Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani

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Le medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani sia militari sia civili, comprendono i sistemi premiali ufficialmente adottati dalle varie espressioni istituzionali che si sono riconosciute nella definizione di Stato Italiano (Regno d'Italia, Repubblica Sociale Italiana e Repubblica Italiana) a partire dal 1861. Sono incluse anche le medaglie commemorative di grandi Unità[1] in guerra o quelle relative a campagne militari che pur non essendo ufficiali (ossia non regolamentate da provvedimenti legislativi) sono comunque state oggetto di ampia distribuzione e appaiono frequentemente nei medaglieri dei reduci. Ogni insegna è riconoscibile dal relativo nastrino.

Indice

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

In Italia non esiste, al 2012, una norma di legge che definisca e articoli in modo univoco e complessivo il sistema premiale nazionale. L'ordine di precedenza tra le varie insegne, che è cambiato più volte nel corso degli anni, risulta infatti differentemente disciplinato in ambito civile[2] e in ambito militare, così come negli altri corpi dello Stato, dove è normato dai relativi regolamenti per la disciplina delle uniformi.[3]

La stessa suddivisione per categorie non è soggetta ad una normativa vincolante ed esaustiva, anche se l'uso consolidato dalla tradizione indica chiaramente una netta distinzione tra le onorificenze di tipo cavalleresco[4] e gli altri segni d'onore, tra i quali spiccano quelli conferiti per atti di valore o di merito dal resto delle insegne concesse per altre motivazioni.[5]

È quindi possibile una suddivisione di comodo dei vari segni d'onore nelle seguenti categorie[6]:

  • le medaglie, l'insieme dei segni d'onore concessi per commemorare la generica partecipazione ad un determinato evento, o il conseguimento di determinati requisiti (per esempio l'anzianità di servizio), oppure concessi come benemerenze per atti meritevoli di minore rilevanza e/o svolti nei confronti o nell'ambito più ristretto di uno specifico ente;
  • le decorazioni, i segni d'onore, accompagnati da motivazione, conferiti come riconoscimento per significativi atti di valore o di merito;
  • le onorificenze cavalleresche, che conferiscono un titolo a chi ne è insignito.

Nota: di seguito la prima delle date che accompagnano ciascuna insegna, si riferisce all'istituzione originale della medaglia, decorazione od ordine cavalleresco, anche quando precedente la costituzione dello Stato italiano unitario; la seconda, quando indicata, si riferisce invece alla sua estinzione, cioè al momento in cui la medaglia, decorazione o l'ordine cavalleresco è uscita dal sistema premiale dello Stato italiano. In entrambi i casi le date sono quelle di promulgazione del relativo provvedimento legislativo.

Sintesi storica[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema premiale italiano si è sviluppato a partire da quello del Regno di Sardegna e dagli ordini dinastici di Casa Savoia,[7] con l'assorbimento di un limitatissimo numero di medaglie di origine eterogenea legate alle vicende risorgimentali. Fino alla fine dell'ottocento il sistema si caratterizzò per una marcata sobrietà nel numero di tipologie disponibili: essenzialmente due ordini dinastici (Santissima Annunziata e Santi Maurizio e Lazzaro), tre ordini statuali (Militare di Savoia, Civile di Savoia e Corona d'Italia) e quattro decorazioni (al valor militare, al valor civile, al valor di marina e al merito agrario ed industriale) e un limitatissimo numero di medaglie di lungo servizio, partecipazione e benemerenza.

Col novecento iniziò una progressiva e rapida espansione delle tipologie disponibili, legata in larga parte al susseguirsi di eventi bellici[8] (guerra di Libia, prima guerra mondiale, guerra d'Etiopia, guerra civile spagnola, seconda guerra mondiale), alla creazione di riconoscimenti specifici legati al potenziamento di settori in espansione della macchina statale (in particolare istruzione e sanità), al riconoscimento dei meriti acquisiti nel campo del lavoro, alle anzianità di servizio e benemerenze maturate sia da civili che da militari nell'amministrazione coloniale.[9]

Un numero consistente di insegne si aggiunse con l'avvento del fascismo[10] a seguito dell'integrazione delle sue organizzazioni periferiche all'interno dell'organizzazione dello Stato. Il convulso periodo di mutamenti istituzionali tra il 1943 e il 1946 vide comunque il mantenersi di una linearità nei sistemi premiali, con l'abolizione delle sole insegne più marcatamente fasciste da parte del Regno d'Italia e di quelle dinastiche da parte della Repubblica Sociale Italiana e di ambedue da parte della Repubblica Italiana. In particolare, la Repubblica Sociale Italiana mantenne in vigore nel proprio ordinamento le principali decorazioni al valore e al merito del Regno, modificandone il disegno con l'abolizione dei simboli di casa Savoia, sostituiti vuoi col gladio delle forze armate repubblicane, vuoi coll'aquila repubblicana[11]. Le onorificenze, decorazioni e medaglie istituite e conferite dalla Repubblica Sociale Italiana non furono riconosciute dal Regno d'Italia, né lo sono dalla Repubblica Italiana.

Una meno omogenea espansione del sistema premiale si è avuta a partire dalla proclamazione della Repubblica Italiana, con un aumento marcato all'interno dei corpi dello Stato di medaglie di lungo servizio e decorazioni di merito e l'adozione di un numero consistente di medaglie legate a specifici interventi di tipo militare e umanitario da parte sia dello Stato sia da sue articolazioni periferiche (ministeri, dipartimenti, enti) con un insieme di norme incrociate tra i vari enti che hanno reso la legislazione autorizzativa spesso di difficile interpretazione.[12]

A questo si è successivamente aggiunta l'introduzione di sistemi premiali autonomi da parte di enti di governo territoriali (regioni, provincie e comuni) il cui profilo legale è privo di una qualsiasi regolamentazione a livello nazionale.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi medaglie e decorazioni degli enti locali italiani.

Principali aspetti legali[modifica | modifica wikitesto]

La concessione e l'accettazione di onorificenze e ordini cavallereschi in Italia è regolamentata dagli articoli 7 e 8 della Legge n. 178 del 3 marzo 1951:[13]

« Articolo 7
I cittadini italiani non possono usare nel territorio della Repubblica onorificenze o distinzioni cavalleresche loro conferite in Ordini non nazionali o da Stati esteri, se non sono autorizzati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per gli Affari Esteri.
I contravventori sono puniti con la sanzione amministrativa sino a lire 2.500.000.[14] »
« Articolo 8
L'uso delle onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche della Santa Sede e dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro continua ad essere regolato dalle disposizioni vigenti.[15]
Nulla è parimenti innovato alle norme in vigore per l'uso delle onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche del Sovrano Militare Ordine di Malta.[16]
Salvo quanto è disposto dall'art. 7, è vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati. I trasgressori sono puniti con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire 1.250.000 a lire 2.500.000.[17]
Chiunque fa uso, in qualsiasi forma e modalità, di onorificenze, decorazioni o distinzioni di cui al precedente comma, anche se conferite prima dell'entrata in vigore della presente legge, è punito con la sanzione amministrativa da lire 250.000 a lire 1.750.000.[18]
La condanna per i reati previsti nei commi precedenti importa la pubblicazione della sentenza ai sensi dell'art. 36, ultimo comma, del Codice penale.
Le disposizioni del secondo e terzo comma si applicano anche quando il conferimento delle onorificenze, decorazioni o distinzioni sia avvenuto all'estero. »

Nel caso in cui un cittadino italiano usi nel territorio nazionale medaglie, decorazioni od onorificenze di ordini cavallereschi italiani cui non abbia titolo, si configura invece il reato di usurpazione di titoli e di onori, di cui all'art. 498 del codice penale.[19]

Per quanto riguarda gli appartenenti ai corpi dello Stato, l'uso di medaglie, decorazioni e onorificenze sulle uniformi è stabilito dai rispettivi regolamenti per la disciplina delle uniformi, e sono previste sanzioni in caso di uso improprio o illegittimo.

Ordini cavallereschi[modifica | modifica wikitesto]

Ordine supremo della Santissima Annunziata (1362 - 3 marzo 1951)[modifica | modifica wikitesto]

Order of the Most Holy Annunciation BAR.svg Cavaliere dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata
Conferito quale «suprema ricompensa di eminenti servigi che induceva una specie di religiosa e militare fraternità tra il capo e sovrano dell'Ordine ed i suoi compagni» (regio decreto 7 aprile 1889, n. 6050).
Dopo il referendum istituzionale e la conseguente abolizione della monarchia l'Ordine non è stato più riconosciuto da parte della Repubblica Italiana, che lo ha soppresso quale Ordine statuale il 3 marzo 1951. Trattandosi di un Ordine dinastico, il suo conferimento è tuttavia legittimamente proseguito in modo indipendente ad opera della Casa di Savoia.

Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1572 - 3 marzo 1951)[modifica | modifica wikitesto]

dal 1855 al 2 giugno 1946
Cavaliere di gran Croce Regno SSML BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Grande ufficiale SSML Regno BAR.svg Commendatore di prima classe (dal 1865 Grande ufficiale) dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore SSML Regno BAR.svg Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Ufficiale SSML Regno BAR.svg Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere SSML BAR.svg Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
dal 2 giugno 1946 al 3 marzo 1951
Cavaliere di gran Croce SSML BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Grande ufficiale SSML BAR.svg Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore SSML BAR.svg Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Ufficiale SSML BAR.svg Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere SSML BAR.svg Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Conferito per «rimunerare i lunghi e segnalati servizi e le benemerenze acquistate da funzionari dello Stato nelle carriere civili e militari, o da privati nelle industrie, nelle arti, nei commerci, nelle opere di beneficenza pubblica e privata, nello studio e nell'applicazione delle discipline economiche sociali, o con opere umanitarie e filantropiche nei campi della istruzione e cultura popolare, scientifica e tecnica» (regio decreto 16 marzo 1911, n. 276).
Dopo il referendum istituzionale e la conseguente abolizione della monarchia l'ordine è stato conservato dalla Repubblica Italiana come Ente Ospedaliero. Il suo conferimento da parte della Repubblica Italiana è cessato dal 3 marzo 1951, comportandone di fatto la soppressione quale Ordine Statuale, consentendo tuttavia l'uso delle onorificenze già conferite escluso ogni diritto di precedenza nelle pubbliche cerimonie. Trattandosi di un Ordine Dinastico, il suo conferimento è tuttavia legittimamente proseguito in modo indipendente ad opera della Casa di Savoia.

Ordine militare di Savoia poi Ordine militare d'Italia (14 agosto 1815 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 14 agosto 1815 al 2 gennaio 1947
Cavaliere di gran croce OMS BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine militare di Savoia
Grande ufficiale OMS BAR.svg Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia
Commendatore OMS BAR.svg Commendatore dell'Ordine militare di Savoia
Ufficiale OMS BAR.svg Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia
Cavaliere BAR.svg Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia
Conferito per «ricompensare i servigi distinti resi in guerra dalle Nostre truppe di terra e di mare» (regio decreto 28 marzo 1857, n. 2116).
A seguito del referendum istituzionale e la conseguente abolizione della monarchia l'Ordine militare di Savoia non è stato più conferito e il 2 gennaio 1947 è stato rinominato Ordine militare d'Italia.
dal 2 gennaio 1947 ad oggi
Cavaliere di gran Croce BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine militare d'Italia
Grande ufficiale BAR.svg Grande ufficiale dell'Ordine militare d'Italia
Commendatore BAR.svg Commendatore dell'Ordine militare d'Italia
Ufficiale BAR.svg Ufficiale dell'Ordine militare d'Italia
Cavaliere BAR.svg Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
Conferito per «ricompensare (...) le azioni distinte compiute in guerra da unità delle Forze armate nazionali di terra, di mare e dell'aria o da singoli militari ad esse appartenenti, che abbiano dato sicure prove di perizia, di senso di responsabilità e di valore [e] per operazioni di carattere militare compiute in tempo di pace, quando siano strettamente connesse alle finalità per le quali le Forze militari dello Stato sono costituite» (legge 9 gennaio 1956, n. 25).

Ordine Civile di Savoia (29 ottobre 1831 - 2 giugno 1946)[modifica | modifica wikitesto]

Ordine Civile di Savoia BAR.svg Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Concesso a «quelli fra i Nostri amatissimi sudditi i quali, dedicatisi ad altre professioni non meno utili che quella delle armi, sono diventati con profondi e lunghi studi ornamento del Nostro Stato, ovvero hanno con le dotte loro fatiche giovato grandemente al servizio Nostro ed al comun bene» (regio decreto 1º ottobre 1850 n. 1100).
Dopo il referendum istituzionale e la conseguente abolizione della monarchia l'ordine non è stato più riconosciuto da parte della Repubblica Italiana. Pur trattandosi di un ordine statuale e non dinastico, il suo conferimento è proseguito in modo indipendente ad opera della casa di Savoia.

Ordine della Corona d'Italia (20 febbraio 1868 - 3 marzo 1951)[modifica | modifica wikitesto]

dal 20 febbraio 1868 al 2 giugno 1946
Cavaliere di Gran Croce OCI Kingdom BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande ufficiale OCI Kingdom BAR.svg Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore OCI Kingdom BAR.svg Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Ufficiale OCI Kingdom BAR.svg Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Cavaliere OCI BAR.svg Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
dal 2 giugno 1946 al 3 marzo 1951
Gran croce OCI BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande ufficiale OCI BAR.svg Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore OCI BAR.svg Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Ufficiale OCI BAR.svg Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Cavaliere OCI BAR.svg Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
Conferito per «rimunerare le benemerenze più segnalate, tanto degli italiani che degli stranieri, e specialmente quelle che riguardano direttamente gl'interessi della Nazione» (regio decreto 20 febbraio 1868, n.4251).
Dopo il referendum istituzionale e la conseguente abolizione della monarchia l'Ordine non è stato più riconosciuto da parte della Repubblica Italiana, che lo ha soppresso quale ordine statuale il 3 marzo 1951, consentendo tuttavia l'uso delle onorificenze già conferite escluso ogni diritto di precedenza nelle pubbliche cerimonie. Pur trattandosi di un ordine statuale e non dinastico, il suo conferimento è proseguito in modo indipendente ad opera della casa di Savoia.

