Solanum melongena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Melanzane)
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – "Melanzane" rimanda qui. Se stai cercando il film d'animazione, vedi Melanzane - Estate andalusa.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Melanzana
Frutto di Solanum melongena
Melanzana (frutto)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Solanales
Famiglia Solanaceae
Genere Solanum
Specie S. melongena
Nomenclatura binomiale
Solanum melongena
L.

La melanzana (''Solanum melongena'' L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, coltivata per il frutto commestibile.

Indice

[modifica] Descrizione

Fiore di melanzana

La melanzana (Solanum melongena L.) è una pianta erbacea, eretta, alta da 30 cm a poco più di un metro. I fiori grandi, solitari, sono violacei o anche bianchi. I frutti sono bacche grandi, allungate o rotonde, normalmente nere, commestibili previa cottura.

La melanzana rossa è una pianta d'aspetto simile alla melanzana per portamento ma il suo frutto arrotondato si colora di rosso intenso come un pomodoro, tanto da essere scambiata per quest'ultimo. Coltivata essenzialmente in Africa e in Asia.

[modifica] Storia

La melanzana è originaria dell'India. Sebbene esistano innumerevoli documenti che dimostrano la coltivazione della melanzana nell'area del sudest asiatico sin dalla preistoria, sembra che in Europa fosse sconosciuta fino al sedicesimo secolo. La diffusione in Europa di nomi derivati dall'arabo e la mancanza di nomi antichi latini e greci indicano che fu portata nell'area mediterranea dagli arabi agli inizi del Medioevo.[1]

[modifica] Etimologia

La melanzana, originaria dell'India, viene introdotta dagli Arabi all'inizio del IV secolo e quindi non ha un nome latino o greco. Gli Arabi chiamano la melanzana badingian e in Italia venne inizialmente chiamata petonciana o petonciano o anche petronciano. Per evitare fraintendimenti sulle sue proprietà[2], la prima parte del nome venne opportunamente mutato in mela (ovvero frutto per antonomasia) dando così origine al termine melangiana e poi melanzana. Il nome melanzana, in particolare, veniva popolarmente interpretato anche come mela non sana, proprio perché non è commestibile da crudo. Dalla forma araba con l'articolo (al-badingian) derivano invece la forma catalana (alberginia) e francese (aubergine).

[modifica] Proprietà

Melanzane

La melanzana cruda ha un gusto sgradevole ed è anche tossica perché contiene solanina. Pertanto la melanzana viene consumata solamente cotta. D'altra parte, la melanzana ha la proprietà di assorbire molto bene i grassi alimentari, tra cui l'olio, consentendo la preparazione di piatti molto ricchi e saporiti.


[modifica] Esigenze colturali

La melanzana, originaria di climi subtropicali, richiede climi non eccessivamente freddi. La crescita comunque s'arresta quando la temperatura scende sotto i 12 °C. La resa media è di circa 25 t/ha.


[modifica] Dati economici

Pianta di melanzana

I primi paesi produttori di melanzane a livello mondiale sono la Cina, l'India e la Turchia. In Europa, i principali produttori sono l'Italia, la Spagna e la Grecia.

Produzione in tonnellate. Dati 2003-2004
Fonte: FAOSTAT (FAO)

Cina 16.029.929 56 % 16.529.300 56 %
India 7.830.000 27 % 8.200.000 28 %
Turchia 970.000 3 % 970.000 3 %
Egitto 710.000 2 % 710.000 2 %
Giappone 395.000 1 % 400.000 1 %
Italia 376.553 1 % 385.000 1 %
Indonesia 301.030 1 % 301.030 1 %
Altri paesi 1.984.858 7 % 1.966.653 7 %
Totale 28.597.370 100 % 29.461.983 100 %

[modifica] Varietà

Alcune varietà
  • La Violetta lunga palermitana, viola scuro a frutto allungato;
  • la Violetta lunga delle cascine con frutto violetto;
  • La Violetta nana precoce a frutto piccolo.
  • La Melanzana di Murcia con foglie e fusto spinosi, frutto violetto, rotondo;
  • La Mostruosa di New York con frutto violetto enorme;
  • La Tonda comune di Firenze, violetto pallido ibrido, con pochi semi, polpa tenera e compatta.

La Melanzana rossa DOP di Rotonda, con una forma simile ad un pomodoro, colore rosso-arancione, polpa fruttata e un sapore leggermente piccante, appartiene ad altra specie.

[modifica] Avversità

Gli insetti maggiormente nocivi alla melanzana sono la mosca bianca (Trialeurodes vaporariorum), i lepidotteri Heliothis armigera e Spodoptera littoralis e l'afide Macrosiphum euphorbiae.
Tra le malattie da funghi le più importanti sono la muffa grigia, il mal bianco, la cancrena pedale, la fusariosi (causata da Fusarium oxysporum ) e la verticilliosi (causata da Verticillium albo-atrum e Verticillium dahliae).

[modifica] Note

  1. ^ Storia delle melanzane
  2. ^ Il petonciano o melanzana è un ortaggio da non disprezzarsi per la ragione che non è né ventoso, né indigesto: Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, ricetta n. 399.

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue