Mercato Saraceno

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Mercato Saraceno
comune
Mercato Saraceno – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Sindaco Oscar Graziani (Graziani sindaco con voi) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 43°57′00″N 12°12′00″E / 43.95°N 12.2°E43.95; 12.2 (Mercato Saraceno)Coordinate: 43°57′00″N 12°12′00″E / 43.95°N 12.2°E43.95; 12.2 (Mercato Saraceno)
Altitudine 134 m s.l.m.
Superficie 99,75 km²
Abitanti 6 967[1] (31-12-2012)
Densità 69,84 ab./km²
Frazioni Bacciolino, Bora, Cella, Ciola, Colonnata, Falcino, Linaro, Montecastello, Monte Iottone, Monte Sasso, Montesorbo, Musella, Paderno, Piavola, San Damiano, San Romano, Serra, Taibo, Tomano, Valleripa
Comuni confinanti Bagno di Romagna, Cesena, Novafeltria (RN), Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone, Talamello (RN)
Altre informazioni
Cod. postale 47025
Prefisso 0547
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 040020
Cod. catastale F139
Targa FC
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 324 GG[2]
Nome abitanti Mercatesi
Patrono santa Maria Novella
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Mercato Saraceno
Posizione del comune di Mercato Saraceno nella provincia di Forlì-Cesena
Posizione del comune di Mercato Saraceno nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Mercato Saraceno (Marchè Sarasèin in romagnolo[3]) è un comune italiano di 6.967 abitanti[4] della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Si trova a 38 km circa dal capoluogo provinciale, Forlì, e a 27 km circa da Cesena.

Deve il suo nome a Saraceno degli Onesti, feudatario del borgo ai tempi di Dante. Lo stemma, che rappresenta un moro bendato, fa parte del gruppo dei cosiddetti "stemmi parlanti" e non ha nulla a che fare con l'origine del borgo.

Importante luogo di mercato fin dall'antichità, vanta oggi una fervida economia agricola, in particolare vitivinicola.

Il centro del paese è costituito da piazza Mazzini, su cui si affacciano il palazzo municipale e la chiesa di Santa Maria Nuova. Poco prima si trova palazzo Dolcini, ex casa del fascio e oggi centro culturale polivalente. Nel territorio sono da citare le pievi dei Santi Cosma e Damiano e di Monte Sorbo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 689 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco Marocco 170 2,43%

Albania Albania 109 1,56%

Romania Romania 92 1,31%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Mercato Saraceno[modifica | modifica sorgente]

Busto di Arnaldo Mussolini nel cimitero di Paderno

Fiere e manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Mercato Saraceno è stato fin dai tempi antichi luogo di scambio e commercio (da qui infatti deriva il suo nome). Le prime fonti storiche indicano, ufficialmente, la presenza di fiere e mercati già alla fine del Cinquecento, ma è ipotizzabile che siano comunque più antiche.

  • La "Fiera dei Salumi e dei Formaggi", già nota come "Fiera del 4 maggio", rappresenta, insieme al mercato settimanale del venerdì l'unica testimonianza concreta e tangibile della longevità della tradizione dei mercati. Si tiene la prima domenica del mese di maggio e vi si possono trovare, oltre ai prodotti tipici del territorio, anche generi provenienti da altre regioni, nonché un vasto mercato di abbigliamento, calzature e oggettistica varia. Particolare importanza viene attribuita alla mostra del bonsai a palazzo Dolcini.
  • I "Mercanti Saraceni", la seconda Domenica di maggio, è una novità fra gli eventi promossi dalla Pro Loco. Mercatino dell'usato nelle strade del centro storico, con l'originale caratterizzazione degli espositori: rigorosamente cittadini del Comune di Mercato Saraceno.
  • Il "Palio del Saraceno" si tiene la prima domenica di settembre e vede protagonisti i cavalieri che rappresentano gli otto "castelli" del comune, i quali si sfidano in un torneo di abilità a cavallo. Sfilano dame e cavalieri in costumi storici e nelle piazze del centro vengono ricostruiti momenti di vita medioevale e rinascimentale.
  • Festa patronale di santa Maria Nuova, l'8 settembre, in occasione della Natività di Maria (festa d'l ott setembar)

Altre manifestazioni che promuovono i prodotti tipici sono la "Sagra del Cinghiale", dell'ultima settimana di luglio, e la "Sagra de grasol", della terza domenica di ottobre a Taibo,

Vi hanno luogo anche altre manifestazioni culturali sia teatrali, come "Paesaggi teatrali" (marzo e aprile) e "Dalla platea al palcoscenico” (ottobre, novembre e dicembre) a palazzo Dolcini o musicali, come "MangiaRitmo" (26 agosto 2006,"Echi e suoni dalla pieve", che si tiene nella antica e suggestiva pieve di Montesorbo.

Oramai di enorme richiamo è la grande manifestazione a scopo benefico "Big Fish Day" che si svolge ogni anno nel mese di maggio.Nel 2011 nasce “Big Fish”, associazione di promozione sociale senza scopo di lucro. Big Fish si occupa di ideare, gestire e promuovere eventi di aggregazione sociale con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di associazioni umanitarie. Più in generale, Big Fish vuole sostenere progetti e collaborazioni con associazioni senza scopo di lucro con finalità sociali e di solidarietà, soprattutto rivolte ai bambini.Ogni anno, gestisce e coordina le attività di volontariato, partnership e sponsorship che permettono di realizzare l’evento Big Fish Day, una giornata dedicata alla musica, al motociclismo amatoriale e alla solidarietà a Mercato Saraceno.

Accanto al evento, Big Fish ha creato nel 2010 il Premio Mirko Bartolini (Fish), che intende riconoscere il merito di tutti coloro, persone, gruppi o associazioni, che si sono distinti per l’impegno umanitario.

Tra luglio e agosto si svolge nel centro storico l'"Arte del Fabbro", una competizione, istituita più di recente, in cui alcuni artigiani si cimentano nella lavorazione di un'opera da donare al paese.

Infine si svolgono ogni anno le feste parrocchiali delle varie frazioni (Monteiottone, Ciola, Taibo, Bora, Cella, Montecastello, Bacciolino, San Romano e Montesasso).

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Monte Iottone[modifica | modifica sorgente]

Monte Iottone è situato a circa 450 m s.l.m. sul monte omonimo. Vi si svolge ogni anno, nella prima domenica di maggio, una sagra paesana.

Ciola[modifica | modifica sorgente]

Ciola è situata a circa 600 m s.l.m., nelle vicinanze di Musella dove si trova il Monte di San Vicinio, così denominato poiché il Santo vi si rifugiava in preghiera. Vi si trova altresì la fonte di San Vicinio e la Pieve di Montesorbo. Detta pieve di origine romanica, vanta un patrimonio artistico di notevole importanza: infatti, vi sono all'interno colonne di marmo cipollino, di impressionante bellezza, oltre alla copia di un dipinto conservato altrove, raffigurante la Madonna col Bambino. Merita sicuramente di essere visitata. La festa paesana si svolge la seconda domenica di maggio, il Santo patrono della frazione e Sant'Eurosia.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 391.
  4. ^ Dato Istat al 30/6/2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

E gemellata con la città di Villadossola

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]