Meninos de rua

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Meninos de rua è un'espressione in lingua portoghese che si riferisce ai bambini di strada delle città brasiliane, anche se, più precisamente, il loro luogo abitativo è costituito dalle cosiddette baraccopoli.
Questi bambini, spesso orfani o abbandonati dalle loro famiglie d'origine, sopravvivono dedicandosi all'accattonaggio o esercitando attività microcriminali. Tipicamente questi ragazzi sono frutto di brutti incidenti avvenuti alla figura paterna o materna, che scatenano una rabbia contro la società, inducendoli a una vita piena di violenza e criminalità: spesso vengono ingaggiati dalla malavita come corrieri di droga o killer su commissione. È usanza diffusa tra essi fumare colla, per stordirsi e attutire lo stimolo della fame.

Sono numerosi i casi di violenza, esercitata nei loro riguardi da parte di alcuni corpi (deviati e non) della polizia brasiliana, tra cui i cosiddetti squadroni della morte; un episodio particolarmente noto è il massacro della Candelária, avvenuta nel 1993 nei pressi della Chiesa di Candelária, a Rio de Janeiro.

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