Ordine al merito agrario, industriale e commerciale poi Ordine al merito del lavoro (9 maggio 1901 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 9 maggio 1901 al 20 marzo 1921
OrdineLavoro.png Cavaliere al merito agrario, industriale e commerciale
dal 20 marzo 1921 al 1944
OrdineLavoro.png Cavaliere del lavoro
Conferito «ai cittadini benemeriti nelle sottoindicate attività per aver creato o ampliato le stesse: [agricoltura, industria, commercio, turismo, servizi per le iniziative imprenditoriali, artigianato, attività creditizia e assicurativa]» (regio decreto 9 maggio 1901, n. 168)
dal 27 marzo 1952 ad oggi
OrdineLavoro.png Cavaliere del lavoro (L. 27 marzo 1952, n. 199)

Ordine coloniale della Stella d'Italia (18 gennaio 1914 - 2 giugno 1946)[modifica | modifica wikitesto]

OCSI1.png Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
OCSI2.png Grande ufficiale dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
OCSI3.png Commendatore dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
OCSI4.png Ufficiale dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
OCSI5.png Cavaliere dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
Conferito per «premiare le pubbliche benemerenze dei sudditi indigeni, ed eccezionalmente, quelle dei cittadini italiani che, risiedendo nelle Colonie di diretto dominio dell'Italia, si siano resi benemeriti, e ai quali, per titolo di quelle medesime benemerenze, non siano state assegnate altre onorificenze di maggior importanza» (regio decreto 18 gennaio 1914).
Il conferimento dell'Ordine è cessato dopo la perdita dei possedimenti coloniali italiani a seguito della seconda guerra mondiale, comportandone di fatto l'estinzione.

Ordini cavallereschi del Regno italiano d'Albania (3 giugno 1939 - 27 novembre 1943)[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Besa o "della Fedeltà"[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Besa - gran croce.png Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Besa
Ordine della Besa - grand'ufficiale.png Grande ufficiale dell'Ordine della Besa
Ordine della Besa - commendatore.png Commendatore dell'Ordine della Besa
Ordine della Besa - ufficiale.png Ufficiale dell'Ordine della Besa
Orde de la Besa - 05.png Cavaliere dell'Ordine della Besa

Ordine di Skanderbeg[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Skanderbeg - gran croce.png Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Skanderbeg
Ordine di Skanderbeg - grand'ufficiale.png Grande ufficiale dell'Ordine di Skanderbeg
Ordine di Skanderbeg - commendatore.png Commendatore dell'Ordine di Skanderbeg
Ordine di Skanderbeg - ufficiale.png Ufficiale dell'Ordine di Skanderbeg
Ordine di Skanderberg - 05.png Cavaliere dell'Ordine di Skanderbeg
Ambedue gli Ordini (istituiti rispettivamente nel 1925 e il 22 gennaio 1926) furono assorbiti nel sistema premiale italiano a seguito dell'occupazione dell'Albania (1939) e della proclamazione del Regno italiano d'Albania. La titolarità di ambedue gli Ordini è ritornata all'Albania dopo la sua riacquisizione della piena indipendenza a seguito della seconda guerra mondiale.

Ordine civile e militare dell'Aquila romana (14 marzo 1942 - 28 aprile 1945)[modifica | modifica wikitesto]

dal 14 marzo 1942 ad aprile 1942
AquilaRomana3vv.png Cavaliere di gran croce dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana2vv.png Grande ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana1+vv.png Commendatore dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana1vv.png Ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0vv.png Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Romana
da aprile 1942 al 24 agosto 1942
AquilaRomana3v.png Cavaliere di gran croce dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana2v.png Grande ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana1+v.png Commendatore dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana1v.png Ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0v.png Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Romana
dal 24 agosto 1942 al 5 ottobre 1944 (Regno d'Italia)
AquilaRomana3.png Cavaliere di gran croce d'oro dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana3b.png Cavaliere di gran croce d'argento dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana2.png Grande ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana1+.png Commendatore dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana1.png Cavaliere ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0.png Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaMed1.png Medaglia d'argento dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaMed2.png Medaglia di bronzo dell'Ordine dell'Aquila Romana
dal 2 marzo 1944 al 28 aprile 1945 (Repubblica Sociale Italiana)
AquilaRomana0.png Cavaliere di gran croce dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0.png Grande ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0.png Commendatore dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0.png Cavaliere ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaRomana0.png Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaMed1.png Medaglia d'argento dell'Ordine dell'Aquila Romana
AquilaMed2.png Medaglia di bronzo dell'Ordine dell'Aquila Romana
Conferito per «rendere particolare onore alle Nazioni alleate ed amiche [ed è] destinato ai cittadini stranieri che abbiano acquistato benemerenze verso l'Italia» (regio decreto 14 marzo 1942, n.172). L'Ordine esisteva nelle classi Militare e Civile, e venne soppresso con regio decreto 5 ottobre 1944, n.370. La Repubblica Sociale Italiana ne continuò autonomamente il conferimento, con insegne modificate ed epurate delle simbologie monarchiche (decreto legislativo RSI 2 marzo 1944, n. 66).

Ordine dei Santi Patroni d'Italia (11 febbraio 1945 - 28 aprile 1945)[modifica | modifica wikitesto]

SantiPatroni.png Ordine dei Santi Patroni d'Italia (Repubblica Sociale Italiana)
Relativamente a questo Ordine non sono reperibili fonti documentali certe ma solo fonti secondarie di tipo aneddotico, estremamente lacunose. Non sembrano essere mai state definite e ancor meno materialmente realizzate le insegne. Gli stessi colori del nastro sono talvolta indicati in modo diverso da quanto qui illustrato.

Ordine della Stella della Solidarietà Italiana poi Ordine della Stella d'Italia (27 giugno 1947 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 27 giugno 1947 al 21 settembre 2001
OSSIbis1.png Grande ufficiale dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
OSSIbis2.png Commendatore dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
OSSIbis3.png Cavaliere dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
dal 21 settembre 2001 al 3 febbraio 2011
StellaItalia-GUV.png Grande ufficiale dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
StellaItalia-ComV.png Commendatore dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
StellaItalia-CavV.png Cavaliere dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
Conferito quale «particolare attestato a favore di tutti coloro, italiani all'estero o stranieri, che abbiano specialmente contribuito alla ricostruzione dell'Italia» (decreto legislativo 9 marzo 1948, n. 812).
Riconosciuta la necessità di dotare il sistema premiale della Repubblica Italiana di un secondo ordine cavalleresco, anche per facilitare l'ulteriore riduzione del numero di conferimenti dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, il legislatore ha deciso di espandere le finalità dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana, rinominandolo "Ordine della Stella d'Italia" e portandolo da 3 a 5 classi.
dal 3 febbraio 2011 ad oggi
StellaItalia-GCO2.png Gran croce d'onore dell'Ordine della Stella d'Italia
StellaItalia-GC2.png Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Stella d'Italia
StellaItalia-GU2.png Grande ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia
StellaItalia-Com2.png Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia
Stella di Italia Ufficiale.png Ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia
StellaItalia-Cav2.png Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia
Conferito «quale attestato in favore di tutti coloro che, italiani o stranieri, hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l'Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l'Italia» (legge 3 febbraio 2011, n. 13).

Ordine al merito della Repubblica Italiana (3 marzo 1951 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 3 marzo 1951 al 30 marzo 2001
Cordone di gran Croce di Gran Cordone OMRI BAR.svg Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
Cordone di gran Croce OMRI BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
Grande ufficiale OMRI BAR.svg Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
Commendatore OMRI BAR.svg Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
Ufficiale OMRI BAR.svg Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
Cavaliere OMRI BAR.svg Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
dal 30 marzo 2001 ad oggi
ITA OMRI 2001 GC-GCord BAR.svg Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
ITA OMRI 2001 GC BAR.svg Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
ITA OMRI 2001 GUff BAR.svg Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
ITA OMRI 2001 Com BAR.svg Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
ITA OMRI 2001 Uff BAR.svg Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
ITA OMRI 2001 Cav BAR.svg Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
Conferito per «dare una particolare attestazione a coloro che abbiano speciali benemerenze verso la Nazione» (legge 3 marzo 1951, n. 178).

Ordine di Vittorio Veneto (18 marzo 1968 – 15 marzo 2010)[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Vittorio Veneto BAR.svg Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto
Conferito «A coloro che prestarono servizio militare per almeno sei mesi nelle forze armate italiane durante la guerra 1914-18 o durante le guerre precedenti (...) decorati della croce al merito di guerra o che si siano trovati nelle condizioni per aver titolo a tale decorazione» (L. 18 marzo 1968, n. 263).
L'Ordine, di fatto quiescente dal 26 ottobre 2008 con la morte dell'ultimo insignito,[20] è stato formalmente abolito dal D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66.[21]

Decorazioni al valore[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia al valor militare (26 marzo 1833 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 26 marzo 1833 al 10 maggio 1943
Valor militare gold medal - old style BAR.svg Medaglia d'oro al valor militare (26 marzo 1833 - 10 maggio 1943)
Valor militare silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valor militare (26 marzo 1833 - 10 maggio 1943)
Croce di guerra al valor militare BAR.svg Medaglia di bronzo al valor militare (8 dicembre 1887 - 10 maggio 1943)
dal 10 maggio 1943 ad oggi
Valor militare gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valor militare (10 maggio 1943 - attuale)
Valor militare silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valor militare (26 marzo 1833 - attuale)
Valor militare bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al valor militare (10 maggio 1943 - attuale)
Conferita a «coloro i quali, per compiere un atto di ardimento che avrebbe potuto omettersi senza mancare al dovere ed all'onore, abbiano affrontato scientemente, con insigne coraggio e con felice iniziativa, un grave e manifesto rischio personale in imprese belliche» (regio decreto 4 novembre 1932, n. 1423).
La Medaglia al valor militare è da annoverarsi fra le decorazioni mantenute anche dalla Repubblica Sociale Italiana, che in quanto tale non venne legalmente riconosciuta né dal Regno d'Italia né successivamente dalla Repubblica Italiana[22].

Croce al valore militare (7 gennaio 1922 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

MeritoMilitare+.png Croce al merito di guerra al valore militare (7 gennaio 1922 - 17 ottobre 1941)
MeritoMilitare+.png Croce di guerra al valore militare (17 ottobre 1941 - 10 maggio 1943)
Croce di guerra al valor militare BAR.svg Croce di guerra al valor militare (10 maggio 1943 - attuale)
Conferita per «ricompensare coloro che hanno tenuto nello svolgimento delle operazioni belliche, sia terrestri e marittime ed aeree, una condotta militare che li renda degni di pubblico encomio» (regio decreto 7 gennaio 1922, n. 195). La decorazione è da annoverarsi fra le decorazioni mantenute anche dalla Repubblica Sociale Italiana, che in quanto tale non venne legalmente riconosciuta né dal Regno d'Italia né successivamente dalla Repubblica Italiana[23].

Medaglie al valore di Forza armata[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia al valore dell'esercito (26 luglio 1974 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Valor dell'esercito gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valore dell'esercito
Valor dell'esercito silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valore dell'esercito
Valor dell'esercito bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al valore dell'esercito
Conferita per premiare «Gli atti di coraggio compiuti in attività militari non belliche svolte dall'Esercito, diretti a salvare vite umane, ad impedire sinistri o ad attenuarne le conseguenze, nonché imprese e studi volti allo sviluppo ed al progresso dell'Esercito ovvero singole azioni caratterizzate da somma perizia, da cui siano derivate lustro e decoro all'Esercito italiano» (legge 26 luglio 1974, n. 330).

Medaglia al valor di marina (15 aprile 1860 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Valor di marina gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valor di marina
Valor di marina silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valor di marina
Valor di marina bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al valor di marina
Inizialmente istituita nelle sole classi d'oro e d'argento (regio decreto 15 aprile 1860, n. 4072) cui si aggiunse successivamente la classe in bronzo (regio decreto 8 marzo 1888, n. 5275). Conferita per «premiare atti di coraggio volti a salvare vite umane in mare, a impedire sinistri marittimi o ad attenuarne le conseguenze; attività e gli studi volti allo sviluppo e al progresso della Marina Militare italiana; singole azioni di merito caratterizzate da spiccata perizia da cui siano derivati lustro e decoro alla marineria italiana» (regio decreto 12 luglio 1938, n. 1324).

Medaglia al valore aeronautico (27 novembre 1927 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 27 novembre 1927 al 24 marzo 1932
ValoreAM1.png Medaglia d'oro al valore aeronautico
ValoreAM2.png Medaglia d'argento al valore aeronautico
ValoreAM3.png Medaglia di bronzo al valore aeronautico
dal 24 marzo 1932 ad oggi
Valor aeronautico gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valore aeronautico
Valor aeronautico silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valore aeronautico
Valor aeronautico bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al valore aeronautico
Conferita per «premiare atti di singolare coraggio, perizia e filantropia compiuti a bordo di aeromobili in volo» (regio decreto 27 novembre 1927, n. 2297).

Medaglia al valore dell'Arma dei carabinieri (5 ottobre 2000 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

ValoreCC1.png Medaglia d'oro al valore dell'Arma dei carabinieri
ValoreCC2.png Medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri
ValoreCC3.png Medaglia di bronzo al valore dell'Arma dei carabinieri
Conferita per «premiare gli atti di coraggio compiuti in attività militari non belliche svolte dall'Arma dei carabinieri diretti a salvare vite umane, ad impedire sinistri o ad attenuare le conseguenze, nonché le imprese e gli studi volti allo sviluppo ed al progresso dell'Arma dei carabinieri ovvero singole azioni caratterizzate da somma perizia, da cui siano derivati lustro e decoro all'Arma dei carabinieri» (decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 297).

Medaglia al valore della Guardia di finanza (19 marzo 2001 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

ValoreGdF1.png Medaglia d'oro al valore della Guardia di finanza
ValoreGdF2.png Medaglia d'argento al valore della Guardia di finanza
ValoreGdF3.png Medaglia di bronzo al valore della Guardia di finanza
Conferita per «premiare gli atti di singolare coraggio compiuti in attività d'istituto svolte dalla Guardia di finanza, diretti a salvare vite umane, ad impedire sinistri o ad attenuarne le conseguenze, nonché imprese e studi volti allo sviluppo e al progresso del Corpo ovvero singole azioni caratterizzate da somma perizia, da cui siano derivati lustro e decoro alla Guardia di finanza» (decreto legislativo 19 marzo 2001, n.69).

Medaglia al valor civile (30 aprile 1851 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Valor civile gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al valor civile
Valor civile silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al valor civile
4Armata1GM.png Medaglia di bronzo al valor civile (1888 - 6 novembre 1960)
Valor civile bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al valor civile (6 novembre 1960 - attuale)
Conferita per «premiare atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica e per segnalarne gli autori come degni di pubblico onore» (legge 2 gennaio 1958, n. 13 e regio decreto 30 aprile 1851, n. 1168).

Medaglia al valore del Regno Italiano d'Albania (10 maggio 1943 - 27 novembre 1943)[modifica | modifica wikitesto]

CrocieraDecennale.png Medaglia albanese al valore
Istituita dal governo Albanese nel 1930, venne assorbita nel sistema premiale Italiano a seguito dell'occupazione dell'Albania e della proclamazione del Regno Italiano d'Albania per premiare atti di valore sia militari sia civili (regio decreto 10 maggio 1943, n. 649). La titolarità della decorazione è ritornata all'Albania dopo la sua riacquisizione della piena indipendenza a seguito della seconda guerra mondiale.

