Medeski Martin and Wood

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Medeski Martin and Wood
Medeski Martin & Wood durante una performance nel 2006 al Jazzfest di Sioux Falls, South Dakota
Medeski Martin & Wood durante una performance nel 2006 al Jazzfest di Sioux Falls, South Dakota
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz-funk
Fusion
Jam band
Soul jazz
Avant-garde jazz
Periodo di attività 1991in attività
Album pubblicati 19

Il trio Medeski Martin and Wood, formato da John Medeski (tastiere, organo, pianoforte), Billy Martin (batteria, percussioni) e Chris Wood (basso, contrabbasso), nasce in un quartiere di Brooklyn (N.Y.), chiamato D.U.M.B.O. (Down Under the Manhattan Bridge Overpass) nel 1991.

La loro musica ha cercato sempre di riflettere la loro personalità, individualmente e collettivamente. Il trio inizia sperimentando moderni hip-hop beats, passando per ritmi swing, hard e jazz che, rimanendo essenzialmente semplici ed impulsivi, danno ampia possibilità ai musicisti di creare suoni ipnotici derivanti da improvvisazioni e armonie. "All’inizio, eravamo guidati dall’istinto", dice Wood, "abbiamo un naturale affiatamento, come pubblico e come musicisti, e ci lasciamo trasportare dovunque voglia".

Il loro album di debutto è "Notes from the underground" (1992), inciso indipendentemente alla Hap-Jones records, passo obbligato dopo i numerosi concerti nei club di New York.

Attualmente, ancora attivissimi, contano 19 album come MMW (gli ultimi 3, tutti nel 2008) innumerevoli progetti musicali e dimostrativi sia come collettivo ma anche singolarmente.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • Notes From the Underground (1 gennaio, 1992)
  • It's a Jungle in Here (18 ottobre, 1993)
  • Friday Afternoon in the Universe (24 gennaio, 1995)
  • Shack-man (15 ottobre, 1996)
  • Farmer's Reserve (11 febbraio, 1997)
  • Bubblehouse (8 aprile, 1997)
  • Combustication (25 agosto, 1998)
  • Combustication Remixes (20 aprile, 1999)
  • Last Chance to Dance Trance (perhaps) (12 ottobre 1999)
  • Tonic (25 aprile 2000)
  • The Dropper (24 ottobre, 2000)
  • Electric Tonic (31 ottobre, 2001)
  • Uninvisible (9 aprile, 2002)
  • End Of The World Party (just in case) (7 settembre, 2004)
  • Note Bleu-Best of the Blue Note Years 1998-2005 (4 aprile, 2006)
  • OUT LOUDER (26 settembre, 2006)
  • Let's Go Everywhere (8 gennaio, 2008)
  • Zaebos (19 agosto, 2008)
  • Radiolarians (30 settembre, 2008)

Compilations[modifica | modifica sorgente]

  • Last Chance to Dance Trance (perhaps) (12 ottobre 1999)
  • Note Bleu-Best of the Blue Note Years 1998-2005 (4 aprile, 2006)

Remix EP's[modifica | modifica sorgente]

  • Bubblehouse (8 aprile, 1997)
  • Combustication Remixes (20 aprile, 1999)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]