Medicina (Italia)

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Medicina
comune
Medicina – Stemma
Medicina – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Bologna – stemma Bologna
Sindaco Onelio Rambaldi (centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°29′0″N 11°38′0″E / 44.48333°N 11.63333°E / 44.48333; 11.63333 (Medicina)Coordinate: 44°29′0″N 11°38′0″E / 44.48333°N 11.63333°E / 44.48333; 11.63333 (Medicina)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 159 km²
Abitanti 16 675[1] (31-12-2010)
Densità 104,87 ab./km²
Frazioni Buda, Crocetta, Fantuzza, Fiorentina, Fossatone, Ganzanigo, Portonovo, San Martino, Sant'Antonio, Via Nuova, Villa Fontana
Comuni confinanti Argenta (FE), Budrio, Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme, Imola, Molinella, Ozzano dell'Emilia
Altre informazioni
Cod. postale 40059
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037037
Cod. catastale F083
Targa BO
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 261 GG[2]
Nome abitanti medicinesi
Patrono Santa Lucia e san Mamante
Giorno festivo 13 dicembre
Localizzazione
Medicina è posizionata in Italia
Medicina
Posizione del comune di Medicina nella provincia di Bologna
Posizione del comune di Medicina nella provincia di Bologna
Sito istituzionale

Medicina (Midgénna in dialetto bolognese[3]) è un comune di 16.675[1] abitanti della provincia di Bologna. Il capoluogo è situato sull'omonimo canale.

Indice

[modifica] Il nome

L'origine del nome è piuttosto incerta, e su di essa sono state fatte svariate ipotesi. La leggenda racconta che l'imperatore Federico Barbarossa, passando per Medicina da Milano, si ammalò e, grazie ad una serpe finita per errore nel pentolone della sua minestra, miracolosamente guarì. È stato però dimostrato che il nome era antecedente al passaggio di Federico Barbarossa, che però avvenne realmente. Come rievocazione di questa leggenda, si celebra ogni anno la "Festa del Barbarossa", il terzo fine settimana del mese di settembre. Un'altra ipotesi è che il nome derivi dal latino medium sinus (luogo a metà strada). Medicina si trova infatti sulla via San Vitale a 25 km da Bologna e a 25 km da Lugo (RA).

[modifica] Storia

Insediamento di origine preromana, l'attuale topografia è ancora caratterizzata dalle maglie di centuriazione. Nei secoli Medicina sarà soggetta a diversi domini, dal Sacro Romano Impero allo Stato della Chiesa. Fu tra i possedimenti di Matilde di Canossa.

[modifica] Onorificenze

Per Decreto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del 26 giugno 2008, Medicina è insignita del titolo di Medaglia d'argento al Merito Civile.[4]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«I cittadini insorgevano, con l'adesione ad alcune formazioni partigiane, contro l'oppressione nazifascista, partecipando, con coraggiosa determinazione ed altissima dignità umana, alla lotta di Liberazione. Le donne, con la loro compattezza, offrirono un ammirevole contributo, non rivelando notizie sulle persone nascoste e conducendo azioni di rivendicazione sociale. La popolazione, sopportata la perdita di molti dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e spirito patriottico.»
— Medicina (BO), 1944/1945

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Medicina

Medioevo
Età moderna
  • Mauro Sarti, nato a Villa Fontana nel 1709, erudito, autore fra l'altro di una fondamentale opera sull'università di Bologna
  • Fra' Elia Vannini, compositore barocco.
XX secolo
XXI secolo

[modifica] Eventi e ricorrenze

  • Festa del Barbarossa (terza fine settimana di settembre). Comprende: "Palio della Serpe", "Convivium de lo Fuoco", Giostra delle Torri, Caursa dal dog e tri (Corsa di mezzanotte e tre quarti)[5], sfilata storica che rievoca l’arrivo dell'Imperatore.

[modifica] Musica

La tradizione musicale di Medicina ha radici molto profonde, tanto che Medicina è fra i primi paesi dell’area bolognese che, in un contesto culturale favorevole, ha sentito il desiderio di costituire un organico di tipo musicale. Può infatti vantare la presenza nel suo Comune di una tra le più antiche bande dell'Emilia-Romagna. Si tratta della Banda Municipale di Medicina, sorta nel 1844 e tuttora esistente. Tra le personalità più eccellenti si ricordano i maestri Augusto Forni, Augusto Modoni e Walter Grandi, i quali, avvicendatisi tra il 1871 e il 1941 hanno avuto il merito di consolidare e dare prestigio all'istituzione musicale medicinese. Essi hanno inoltre composto pezzi d'opera e altri brani con strumentazione originale per banda.

Oggi la Banda Municipale di Medicina, diretta dal maestro Ermanno Bacca, è composta di circa quaranta musicisti e mette a disposizione della cittadinanza una Scuola di Musica, attiva senza interruzioni dal 1978 e riconosciuta con la Legge Regionale N. 23 DEL 20-05-1992 della Regione EMILIA-ROMAGNA, che le permette di inserire gli allievi migliori nell'organico.

[modifica] Economia

Industria, artigianato e terziario risultano sviluppati; l'agricoltura intensiva (soprattutto di patate e cipolle tipiche locali) resta una delle attività di maggior rilievo. Il tradizionale mercato settimanale si tiene ogni giovedì.

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni e luoghi d'interesse

Laghetto artificiale all'interno del Parco delle mondine.

A Medicina si trovano numerose chiese, campanili e torri in stile neobarocco. Vi sono inoltre ville e palazzi degni di nota come palazzo Prandi, villa Simoni-Pasi e villa Gennari. È notevole il parco delle mondine, dotato di collinette e laghetto artificiali.

