Mensur

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Presa della distanza tra uno sfidante del Corps Vandalia Heidelberg (dai colori oro-rosso-oro e copricapo rosso della persona seduta a dx) e uno del Corps Saxo-Borussia Heidelberg (a sx, bianco-verde-nero-bianche e cappello bianco) della persona con ginocchia flesse

La Mensur (dal latino mensur = misura, chiamato anche "duello studentesco", o "duello accademico") è un combattimento rituale che viene praticato, oggi, da alcune confraternite studentesche della Germania, dell'Austria e della Svizzera, e, in minor misura, anche in Kosovo, Estonia, Lituania, Fiandre.

La particolarità del combattimento consiste non tanto nel voler ferire l'avversario, quanto piuttosto nel dimostrare il proprio coraggio nell'affrontare impavidi il pericolo e le ferite senza retrocedere né mostrare timore: per questo, i segni delle ferite sul volto erano segni di distinzione da esibire con orgoglio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come fenomeno spontaneo, il duello studentesco ha origini molto risalenti nel tempo, che, forse, affondano le loro radici nel mondo universitario nel Medioevo.

Il duello conobbe una regolamentazione a partire dal XVII secolo, quando nacque anche il termine tedesco mensur, fino a raggiungere l'acme di diffusione all'inizio del XX secolo. La sua pratica avviene soprattutto all'interno di circoli studenteschi (Corps, Burschenschaft, Landsmannschaft, Turnerschaft) delle nationes e delle università tedesche.

Rituale[modifica | modifica wikitesto]

Preparativi per un membro di una confraternita polacca (Korporacja Akademicka Sarmatia) contro una tedesca (Friburgo in Brisgovia, 2004)

I due contendenti si posizionano uno di fronte all'altro tenendo alta una spada, che a turno viene calata contro l'avversario. Ciascuno degli sfidanti indossa protezioni abbastanza pesanti da scongiurare ferite mortali, ma non da evitare cicatrici.

Spesso capitava che i contendenti venissero feriti alla guancia sinistra o sulla testa. Le cicatrici erano considerate motivo di orgoglio, tanto che spesso il perdente ferito era considerato con più rispetto del vincitore e le ferite ricevute esibite con orgoglio. Nella società tedesca una cicatrice sul volto evidenziava l'appartenenza ad un certo tipo di censo e di ceto sociale.[1]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola deriva dal latino mensura che vuol dire misura. Infatti, a differenza di altri tipi di duello, i contendenti devono rimanere ad una precisa distanza evitando di spostarsi per schivare il colpo dell'avversario. Nelle università germaniche era molto diffuso il duello con la spada, da praticarsi rigorosamente alla distanza (misura) stabilita. Cosicché, nel medioevo, la cicatrice sulla guancia del duellante era diventata segno di appartenenza al ceto dei "clerici", cioè degli studenti e, in senso lato, degli intellettuali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jerome K. Jerome, Tre uomini a zonzo, Capitolo XIII

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