Melursus ursinus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Orso labiato
Sloth bear 1.jpg
Melursus ursinus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Ursidae
Genere Melursus
Specie M. ursinus
Nomenclatura binomiale
Melursus ursinus
Shaw, 1791

L'orso labiato, o orso giocoliere (Melursus ursinus) è un orso notturno che abita le foreste di bassopiano di India, Nepal, Bangladesh e Sri Lanka. Ci sono stati anche alcuni avvistamenti in Bhutan. L'orso labiato è l'unica specie di orso classificata nel genere Melursus.

L'orso labiato, malgrado il nome inglese di sloth bear («orso bradipo»), non si muove lentamente come un bradipo. I primi esploratori che videro questi orsi appesi sugli alberi a testa in giù dettero loro questo nome comune per la somiglianza al modo in cui i bradipi si aggrappano agli alberi. All'orso labiato è stato dato quel nome anche a causa della sua andatura trasandata. "L'orso labiato è specializzato nell'utilizzare risorse alimentari che altri animali non saprebbero consumare"[1]. L'orso Labiato è una delle 6 specie di Ursini, una sottofamiglia degli Ursidi. Nonostante sia di dimensioni ridotte per un orso, l'orso labiato è estremamente potente.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

  • Peso: dai 55 ai 145 kg
  • Lunghezza: da 1,5 a 1,9 m
  • Altezza: dai 61 ai 91 cm
  • Maturità sessuale: dai 3 ai 4 anni
  • Periodo riproduttivo: tutto l'anno.
  • Periodo di gestazione: dai 180 ai 210 giorni
  • Numero di piccoli partoriti: solitamente 2
  • Intervallo fra le nascite: 2-3 anni
  • Dieta tipica: Termiti, larve, miele frutta e carogne.
  • Vita Media: dai 35 ai 40 anni in cattività; sconosciuta allo stato selvatico.

La macchia a forma di mezzaluna situata sotto il collo è la tipica caratteristica di questa specie di orso. La tonalità della macchia varia dal bianco al marrone castagna. Altra caratteristica dell'orso labiato è il muso allungato: le labbra estremamente mobili e la spaziosa fessura tra gli incisivi superiori consentono all'orso labiato di risucchiare le termiti dal loro nido. Le zampe sono ampie, prive di peluria nella parte inferiore, sono inarcate verso l'interno, cosa che aiuta l'orso ad arrampicarsi sugli alberi. Gli artigli sono lunghi e falciformi; la loro potenza permette all'orso di scavare assicurando un'ottima presa.

Confronto con Orso Malese[modifica | modifica sorgente]

Le differenze tra l'orso labiato e l'orso malese sono molteplici, nonostante appartengano alla stessa famiglia:

  • L'orso malese, più piccolo tra tutte le specie di orso, pesa meno della metà dell'orso labiato.
  • L'orso labiato ha però il pelo più lungo dell'orso malese.

Le analogie tra le due specie sono la caratteristica mezzaluna sul petto, e la golosità verso frutta e insetti.

Dieta[modifica | modifica sorgente]

L'orso labiato, grazie al muso allungato e agli artigli che gli permettono di scavare, è particolarmente adatto alla caccia delle termiti; inoltre scavando riesce a trovare altri insetti che poi succhierà. Questa aspirazione degli insetti è particolarmente rumorosa e può essere udita fino a circa 200m di distanza. L'orso labiato è ghiotto anche di miele, che reperisce arrampicandosi sugli alberi, affrontando sciami di vespe. Non disdegna nemmeno frutta e carogne. I passi che l'orso segue per la nutrizione sono principalmente 4:

  1. L'orso si risveglia al tramonto ed esce a cercare cibo.
  2. Fiuta un termitaio nelle vicinanze, si avvicina e comincia a scavare con i potenti artigli.
  3. Una volta trovato il termitaio, arriccia le labbra e soffia potentemente per evitare di aspirare polvere.
  4. Avvia il risucchio attraverso la bocca, chiudendo le narici per evitare di inalare polvere.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

