Melogale everetti
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Carnivora | ||
| Sottordine | Caniformia | ||
| Famiglia | Mustelidae | ||
| Sottofamiglia | Mustelinae | ||
| Genere | Melogale | ||
| Specie | M. everetti | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Melogale everetti (Thomas, 1895) |
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Melogale everetti (Thomas, 1895) è un carnivoro della famiglia dei Mustelidi[2].
Chiamato anche tasso furetto del Borneo, deve il nome scientifico al naturalista Alfred Hart Everett (1848-1898).
Indice |
Tassonomia [modifica]
In passato è stato ritenuto sia una sottospecie del tasso furetto della Birmania (M. personata) che di quello di Giava (M. orientalis).
Descrizione [modifica]
Il tasso furetto del Borneo ha una struttura molto slanciata ed affusolata, simile a quella delle martore del genere Martes. Ha naso lungo, sottile, cartilagineo e piuttosto mobile nella parte terminale, priva di peli; la coda, molto folta, è lunga la metà del corpo. Il colore del mantello è uniformemente grigia, ma presenta una specie di «maschera» simile a quella del procione, formata da disegni neri e bianchi sul muso.
Distribuzione e habitat [modifica]
La presenza di questa specie, piuttosto rara, è nota con certezza soltanto nelle foreste d'altitudine del monte Kinabalu e nelle circostanti aree del Sabah. Si sospetta tuttavia che possa vivere anche in altre zone del Borneo, sia del Kalimantan che del Sarawak.
Biologia [modifica]
A causa della difficoltà di compiere studi su questa specie non conosciamo praticamente nulla della sua biologia. Da quel che sappiamo, la sua dieta è quasi interamente carnivora (mangia soprattutto lombrichi, lucertole, uccellini e ratti), ma talvolta mangia anche frutta. È una creatura notturna.
Conservazione [modifica]
La sua sopravvivenza, così come quella di molte altre specie endemiche dell'isola indonesiana dove vive, è messa a duro repentaglio dalla pesante deforestazione di questi ultimi anni.
Note [modifica]
- ^ Belant, J. (Small Carnivore Red List Authority) & Schipper, J. (Global Mammal Red List Authority) 2008. Melogale everetti. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- ^ D.E. Wilson; D.M. Reeder, Melogale everetti. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
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