Decorazioni al merito[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito di guerra (19 gennaio 1918 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

MeritoMilitare.png Croce al merito di guerra (19 gennaio 1918 - ???)
MeritoMilitare2.png Croce al merito di guerra - seconda concessione (19 gennaio 1918 - ?)
MeritoMilitare3.png Croce al merito di guerra - terza concessione (19 gennaio 1918 - ?)
(regio decreto 19 gennaio 1918, n. 205).
Croce di guerra al merito BAR.svg Croce al merito di guerra (? - attuale)
Croce di guerra al merito SC BAR.svg Croce al merito di guerra, concessioni successive alla prima (? - attuale)
Secondo il regolamento originario la Croce al merito di guerra poteva essere conferita al massimo per tre volte, con ogni conferimento successivo al primo indicato con l'apposizione di una piccola corona bronzata sul nastro di una unica croce (o sul relativo nastrino). Successivamente questa limitazione venne revocata e venne indossata una decorazione per ciascun conferimento (regio decreto 19 gennaio 1918, n. 205). Nel dicembre 1942 venne nuovamente stabilita l'autorizzazione ad indossare una singola Croce, con i successivi conferimenti così indicati:
  • dal 2º al 4º conferimento: 1, 2 o 3 corone bronzate
  • dal 5º al 7º conferimento: 1, 2 o 3 corone argentate
  • 8º, 9º ed oltre il 9º conferimento: 1, 2 o 3 corone dorate.

Decorazioni al merito di forza armata[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito dell'esercito (26 luglio 1974 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito dell'esercito gold medal BAR.svg Croce d'oro al merito dell'esercito
Croce al merito dell'esercito silver medal BAR.svg Croce d'argento al merito dell'esercito
Croce al merito dell'esercito bronze medal BAR.svg Croce di bronzo al merito dell'esercito
Conferita per «ricompensare il concorso particolarmente intelligente, ardito ed efficace ad imprese e studi di segnalata importanza, volti allo sviluppo ed al progresso dell'Esercito italiano, da cui siano derivati a quest'ultimo spiccato lustro e decoro» (legge 26 luglio 1974, n. 330).

Medaglia al merito di marina (11 novembre 1997 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito della marina gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al merito di marina
Croce al merito della marina silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al merito di marina
MeritoMarinaBz.png Medaglia di bronzo al merito di marina
Conferita per «ricompensare cittadini italiani e stranieri che hanno svolto attività e studi finalizzati allo sviluppo ed al progresso della Marina militare italiana, ovvero coloro che hanno compiuto singole azioni, caratterizzate da notevole perizia, da cui sono derivati lustro e decoro alla marineria italiana». (Decreto del presidente della Repubblica 16 luglio 1997, n. 361) «nonché a comandi, corpi o enti che, partecipando collettivamente a imprese particolarmente difficili, hanno contribuito ad aumentare il prestigio della Marina militare». (D.lgs. n. 66 del 15 marzo 2010).
Ha sostituito la Medaglia di benemerenza marinara istituita nel 1938.
Decorazioni al merito di marina per missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa[modifica | modifica wikitesto]

Nastrino di merito per il personale della Marina Militare Italiana che ha partecipato missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa, istituito con Nota dell'Ufficio Generale del Personale della Marina Militare, pubblicato sul Foglio d'Ordini Marina n° 7 del 13 febbraio 2013 - Dimensioni 10mm di altezza e 37mm di larghezza, sfondo bianco con al centro un rettangolo blu di 5mm x 28mm con al centro una stelletta metallica:

Nastrino di merito di 1° classe per il personale della MM che ha partecipato a missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa.png Nastrino di merito di 1ª classe (stella d'oro) - almeno 8 missioni di almeno 20 giorni (anche non continuativi) ciascuna per missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa
Nastrino di merito di 2° classe per il personale della MM che ha partecipato a missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa.png Nastrino di merito di 2ª classe (stella d'argento) - almeno 4 missioni di almeno 20 giorni (anche non continuativi) ciascuna per missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa
Nastrino di merito di 3° classe per il personale della MM che ha partecipato a missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa.png Nastrino di merito di 3ª classe (stella di bronzo) - almeno 2 missioni di almeno 20 giorni (anche non continuativi) ciascuna per missioni di sorveglianza ad alta valenza operativa

Medaglia al merito aeronautico (11 maggio 1966 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Croce al merito dell'aeronautica gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al merito aeronautico
Croce al merito dell'aeronautica silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al merito aeronautico
Croce al merito dell'aeronautica bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al merito aeronautico
Conferita per «premiare attività e studi volti allo sviluppo ed al progresso dell'aviazione e, in particolare, di quella italiana, ovvero singole azioni da cui sia derivato lustro e decoro all'aviazione italiana» (legge 11 maggio 1966, n. 367 e decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, art. 1439).

Croce al merito dell'Arma dei carabinieri (5 ottobre 2000 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

MeritoCC1.png Croce d'oro al merito dell'Arma dei carabinieri
MeritoCC2.png Croce d'argento al merito dell'Arma dei carabinieri
MeritoCC3.png Croce di bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri
Conferita per «ricompensare il concorso particolarmente intelligente, ardito ed efficace ad imprese e studi di segnalata importanza, volti allo sviluppo ed al progresso dell'Arma dei carabinieri, da cui siano derivati a quest'ultima spiccato lustro e decoro» (decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 297).

Croce al merito della Guardia di finanza (19 marzo 2001 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

MeritoGdF1.png Croce d'oro al merito della Guardia di finanza
MeritoGdF2.png Croce d'argento al merito della Guardia di finanza
Croce al merito della Guardia di Finanza - 03.png Croce di bronzo al merito della Guardia di finanza
Conferita per premiare «imprese, studi e azioni caratterizzate da somma perizia» (decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69).

Decorazione del merito agrario ed industriale (1º maggio 1898 – 9 maggio 1901)[modifica | modifica wikitesto]

Inventori.png Medaglia al merito agrario
Inventori.png Medaglia al merito industriale
Conferita per premiare «segnalate benemerenze nell'agricoltura, nell'industria e nel commercio» (R.D. 1º maggio 1898, n. 195).
Confluita nell'Ordine al merito agrario, industriale e commerciale.

Stella al merito del lavoro (30 dicembre 1923 – attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 30 dicembre 1923 al 25 gennaio 1925
IT Labour star ribbon bar 1923.png Stella al merito del lavoro (regio decreto 30 dicembre 1923, n.3167)
dal 25 gennaio 1925 al 1943
Stella al merito del lavoro.png Stella al merito del lavoro
Stella al merito del lavoro.png Stella al merito del lavoro per gli italiani all'estero (regio decreto 4 settembre 1927, n.1785)
dal 18 dicembre 1952 ad oggi
Stella al merito del lavoro.png Stella al merito del lavoro (Legge 18 dicembre 1952, n.2389)
Stella al merito del lavoro.png Stella al merito del lavoro per gli italiani all'estero
Stella al merito del lavoro.png Stella al merito del lavoro alla memoria (Legge 29 ottobre 1965, n. 1230)

Medaglia al merito civile (20 giugno 1956 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Merito civile gold medal BAR.svg Medaglia d'oro al merito civile
Merito civile silver medal BAR.svg Medaglia d'argento al merito civile
Merito civile bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo al merito civile
Conferita per «premiare le persone, gli Enti e i Corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell'alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno» (legge 20 giugno 1956, n. 658).

Medaglie di lungo comando e anzianità di servizio delle Forze armate[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia Mauriziana (19 luglio 1839 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Mauriziana BAR.svg Medaglia Mauriziana per merito militare di 10 lustri per ufficiali generali (da 52,5 mm da indossare al collo come una commenda)
Mauriziana BAR.svg Medaglia Mauriziana per merito militare di 10 lustri per ufficiali inferiori (da 37 mm da indossare al petto con nastro)
Istituita con Regie Magistrali Patenti del 19 luglio 1839; dal 7 maggio 1954 rinominata "Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare".
La medaglia mauriziana è unica per ufficiali, sottufficiali e truppa e va portata al petto

Medaglia militare al merito di lungo comando (13 maggio 1935 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia al merito di lungo comando nell'esercito 20 BAR.svg Medaglia d'oro (20 anni)
Medaglia al merito di lungo comando nell'Esercito 15 BAR.svg Medaglia d'argento (15 anni)
Medaglia al merito di lungo comando nell'esercito 10 BAR.svg Medaglia di bronzo (10 anni)
(Regio decreto 13 maggio 1935, n. 908).

Lunga navigazione marittima (27 novembre 1904 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 27 novembre 1904 al 1º marzo 1945
LungaNavigazione.png Medaglia d'onore di lunga navigazione marittima (20 anni)
dal 1º marzo 1945 ad oggi
Medaglia d'onore per lunga navigazione marittima 20 BAR.svg Medaglia d'onore di lunga navigazione marittima (20 anni)
Medaglia d'onore per lunga navigazione marittima 15 BAR.svg Medaglia d'onore di lunga navigazione marittima (15 anni)
Medaglia d'onore per lunga navigazione marittima 10 BAR.svg Medaglia d'onore di lunga navigazione marittima (10 anni)
Originariamente istituita in classe unica (regio decreto 27 novembre 1904, n.656) è stata successivamente riformata nelle tre classi d'oro, d'argento e di bronzo (decreto luogotenenziale 1º marzo 1945, n. 127). Con il DPR n. 586 del 1954 viene concessa anche ai marittimi imbarcati su navi mercantili nazionali.

Lunga navigazione aerea (31 agosto 1928 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea 20 BAR.svg Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (20 anni)
Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea 15 BAR.svg Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (15 anni)
Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea 10.svg Medaglia militare aeronautica per lunga navigazione aerea (10 anni)
(regio decreto 31 agosto 1928, n. 2098).

Lungo comando nella Guardia di finanza (13 luglio 1936 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

LungoComandoGDF20.png Medaglia militare al merito di lungo comando per la Guardia di finanza (20 anni)
LungoComandoGDF15.png Medaglia militare al merito di lungo comando per la Guardia di finanza (15 anni)
LungoComandoGDF10.png Medaglia militare al merito di lungo comando per la Guardia di finanza (10 anni)
(regio decreto 16 luglio 1936, n. 1560).

Lunga attività di paracadutismo militare (12 novembre 1992 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Nastro Merito di lunga attività di Paracadutismo Militare 25.gif Medaglia al merito di lunga attività di paracadutismo militare (25 anni)
Nastro Merito di lunga attività di Paracadutismo Militare 15.gif Medaglia al merito di lunga attività di paracadutismo militare (15 anni)
Nastro Merito di lunga attività di Paracadutismo Militare 10.gif Medaglia al merito di lunga attività di paracadutismo militare (10 anni)
Concessa per «tributare un riconoscimento al personale militare che abbia svolto continuativamente attività aviolancistica» (decreto Ministero della Difesa 12 novembre 1992).

Croce per anzianità di servizio militare (8 novembre 1900 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dall'8 novembre 1900 al 18 giugno 1946
40anzianitàdiservizio-RegnoItalia.PNG Croce per anzianità di servizio militare (ufficiali, 40 anni)
Anzianità di servizio 16 BAR.svg Croce per anzianità di servizio militare (ufficiali, 25 anni)
25anzianitàservizio-RegnoItalia.png Croce per anzianità di servizio militare (sottufficiali e truppa, 25 anni) (regio decreto 15 giugno 1912, n.822
Anzianità di servizio 16 BAR.svg Croce per anzianità di servizio militare (sottufficiali e truppa, 16 anni)
istituita inizialmente per i militari dell'Esercito e della Marina (regio decreto 8 novembre 1900, n.358) e successivamente estesa ai militari dell'Aeronautica (regio decreto 23 gennaio 1933, n.8).
dal 18 giugno 1946 ad oggi
Anzianità di servizio 40 BAR.svg Croce per anzianità di servizio militare (ufficiali,sottufficiali 40 anni)
Anzianità di servizio 25 BAR.svg Croce per anzianità di servizio militare (ufficiali,sottufficiali 25 anni)
Anzianità di servizio T25 BAR.svg Croce per anzianità di servizio militare (graduati, 25 anni)
Anzianità di servizio 16 BAR.svg Croce per anzianità di servizio militare (ufficiali, sottufficiali e graduati, 16 anni)

Anzianità di servizio nella Guardia di finanza (26 settembre 1905 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

AnzianitàGDF40.png Croce al merito di servizio per la Guardia di finanza (40 anni) (regio decreto 26 settembre 1905, n. 489)
AnzianitàGDF25.png Croce al merito di servizio per la Guardia di finanza (25 anni) (regio decreto 26 settembre 1905, n. 489)
AnzianitàGDF16.png Croce al merito di servizio per la Guardia di finanza (16 anni) (originariamente per soli sottufficiali e guardie - regio decreto 16 maggio 1907, n.283)

Stella al merito per i militari indigeni delle colonie italiane (18 marzo 1923 - 1946)[modifica | modifica wikitesto]

Stella al merito per i militari indigeni delle colonie italiane BAR.svg Stella al merito per i militari indigeni delle colonie italiane (15 anni)
Coloniale20.png Stella al merito per i militari indigeni delle colonie italiane (15 anni ed eccezionali benemerenze)
(regio decreto 18 marzo 1923, n. 898).

