Mefistofele (personaggio)

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Il dottor Faust e Mefistofele, in un disegno di Tony Johannot

Mefistofele (detto anche Mephistophilus, Mephistophilis, Mephistopheles, Mefisto, e varianti) è il nome con il quale si usa indicare un demonio presente nel folklore tedesco. Viene spesso dato a una rappresentazione del diavolo o Satana. È anche il nome usato per il demonio nel Faust.

Satana e Mefistofele[modifica | modifica wikitesto]

In contrasto con il diavolo solitamente noto come Satana, che appare con zoccoli e corna caprini, Mefistofele di solito è raffigurato con fattezze più umane, spesso assumendo la forma di un uomo estremamente alto (o estremamente basso) completamente vestito di nero. Un'immagine spesso associata a questa forma di diavolo è il libro rosso, che le persone che gli vendono le proprie anime devono firmare. Anche le figure demoniache che si trovano nell'inferno appaiono più strettamente correlate con il Mefistofele dall'aspetto umano che con il caprino Satana.

Nella leggenda di Faust[modifica | modifica wikitesto]

Statua di Mefistofele, opera di Mark Matveevič Antokol'skij conservata all'Ermitage

Il nome è associato con la leggenda di Faust. Faust è uno studioso il quale, nella sua continua ricerca di conoscenze avanzate o proibite delle cose materiali, invoca il diavolo (rappresentato da Mefistofele), che si offre di servirlo per un periodo di tempo, in tutto ventiquattro anni, e al prezzo della sua anima gli consentirà la conoscenza assoluta. L'opera si potrebbe basare su una persona realmente esistita, il dottor Johann Georg Faust (circa 1480-1540).

Il nome Mefistofele appare nel tardo XVI secolo nei chapbook del Faust. Nel 1725 la versione che è stata letta da Goethe, Mephostophiles è un diavolo sotto le false spoglie di un Frate Grigio convocato da Faust in un bosco al di fuori di Wittenberg. Il nome Mephistophiles appare già nel 1527 in Praxis Magia Faustiana, stampato a Passavia, accanto ad uno pseudo-testo ebraico. È meglio spiegato come un'oscura formazione del Rinascimento magico pseudo-greco o pseudo-ebraico.

Dal chapbook, il nome entra nella letteratura faustiana e viene utilizzato da molti autori, da Marlowe a Goethe. Nel 1616 l'edizione di The Tragical History of Doctor Faustus, Mephostophiles divenne Mephistophilis.

Burton (1992, p. 61) fa congetture sulla derivazione greca degli elementi che compongono il nome di Mefistofele, tra cui greco mē "non", phōs "luce" e philos "amante", suggerendo "Colui che non ama la luce", in antitesi con Lucifero ("portatore di luce", un appellativo comune di Satana), in tal caso, il passaggio dal presunto originale mephoto-to-mephist può essere dovuto ad un suggerimento del latino mephitis ("pungente"). In alternativa, phosto-potrebbe essere una variante di "Faust", dando di conseguenza il significato di "Colui che non ama Faust". Hamlin (2001, p. 9) suggerisce una derivazione dal Mephistoph ebraico, che significa "distruttore del bene". Un'altra possibilità è una combinazione delle parole ebraiche mephiz (מפיץ, spargitore, propagatore) e tophel (תופל, calunnia, menzogna, infamia).

Mefistofele è anche un nome usato per il diavolo stesso. Il mito di Faust, ha ispirato diversi componimenti musicali e letterari, tra questi segnaliamo: il Mefistofele, Faust e Marguerite di Meyer Lutz (1855), il Faust di Charles Gounod (1859), il Mefistofele di Arrigo Boito (1868), il Mephisto di Klaus Mann, ed il Mephisto-Walzer di Franz Liszt.

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Mefistofele nel Cielo, litografia di Eugène Delacroix, 1828

William Shakespeare cita un certo Mephistophilus ne Le allegre comari di Windsor (Act1, Sc1, linea 64), e dal XVII secolo, il nome aveva iniziato a condurre un'esistenza indipendente dalla leggenda Faustiana. Burton (1992, p. 61) trova che "il nome è una pura invenzione moderna dalle origini incerte, il quale fa di esso un elegante simbolo del diavolo moderno con i molti suoi racconti e le sue diverse forme".

Nel mondo dei fumetti, la Marvel Comics si è poi ispirata a questo personaggio per creare il demoniaco supercriminale Mefisto, mentre in Tex Willer, Mefisto è l'acerrimo nemico del protagonista del fumetto omonimo.

Nel mondo dei Forgotten Realms (per lo specifico nel videogioco Neverwinter Nights: Orde dal Sottosuolo) troviamo Mefistofele come nemico.

Nel cd The Black Halo, concept dedicato interamente al Faust di Goethe, del gruppo Progressive Power Metal Kamelot sono presenti delle canzoni dedicate a Mefisto, ed in particolar modo March Of Mephisto.

Mefistofele (abbreviato in M) è il principale antagonista della serie a fumetti underground Faust: Love of the Damned. Nel film tratto dalla serie è stato interpretato da Andrew Divoff.

Nel manga Saint Seiya - The Lost Canvas uno dei personaggi, Yoma, ha come simbolo Mefistofele ed è al servizio del Dio degli inferi, Ade.

Nel gioco Devil May Cry 4 è presente un mostro chiamato appunto Mefisto.

Nel libro L'Io e l'Inconscio, Mefistofele viene citato da C. G.Jung.

In Angel's friends, Mefisto è un componente del gruppo dei devil (solo nel fumetto, perché insieme all'Angel Ang-Lì e un Terreno di nome Raoul, non vengono mostrati nel cartone animato) di cui l'angel Uriè ne è segretamente innamorata.

Anche nel manga/anime Blue Exorcist è presente il personaggio Mephisto Pheles (durante l'anime alcuni utilizzano il nome faust al posto di mephisto come nome alternativo), in grado di tramutarsi in qualsiasi cosa, figlio di Satana. Tuttavia nel manga/anime mephisto non prende del tutto le parti di satana, anzi istruisce nella sua scuola il figlio di satana Okumura Rin per farlo diventare un esorcista e scommette col consiglio di gregori (sommo consiglio del clero) sul fatto che sarebbe diventato o il salvatore di "Assiah" (il mondo terreno, la nostra dimensione) oppure il più grande re di "Gehenna" (dimensione in cui i demoni e satana stesso risiedono).

Ne Il libro delle fosche tenebre della serie di Dungeons and Dragons è presente la scheda di Mefistofele in modo che possa essere integrato nella partita.

Ernest Eldridge nel 1922 modificò una Fiat SB4, per battere il record di velocità nel 1924. Quest'auto prese il nome di Fiat SB4 Eldridge "Mefistofele", meglio nota come Fiat Mefistofele.

Nel videogioco Demon's Souls appare (al secondo piano del Nexus) un personaggio malvagio di nome Mefistofele.

Viene citato da Barnabas Collins nei film Dark Shadows e L'infernale avventura.

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