L'orso labiato è confinato nel subcontinente indiano, in zone in cui c'è foresta sufficiente per fornire cibo e posti dove rifugiarsi. L'habitat ideale per la sopravvivenza è formato dalle foreste dell'altopiano del Deccan, anche se si hanno avvistamenti di questa specie ai piedi dell'Himalaya e nelle foreste dello SriLanka. La sua pelliccia a pelo lungo serve a compensare la scarsa quantità di calore ottenuta dal cibo e questo gli permette di vivere anche in ambienti freddi.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche della riproduzione dell'animale non sono molto note, a causa delle abitudini notturne e della timidezza che lo caratterizzano. Molti esemplari conducono una vita solitaria. Il periodo dell'accoppiamento non avviene in un periodo particolare, ma avviene durante tutto l'anno. Il rito di accoppiamento è caratterizzato da lunghi richiami melodici da parte di entrambi i sessi. Il maschio non rimane con la compagna tutta la vita, ma la lascia subito dopo l'accoppiamento. Il periodo di gestazione è di circa sette mesi; la cucciolata è solitamente composta da due cuccioli che rimarranno in tana per circa 3-4 mesi a causa della loro cecità. I piccoli continueranno la vita con la madre per circa 3 anni, periodo in cui la madre insegna ai cuccioli come sopravvivere nella foresta. Nonostante le grandi cure che la madre riserva loro difficilmente entrambi i piccoli raggiungono l'età adulta.

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

L'orso labiato non è aggressivo per natura; lo scarso udito e la scarsa capacità visiva gli impediscono di avvertire la presenza dell'uomo, che comunque, nonostante questo, tratta l'animale con il massimo rispetto. Spaventato dagli incontri con l'umano, che avvengono solitamente durante la ricerca di cibo, o durante il ritorno verso il rifugio, l'orso, nonostante non sia aggressivo, tira fuori gli artigli per la difesa. I predatori, come il leopardo, il lupo e la tigre, possono cercare di catturare un piccolo, sebbene la femmina di orso labiato sia estremamente pericolosa per chi minaccia la sopravvivenza del suo piccolo. Gli adulti, invece, sanno difendersi abbastanza bene con i loro artigli. Questo orso ha la caratteristica di non andare in letargo come i suoi simili; questo comportamento è causato dal fatto che il cibo, nelle foreste tropicali, è disponibile per tutto l'anno. Durante le piogge torrenziali che colpiscono la foresta, cerca rifugio nelle caverne dove la temperatura rimane costante. Invece, nei giorni miti d'inverno, non cerca riparo e dorme all'aperto generalmente tra le frasche o sotto alberi. Se la capacità visiva e la capacità uditiva dell'orso Labiato sono scarse, la capacità olfattiva è estremamente sviluppata, ed è grazie a questa che l'orso riesce a localizzare il cibo e percepire pericoli.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

Il bracconaggio, la perdita dell'habitat e la frammentazione di quello rimanente sono le minacce principali per la sopravvivenza dell'orso labiato sul subcontinente indiano. L'orso labiato è stato cacciato principalmente per la sua cistifellea, di grande valore nella medicina orientale. Lo status corrente dell'orso labiato è VU (vulnerabile).

Gli orsi labiati sono conosciuti anche nei circhi come «orsi giocolieri». Gli zingari indiani hanno anche la pratica di catturarli, tenerli al guinzaglio e farli ballare per pochi spiccioli. I nomadi passano loro un anello dentro al naso, con il rischio di infezioni. Ma le proteste degli animalisti si sono fatte sentire rendendo illegale questa tortura. Ciò ha permesso alla popolazione di orso labiato di salire e attualmente è stimata in circa 10.000 esemplari.[2]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Baloo, personaggio del Libro della Giungla, è un orso labiato.
  • Nel 1897, in un circo, un orso labiato combatté contro un orso polare (il più grande tra gli orsi) e, incredibilmente, vinse con facilità.
  • Le sue impronte sono molto simili a quelle umane.
  • A causa della sua abilità nel rimanere appeso ai rami a testa in giù, si credeva che l'orso labiato appartenesse alla famiglia dei bradipi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Fantastico Mondo degli Animali – Scopra l’affascinante universo degli animali!
  2. ^ http://www.freethebears.org.au/bears/sloth-bears.html

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi