo, il televisore, il divisorio tra comparto autista e comparto passeggeri, il tavolino da picnic estraibile, il tetto apribile (anteriore o posteriore), il telefono ed addirittura un bracciolo apribile che contiene un rasoio elettrico!
Non subì variazioni rilevanti per tutti gli anni di produzione, periodo nel quale fu molto apprezzata, dato che ne furono costruiti ben 2736 esemplari (2190 Limousine; 487 Pullmann e 59 Landaulet). In particolar modo furono i primi 10 anni di produzione a dare il meglio in fatto di risultati commerciali. In seguito, la crisi petrolifera d'inizio anni settanta ha dato un grosso freno alle richieste, tale da sospenderne la commercializzazione in parecchi mercati, tranne alcuni molto particolari, come quello degli Emirati Arabi, dove la produzione è continuata fino al 1980.
Per oltre vent'anni dalla cessazione della produzione della 600, il gruppo Daimler-Benz non ha prodotto altre vetture con le stesse finalità commerciali, fino ad arrivare al 2002, anno di presentazione di un modello marcato Maybach, la Maybach 57. Il marchio Maybach, di proprietà della Daimler-Benz, torna così in attività proponendo la vera erede della storica 600 W100.
[modifica] Clienti della 600 W100
Tra i vari personaggi che hanno posseduto una 600, vanno senz'altro ricordati:
- Leonid Breznev, presidente dell'Unione Sovietica;
- Mobutu Sese Seko, dittatore dello Zaire;
- Elizabeth Taylor, attrice statunitense;
- John Lennon e George Harrison, cantanti membri dei Beatles;
- Aristotele Onassis, armatore greco;
- Herbert von Karajan, direttore d'orchestra austriaco;
- Mohammad Reza Pahlavi, ultimo Scià di Persia;
- Mao Zedong, dittatore cinese;
- Coco Chanel, stilista francese;
- Max Grundig, imprenditore tedesco;
- Paolo VI, pontefice dal 1963 al 1978;
- Hirohito, imperatore del Giappone;
- Elvis Presley, cantante ed attore statunitense.
- Idi Amin Dada, dittatore dell'Uganda dal 1971 al 1979
[modifica] Voci correlate
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