Medaglia interalleata della vittoria (Belgio)
| Medaglia interalleata della vittoria | |
|---|---|
| Médaille de la Victoire | |
Regno del Belgio |
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| Tipo | Medaglia commemorativa |
| Istituzione | 15 luglio 1919 |
| Campagna | Prima guerra mondiale |
| Totale delle concessioni | 300.00/350.000 |
| Prodotta da | Estabilisements Jules Fonson |
| Modellista | Paul DuBois |
| Firma modellista | PAUL DUBOIS (dritto) |
| Diametro | 36 mm. |
Nastro della medaglia. |
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La Medaglia interalleata della vittoria in Belgio fu istituita con Decreto Reale del 14 luglio 1919[1] per ricompensare tutti coloro, sia militari che civili, che avevano prestato servizio nelle forze armate belghe schierate tra il primo agosto 1914 e l'11 novembre 1918.
Indice |
Con successivi decreti la sua attribuzione fu estesa a varie altre categorie di persone, come per esempio a coloro che avevano partecipato alle campagne d'Africa del 1914-1917 (ai quali fu inoltre conferita la Medaglia Commemorativa delle Campagne d'Africa), a determinate condizioni ai membri della marina mercantile, ai pescatori belgi, ecc.
Viene portata subito dopo la Medaglia dell'Yser.
Il disegnatore fu Paul DuBois, furono emesse tra le 300.000 e le 350.000 medaglie, prodotte negli Estabilisements Jules Fonson e forse in altre fabbriche[2].
Descrizione della versione ufficiale [modifica]
- Diritto
Vittoria alata in piedi su un globo, con le ali spiegate, che tiene nella mano sinistra una corona di alloro e nella mano destra una spada.
- Rovescio
Al centro il piccolo stemma del Belgio circondato da una corona di alloro con attorno gli emblemi delle nove nazioni alleate: (in senso orario) Terza Repubblica francese, Stati Uniti d'America, Impero giapponese, Regno di Grecia, Brasile, Serbia, Portogallo, Regno d'Italia e Regno Unito. Sul bordo il testo bilingue:
| (FR) « LA GRANDE GUERRE POUR LA CIVILISATION » |
(NL) « DE GROOTE OORLOG TOT DE BESCHAVING » |
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Alexander J. Laslo, The Interallied Victory Medals of World War I, II edizione revisionata (in inglese), Albuquerque, Dorado Publishing, 1992. ISBN 0-9617320-1-6
Voci correlate [modifica]
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