Medal of Honor: European Assault

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Medal of Honor: European Assault
Sviluppo EA Los Angeles
Pubblicazione EA Games
Ideazione Storia: John Milius
Serie Medal of Honor
Data di pubblicazione 6 giugno 2005
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Guerra
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multiplayer
Piattaforma PlayStation 2, GameCube, Xbox
Supporto DVD

Medal of Honor: European Assault è un videogioco facente parte della serie Medal of Honor. European Assault è stato rilasciato per PlayStation 2, GameCube, e Xbox nel giugno 2005. Il gioco segue una modalità di gioco a squadra come Medal of Honor: Pacific Assault, per Microsoft Windows. Sono state inserite delle nuove opzioni di gioco come il poter comandare dei soldati alleati e l'adrenalina, che rende per pochi secondi il personaggio invincibile, con munizioni più potenti e infinite e che si accumula uccidendo nemici, completando obbiettivi o curando alleati.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia del gioco è stata scritta da John Milius, sceneggiatore di Apocalypse Now.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato in quattro aree il giocatore (come tenente William Holt) viene mandato in: Francia, Nord Africa, l'Unione Sovietica e il Belgio. Ogni area presenta delle missioni che il giocatore dovrà completare. Mentre alcuni obiettivi vengono rivelati sin dall'inizio, l'esplorazione dell'area permetterà a Holt di scoprire obiettivi aggiuntivi. Ogni missione è composta da cinque obiettivi: un obiettivo primario, un obiettivo secondario, l'uccisione di un ufficiale tedesco (Nemesi nel gioco), rubare documenti dall'ufficilale e la fuga. Se tutti questi vengono completati, verrà data una medaglia d'oro. Lasciando uno o più obiettivi sarà data l'argento o il bronzo.

Molte missioni vedranno Holt combattere a fianco di PNC verso un comune obiettivo, spesso basati su eventi storici sulla seconda guerra mondiale.

Campagna[modifica | modifica wikitesto]

St. Nazaire, Francia[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del gioco, in una storyline fittizia basata sul raid di St. Nazaire dato che nessun americano prese parte all'operazione, Holt e le forze britanniche sono diretti ai porti per sottomarini a Saint-Nazaire, mentre si dirigono ai porti sul HMS Campbeltown battendo bandiera nazista. Tuttavia la nave viene riconosciuta e presa a cannonate, la nave allora risponde al fuoco e innalza la Union Flag. Una volta approdati, Holt viene mandato a incontrasi con un ufficiale che possiede l'unica radio, dall'altra parte del porto, che viene fatta notare dal fumo verde. Dopo aver incontrato l'ufficiale, Holt si ritira alla nave per ripararsi dall'attacco aereo che l'ufficiale ha chiamato, questa completa la prima missione. Quindi Holt si dirige con i commando britannici al raid su St. Nazaire, dove distrugge delle cisterne di carburante e elimina un ufficiale tedesco di nome Klaus Mueller. Holt inoltre distrugge anche un cannone antiaereo e un cannone da costiera. Holt più avanti si dirige verso i moli per distruggere una centrale elettrica e affondare un U-boat ancorato, togliendo energia elettrica alla città e eliminare un altro ufficiale di nome Horst Brenner. Il giorno dopo, Holt e i suoi compagni britannici ricevono la notizia che non riceveranno alcun rinforzo, forzandoli ad attraversare la città e a combattere contro due Panzer. Oltre che a uccidere l'ufficiale Erich Koster e le sue forze, deve distruggere un panzer per poi fuggire nella campagna francese.

Nord Africa[modifica | modifica wikitesto]

La prima missione in Africa del Nord è quella di distruggere i prototipi del Tiger. Uno degli obiettivi secondari e l'ufficiale nazista Adabold Brecht. Obiettivi opzionali sono il distruggere un disco radar e distruggere un panzer in un villaggio distrutto. Dopo il combattimento iniziale, Holt si dirige alla base tedesca a salvare dei commando SAS catturare e uccidere un altro degli uomini di Von Schrader, Hans Schneider. Con il loro aiuto, Holt riesce a mettere le mani su un filmato registrato da Von Schrader, e infine riesce a distruggere il prototipo di un razzo V2.

Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono 2 missioni in Unione Sovietica. La prima missione è sulla strada per Stalingrado. L'obiettivo principale è la distruzione di un enorme cannone ferroviario dall'altra parte di un fiume che porta a una piccola città. Holt ha anche l'opzione di distruggere 3 carri Panzer. La parte finale della missione è di difendere una chiesa sul limite della città, ed elimina Walter Neumann. La seconda, e ultima missione sovietica, è l'assalto di Mamayev Kurgan. Holt, con un battaglione sovietico, guida una carica a un piccolo villaggio, respingendo i tedeschi al di là del fiume. Holt quindi li insegue oltre il fiume e segnala gli obiettivi ai razzi sovietici per ripulire la strada. Una volta che l'area è sicura, gli alleati di Holt si posizionano all'entrata del forte, in cima alla collina. Holt fa saltare le porte, e combatte in un'intensa sparatoria. Dopo aver distrutto tre cannoni d'artiglieria, Holt elimina Franz Greubner, e quindi trasmette i documenti d'intelligence all'OSS, prima di distruggerli per non farli cadere in mani russe.

Belgio[modifica | modifica wikitesto]

La missione finale involve nella Offensiva delle Ardenne. Viene mandato ad assistere la 101ª Divisione Aviotrasportata, circondata dentro la forseta delle Ardenne in Belgio e partecipa alla battaglia per libearare Bastogne. La missione inizia con un'intensa offensiva tedesca. Holt, con l'aiuto dei paracadutisti della 101ª riesca a fermare l'iniziale assalto, a uccidere Folker Kappelhorf e a far saltare un importante ponte. Quindi Holt viene mandato a una fattoria belga per salvare Manon Batiste, un operativo donna dell'OSS, e protagonista di Medal of Honor: Underground (anche se rinominata Manon Du Champs in European Assault), che era stata catturata dall'uomo più fedele a Von Schrader, Freder Engel. Dopo aver sconfitto Engel, Holt libera l'operativo. Nelle missione finale, Holt, accompagnato da un plotone di soldati statunitensi, assalta il bunker di Von Schrader. Nell'ultima battaglia, Holt elimina Von Schrader e distruggere la bomba sporca che ha costruito, facendola precipitare nei bunker sotterranei all'ultimo momento, sopravvivendo con alcune ferite minori.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • William Holt-personaggio giocabile
  • Manon-Partigiana francese alleata
  • Sergei-Ufficiale russo alleato
  • Von Schrader-Ufficiale tedesco nemico

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è composta da undici brani differenti realizzati da Christopher Lennertz.

  1. Dogs Of War- Main Title 3:02
  2. Operation Chariot 3:16
  3. Casualties of War 1:40
  4. Redball Express 3:17
  5. To Stalingrad 3:17
  6. Clearing Tobruk 2:05
  7. North Africa 5:22
  8. The Desert Rats 2:17
  9. Russia, 1942 2:17
  10. Battle of the Bulge 4:16
  11. One Man Can Make a Difference 2:08[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Medal Of Honor: European Assault. URL consultato il 16 aprile 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]