Megalara garuda

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Megalara garuda
Megalara garuda male.png
Megalara garuda female.png
Maschio (in alto) e femmina (in basso) di Megalara garuda
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Hymenopteroidea
Ordine Hymenoptera
Sottordine Apocrita
Sezione Aculeata
Superfamiglia Apoidea
Famiglia Crabronidae
Sottofamiglia Crabroninae
Tribù Larrini
Genere Megalara
Kimsey & Ohl, 2012
Specie M. garuda
Nomenclatura binomiale
Megalara garuda
Kimsey & Ohl, 2012

Megalara garuda Kimsey & Ohl, 2012 è il più grosso Crabronide al mondo conosciuto[senza fonte], oltre che l'unica specie appartenente al genere Megalara Kimsey & Ohl, 2012.
È stata scoperta nel 2011 da Lynn Kimsey, direttore del Bohart Museum of Entomology e professore di entomologia presso la University of California, nella parte sud-orientale dell'isola indonesiana di Sulawesi . È stata contemporaneamente scoperta da Michael Ohl, curatore del settore entomologia presso il Museum für Naturkunde di Berlino.

Il 23 marzo 2012, è stata pubblicata una prima descrizione. La specie prende il nome Garuda, il simbolo nazionale dell'Indonesia, una divinità induista minore, un messaggero alato degli dei, metà uomo e metà animale.

La specie ha un accentuato dimorfismo sessuale. I maschi sono circa 3,3 cm di lunghezza con mascelle molto larghe. È stato ipotizzato che la funzione di queste mascelle molto grandi sia di tenere bloccata la femmina durante l'accoppiamento, ma che vengano utilizzate anche per funzioni di difesa. Le femmine sono più piccole, e sono dotate di mascelle di dimensioni inferiori a quelle dei maschi. Entrambi i sessi sono di colore nero lucido con le ali nere. Si tratta di un predatore solitario di altre specie di insetti. Non essendo mai stata osservata viva, nulla si sa riguardo al suo comportamento e alla sua biologia.

Storia della scoperta[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 2010 il ricercatore tedesco Michael Ohl aveva scovato un esemplare di questa specie nella collezione del museo naturalistico della capitale tedesca, il Museum für Naturkunde, e sembra, portato in Germania già nel 1930 durante una spedizione in Indonesia. Qualche tempo dopo la ricercatrice Lynn Kimsey, della University of California, ha trovato un esemplare identico in una trappola per insetti nel sud-ovest dell'isola indonesiana di Sulawesi. Per classificare l’insolito animale ha quindi contattato l’esperto tedesco Michael Ohl e, sorpresa, i due insetti appartengono effettivamente alla stessa specie.

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