Anzianità di servizio nella Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (23 gennaio 1933 - 6 dicembre 1943)[modifica | modifica wikitesto]

CCNN-MVSN.png Croce di anzianità di servizio nella MVSN (10 anni) con 5 anni di servizio in un battaglione camicie nere (regio decreto 23 gennaio 1933 n. 8)
AnzianitaMVSN.png Croce di anzianità di servizio nella MVSN (10 anni) 1933-1938 (regio decreto 23 gennaio 1933 n. 8)
AnzianitaMVSN2.png Croce di anzianità di servizio nella MVSN (10 anni) 1938-1943 (regio decreto 10 maggio 1938 n. 1099)
AnzianitaMVSN20.jpg Croce di anzianità di servizio nella MVSN (20 anni) (regio decreto 28 gennaio 1943 n. 349)

Medaglie di benemerenza e commemorative[modifica | modifica wikitesto]

Benemerenze per i volontari di guerra[modifica | modifica wikitesto]

Distintivo d'onore ex irredenti volontari di guerra.png Distintivo d'onore per gli ex irredenti volontari di guerra (regio decreto 16 ottobre 1921, n.1626)
VolontarioGuerra.png Medaglia di benemerenza per i volontari della guerra italo-austriaca 1915-1918
(regio decreto 24 maggio 1923, n.1163)
VolontarioAOI.png Medaglia di benemerenza per i volontari della campagna dell'Africa Orientale 1935-1936
(regio decreto 26 ottobre 1939, n.2163)
VolontarioSpagna.png Medaglia di benemerenza per i volontari della campagna di Spagna (regio decreto 6 giugno 1940, n.1244)
VolontarioGuerra.png Medaglia di benemerenza per i volontari della guerra 1943-45 e attraversamento linee nemiche
(r.d.l. 27 gennaio 1944, n.54)
VolontarioGuerra.png Medaglia di benemerenza per i volontari della Guerra 1940-45 (decreto legislativo 21 aprile 1948, n.1054)
Volontario1940-43.png Medaglia di benemerenza per i volontari della Guerra 1940-43 (non ufficiale)
VolontarioLibertà.png Distintivo d'onore per i patrioti "Volontari della libertà" (1943-45) (decreto luogotenenziale 3 maggio 1945, n.350)

Medaglie commemorative per campagne di guerra e operazioni militari[modifica | modifica wikitesto]

Guerre del Risorgimento[modifica | modifica wikitesto]

Crimea1855.png Medaglia commemorativa della guerra di Crimea (1853-56) (regio decreto ??? 1856)
1000diMarsala.png Medaglia commemorativa dei 1000 di Marsala (1860) (Circolare Ministero della Guerra del 14 luglio 1861)
LiberazioneSicilia.png Medaglia commemorativa della Liberazione di Sicilia (1860) (decreto luogotenenziale 12 dicembre 1860, n.10)
CampagneGuerreIndipendenza.png Medaglia commemorativa Guerre per l'Indipendenza (regio decreto 4 marzo 1865, n.2174)
CivicaRoma.png Medaglia civica commemorativa della Presa di Roma (1870) (decreto Ministero della Guerra 25 marzo 1911)
Campagna1870.png Medaglia commemorativa della Campagna del 1870 (non ufficiale)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia BAR.svg Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia 1848-1870 (regio decreto 26 aprile 1883, n.1294)

Campagne coloniali[modifica | modifica wikitesto]

Campaigns in Africa medal BAR.svg Medaglia commemorativa delle Campagne d'Africa (18821935) (regio decreto 3 novembre 1894, n.463)
Cina1900.png Medaglia commemorativa della Campagna in Cina (1900-1901) (regio decreto 23 giugno 1901, n.338)
Cina1900.png Medaglia commemorativa della Campagna in Cina ed Estremo Oriente (1902-1908) (regio decreto 23 aprile 1903, n.176)
ItaloTurca.png Medaglia commemorativa della Guerra Italo-turca (19111912) (regio decreto 21 novembre 1912, n.1342)
ItaloTurca.png Medaglia commemorativa delle Campagne di Libia (19121913) (regio decreto 6 settembre 1913, n.1144)

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Commemorative Italian-Austrian war medal BAR.svg Distintivo speciale per i militari ed assimilati che sopportano le fatiche dell'attuale guerra, con sovrapposta una stelletta d'argento per ogni anno di campagna (regio decreto n. 641 del 21 maggio 1916), assorbito nella successiva medaglia
Commemorative Italian-Austrian war medal BAR.svg Medaglia commemorativa della guerra 1915-918 per il compimento dell'unità d'Italia, con sovrapposta una fascetta di bronzo sul nastro ed una stelletta d'argento sul nastrino per ogni anno di campagna (regio decreto n. 1241 del 29 luglio 1920)
CroceMercantile.png Distintivo speciale per gli equipaggi delle navi mercantili nazionali che si esposero ai rischi e sopportarono i disagi inerenti all'esercizio della navigazione durante la guerra (regio decreto n. 150 del 17 gennaio 1918), assorbito nella successiva medaglia
CroceMercantile.png Medaglia di benemerenza pel personale della marina mercantile, che sopportò i disagi ed i rischi della guerra, con sovrapposta una fascetta di bronzo sul nastro ed una stelletta d'argento sul nastrino per ogni anno di campagna (regio decreto n. 1786 del 15 luglio 1923)
CroceFerrovieri.png Distintivo speciale per gli agenti delle ferrovie dello Stato, i quali furono esposti ai rischi ed ai disagi inerenti al servizio delle linee ferroviarie più a contatto colle operazioni di guerra, con sovrapposta una stelletta d'argento per ogni anno di campagna (regio decreto n. 665 del 3 maggio 1918)
Commemorative Italian-Austrian war medal BAR.svg Distintivo speciale per gli agenti addetti alle ferrovie concesse ed alle tramvie a trazione meccanica, esistenti in zona di guerra ed esercitate dalla Società veneta per costruzione ed esercizio di ferrovie secondarie italiane, dalla Società anonima per la ferrovia Padova-Piazzola, nonché dalla Società anonima per le tranvie vicentine, con sovrapposta una stelletta d'argento per ogni anno di campagna (regio decreto del 27 luglio 1919)
Vittoria.png Medaglia commemorativa italiana della vittoria del 1918 (regio decreto 13 dicembre 1920, n. 1918)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia BAR.svg Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia 1848-1918 (regio decreto 19 ottobre 1922, n.1229)

Periodo tra le due guerre mondiali[modifica | modifica wikitesto]

FronteNord+.png Medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale 1935–1936 (ruoli combattenti)
FronteNord.png Medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale 1935–1936
(regio decreto 27 aprile 1936, n. 1150). L'uso del "gladio romano" per i ruoli combattenti fu successivamente abolito con il regio decreto 27 luglio 1936, n. 1584, e poi nuovamente introdotto con il regio decreto 10 maggio 1937, n. 2436.
FronteSud+.png Medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale 1935–1936 (Fronte Sud, ruoli combattenti) (non ufficiale)
FronteSud.png Medaglia commemorativa delle operazioni militari in Africa Orientale 1935-1936 (Fronte Sud) (non ufficiale)
Spagna.png Medaglia commemorativa della campagna di Spagna (1936 – 1939) (regio decreto 6 giugno 1940, n.1244)
Italian expedition to Albania BAR.svg Medaglia commemorativa della spedizione in Albania (1939) (regio decreto 7 marzo 1940, n. 683)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia BAR.svg Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia 1848-1922 (regio decreto 18 agosto 1940, n. 1375)

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Dall'11 giugno 1940 all'8 settembre 1943
Guerra1940-43.png Distintivo della guerra in corso, con una stelletta in metallo brunito per ogni anno di campagna
(Circolare Ministero della Guerra 4 novembre 1941, n. 97100), poi assorbito dalla medaglia successiva
Guerra1940-43.png Medaglia commemorativa della guerra 1940–43, con una fascetta di bronzo per ogni anno di campagna
(Decreto Presidente della Repubblica 6 maggio 1959, n. 399)
Non ufficiali
FronteAlpinoOccidentaleWW2.png Medaglia commemorativa della battaglia del fronte alpino occidentale
OccupazioneGrecia.png Medaglia commemorativa dell'occupazione della Grecia
CampagnaItaloTedesca.png Medaglia commemorativa della campagna italo-tedesca in Africa
Great Editing in Progress Ribbon.png Medaglia commemorativa della 221ª Legione CC.NN. "Fasci Italiani all'Estero"
Guerra di liberazione 1943–45
Guerra1943-45.png Distintivo della guerra in corso contro i tedeschi, con una stelletta in metallo brunito per ogni anno di campagna
(Circolare Ministero della Guerra 21 aprile 1945, n. 182), poi assorbito dalla medaglia successiva
Guerra1943-45.png Medaglia commemorativa della guerra di liberazione 1943–45, con una fascetta di bronzo per ogni anno di campagna
(Decreto Presidente della Repubblica 6 maggio 1959, n. 399)

Repubblica Italiana (1946 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

MMGolfoPersico.png Medaglia commemorativa per il personale della Marina Militare impegnato nel Golfo Persico 1987-1988
(decreto Ministero della Difesa 23 agosto 1988)
OperazioniGolfoPersico1.png Croce commemorativa per le operazioni militari nell'area del Golfo Persico (24 agosto 1990 - 16 gennaio 1991 e 13 aprile 1991 - 02 agosto 1991)
OperazioniGolfoPersico2.png Croce commemorativa per le operazioni militari nell'area del Golfo Persico (17 gennaio 1991 - 12 aprile 1991)
(decreto interministeriale Difesa e Marina Mercantile 5 novembre 1991)
OperazioniSomalia.png Croce commemorativa per le operazioni militari in Somalia 1992-1993
(decreto Ministero della Difesa 23 novembre 1993)
OperazioniAfghanistan.png Croce commemorativa operazioni in Afghanistan
(decreto ministeriale 15 gennaio 2003)
AfghanistanGdF.png Croce commemorativa delle operazioni in Afghanistan per la Guardia di finanza
(decreto ministeriale 23 ottobre 2007)
Operazioni di pace (4 novembre 1982 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]
Croce commemorativa per le missioni di pace UNIFIL, Sinai e Libano (4 novembre 1982 - 6 ottobre 1986)
OperazioniLibano1.png Nastrino di primo tipo (decreto Ministero della Difesa 4 novembre 1982, n. 776).
OperazioniLibano.png Nastrino definitivo (decreto Ministero della Difesa 12 maggio 1983, n. 538).
Croce commemorativa per la missione di pace e sicurezza nel Mar Rosso (20 maggio 1985 - 6 ottobre 1986)
OperazioniLibano.png (decreto Ministero della Difesa 20 maggio 1985, n. 411).
Croce commemorativa per il personale delle Forze Armate e della Guardia di finanza in servizio per conto delle Nazioni Unite nelle zone d'intervento indicate dallo Stato Maggiore Difesa (4 giugno 1984 - 6 ottobre 1986)
Medaglia commemorativa operazioni di pace BAR.svg 1 missione
Medaglia commemorativa operazioni di pace 2 BAR.svg 2 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 3 BAR.svg 3 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 4 BAR.svg 4 e più missioni
(decreto interministeriale Difesa e Finanze 4 giugno 1984). La concessione è stata successivamente estesa anche alle Infermiere Volontarie e al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana (decreto ministeriale 22 maggio 1985, n. 412).
Croce commemorativa unificata per le missioni di pace all'estero (6 ottobre 1986 - attuale)
Medaglia commemorativa operazioni di pace BAR.svg 1 missione
Medaglia commemorativa operazioni di pace 2 BAR.svg 2 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 3 BAR.svg 3 missioni
Medaglia commemorativa operazioni di pace 4 BAR.svg 4 o più missioni
(decreto interministeriale Difesa e Finanze 6 ottobre 1986, n.1046). Ha sostituito tutte le precedenti medaglie per operazioni di pace.

Medaglie commemorative delle Grandi Unità in guerra (non ufficiali)[modifica | modifica wikitesto]

Prima guerra mondiale (1915 - 1918)[modifica | modifica wikitesto]

TerremotoFriuli1976A.png Medaglia commemorativa della 1ª Armata
1ArmataGM.png Croce commemorativa della 1ª Armata
2Armata1GM.png Croce commemorativa della 2ª Armata
3Armata1GM.svg Croce commemorativa della 3ª Armata
4Armata1GMbis.png Croce commemorativa della 4ª Armata
ArmataAltopiani1GM.png Croce commemorativa della 6ª Armata (Armata degli Altipiani)
7armata1GM.png Croce commemorativa della 7ª Armata
8-9-10Armata2GM.png Croce commemorativa della 8ª, 9ª e 10ª Armata
2Corpo1GM.png Croce commemorativa del II Corpo d'Armata
5Armata1GM.png Croce commemorativa del VI Corpo d'Armata (Croce di Gorizia)[24]
Oriente1GM.png Croce commemorativa del Corpo di spedizione dell'oriente balcanico
NO BAR (IT).svg Croce Commemorativa Reggimenti di Cavalleria "4° Genova Cavalleria" e "5° Lancieri di Novara" 1917 (Genoara)

Guerra d'Etiopia (1935 - 1936)[modifica | modifica wikitesto]

3cdaaoi2.png Croce commemorativa del I Corpo d'armata
CrocieraDecennale.png Croce commemorativa del II Corpo d'armata
1cdaaoi2.png Croce commemorativa del III Corpo d'armata
4cdaaoi.png Croce commemorativa del IV Corpo d'armata
CdAEritreoAOI.png Croce commemorativa del Corpo d'armata eritreo
GavinanaAOI.png Medaglia commemorativa della 19ª Divisione Gavinana
GranSassoAOI.png Medaglia commemorativa della 24ª Divisione Gran Sasso
GranatieriDiSavoiaAOI.png Croce commemorativa della 65ª Divisione Granatieri di Savoia
2CCNNAOI.png Medaglia commemorativa della 2ª Divisione CC.NN. "XXVIII Ottobre"

Guerra di Spagna (1936 - 1938)[modifica | modifica wikitesto]

LittorioSpagna.png Medaglia commemorativa della Divisione Volontari del Littorio

Seconda guerra mondiale (1940 - 1945)[modifica | modifica wikitesto]

ArmateOvest.png Croce commemorativa del Gruppo Armate Ovest
CrocieraDecennale.png Croce commemorativa della 1ª Armata
2ArmataWW2.png Medaglia commemorativa della 2ª Armata
ARMIR.png Croce commemorativa dell'8ª Armata - Armata Italiana in Russia
8-9-10Armata2GM.png Medaglia commemorativa della 9ª Armata
CrocieraDecennale.png Croce commemorativa dell'11ª Armata
4Corpo2GM.png Croce commemorativa per il IV Corpo d'armata sul fronte greco-albanese
CSIR.png Croce commemorativa del Corpo di Spedizione Italiano in Russia
MedagliaAriete.png Medaglia commemorativa 132ª Divisione Corazzata Ariete
1ColonialeAOI.png Medaglia commemorativa della I Brigata coloniale "Elefante"

Medaglie specifiche dell'era fascista[modifica | modifica wikitesto]

