Meclemburgo-Güstrow
| Ducato di Meclemburgo-Güstrow | |||
|---|---|---|---|
|
|
|||
| Dati amministrativi | |||
| Nome ufficiale | Herzogtum Meclemburgo-Güstrow | ||
| Lingue parlate | tedesco | ||
| Capitale | Güstrow | ||
| Dipendente da | Sacro Romano Impero | ||
| Politica | |||
| Forma di governo | ducato | ||
| duchi | Meclemburgo-Güstrow | ||
| Nascita | 1480 con Alberto VI | ||
| Causa | divisione dal Ducato di Meclemburgo-Schwerin | ||
| Fine | 1695 con Gustavo Adolfo | ||
| Territorio e popolazione | |||
| Economia | |||
| Valuta | tallero di Meclemburgo-Güstrow | ||
| Commerci con | Sacro Romano Impero, Meclemburgo, Prussia | ||
| Religione e società | |||
| Religioni preminenti | chiesa evangelica | ||
| Religione di Stato | evangelismo | ||
| Religioni minoritarie | cattolicesimo, cristianesimo ortodosso, ebraismo | ||
| Classi sociali | patrizi, clero, cittadini, popolo | ||
| Evoluzione storica | |||
| Preceduto da | |||
| Succeduto da | |||
Lo stato di Meclemburgo-Güstrow fu un ducato del nord della Germania che venne creato in tre separati momenti storici, derivandolo dalla spartizione del ducato del Meclemburgo-Schwerin.
Storia [modifica]
Un primo ducato di breve durtata esistette dopo la morte di Enrico IV di Meclemburgo-Schwerin, nel 1477, con la successiva spartizione del 1480 tra i suoi figli quando Alberto I ricevette gli stati della signoria di Werle attorno a Güstrow. Ad ogni modo, Alberto morì senza eredi nel 1483 e le sue terre vennero nuovamente incluse nei territori del fratello minore Magnus II di Meclemburgo-Schwerin.
Quando Magnus morì nel 1503 i suoi figli Enrico V e Alberto VII dapprima governarono insieme l'intero ducato di Meclemburgo sin quando nel 1520 non decisero di dividerlo con il Trattato di Neubrandenburg. Alberto, fiero oppositore della riforma protestante, aveva insistito nella ripartizione e portò con sé la fede cattolica nel suo nuovo ducato, quello di Meclemburgo-Güstrow, mentre suo fratello Enrico mantenne il ducato di Meclemburgo-Schwerin. Anche se il Meclemburgo de jure rimase indiviso, entrambi i fratelli portarono il titolo formale di duca di Meclemburgo e, dal momento che Enrico ebbe un solo figlio malato di mente, quando egli morì nel 1552 le terre di Schwerin passarono di figli di Alberto, Ulrico III e Giovanni Alberto I.
A quel tempo Giovanni Alberto e Ulrico governavano insieme le terre del ducato di Güstrow, mentre si trovarono in conflitto con la parte dello Schwerin. La controversia sulle differenti parti di eredità territoriale ricevute alla morte del padre trovò una soluzione nel 1556 con il Ruppin dictum del principe elettore Gioacchino II Ettore di Brandeburgo: Giovanni Alberto I ricevette Schwerin mentre Ulrico rimase duca di Meclemburgo-Güstrow. Ulrico, però, morì senza eredi nel 1603 ed il ducato di Güstrow passò nuovamente di nipoti di Giovanni Alberto, Adolfo Federico I e Giovanni Alberto II, che entrambi governarono insieme il Meclemburgo-Schwerin dal 1610.
Il ducato di Meclemburgo-Güstrow venne ricreato per la terza e ultima volta nel 1621 quando Giovanni Alberto II ricevette la parte di Güstrow come dominio personale. Nel 1628 egli ed il fratello riuniti a Schwerin vennero privati dei loro ducati per ordine dell'Imperatore Ferdinando II in favore del suo generalissimo Albrecht von Wallenstein. Ufficialmente i duchi erano stati accusati di essersi schierati dalla parte di Cristiano IV di Danimarca durante la Guerra dei Trent'anni mentre di fatto il Meclemburgo serviva all'imperatore per ripagare Wallenstein delle enormi spese da lui personalmente sostenute per il sostegno all'esercito imperiale durante la campagna. Wallenstein prese residenza a Güstrow ma venne fatto dimettere sotto pressioni del principe elettore di Brandeburgo tre anni più tardi mentre i duchi vennero restaurati col supporto delle truppe svedesi.
La Casata di Meclemburgo-Güstrow aveva assunto l'amministrazione anche del Vescovato di Ratzeburg dopo la sua conversioen al luteranesimo nel 1554. Dal 1648 con la Pace di Westfalia, la diocesi venne secolarizzata ed aggiudicata ad un amministratore, nella persona del duca Gustavo Adolfo di Meclemburgo-Güstrow.
La morte di Gustavo Adolfo nel 1695 portò ad una nuova disputa ereditaria tra suo genero Adolfo Federico II, figlio minore di Adolfo Federico I e di suo nipote Federico Guglielmo di Meclemburgo-Schwerin, il che portò alla creazione del ducato di Meclemburgo-Strelitz nel 1701.
Duchi di Meclemburgo-Güstrow [modifica]
- Alberto VI 1480–1483
- Güstrow riunita al Meclemburgo[-Schwerin] 1483–1520
- Alberto VII 1520–1547
- Giovanni Alberto I 1547–1556
- Ulrico III 1556–1603, fratello del precedente
- Carlo I 1603–1610, tutore per:
- Giovanni Alberto II 1610–1628, assieme al fratello
- Adolfo Federico I 1610–1621
- Albrecht von Wallenstein 1628–1631
- Giovanni Alberto II (restaurato) 1631–1636
- Gustavo Adolfo, 1636–1695
- Passaggio al ducato di Meclemburgo-Schwerin