Buda
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Buda (Medicina).

Il nome di questa frazione compare già in documenti risalenti all'anno 885; ricoprì il ruolo di pieve di grande rilevanza tra il IX e l'XII secolo e fu sede di un importante porto vallivo. Sul suo territorio sorge l'oasi faunistica Il Quadrone, che preserva fauna e flora tipiche delle antiche zone vallive umide. Istituita nel 1985, oggi l'oasi comprende punti di osservazione, percorsi di visita ed una fattoria didattica.

Crocetta

Piccola frazione ad est del capoluogo.

Fantuzza

Frazione che prende il nome dalla famiglia bolognese dei Fantuzzi, che nel XV secolo gestivano gran parte dei terreni circostanti.

Fiorentina

Insediamento relativamente recente, è sede di un radiotelescopio composto da un'antenna parabolica del diametro 32 metri e da una "croce" costituita da una serie di antenne ad arco disposte lungo due bracci della lunghezza di 560 e 625 metri. L'intero complesso prende il nome di Croce del Nord ed è gestito dall'Istituto di Radioastronomia di Bologna, creato dal CNR e oggi parte dell'INAF. Esiste una installazione gemella posta a Noto, in Sicilia.

Fossatone

Negli anni ottanta in questa frazione, che vanta una ricca zona industriale, è stato costruito un centro di ricerca scientifica.

Ganzanigo

Frazione sulla via San Vitale Est, verso Ravenna ed il mare. Anticamente fu sede di un castello, poi distrutto da Bologna nel 1337. Oggi è una frazione in forte espansione e sta diventando ormai una cosa sola con Medicina. Per la rievocazione storica del Barbarossa è rappresentata dalla Torre dell'Oca.

Portonovo

Situata nella parte settentrionale del territorio, deve il suo nome al porto per la navigazione valliva che vi sorse in seguito all'interramento forzato, da parte dei bolognesi, di quello della frazione di Buda nel 1235. La sua attuale topografia deriva da progetti di espansione del 1730.

San Martino

Piccola frazione conosciuta anche con il nome di San Martino del Medesano, dal nome della zona Est di Medicina.

Sant'Antonio

Posizionata verso la "bassa" ferrarese sulla strada che conduce a Molinella e Argenta, a circa 10 chilometri dal comune è anche conosciuta col nome di Sant'Antonio della Bassa Quaderna per via dell'omonimo torrente che scorre nelle immediate vicinanze poco prima di gettarsi nel torrente Idice.

Via Nuova

Frazione situata lungo l'omonima via che congiunge Buda alla strada San Vitale.

Villafontana

Villafontana è la più popolosa delle frazioni del comune di Medicina; dal 1305 fino all'epoca napoleonica costituì comune a sé stante. Da segnalare è il Palazzo della Partecipanza: secondo una tradizione sarebbe stato voluto da Matilde di Canossa la quale, non avendo eredi, decretò che i territori che possedeva fossero spartiti tra i figli maschi dei Partecipanti (residenti a Villafontana e Fiorentina -frazione dell'ex comune di Villafontana-). Ancora oggi queste famiglie continuano a spartirsi questi appezzamenti di terreno e recentemente il diritto è stato esteso alle figlie femmine. Queste forme di proprietà collettive svolsero un ruolo fondamentale nella bonifica idraulica della pianura emiliana.

Campanile Chiesa S. Mamante

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Onelio Rambaldi (centrosinistra) dal 08/06/2009

[modifica] Città gemellate

[modifica] Città amiche

[modifica] Sport

  • Calcio

La squadra di calcio del Medicina milita in Prima categoria dopo la recente retrocessione. I colori sociali sono il giallo e il rosso;

  • Basket

La squadra di basket, la Virtus Medicina 2001, milita nella serie C2.

  • Ciclismo

la squadra di ciclismo, la Polisportiva Villafontana, è un centro di avviamento al ciclismo per giovanissimi ed esordienti.

  • Pallavolo

Inoltre un medicinese è diventato importante nel mondo per quando riguarda la pallavolo femminile: Giovanni Caprara è stato l'allenatore della nazionale russa campione del mondo.

  • Scherma

Dal 2004 è attiva nel circondario Medicinese una sede della Sala d'Arme Achille Marozzo la principale associazione per la pratica e la diffusione della scherma storica in Italia. Al principio dell'anno accademico 2009 la sede si è trasferita definitivamente in città divenendo la locale scuola di scherma antica, lo stesso anno la sede di Medicina viene incaricata di occuparsi della formazione schermistica degli Armati presso la Contrada San Giacomo di Ferrara. Dal 2001 la sede di Medicina, in sinergia con la Contrada San Giacomo, si occupa anche di promuovere il Torneo di Scherma Antica "Arte di Scrimia", dedicata alla memoria dell'allieva Mila Forni.
Alcuni riconoscimenti degli schermidori Medicinesi:

Torneo Nazionale Achille Marozzo 2007
  • Andrea Piccinelli, II° Classificato Categoria Armi Inastate al Torneo Nazionale.
Torneo Arte di Scrimia 2011
  • Valentina Gardenghi, II° Classificata nella disciplina Spada e Cappa.
  • Michela Raspanti, III° Classificata nella disciplina Spada da Lato.

[modifica] Note

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007. ISBN 978-88-8342-594-3
  4. ^ dettaglio del conferimento
  5. ^ I concorrenti si sfidano lungo i 197,8 metri di viale Oberdan, durante i quindici rintocchi dell’orologio.

[modifica] Bibliografia

  1. Luigi Samoggia, Veder lo dolce piano , Medicina (Bologna), Comune di Medicina, 1994.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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