Mehringplatz

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Vista della piazza con la Colonna della Pace
La piazza agli inizi del '900

Il Mehringplatz è una piazza di Berlino, nel quartiere di Kreuzberg.

È dedicata a Franz Mehring, giornalista e politico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La piazza fu realizzata nel 1734 come punto finale della Friedrichstraße, in contemporanea all'ampliamento del territorio cittadino fino all'Akzisemauer. Originariamente portava il nome di Rondell, e vi confluivano anche la Lindenstraße e la Wilhelmstraße.

Nella stessa occasione, furono realizzate altre due piazze: il Karre (quadrato), al termine dell'Unter den Linden (attuale Pariser Platz), e l'Achteck (ottagono), al termine della Leipziger Straße (attuale Leipziger Platz).

Nel 1840 venne affidato a Peter Joseph Lenné il compito di decorare la piazza. Al centro si trova la Friedenssäule ("Colonna della Pace"), opera di Christian Gottlieb Cantian, posta a ricordo delle guerre di liberazione del 1815. La colonna è coronata dalla statua della Vittoria, opera di Christian Daniel Rauch. In tale occasione, la piazza prese il nome di Belle-Alliance-Platz, nome popolare con cui era nota la battaglia di Waterloo.

Nel 1870 vennero aggiunte due statue: "Pace", di Albert Wolff, e "Clio", di Ferdinand Hartzer.

La piazza venne completamente distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e, nel 1947, fu ribattezzata con il nome attuale.

Il progetto di ricostruzione della piazza fu elaborato nel 1962-63 dall'architetto Hans Scharoun, che propose di trasformare la piazza in zona pedonale, deviando i tracciati della Lindenstraße e della Wilhelmstraße verso il Landwehrkanal.

Alla morte di Scharoun, il progetto di completamento della zona venne affidato all'architetto Werner Düttmann, che realizzò due file di edifici concentrici, di 4 piani, e tutt'intorno delle stecche da 10 a 17 piani di altezza.

Il progetto è stato fortemente criticato, per il carattere suburbano e anonimo che ha snaturato una delle piazze più ricche di storia della città. Attualmente, il Mehringplatz costituisce un'area di forte disagio sociale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Berliner Wohnquartiere. Ein Führer durch 70 Siedlungen, Reimer Verlag, Berlino 2003, pp. 190-193.

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