Fiume.png Medaglia commemorativa della spedizione di Fiume
Coniatura non ufficiale della Reggenza del Carnaro (1919), successivamente autorizzata per i membri della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale (regio decreto 31 gennaio 1926, n° 273) e i membri delle Forze Armate (regio decreto 15 luglio 1938, n. 1179).
CampagneFasciste.png Medaglia per le campagne fasciste 1919-1922 (non ufficiale)
CampagneNazionaliste.png Medaglia per le campagne nazionaliste 1920-1923 (non ufficiale)
MarciaSuRoma.png Medaglia commemorativa della Marcia su Roma
Coniatura non ufficiale (ottobre 1923), successivamente autorizzata ufficialmente per i membri della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale (regio decreto 31 gennaio 1926, n. 273) e per gli ufficiali delle Forze Armate (regio decreto 1º novembre 1928, n. 2485).
CroceMarciaSuRoma.png Croce commemorativa della Marcia su Roma (28 ottobre 1922) (non ufficiale)
CampoDux.png Medaglia commemorativa Campi DUX (non ufficiale)
ProclamazioneImpero.png Medaglia commemorativa per la Fondazione dell'Impero (non ufficiale)
FamiglieNumerose.png Medaglia d'onore per le madri di famiglie numerose (regio decreto 22 maggio 1939, n. 917)
BenemeritePNF.png Distintivo di benemerenza per le dirigenti delle organizzazioni femminili del Partito Nazionale Fascista e della Croce Rossa Italiana (1942)
Medaglie di benemerenza per funzionari e dirigenti delle organizzazioni del Partito
Istituite per premiare il personale ispettivo, direttivo, insegnante e sanitario dell'organizzazione. Le medaglie erano conferite nelle tre classi d'oro (10 anni di servizio), d'argento (5 anni di servizio) e di bronzo (3 anni di servizio).
MaternitàInfanzia.png Medaglia di benemerenza dell'Opera Nazionale Protezione Maternità ed Infanzia (legge 10 dicembre 1925, n. 2277)
BenemeritiONB.png Medaglia di benemerenza dell'Opera Nazionale Balilla (Legge 3 aprile 1926, n. 2247)
ONUNY.png Medaglia alle benemerite delle Piccole e Giovani Italiane (regio decreto 4 ottobre 1928, n. 2379)
BenemeritiGIL.png Medaglia di benemerenza della Gioventù Italiana del Littorio (regio decreto 8 aprile 1939, n. 704)
AnzianitaMVSN.png Medaglia di benemerenza dell'Opera Nazionale Dopolavoro (1928-1938) (regio decreto 19 gennaio 1928, n. 201)
AnzianitàOND.png Medaglia di benemerenza dell'Opera Nazionale Dopolavoro (1938-1943)
Medaglie di benemerenza per gli iscritti alle organizzazioni giovanili del Partito
dal 28 marzo 1933 al 27 ottobre 1933
ONB2.png Croce al merito dell'Opera Nazionale Balilla per Avanguardisti e Giovani Italiane
ONB1.png Croce al merito dell'Opera Nazionale Balilla per Balilla e Piccole Italiane
(Delibera Presidenziale Opera Nazionale Balilla 28 marzo 1933).
dal 27 ottobre 1933 al 25 luglio 1943
GIL3.png Croce al merito della Gioventù Italiana del Littorio per Giovani Fascisti e Giovani Fasciste
ONB2.png Croce al merito della Gioventù Italiana del Littorio per Avanguardisti
ONB1.png Croce al merito della Gioventù Italiana del Littorio per Giovani Italiane
GIL1.png Croce al merito della Gioventù Italiana del Littorio per Balilla
GIL2.png Croce al merito della Gioventù Italiana del Littorio per Piccole Italiane
(regio decreto 27 ottobre 1937)
dal 23 gennaio 1944 al 28 aprile 1945 (Repubblica Sociale Italiana)
ONB3.png Croce al merito dell'Opera Balilla per Balilla
ONB4.png Croce al merito dell'Opera Balilla per Piccole Italiane
(decreto legislativo 23 gennaio 1944, n. 38)

Medaglie pubbliche di benemerenza[modifica | modifica wikitesto]

Benemeriti del lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'onore (1º maggio 1898 - 9 maggio 1901)
VecchiProdiOperai.png Medaglia d'onore al lavoro
Distinzione al merito rurale (17 novembre 1932 - 1944)
Rural Merit Star G.png Stella d'oro al merito rurale
Rural merit Star S.png Stella d'argento al merito rurale
Rural Merit Star B.png Stella di bronzo al merito rurale
(R.D. 17 novembre 1932, n. 1715)

Benemeriti della salute pubblica (28 agosto 1867 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 28 agosto 1867 al 25 ottobre 1946
SalutePubblica1.png Medaglia d'oro ai benemeriti della salute pubblica
SalutePubblica2.png Medaglia d'argento ai benemeriti della salute pubblica
Benemeriti della salute pubblica bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo ai benemeriti della salute pubblica
dal 25 ottobre 1946
Benemeriti della salute pubblica gold medal BAR.svg Medaglia d'oro ai benemeriti della salute pubblica
Benemeriti della salute pubblica silver medal BAR.svg Medaglia d'argento ai benemeriti della salute pubblica
Benemeriti della salute pubblica bronze medal BAR.svg Medaglia di bronzo ai benemeriti della salute pubblica
Concessa per «premiare le persone che si rendono in modo eminente benemerite in occasione di qualche morbo epidemico pericoloso». (regio decreto 28 agosto 1867, n. 3872).

Medaglia al merito della sanità pubblica (7 luglio 1918 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

dal 7 luglio 1918 al 25 ottobre 1946
SanitaPubblica1.png Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
SanitaPubblica2.png Medaglia d'argento al merito della sanità pubblica
SanitaPubblica3.png Medaglia di bronzo al merito della sanità pubblica
dal 25 ottobre 1946
SanitaPubblicaNO.png Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
SanitaPubblicaNA.png Medaglia d'argento al merito della sanità pubblica
SanitaPubblica3.png Medaglia di bronzo al merito della sanità pubblica
Concessa per «premiare le persone, gli enti, i corpi, gli uffici che abbiano resi, con cospicue elargizioni o con prestazioni, segnalati servigi nel campo delle opere che interessano la igiene e la sanità pubblica» (decreto luogotenenziale 7 luglio 1918, n. 1048).

Benemeriti della popolare istruzione (10 luglio 1866 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'onore per gli insegnanti elementari benemeriti (10 luglio 1866 - 29 gennaio 1891)
NoNastro2.png Classi argento, bronzo e come menzione onorevole.
Conferita annualmente dal Ministero agli insegnanti elementari più meritevoli di ciascuna provincia del Regno.
Istituita con Circolare del 10 luglio 1866 dal Ministero della Istruzione pubblica; con regio decreti 29 gennaio 1891, n. 63 è stata sostituita con la seguente.
Medaglia per i benemeriti della popolare istruzione (29 gennaio 1891 - 28 ottobre 1904)
CdAEritreoAOI.png Classi d'oro, d'argento, bronzo e come menzione onorevole.
Conferita agli «insegnanti elementari, fra gli altri segnalati ed alle persone -o istituti- che avranno in singolar modo mostrato di favorire l'istruzione e l'educazione popolare», la medaglia d'oro era prevista solo «in casi di singolare munificenza dimostrata a beneficio dell'istruzione e dell'educazione del popolo».
Istituita con regio decreti 29 gennaio 1891, n. 63, art. 11 e 2 giugno 1895, n. 358; con il regio decreto 28 ottobre 1904, n. 633 è stata sostituita con la seguente Medaglia per i benemeriti della popolare Istruzione.
Medaglia di benemerenza per otto lustri d'insegnamento elementare (27 febbraio 1902 - 28 ottobre 1904)
4Armata1GM.png Medaglia d'oro, classe unica.
Concessa per premiare i «maestri i quali abbiano lodevolmente compiuti quarant'anni di non interrotto servizio nelle pubbliche scuole elementari» .
Istituita con regio decreto 27 febbraio 1902, n. 80; con il regio decreto 28 ottobre 1904, n. 633 è stata sostituita con la seguente.
Medaglia per i benemeriti della popolare istruzione (28 ottobre 1904 - 26 aprile 1928)
4Armata1GM.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Concessa «Ai direttori e alle direttrici didattiche delle pubbliche scuole elementari, ai maestri e alle maestre delle scuole stesse, alle direttrici, alle insegnanti degli Asili e Giardini d'infanzia, appartenenti a Comuni o ad altri Enti morali, alle persone segnalate per singolari prestazioni o per motivo di notevoli elargizioni a vantaggio dell'istruzione primaria e dell'educazione infantile. (art. 1)». «Coloro che abbiano compiuto 40 anni di lodevole servizio ... avranno diritto al diploma di prima classe (art. 5)» con la medaglia d'oro.
Istituita con il regio decreto 28 ottobre 1904, n. 633 che fu assorbito, senza sostanziali modifiche, negli articoli 312 e seguenti del "Regolamento generale per la istruzione elementare", approvato con regio decreto n. 150 del 1908 e poi, con modifiche minori, negli articoli 384 e seguenti del nuovo Regolamento, approvato con il regio decreto n. 1297 del 1928.
Medaglia di benemerenza dell'istruzione elementare e materna (26 aprile 1928 - attuale)
4Armata1GM.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Concessa «Al personale direttivo ed insegnante delle pubbliche scuole elementari e degli asili e giardini d'infanzia, in riconoscimento dell'opera particolarmente zelante ed efficace svolta a favore della istruzione popolare … al personale medesimo o ad altre persone estranee alla scuola per non comuni e gratuite prestazioni o per notevoli elargizioni a vantaggio dell'istruzione elementare e dell'educazione infantile (art. 384)». «Ai direttori ed ai maestri che abbiano compiuto 40 anni di servizio, qualificato almeno buono ... è conferito il diploma di benemerenza di prima classe (art. 388)» con la medaglia d'oro.
Istituita con gli articoli 384 e seguenti del regio decreto n. 1297 del 26 aprile 1928 che, dopo la caduta della monarchia, sono stati confermati con la legge n. 1093 del 1950.

Benemeriti della pubblica istruzione (21 settembre 1919 - 16 novembre 1950)[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia ai benemeriti della pubblica istruzione (21 settembre 1919 - 27 gennaio 1936)
4Armata1GM.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Conferita «a chi si sia reso benemerito della diffusione ed elevazione della cultura, della pubblica istruzione e dell'educazione nel Regno.»
Istituita con il regio decreto 21 settembre 1919, n. 1795; con il regio decreto 27 gennaio 1936, n. 2096 è stata sostituita dalla seguente.
Medaglia ai benemeriti della educazione nazionale (27 gennaio 1936 - 22 giugno 1939)
BenemeritiEducazione.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Conferita «alle persone e agli Enti che si siano resi benemeriti della diffusione ed elevazione della cultura e dell'educazione nazionale con segnalati servigi o con cospicue prestazioni ed elargizioni.»
Istituita con il regio decreto 27 gennaio 1936, n. 209; con la legge 22 giugno 1939, n. 975 è stata sostituita dalla seguente.
Medaglia ai benemeriti della educazione nazionale (22 giugno 1939 - 16 novembre 1950)
BenemeritiEducazione.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Conferita «alle persone e agli enti che, con opere di riconosciuto valore, con segnalati servigi e con cospicue elargizioni, abbiano acquistato titoli di particolare benemerenza...nella diffusione ed elevazione della cultura e dell'educazione nazionale;»
Istituita con la legge 22 giugno 1939, n. 975; il 16 novembre 1950 è stata sostituita dalla Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte.

Stella al merito della scuola (22 giugno 1939 - 16 novembre 1950)[modifica | modifica wikitesto]

StellaScuola.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Decorazione per «coloro che comunque si segnalino per l'opera particolarmente efficace svolta a favore della scuola.»
Istituita con la legge 22 giugno 1939, n. 975; il 16 novembre 1950 è stata sostituita dalla Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte.

Scuole italiane all'estero[modifica | modifica wikitesto]

4Armata1GM.png Medaglia per meriti nelle scuole italiane all'estero
(regio decreto ??? 1902)
MinisteroEsteri.png Medaglia ai benemeriti della cultura italiana all'estero
(regio decreto 6 maggio 1920, n.693). Istituita nelle classi d'oro, d'argento e di bronzo.
ScuoleEstero.png Medaglia di benemerenza per le scuole italiane all'estero (dal 1902 al ???)
(regio decreto ??? 1902). Istituita nelle classi d'oro, d'argento e di bronzo.
4Armata1GM.png Medaglia ai benemeriti dell'istruzione in Colonia
(regio decreto 19 agosto 1932, n.1386). Istituita nelle classi d'oro, d'argento e di bronzo.

Medaglia ai benemeriti delle arti (22 giugno 1939 - 16 novembre 1950)[modifica | modifica wikitesto]

BenemeritiEducazione.png Classi d'oro, argento e bronzo
Conferita «alle persone e agli enti che, con opere di riconosciuto valore, con segnalati servigi e con cospicue elargizioni, abbiano acquistato titoli di particolare benemerenza...nelle arti e nella tutela del patrimonio artistico e storico della Nazione.» (legge del 22 giugno 1939, n. 975). Abolita il 16 novembre 1950 e sostituita dalla Medaglia ai benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte.

Medaglia ai benemeriti della cultura (16 novembre 1950 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

BenemeritiCultura.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo
Nata come Medaglia per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte (legge 16 novembre 1950, n. 1093) in occasione della suddivisione delle specifiche competenze tra diversi Ministeri la medaglia è stata rinominata in diverse categorie, comunque identiche nelle insegne (Benemeriti della cultura e dell'arte; Benemeriti della scienza e della cultura; Benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte).

Medaglia per i benemeriti della finanza pubblica (3 marzo 1955 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

BenemeritiFinanza.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo; il nastrino relativo alle medaglie concesse ad ufficiali della Guardia di finanza avrà nella parte mediana una stelletta d'oro per la medaglia d'oro, una stelletta di argento per la medaglia d'argento o una stelletta di bronzo per la medaglia di bronzo.
Concessa alle «persone ed agli enti che con studi o ricerche di riconosciuto valore (...) abbiano contribuito nel campo nazionale o internazionale al progresso degli studi in materia di finanza pubblica» (legge 3 marzo 1955, n. 405).

Medaglia al merito silvano (1910 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

4cdaaoi.png Classi d'oro, d'argento e di bronzo
Concessa dal Ministero di agricoltura, industria e commercio [25]

Benemeriti dell'ambiente (3 novembre 1989 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

BenemeritiAmbiente1.png Medaglia d'oro per i benemeriti dell'Ambiente
BenemeritiAmbiente2.png Medaglia d'argento per i benemeriti dell'Ambiente
BenemeritiAmbiente3.png Medaglia di bronzo per i benemeriti dell'Ambiente
Concessa a «cittadini italiani e stranieri, nonché ad enti, associazioni, fondazioni, corpi civili e militari dello Stato che, con iniziative ed opere di riconosciuto valore, con segnalati servigi o significative elargizioni, abbiano acquisito particolari meriti nel campo della salvaguardia e della conservazione dell'ambiente» (decreto Presidente della Repubblica 3 novembre 1989, n. 406)

Benemeriti della Protezione Civile (22 ottobre 2004 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

ProtezioneMer1.png Medaglia d'oro al merito del Dipartimento protezione civile
ProtezioneMer2.png Medaglia d'argento al merito del Dipartimento protezione civile
ProtezioneMer3.png Medaglia di bronzo al merito del Dipartimento protezione civile
ProtezioneEcc1.png Medaglia d'oro di pubblica benemerenza del Dipartimento protezione civile
ProtezioneEcc2.png Medaglia d'argento di pubblica benemerenza del Dipartimento protezione civile
ProtezioneEcc3.png Medaglia di bronzo di pubblica benemerenza del Dipartimento protezione civile (in tre fasce)
Concessa per «tributare un giusto riconoscimento a quanti hanno prestato attività di soccorso, di assistenza e di solidarietà nelle operazioni di protezione civile in zone interessate da eventi calamitosi di rilevante gravità, in Italia e all'estero» (decreto Presidente Consiglio dei ministri 21 ottobre 2004). Il colore di fondo del nastro era originariamente arancione, modificato in blu con DPCM 7 febbraio 2008 (prima dell'effettiva distribuzione delle medaglie). Sovrapposta al centro del nastrino era originariamente prevista una stella (per il personale militare) o una corona (per il personale civile), poi sostituite con il simbolo della Protezione Civile sia per i civili sia per i militari con DPCM 28 aprile 2009 (prima dell'effettiva distribuzione su vasta scala delle insegne). Inizialmente denominata "Medaglia di Pubblica Benemerenza della Protezione Civile" e prevista in tre classi (oro, argento e bronzo), a seguito del DPCM 15 marzo 2010 la medaglia è stata suddivisa in due tipologie, ossia un Attestato e Medaglia di Eccellenza di Pubblica Benemerenza (suddivisa a sua volte in tre classi, la terza delle quali articolata in tre fasce) e una più prestigiosa Decorazione di Merito (suddivisa in tre gradi).

