Melissa Auf der Maur

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Melissa Auf der Maur
Melissa Auf der Maur al basso
Melissa Auf der Maur al basso
Nazionalità Canada Canada
Genere Alternative rock[1]
Periodo di attività 1993 – in attività
Strumento basso, chitarra
Gruppi Tinker, Hole,
Smashing Pumpkins
Album pubblicati 2
Studio 2
Sito web

Melissa Auf der Maur (IPA: ˌɔːf dər ˈmaʊər) (Montréal, 17 marzo 1972) è una bassista, cantante e fotografa canadese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Melissa Auf der Maur, abbreviato anche in MAdM[2], è nata a Montréal il 17 marzo 1972 figlia di Nick Auf der Maur, noto politico e giornalista canadese di origini svizzere, e di Linda Gaboriau, drammaturga e traduttrice dal francese canadese. Uno degli zii è il filosofo e teologo svizzero Hansjörg Auf der Maur. La sua lingua madre è l'inglese, sebbene parli anche francese. Dopo aver trascorso la sua prima infanzia in Kenya con la madre, torna a Montreal dove frequenta la scuola artistica primaria e secondaria FACE e successivamente intraprende gli studi in fotografia all'Università Concordia.[3]

Nel 1993 Melissa conosce Billy Corgan, frontman degli Smashing Pumpkins, durante un loro concerto a Montreal. Un suo amico lancia una bottiglia sul palco e Melissa alla fine dello show si va a scusare con il leader dei Pumpkins per l'incidente.[4] Nel successivo tour degli Smashing Pumpkins Siamese Dream è proprio il gruppo della Auf der Maur, chiamato Tinker, ad aprire il concerto di Montreal.

Hole[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hole (gruppo musicale).

Nel 1994, raccomandata proprio dall'amico Billy Corgan, entra come bassista nel gruppo delle Hole sostituendo Kristen Pfaff dopo la sua tragica scomparsa, tuttavia contribuisce solo all'album Celebrity Skin. Nel 1999 alla scadenza del contratto di cinque anni lascia il gruppo, prima che esso si sciolga definitivamente pochi anni dopo.

Nel 2010 Courtney Love annuncia la riunione del gruppo con la Auf der Maur al basso, senza contattare l'interessata che si dice sorpresa e delusa da queste dichiarazioni e di non essere interessata al momento.[5] Anche l'altro membro fondatore Eric Erlandson aveva già dichiarato nel 2009 che la Love aveva firmato un contratto con lui che le impediva di usare il nome della band senza la sua partecipazione.[6] Nel 2014 viene annunciata la riunione della band con la sua formazione storica, in cui viene inclusa anche Melissa,[7][8] in seguito smentita dalla stessa interessata.[9]

The Smashing Pumpkins[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Smashing Pumpkins.

Nel 1999 entra invece a far parte degli Smashing Pumpkins chiamata da Billy Corgan, dopo che la bassista D'arcy Wretzky lascia il gruppo. Con gli Smashing Pumpkins non contribuisce alla registrazione dell'album Machina/The Machines of God, ma appare nei video che accompagnano la sua uscita e suona durante il Resume the Pose e il Sacred and Profane Tour. Contribuisce inoltre alla registrazione di Rock On, poi inclusa nel Greatest Hits degli Smashing Pumpkins. Tuttavia alla fine del 2000 gli Smashing Pumpkins si sciolgono.[10]

Altre collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua appartenenza alle Hole collabora suonando il basso e ai cori nel 1997 con Ric Ocasek, leader dei The Cars, nel suo album da solista Troublizing. Nel 2001 partecipa sempre al basso e ai cori all'album Poses del suo amico d'infanzia Rufus Wainwright, apparendo anche nel suo video di April Fools, del 1998. Nel 2002 registra con il gruppo Indochine il duetto Le grand secret in francese con Nicola Sirkis, apparendo nel relativo video. Sempre in quell'anno si unisce come cantante a una cover band dei Black Sabbath chiamata Hand of Doom, con la quale tiene qualche show in alcuni locali di Los Angeles, tra cui il Viper Room, realizzando anche un album dal vivo intitolato Live in Los Angeles registrato nel corso di vari concerti. Il gruppo, dopo essersi esibito in ulteriori date in Canada nell'estate del 2002, si è sciolto nel 2003.[11] Nel 2008 collabora con il musicista canadese Daniel Victor al suo progetto musicale Neverending White Lights, scrivendo con lui e cantando il brano The World Is Darker, per il quale viene realizzato anche un video.

Carriera da solista[modifica | modifica sorgente]

Solo nel 2003 inizia a lavorare ad un progetto solista, Auf der Maur e il 2 febbraio 2004 esce l'omonimo album, in cui oltre a suonare il basso e la chitarra Melissa Auf der Maur debutta come cantante. Per questo album di debutto può contare sulla partecipazione musicale di James Iha (Smashing Pumpkins e A Perfect Circle) e Eric Erlandson (Hole), Steve Durand e Jordon Zadorozny ex Tinker (la sua prima band), e anche di Josh Homme e Nick Oliveri dei Queens of the Stone Age, Mark Lanegan (Screaming Trees), Jeordie White bassista di Marilyn Manson, Brant Bjork, ex Kyuss e Fu Manchu e molti altri.[12] Dall'album vengono estratti i tre singoli Followed the Waves, Real a Lie e Taste You. Di quest'ultimo brano registra anche una versione francese. Nello stesso anno lavora inoltre come attrice nella fiction televisiva The Greatest Canadian mentre in novembre partecipa al Love Metal Tour.

Nel 2007 Melissa annuncia di aver terminato il suo secondo album da solista che sarà accompagnato da un film e un fumetto, dal titolo Out of Our Minds.[13] Nel 2008 registra in duetto con Glenn Danzig il brano Father's Grave[14], poi pubblica un EP dal titolo This Would Be Paradise[15], che contiene anche i brani The Key e Willing Enabler, i primi due inclusi in seguito nell'album. Nel 2009 pubblica il primo singolo estratto dal nuovo album, l'omonimo Out of Our Minds, scaricabile dal suo sito, e un secondo EP sempre intitolato Out of Our Minds, che include oltre al brano omonimo anche Lead Horse e 22 Below.[16] Nel 2010 prima viene realizzato il video di Out of Our Minds presentato sul suo sito, poi proiettato il suo film a Londra[17] e infine pubblicato il secondo singolo Meet Me on the Dark Side e realizzato il video relativo. Nel 2011 ha vinto il premio Independent Music Awards nella categoria Indie/Alt/Hard Rock per il suo progetto Out of Our Minds.[18]

Ha debuttato come attrice nel 2011 nel film indipendente Collaborator di Martin Donovan nel ruolo di Alice Longfellow, una fotografa di New York.[19]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Per due anni di seguito, nel 1999 e nel 2000, ha vinto il Gibson Award come migliore bassista.[11]

Fotografia[modifica | modifica sorgente]

È anche una fotografa professionista. Si stava specializzando in autoritratto alla Concordia University quando fu chiamata nel 1994 ad unirsi alle Hole. Le sue foto sono state pubblicate sulle riviste Nylon, Bust, Mastermind, Spin Magazine e American Photo, tra le altre.[3] Alcune sue foto sono state anche presentate nel 2001 alla mostra intitolata "The Kids are Alright" da Sotheby's a New York, insieme a quelle della fotografa ucraina Yelena Yemchuk.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È una grande appassionata di musica alternativa e heavy-metal. Fra i suoi gruppi preferiti ha segnalato Queens of the Stone Age, Kyuss, Pavement e recentemente Mastodon. Ha avuto una relazione con Dave Grohl. Ha sposato il regista indipendente Tony Stone, dal quale nell'ottobre 2011 ha avuto una figlia, River.[20] Lei e Tony Stone vivono nella Basilica Hudson nell'Hudson New York, un centro di arti e performance di loro proprietà.[21][22]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Con le Hole[modifica | modifica sorgente]

Album in studio
EP
Singoli

Da solista[modifica | modifica sorgente]

Album in studio
EP
Singoli

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Melissa Auf der Maur in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 5 settembre 2014.
  2. ^ (EN) MAdM | Melissa Auf der Maur | Official | 2009 | February, XMADMx.com. URL consultato il 20 agosto 2014.
  3. ^ a b (EN) Biography / The MAdM / Melissa Auf der Maur Archive. URL consultato il 6 aprile 2014.
  4. ^ (EN) Auf der Maur | New Music and Songs | MTV. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  5. ^ (EN) No Hole reunion for her yet: Auf der Maur, Toronto Sun, 14 marzo 2010. URL consultato il 20 febbraio 2013.
  6. ^ (EN) 'Q&A: Hole's Eric Erlandson' Spin Magazine, Spin.com, 22 luglio 2009. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  7. ^ (EN) Courtney Love reunites classic Hole lineup, Alternative Press, 2 aprile 2014. URL consultato il 2 aprile 2014.
  8. ^ (EN) Courtney Love confirms Hole reunion, teases possible Kurt Cobain musical, Daily News, 3 aprile 2014. URL consultato il 14 aprile 2014.
  9. ^ (EN) Melissa Auf Der Maur Plays Down Hole Reunion | Music News @ Ultimate-Guitar.com, 15 settembre 2014. URL consultato il 16 settembre 2014.
  10. ^ Melissa Auf der Maur - MusicClub. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  11. ^ a b Biografia Auf der Maur - Musictory. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  12. ^ Note di copertina di Melissa Auf der Maur, Auf der Maur, Capitol Records, Inc., 2004.
  13. ^ (EN) MAdM OOOM, OOOM Trailer on Vimeo, Vimeo.com. URL consultato il 19 maggio 2010.
  14. ^ (EN) Exclusive interview with Glenn Danzig for Danzig 20th anniversary, Danzig, 18 agosto 2008. URL consultato il 19 maggio 2010.
  15. ^ (EN) MAdM | Melissa Auf der Maur | Official | News, Xmadmx.com. URL consultato il 19 maggio 2010.
  16. ^ (EN) MAdM | Melissa Auf der Maur | Official, Xmadmx.com. URL consultato il 19 maggio 2010.
  17. ^ (EN) Melissa Auf der Maur to screen new film in London, idiomag. URL consultato il 17.03.2010.
  18. ^ (EN) Madison Violet, Independentmusicawards.com. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  19. ^ (EN) Former Hole bassist makes her acting debut in Collaborator. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  20. ^ (EN) MAdM | Melissa Auf der Maur | Official | Occupy the Inside, Xmadmx.com, 19 ottobre 2011. URL consultato il 19 febbraio 2012.
  21. ^ (EN) Amy Griffinl, Basilica Hudson a new temple of contemporary art, Times Union, 24 giugno 2011. URL consultato il 9 agosto 2013.
  22. ^ (EN) Peter Aaron, Melissa Auf der Maur: Girl from the North Country, Chronogram, 1 marzo 2011. URL consultato il 9 agosto 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 2209857 LCCN: no2005115782