Mazar-i Sharif

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Mazar-i Sharif
città
Mazar-i Sharif – Veduta
Localizzazione
Stato Afghanistan Afghanistan
Provincia Balkh
Distretto Mazar-i Sharif
Territorio
Coordinate 36°42′00″N 67°07′01.2″E / 36.7°N 67.117°E36.7; 67.117 (Mazar-i Sharif)Coordinate: 36°42′00″N 67°07′01.2″E / 36.7°N 67.117°E36.7; 67.117 (Mazar-i Sharif)
Altitudine 380 m s.l.m.
Abitanti 300 600 (2006)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+4:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: Afghanistan
Mazar-i Sharif

Mazar-i Sharif (in persiano: مزار شریف‎) è la quarta maggiore città afghana, con una popolazione di 300.600 abitanti (stima del 2006). È il capoluogo della provincia di Balkh ed è collegata con Kabul a sud-est, con Herat a ovest e con l'Uzbekistan a nord.

Mazar-i Sharif che in lingua afghana significa "Nobile[1] Santuario",[2]) in riferimento al grande santuario-moschea, colorato di azzurro, dedicato alla memoria del quarto Califfo e primo Imam sciita Ali ibn Abi Talib che si erge al centro della città e che è chiamato "Santuario di Sua Eccellenza ( Hazrat ) ʿAlī" o "Moschea Blu" ( al-Masjid al-Azraq).

L'improbabile luogo di sepoltura del cugino e genero del Profeta fu "scoperto" all'epoca dello Shāh timuride Ḥusayn, anche se la collocazione appare assolutamente fantasiosa, essendo ʿAlī stato assassinato nel 661 a Kufa ed essendo nei suoi pressi sollecitamente sorto un santuario poco distante, a Najaf: luogo in cui (non a caso) risiede l'Ayatollah che gode di maggior prestigio all'interno del mondo sciita duodecimano[3] e ismailita.

Uno dei più importanti centri del periodo aureo dell'Islam, Balkh, sorge nelle immediate vicinanze della città.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sharīf.
  2. ^ Mazar.
  3. ^ Non a caso, proprio a Najaf si esiliò l'Ayatollah Ruhollah Khomeini.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Golombek, Mazār-i Šarīf-- A case of mistaken identity?, in: M. Rosen-Ayalon (ed.), Studies in memory of

Gaston Wiet, Gerusalemme, 1977, pp. 335–43

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