Benemeriti del turismo (23 maggio 2011 - attuale)[modifica | modifica wikitesto]

InCorso.tif Medaglia al merito del turismo per la valorizzazione dell'immagine dell'Italia
Concessa per «tributare un giusto riconoscimento alle persone che, per il loro impegno e valore professionale ... hanno efficacemente contribuito allo sviluppo del settore turistico ed alla valorizzazione e diffusione dell'immagine dell'Italia nel mondo» (D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79)[26].
InCorso.tif Medaglia al merito del turismo per gli italiani all'estero
Concessa per «tributare un giusto riconoscimento alle persone operanti all'estero che per il loro impegno e valore professionale (...) hanno illustrato il Made in Italy in modo tanto esemplare da divenire promotori turistici per il nostro Paese» (D. Lgs. 23 maggio 2011, n. 79).

Benemerenze per cause belliche[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia per le Madri dei Caduti di Dogali (1887).png Medaglia per le Madri dei Caduti di Dogali (1887)
MadriVedove.png Distintivo d'onore per le madri dei caduti in guerra
(regio decreto 24 maggio 1919, n.800). Successivamente rinominata "Medaglia di gratitudine nazionale per le madri dei Caduti" (decreto interministeriale 10 gennaio 1943, n.75).
UfficiDispersi.png Medaglia ai benemeriti degli uffici notifiche alle famiglie dei militari
(decreto Ministero Guerra 9 marzo 1919). Istituita nelle classi d'oro, d'argento e di bronzo. Sul nastrino era applicata una stelletta metallica per ogni anno di servizio.
CappellaniMilitari.png Medaglia di benemerenza per i Cappellani militari (Guerra 1915 – 18) (decreto Ministero Marina 27 febbraio 1920, Atto n. 167)
CroceMercantile.png Distintivo per gli equipaggi delle navi mercantili (regio decreto 17 gennaio 1918, n.150) Con il successivo regio decreto 15 luglio 1923, n.1786 verrà autorizzato il porto con questo nastro della Medaglia Commemorativa della Guerra 1915-1918
CroceFerrovieri.png Distintivo commemorativo della guerra italo-austriaca per gli agenti delle Ferrovie di Stato (regio decreto 3 maggio 1918, n.665).
OroRicordo.png Medaglia d'oro a ricordo della guerra 1915-1918 e delle guerre precedenti (legge 18 marzo 1968, n.263)
Infoibati.png Medaglia commemorativa "Giorno del Ricordo" per i congiunti degli infoibati (legge 30 marzo 2004, n.92)
Internati.png Medaglia d'onore ai cittadini italiani militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra (legge 27 dicembre 2006, n. 296)
Medcad.svg Medaglia commemorativa al valore morale alle famiglie dei caduti nel primo conflitto mondiale (decreto ministero difesa 21 luglio 2011)

Benemerenze marinare[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia commemorativa per atti di filantropia compiuti in mare (seconda metà del XIX secolo - 12 luglio 1938)
NoNastro2.png Medaglia non portativa.
istituita nella seconda metà del XIX secolo, sostituita dalla seguente:
Medaglia di benemerenza marinara (12 luglio 1938 - 11 novembre 1997)
NoNastro2.png istituita nelle classi d'oro, argento e bronzo
(regio decreto 12 luglio 1938, n.1324 e successiva modifica), soppressa quando fu istituita la Medaglia al merito di marina.

Benemerenze aeronautiche[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia militare aeronautica (9 luglio 1926 - 31 agosto 1928)
NO BAR (IT).svg istituita nelle classi d'oro, argento e bronzo
(regio decreto 9 luglio 1926, n.1376), sostituita dalla Medaglia militare aeronautica di lunga navigazione aerea.
Medaglia commemorativa d'imprese aeronautiche (27 novembre 1927 - 11 maggio 1966)
NoNastro2.png istituita nelle classi d'oro, argento e bronzo
(regio decreto 27 novembre 1927, n. 2297 e successiva modifica), soppressa quando fu istituita la Medaglia al merito aeronautico.
Medaglia commemorativa della Crociera aerea del Decennale
CrocieraDecennale.png bronzo, classe unica
(regio decreto 13 agosto 1933, n.1748)
Medaglia al merito per il conseguimento di primati aeronautici
NoNastro2.png
(regio decreto ??? 1935, n.???)
Medaglia di benemerenza per i Pionieri dell'Aeronautica
PionieriAeronautica.png argento, classe unica
(regio decreto 18 aprile 1941, n. 429)

Vittime del terrorismo[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia ricordo di "vittima del terrorismo" (29 novembre 2007 - attuale)
VittimaTerrorismo.png oro, classe unica
Concessa ai «cittadini italiani ..., colpiti dalla eversione armata per le loro idee e per il loro impegno morale.» (articolo 34, commi 2/bis e seguenti, della legge n. 222 del 29 novembre 2007)
Croce d'onore alle vittime di atti di terrorismo all'estero (10 ottobre 2005 - attuale)
VittimeTerrorismo2.png oro, classe unica, militari
VittimeTerrorismo.png oro, classe unica, civili
Concessa al «personale che sia deceduto ovvero abbia subito una invalidità permanente pari o superiore all'80 per cento della capacità lavorativa, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza di atti di terrorismo o di atti comunque ostili commessi in suo danno all'estero durante lo svolgimento di operazioni militari e civili autorizzate dal Parlamento» (legge n. 207 del 10 ottobre 2005).

Altre benemerenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di benemerenza delle Guardie d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon
CrocePantheon.png (regio decreto 14 agosto 1920 )
Medaglia alle città Benemerite del Risorgimento nazionale
CittaRisorgimento.png Classe unica, oro
Concessa a 27 città per «rimeritare le azioni altamente patriottiche compiute dalle città italiane nel periodo del risorgimento nazionale»
(regio decreto 4 settembre 1898, n. 395) nove delle decorazioni furono conferite tra il 18 marzo e il 9 giugno 1898.
Medaglia ricordo della Real Casa
RealCasa.png (regio decreto 6 novembre 1902, n. 100)
Medaglia al merito della redenzione sociale (19 ottobre 1922 - attuale)
RedenzioneSociale.png Classi d'oro, argento e bronzo
Concessa per premiare «enti [o] persone che si siano particolarmente distinti nello svolgere opera per la emenda, la rieducazione e la riabilitazione dei detenuti e dei minorenni traviati, e per l'assistenza ai liberati dal carcere».
Istituita inizialmente come diploma (regio decreto 19 ottobre 1922, n. 1440) al quale fu poi affiancata la medaglia nelle tre classi.

Pubbliche calamità e operazioni umanitarie[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di benemerenza per il terremoto calabro-siculo del 1908
BenemerenzaSiculo1908a.png Nastro del primo tipo (6 maggio 1909 - 21 ottobre 1909)
BenemerenzaSiculo1908.png Nastro definitivo (dal 21 ottobre 1909)
Istituita in due formati: uno grande per gli enti ed uno per le persone e tre classi: d'oro, d'argento e di bronzo (regio decreto 6 maggio 1909, n. 338).
Medaglia commemorativa per il terremoto calabro-siculo del 1908
CommemorativaSiculo1908a.png Nastro del primo tipo (20 febbraio 1910 - 7 luglio 1910)
CommemorativaSiculo1908.png Nastro definitivo (dal 7 luglio 1910)
Classe unica argento (regio decreto 20 febbraio 1910, n. 79).
Medaglia di benemerenza per il terremoto di Avezzano del 1915
TerremotoAvezzano1915.png Istituita nelle classi oro, argento, bronzo e come menzione onorevole.
(decreto luogotenenziale 8 agosto 1915).
Medaglia commemorativa operazioni di soccorso in Friuli (1976)
TerremotoFriuli1976A.png Nastro del primo tipo (24 gennaio 1977 - 15 giugno 1982)
TerremotoFriuli1976B.png Nastro definitivo, come modificato con Foglio d'Ordine Ministero della Difesa-Esercito n. 7 del 15 giugno 1982
(Ordinanza Commissario Straordinario di Governo 24 gennaio 1977, n. 179).
Medaglia commemorativa per il terremoto in Irpinia e Basilicata (1980)
Umbria1980.png (Ordinanza Commissario Straordinario di Governo 21 giugno 1981, n. 335).
Medaglia commemorativa interventi per pubbliche calamità
Medaglia interventi per pubbliche calamità BAR.svg con una stelletta di bronzo per due concessioni, due stellette di bronzo per tre concessioni, una stelletta d'argento per più di tre concessioni.
Concessa per «tributare un tangibile riconoscimento al personale delle Forze Armate italiane che ... si è prodigato nel soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali» (Decreto Ministero Difesa del 15 ottobre 1983, n. 683). Successivamente l'uso è stato esteso alla Guardia di finanza (Decreto Ministero Finanze del 29 agosto 1984, n. 67), alla Croce Rossa e al personale civile della Difesa (Decreto ministeriale 24 giugno 1985).
Medaglia di benemerenza per il terremoto in Armenia (1989)
TerremotoArmenia.png Nastro del primo tipo
Umbria1980.png Nastro definitivo, come modificato con il decreto 19 dicembre 1990, n. 1225, identico a quello del terremoto in Campania e Basilicata.
Classe unica bronzo (Decreto Ministro Coordinamento Protezione Civile 30 dicembre 1989, n. 1264).
Medaglia di benemerenza per l'emergenza Etna (1991-92)
Etna1991.png Concessa per «tributare un tangibile riconoscimento a quanti sono stati impiegati nella predetta eruzione prodigandosi con vivo spirito di sacrificio ed abnegazione»
Classe unica bronzo (Decreto Ministero Coordinamento Protezione Civile del 20 giugno 1992).
Medaglia di benemerenza per l'emergenza in Umbria e Marche (1997)
Umbria 1997.png (decreto del Ministro dell'Interno del 3 luglio 1998)
Medaglia commemorativa operazioni di soccorso Alluvione del 2000
Alluvione2000.png (decreto del Ministro dell'Interno del 22 maggio 2001)
Croce commemorativa per soccorso umanitario all'estero (27 novembre 1996 - attuale)
HUMA1.png Nastrino per una operazione
HUMA2.png Nastrino per due operazioni
HUMA3.png Nastrino per tre operazioni
HUMA4.png Nastrino per 4 o più operazioni
(decreto interministeriale 27 novembre 1996).

Ordine pubblico[modifica | modifica wikitesto]

OrdinePubblico1.png Medaglia commemorativa operazioni di ordine pubblico (1 operazione)
OrdinePubblico2.png Medaglia commemorativa operazioni di ordine pubblico (2 operazioni)
OrdinePubblico3.png Medaglia commemorativa operazioni di ordine pubblico (3 operazioni)
OrdinePubblico4+.png Medaglia commemorativa operazioni di ordine pubblico (oltre 3 operazioni)
(decreto ministeriale 11 aprile 2003).

Decorazioni e medaglie degli altri Corpi dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

Croce Rossa Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Decorazioni al merito della Croce Rossa Italiana (1913 - 30 novembre 1917)
CRIOroW.png Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)
CRIArgentoW.png Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)
CRIBronzoW.png Medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)
CRIOroW.png Croce al merito della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)

nei nastrini sulle palme delle medaglie d'oro e d'argento c'era una stella dei relativi metalli, mentre sulla palma della croce c'era una corona del relativo metallo

Medaglia d'oro al merito CRI BAR.svg Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)
Medaglia d'argento al merito CRI BAR.svg Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)
Medaglia di bronzo al merito CRI BAR.svg Medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)
CRICoronaVOro.png Croce al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)

nel nastrino della medaglia di bronzo non c'era la stella di bronzo

Croce al merito della Croce Rossa Italiana (30 novembre 1917 - attuale)
dal 1917 al 1958.
CRIOroW.png Croce d'oro al merito con palma della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)
CRICoronaVOro.png Croce d'oro al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)
CRIArgentoW.png Croce d'argento con palma al merito della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)
CRICoronaVArgento.png Croce d'argento al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)
CRIBronzoW.png Croce di bronzo con palma al merito della Croce Rossa (Servizi in Zona di Guerra)
CRICoronaVBronzo.png Croce di bronzo al merito della Croce Rossa (Servizi Territoriali)
dal 1958 ad oggi.
Gran Croce al merito CRI BAR.svg gran croce al merito della Croce Rossa
istituita con notificazione CRI n. 365 del 30 novembre 1917.
Medaglia al merito della Croce Rossa Italiana (1913 - attuale)
Medaglia d'oro al merito (war) CRI BAR.svg Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana per Servizio di Guerra
Medaglia d'oro al merito CRI BAR.svg Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia d'argento al merito CRI BAR.svg Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana
Medaglia di bronzo al merito CRI BAR.svg Medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa Italiana
Diploma di merito CRI.jpg Diploma al merito della croce Rossa Italiana
Conferita «in tempo di pace per particolari meriti o azioni personali, per l'impegno sociale e capacità organizzativa. Nei servizi di guerra per chi si sia particolarmente distinto o adoperato in favore dell'Associazione nelle operazioni di supporto alla pace ed umanitarie a sostegno delle popolazioni interessate da conflitti armati» (delibera comitato centrale CRI 17 settembre 2000, n. 134).
Medaglie per Anzianità di Servizio della Croce Rossa Italiana (1914 - attuale)
dal 1914 al ???
CRIUfficiali.png Croce di Anzianità di Servizio per Ufficiali della Croce Rossa Italiana (25 anni - corpo militare)
CRISottufficiali.png Croce di Anzianità di Servizio per sottufficiali e truppa della Croce Rossa Italiana (25 anni - corpo militare)
CRICivili.png Medaglia di Anzianità di Servizio della Croce Rossa Italiana (25 anni - civili)
dal ??? ad oggi.
CRIUfficiali.png Croce di Anzianità di I Classe della Croce Rossa Italiana (25 anni - corpo militare)
CRIVol25.png Croce di Anzianità di I Classe della Croce Rossa Italiana (25 anni - civili e volontari)
CRISottufficiali.png Croce di Anzianità di II Classe della Croce Rossa Italiana (15 anni - corpo militare)
CRIVol15.png Croce di Anzianità di II Classe della Croce Rossa Italiana (15 anni - civili e volontari)
Croce commemorativa per operazioni di soccorso, di solidarietà, di assistenza e di emergenza a popolazioni colpite da eventi calamitosi (2007 - attuale)
CalamitàCRI.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (1 operazione)
CalamitàCRI1.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (2 operazioni)
CalamitàCRI2.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (3 operazioni)
CalamitàCRI3.png Croce commemorativa per operazioni di soccorso della Croce Rossa Italiana (oltre 3 operazioni)
(delibera comitato centrale CRI 31 marzo 2007, n. 184).
Altre
DameCRI.png Medaglia per le Dame della Croce Rossa (1888 - 1908)
DameCRI.png Medaglia per le Infermiere Volontarie della Croce Rossa (1908 - attuale)
DameCRI.png Medaglia per le Infermiere Volontarie di Grado Superiore della Croce Rossa (??? - attuale)
NoNastro2.png Grande medaglia d'oro di benemerenza della Croce Rossa con Diploma d'onore (1897)
NoNastro2.png Grande medaglia d'argento speciale di benemerenza della Croce Rossa con Diploma d'onore (1897)
NoNastro2.png Grande medaglia d'argento di benemerenza della Croce Rossa (1897)
NoNastro2.png Grande medaglia di bronzo di benemerenza della Croce Rossa (1897)
NonFaleristica.png Diploma di benemerenza della Croce Rossa (1897)
NoNastro2.png Medaglia d'oro di propaganda della Croce Rossa (1916)
NoNastro2.png Medaglia d'argento di propaganda della Croce Rossa (1916)
NoNastro2.png Medaglia di bronzo di propaganda della Croce Rossa (1916)
NoNastro2.png Medaglia d'argento dorato di benemerenza per i prigionieri di guerra della Croce Rossa (1919)
NoNastro2.png Medaglia d'argento di benemerenza per i prigionieri di guerra della Croce Rossa (1919)
NoNastro2.png Medaglia di bronzo di benemerenza per i prigionieri di guerra della Croce Rossa (1919)
BenemerenzaCRI.png Medaglia di benemerenza della Croce Rossa per i soccorsi dopo il terremoto calabro-siculo (delibera comitato centrale CRI 21 aprile 1909)
BenemerenzaCRI2.png Medaglia di benemerenza della Croce Rossa (Repubblica Italiana)
Concessa al personale dell'Associazione per premiare «il costante e lodevole comportamento nell'adempimento dei propri doveri e/o per elevato rendimento in servizio, nel lavoro quotidiano, nell'assolvimento dei compiti, delle mansioni e degli obiettivi affidati, che abbia dimostrato non comune solerzia, impegno ed abbia improntato a particolare efficienza i comportamenti propri e dei collaboratori» e a terzi estranei che «in maniera diversa sovvengano al soddisfacimento delle sue necessità attraverso lo svolgimento di attività, servizi, prestazioni di collaborazione o lasciti donazioni oblazioni e sovvenzioni» oppure che «tramite la promozione dei suoi ideali abbiano contribuito ad accrescere o sviluppare determinati rami dell'attività dell'Associazione» (delibera comitato centrale CRI 17 settembre 2000, n.134). La medaglia è concessa nelle tre classi d'oro, d'argento e di bronzo.
AlluvionePiemonte1994.png Medaglia commemorativa operazioni di soccorso Alluvione del Piemonte 1994 (ordinanza commissariale CRI del 2 novembre 2005, n. 1544)
CampobassoFoggia.png Medaglia commemorativa operazioni di soccorso terremoto provincie Campobasso - Foggia (2002) (ordinanza commissariale CRI del 9 dicembre 2005, n. 1599)
CRIAlbania.png Medaglia commemorativa delle operazioni in Albania della Croce Rossa Italiana 1999
CRIIraq.png Croce commemorativa della Croce Rossa Italiana per la missione internazionale in Iraq 2003-2005 (ordinanza commissariale CRI del 07 dicembre 2005 n. 1579)
NoNastro2.png Medaglia 40° donazione di sangue
NoNastro2.png Medaglia 20° donazione di sangue
NoNastro2.png Medaglia 10° donazione di sangue
NoNastro2.png Medaglia 1° donazione di sangue

Polizia di Stato[modifica | modifica wikitesto]

GuardieCittà.png Medaglia d'oro al merito di servizio (20 anni) per gli ufficiali del Corpo della Guardie di Città
GuardieCittà.png Medaglia d'argento al merito di servizio (15 anni) per i sottufficiali e guardie del Corpo della Guardie di Città
(Regio Decreto n° 318 dell'8 luglio 1906)
GuardieCittà.png Medaglia d'oro al merito di servizio (20 anni) per gli ufficiali del Corpo Agenti di Pubblica Sicurezza
GuardieCittà.png Medaglia d'argento al merito di servizio (15 anni) per i sottufficiali e guardie del Corpo Agenti di Pubblica Sicurezza
(Regio Decreto n° 596 del 17 gennaio 1926)
GuardieCittà.png Medaglia d'argento al merito di servizio (15 anni) per i sottufficiali del Corpo Agenti di Pubblica Sicurezza
GuardieCittà.png Medaglia di bronzo al merito di servizio (15 anni) per le guardie del Corpo Agenti di Pubblica Sicurezza
(Regio Decreto n° 1629 del 30 novembre 1930)
GuardieCittà.png Medaglia d'argento al merito di servizio (15 anni) per i sottufficiali del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza
(Legge n° ??? del 1948)
MeritoServizioPS20.png Medaglia militare d'oro di I classe al merito di lungo comando (20 anni) per gli ufficiali e sottufficiali dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
MeritoServizioPS15.png Medaglia militare d'argento di II classe al merito di lungo comando (15 anni) per gli ufficiali e sottufficiali dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
MeritoServizioPS10.png Medaglia militare di bronzo di III classe al merito di lungo comando (10 anni) per gli ufficiali e sottufficiali dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
(Legge n° 938 del 14 luglio 1965, GURI n° 195 del 5 agosto 1965 e D.P.R. n° 1354 del 10 dicembre 1966, GURI n° 86 del 6 aprile 1967)
AnzianitàPS35.png Croce d'oro di anzianità di servizio (40 anni) per gli ufficiali dei Corpi dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
AnzianitàPS.jpg Croce d'oro di anzianità di servizio (25 anni) per gli ufficiali dei Corpi dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
AnzianitàPS30.png Croce d'argento di anzianità di servizio (25 anni) per i sottufficiali, gli appuntati, le guardie scelte e le guardie dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
AnzianitàPS.jpg Croce d'argento di anzianità di servizio (16 anni) per i sottufficiali, gli appuntati, le guardie scelte e le guardie dei Corpi delle guardie di pubblica sicurezza e degli agenti di custodia
(Legge n° 938 del 14 luglio 1965, GURI n° 195 del 5 agosto 1965 e D.P.R. n° 1354 del 10 dicembre 1966, GURI n° 86 del 6 aprile 1967)
MeritoServizioPS20.png Medaglia al merito di servizio della Polizia di Stato (20 anni)
MeritoServizioPS15.png Medaglia al merito di servizio della Polizia di Stato (15 anni)
MeritoServizioPS10.png Medaglia al merito di servizio della Polizia di Stato (10 anni)
(Decreto Ministeriale dell'Interno n° 333A/9816.A(2) del 5 giugno 1990)
AnzianitàPS35.png Croce per anzianità di servizio della Polizia di Stato (35 anni)
AnzianitàPS30.png Croce per anzianità di servizio della Polizia di Stato (30 anni)
AnzianitàPS20.png Croce per anzianità di servizio della Polizia di Stato (20 anni)
(Decreto Ministeriale dell'Interno n° 333A/9816.A(2) del 5 giugno 1990)
NavigazionePS20.png Medaglia per lunga navigazione della Polizia di Stato (20 anni)
NavigazionePS15.png Medaglia per lunga navigazione della Polizia di Stato (15 anni)
NavigazionePS10.png Medaglia per lunga navigazione della Polizia di Stato (10 anni)
(Decreto Ministeriale dell'Interno n° 333A/9816.A(2) del 5 giugno 1990)
AereaPS20.png Medaglia per lunga navigazione aerea della Polizia di Stato (20 anni)
AereaPS15.png Medaglia per lunga navigazione aerea della Polizia di Stato (15 anni)
AereaPS10.png Medaglia per lunga navigazione aerea della Polizia di Stato (10 anni)
(Decreto Ministeriale dell'Interno n° 333A/9816.A(2) del 5 giugno 1990)
Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di IV Livello (più di 3 riconoscimenti).jpg Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di IV Livello (più di 3 riconoscimenti)
Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di III Livello (3 riconoscimenti).jpg Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di III Livello (3 riconoscimenti)
Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di II Livello (2 riconoscimenti).jpg Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di II Livello (2 riconoscimenti)
Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di I Livello (1 riconoscimento).jpg Nastrino di lungo impiego per i servizi di Ordine Pubblico della Polizia di Stato di I Livello (1 riconoscimento)
(Decreto del Ministro dell'Interno del 10 ottobre 2011)
NoNastro2.png Medaglia di commiato in argento (Decreto Ministeriale dell'Interno n° 333A/9816.A(2) del 5 giugno 1990)
NoNastro2.png Medaglia d'oro ai familiari e ai grandi invalidi "Vittime del Dovere" (Decreto del Presidente della Repubblica n° 243 del 7 luglio 2006)

Polizia dell'Africa Italiana[modifica | modifica wikitesto]

PAI1+.png Croce d'oro d'anzianità di servizio della Polizia dell'Africa Italiana con corona (ufficiali, 40 anni)
PAI1.png Croce d'oro d'anzianità di servizio della Polizia dell'Africa Italiana (ufficiali, 25 anni)
PAI2+.png Croce d'argento d'anzianità di servizio della Polizia dell'Africa Italiana con corona (sottufficiali e agenti nazionali, 25 anni)
PAI2.png Croce d'argento d'anzianità di servizio della Polizia dell'Africa Italiana (sottufficiali e agenti nazionali, 16 anni)
PAI3+.png Croce di bronzo d'anzianità di servizio della Polizia dell'Africa Italiana con corona (agenti indigeni, 20 anni)
PAI3.png Croce di bronzo d'anzianità di servizio della Polizia dell'Africa Italiana (agenti indigeni, 10 anni)
(regio decreto 10 ottobre 1941, n. 1457).

Polizia penitenziaria[modifica | modifica wikitesto]

GuardieCittà.png Medaglia al merito di servizio nel Corpo degli agenti di custodia (15 anni)
(legge 8 luglio 1906, n. 318).
PenitenziariaM1.png Medaglia al merito di servizio della Polizia penitenziaria (20 anni)
PenitenziariaM2.png Medaglia al merito di servizio della Polizia penitenziaria (15 anni)
PenitenziariaM3.png Medaglia al merito di servizio della Polizia penitenziaria (10 anni)
(decreto Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82).
PenitenziariaA1.png Croce di anzianità servizio della Polizia penitenziaria (35 anni)
PenitenziariaA2.png Croce di anzianità servizio della Polizia penitenziaria (30 anni)
PenitenziariaA3.png Croce di anzianità servizio della Polizia penitenziaria (20 anni)
(decreto Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82).
PenitenziariaN1.png Medaglia al merito di lunga navigazione della Polizia penitenziaria (20 anni)
PenitenziariaN2.png Medaglia al merito di lunga navigazione della Polizia penitenziaria (15 anni)
PenitenziariaN3.png Medaglia al merito di lunga navigazione della Polizia penitenziaria (10 anni)
(decreto Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82).
NoNastro2.png Medaglia di commiato

Corpo forestale dello Stato[modifica | modifica wikitesto]

GualbertianaCFS.png Medaglia Gualbertiana al merito di 10 lustri di servizio forestale
MeritoCFS20.png Medaglia al merito di servizio CFS (20 anni di comando)
MeritoCFS15.png Medaglia al merito di servizio CFS (15 anni di comando)
MeritoCFS10.png Medaglia al merito di servizio CFS (10 anni di comando)
AnzianitàCFS35.png Croce per l'anzianità di servizio CFS (35 anni di servizio)
AnzianitàCFS25.png Croce per l'anzianità di servizio CFS (25 anni di servizio)
AnzianitàCFS16.png Croce per l'anzianità di servizio CFS (16 anni di servizio)
NavigazioneCFS20.png Medaglia di lunga navigazione CFS (20 anni di imbarco)
NavigazioneCFS15.png Medaglia di lunga navigazione CFS (15 anni di imbarco)
NavigazioneCFS10.png Medaglia di lunga navigazione CFS (10 anni di imbarco)
Medaglia di lunga navigazione aerea CFS 20 BAR.svg Medaglia di lunga navigazione aerea CFS (20 anni e 600 ore di volo)
Medaglia di lunga navigazione aerea CFS 15 BAR.svg Medaglia di lunga navigazione aerea CFS (15 anni e 450 ore di volo)
Medaglia di lunga navigazione aerea CFS 10 BAR.svg Medaglia di lunga navigazione aerea CFS (10 anni e 300 ore di volo)
NoNastro2.png Medaglia d'onore di commiato
Tutte istituite con decreto ministeriale n. 444/298 del 27 luglio 2006[27].

Corpo nazionale dei vigili del fuoco[modifica | modifica wikitesto]

MeritoVVF.png Medaglia al merito di servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (regio decreto 16 marzo 1942, n. 699)
4Armata1GM.png Medaglia al merito di servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (dal 5 luglio 2007 ad oggi)
Conferita a coloro «che si sono distinti per aver dato prova di particolare ardimento e di eccezionali capacità professionali nell'attuazione di azioni di soccorso rilevanti» (regio decreto 16 marzo 1942, n. 699).
BenemerenzaVVFF.png Medaglia di benemerenza del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
Conferita a coloro che «hanno dato prova di particolare ardimento e di eccezionali capacità professionali nell'attuazione di interventi di soccorso, con azioni sinergiche» (decreto Ministero dell'Interno 5 luglio 2007, n. 148).
AnzianitaVVFF2.png Croce di anzianità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (15 anni) (regio decreto 16 marzo 1942, n. 699)
AnzianitaVVFF.png Croce di anzianità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (15 anni) (dal 5 luglio 2007 a oggi)
AnzianitaVVFF.png Medaglia di lodevole servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (decreto Ministero dell'Interno 5 luglio 2007, n. 148)

Corpo militare dell'esercito dell'associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta[modifica | modifica wikitesto]

Decoration without ribbon - it.svg Distintivo d'onore al merito del Corpo militare del sovrano militare ordine di Malta[28]
Istituito nelle classi d'oro, d'argento e di bronzo.
Acismom 4045.png Medaglia commemorativa della Campagna di guerra 1915 - 1918
Acismom 4045.png Medaglia commemorativa della Campagna di guerra 1940 - 1945[29][30]
Ambedue istituite nelle classi in argento per ufficiali e in bronzo per il personale di assistenza.

Benemerenze sportive[modifica | modifica wikitesto]

BenemerenzaTSN.png Medaglia di benemerenza d'oro del Tiro a Segno Nazionale
BenemerenzaTSN.png Medaglia di benemerenza d'argento del Tiro a Segno Nazionale
(Art. n° 20 del regio decreto n° 479 del 17 aprile 1930)
ONUNY.png Collare d'oro al merito sportivo (1995 - attuale)
Medaglia al Valore Atletico (20 dicembre 1933 - attuale)
dal 20 dicembre 1933 al 25 luglio 1943
ValoreAtleticoOro.png Medaglia d'oro al valore atletico
ValoreAtleticoAg+.png Medaglia d'argento di 1º grado al valore atletico
ValoreAtleticoAg.png Medaglia d'argento al valore atletico
ValoreAtleticoBz.png Medaglia di bronzo al valore atletico
Concessa per «esaltare i vincitori di competizioni sportive e per suscitare lo spirito di emulazione» (Foglio d'ordini del Partito Nazionale Fascista 20/12/1933, n.117)
dal 30 maggio 1964 al 10 marzo 2004
ValoreAtletico1.png Medaglia d'oro al valore atletico
ValoreAtletico2.png Medaglia d'argento al valore atletico
ValoreAtletico3.png Medaglia di bronzo al valore atletico
dal 10 marzo 2004 a oggi
ValoreAtleticoN1.png Medaglia d'oro al valore atletico
ValoreAtleticoN2.png Medaglia d'argento al valore atletico
ValoreAtleticoN3.png Medaglia di bronzo al valore atletico
Stella al merito sportivo (20 dicembre 1933 - attuale)
dal 20 dicembre 1933 al 25 luglio 1943
MeritoSportivoPNF.png Stella al merito sportivo
Concessa per premiare «i Presidenti di Federazioni Sportive che più si siano distinte, durante un biennio, in affermazioni di carattere internazionale» (Foglio d'ordini del Partito Nazionale Fascista 20 dicembre 1933, n.117). L'assegnazione fu successivamente estesa anche a «fascisti, corpi armati, Enti che abbiano svolto lodevole attività sportiva» (Foglio d'ordini del Partito Nazionale Fascista 24 giugno 1938, n. 203).
dal 12 dicembre 1964 a oggi
MeritoSportivo1.png Stella d'oro al merito sportivo
MeritoSportivo2.png Stella d'argento al merito sportivo
MeritoSportivo3.png Stella di bronzo al merito sportivo
Palma al merito tecnico
MeritoTecnico1.png Palma d'oro al merito tecnico
MeritoTecnico2.png Palma d'argento al merito tecnico
MeritoTecnico3.png Palma di bronzo al merito tecnico
Ordine di Merito del CISM
CISM Order of Merit Grand Cordon BAR.svg Gran cordone
CISM Order of Merit Commander BAR.svg Commendatore
CISM Order of Merit Grand Officer BAR.svg Grande ufficiale
CISM Order of Merit Officer BAR.svg Ufficiale
CISM Order of Merit Grand Knight BAR.svg Gran cavaliere
CISM Order of Merit Knight BAR.svg Cavaliere
Stelle di Merito degli Sport del CISM
CISM Double Gold Star of Sports Merit BAR.svg Doppia Stella d'oro
CISM Gold Star of Sports Merit BAR.svg Stella d'oro
CISM Silver Star of Sports Merit BAR.svg Stella d'argento
CISM Bronze Star of Sports Merit BAR.svg Stella di bronzo
Medaglie Individuali e di Squadra del CISM
CISM Individual and Team Medals BAR.png Medaglia Individuale e di Squadra d'oro
CISM Individual and Team Medals BAR.png Medaglia Individuale e di Squadra d'argento
CISM Individual and Team Medals BAR.png Medaglia Individuale e di Squadra di bronzo

Altre[modifica | modifica wikitesto]

LavoratoriAOI.png Medaglia commemorativa del lavoro in Africa Orientale Italiana (regio decreto 25 agosto 1938, n. 1916)
Insegna d'onore della Casa Militare della Presidenza della Repubblica.png Insegna d'onore della Casa Militare della Presidenza della Repubblica (decreto Presidente della Repubblica 19 gennaio 2001)
CorsoSMD.png Medaglia d'onore interforze dello Stato Maggiore Difesa (decreto ministeriale 12 novembre 1992)
AntartideItalia.png Medaglia commemorativa campagna di ricerca scientifica in Antartide
Concessa per «tributare un visibile riconoscimento al personale della Difesa e delle altre Amministrazioni (...) che con alto senso del dovere (...) abbia prestato, presti o presterà servizio in missioni nazionali impegnate nel continente Antartico» (decreto interministeriale Difesa, Università, Ricerca Scientifica e Tecnologica 7 marzo 1994)
Medaglie della Fondazione Carnegie per atti di eroismo (25 settembre 1911 - attuale)
FondazioneCarnegie1.png Medaglia d'oro della Fondazione Carnegie per atti di eroismo
FondazioneCarnegie2.png Medaglia d'argento della Fondazione Carnegie per atti di eroismo
FondazioneCarnegie3.png Medaglia di bronzo della Fondazione Carnegie per atti di eroismo
Conferita per «compensare qualunque atto di eroismo compiuto in Italia o nelle sue acque territoriali da un uomo o da una donna per salvare la vita umana in operazioni di pace» (regio decreto 25 settembre 1911, n. 1088)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'uso militare il termine "grandi Unità" comprende tutte le formazioni più grandi di una divisione (corpi d'armata, armate e gruppi d'armate).
  2. ^ Governo Italiano - Ufficio Onorificenze e Araldica, Circolare della presidenza del Consiglio dei ministri, 30 ottobre 2001. URL consultato il 30 gennaio 2012..
  3. ^ Ministero della Difesa, Regolamento per la disciplina delle Uniformi. URL consultato il 30 gennaio 2012..
  4. ^ Giorgio Aldrighetti, Gli Ordini cavallereschi. URL consultato il 21 luglio 2011..
  5. ^ Per la tipologia delle decorazioni si veda Alberto Lembo, Onore al merito. Onorificenze e decorazioni della prima guerra mondiale, Rovereto, 2005, p. 17. Per i criteri di classificazione si veda invece Alessandro Brambilla, Le Medaglie Italiane negli ultimi 200 anni. Parte 1: 1784-1900, Milano 1985, p. III.
  6. ^ Queste categorie, come pure la loro denominazione, non sono assolutamente ufficiali, né si possono intendere in senso gerarchico, basti pensare che una medaglia al valore, sia civile che militare, rientra tra le "decorazioni" e per importanza precede le "medaglie", come pure la maggior parte delle "onorificenze cavalleresche"
  7. ^ Marco Barbero, Storia delle medaglie di casa Savoia. URL consultato il 21 luglio 2011..
  8. ^ Tra il 1900 e il 1946 vennero istituite 23 medaglie per cause belliche.
  9. ^ Tra il 1900 e il 1946 vennero istituite - oltre a quelle per cause belliche - 5 onorificenze cavalleresche (includendo l'assorbimento di due ex-albanesi), 6 decorazioni (compresa 1 ex-albanese) e 44 medaglie.
  10. ^ Un'onorificenza cavalleresca (RSI) e 19 medaglie (comprese 2 RSI).
  11. ^ Nino Arena, RSI. Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana. La guerra in Italia. 1945, Ermanno Albertelli Editore, Parma 1999, p. 587. La materia venne regolamentata nella RSI dal decreto legge n. 627 del 31 agosto 1944.
  12. ^ Per un totale di 3 onorificenze cavalleresche, 8 decorazioni e 66 medaglie al 31-12-2011.
  13. ^ Governo Italiano - Ufficio Onorificenze e Araldica, LEGGE 3 marzo 1951, n. 178. Istituzione dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" e disciplina del conferimento e dell'uso delle onorificenze. URL consultato il 30 gennaio 2011.
  14. ^ La sanzione originaria dell'ammenda è stata sostituita, da ultimo, con la sanzione amministrativa dall'art. 32, Legge 24 novembre 1981, n. 689, riportata alla voce Ordinamento giudiziario. L'importo della sanzione è stato così elevato dall'art. 114, primo comma, della citata Legge 24 novembre 1981, n. 689, in relazione all'art. 113, secondo comma, della stessa legge. Per effetto dell'art. 10 della medesima Legge 24 novembre 1981, n. 689, l'entità della sanzione non può essere inferiore a lire 4.000.
  15. ^ Si veda il Regio Decreto 10 luglio 1930, n. 974.
  16. ^ Le onorificenze vaticane, di subcollazione vaticana e quelle melitensi sono automaticamente autorizzate senza bisogno di ulteriori procedure.
  17. ^ La misura della multa è stata così elevata dall'art. 113, secondo comma, Legge 24 novembre 1981, n. 689, riportata alla voce Ordinamento giudiziario. La sanzione è esclusa dalla depenalizzazione in virtù dell'art. 32, secondo comma, della citata Legge 24 novembre 1981, n. 689.
  18. ^ La sanzione originaria dell'ammenda è stata sostituita, da ultimo, con la sanzione amministrativa dall'art. 32, Legge 24 novembre 1981, n. 689, riportata alla voce Ordinamento giudiziario. L'importo della sanzione è stato così elevato dall'art. 114, primo comma, della citata Legge 24 novembre 1981, n. 689, in relazione all'art. 113, secondo comma, della stessa legge.
  19. ^ articolo 498 codice penale in testolegge.com. URL consultato il 20 luglio 2011.
  20. ^ Delfino Borroni
  21. ^ D. Lgs 66/2010, art. 2268, c. 1, alinea 596 (S.O. 84 della G.U. 8 maggio 2010, n. 106).
  22. ^ La Medaglia venne concessa dalla RSI in circa mille casi, fra i quali attualmente sono noti ventiquattro Medaglie d'oro, 320 Medaglie d'argento e 608 Medaglie di bronzo. Si veda in merito Nino Arena, op. cit., pp. 587-588.
  23. ^ Ad oggi sono noti 774 conferimenti. Si veda in merito Nino Arena, op. cit., pp. 587-588.
  24. ^ Croce commemorativa del VI Corpo d'Armata (Croce di Gorizia)
  25. ^ Legge n. 277 del 2 giugno 1910 "riguardante i provvedimenti per il demanio forestale di Stato e per la tutela e l'incoraggiamento della silvicoltura" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 134 dell'8 giugno 1910) - Articolo n. 30 - Comma n. 2
  26. ^ D..Lgs. n. 79/2011, allegato 1, art. 60 e segg.
  27. ^ Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 444/298 del 27 luglio 2006
  28. ^ Distintivo d'onore al merito del Corpo militare|Distintivo di bronzo d'onore al merito del Corpo militare del sovrano militare ordine di Malta
  29. ^ Medaglia d'argento commemorativa dell'ACISMOM della Campagna di Guerra 1940 - 1945 per gli ufficiali
  30. ^ Medaglia di bronzo commemorativa dell'ACISMOM della Campagna di guerra 1940 - 1945 per il personale di assistenza

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

  • Dimitri Bini, Le medaglie ufficiali, militari e civili, del Regno d'Italia 1861-1943, Pontedera, CLD Libri Editore, 2008.
  • Alessandro Brambilla, Le medaglie italiane negli ultimi 200 anni, parte 1: 1784-1900, Milano, 1985.
  • Alessandro Brambilla, Le medaglie italiane negli ultimi 200 anni, parte 2: 1901-1996, Milano, 1997.
  • Adriano Brambilla e Ivo Fossati, Medaglie a croce delle FF.AA. 1900/1989, Editrice Militare Italiana, 1993.
  • Massimo Cartone, Ordini cavallereschi del Regno d'Italia, Federico Motta Editore, 1984.
  • Boris Dijust, Decorazioni, ricompense e riconoscimenti nella Polizia di Stato, Edizioni Laurus Robuffo, 2000.
  • Ercole Ercoli, Le medaglie al valore, al merito e commemorative - Militari e Civili nei Regni di Sardegna, d'Italia e nella Repubblica Italiana - 1793-1976, I.D.L., 1976.
  • Erman von Heyden, Segni d'onore e distintivi del Regno d'Italia e degli ex Stati italiani, Wiesbaden 1910, ristampa anastatica, Sala Bolognese, Arnaldo Forni Editore, 1998.
  • Alberto Lembo, Onore al merito - Onorificenze e decorazioni della prima guerra mondiale, Rovereto, 2005.
  • Roberto Manno, Duecento anni di medaglie. I segni del valore e della partecipazione ad eventi storici dal 1793 al 1993, Hobby & Work Publishing, 1995.
  • Giuseppe Morittu, Meriti e decorazioni 1839-1945, Padova, 1989.
  • Giuseppe Morittu, Guerre e decorazioni 1848-1945, Padova, 1989.
  • Costantino Scarpa e Paolo Sézanne, Le Decorazioni al Valore dei Regni di Sardegna e d'Italia, Uffici storici Esercito, Marina, Aeronautica, 1976.
  • Costantino Scarpa e Paolo Sézanne, Le Decorazioni del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia – Le Decorazioni al merito, vol. I, Uffici storici Esercito, Marina, Aeronautica, 1987.
  • Costantino Scarpa e Paolo Sézanne, Le Decorazioni del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia – Le Decorazioni al merito, vol. II, Uffici storici Esercito, Marina, Aeronautica, 1992.
  • Costantino Scarpa e Paolo Sézanne, Le decorazioni del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia – Le Decorazioni Commemorative, vol. I, Uffici storici Esercito, Marina, Aeronautica, 1982.
  • Costantino Scarpa e Paolo Sézanne, Le decorazioni del Regno di Sardegna e del Regno d'Italia – Le Decorazioni Commemorative, vol. II, Uffici storici Esercito, Marina, Aeronautica, 1985.
  • Costantino Scarpa e Paolo Sézanne, Le decorazioni al valore della Repubblica Italiana, Uffici storici Esercito, Marina, Aeronautica, 1981.
  • Antonio Spada, Ordini dinastici della Real Casa di Savoia, Grafo Edizioni, 1984.
  • Fausto Sparacino, Distintivi e medaglie della R.S.I., vol. I, Editrice Militare Italiana, 1988.
  • Fausto Sparacino, Distintivi e medaglie della R.S.I., vol. II, Editrice Militare Italiana, 1994.
  • Aldo Tassini, Con valore e con onore, Gasparri Editore, 2011.
  • Mario Volpe, Signs of Honour, Pragmatica Editrice, 2009.

Normativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Stato maggiore della difesa, V Reparto - Affari Generali, Regolamento per la disciplina delle uniformi, Roma, 2002.
  • Comando generale dell'Arma dei carabinieri, Catalogo delle decorazioni di uso permanente, a.C.13., Roma, 2003.
  • Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Regolamento per l'assegnazione delle onorificenze sportive, Delibera 25 maggio 2008, n. 1376.
  • Croce Rossa Italiana, Regolamento recante le norme per il conferimento delle ricompense della Croce Rossa Italiana, ed. 2000.

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