Mazama nemorivaga

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Mazama bruno dell'Amazzonia
Immagine di Mazama nemorivaga mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Cervidae
Sottofamiglia Capreolinae
Genere Mazama
Specie M. nemorivaga
Nomenclatura binomiale
Mazama nemorivaga
(F. Cuvier, 1817)

Il mazama bruno dell'Amazzonia (Mazama nemorivaga F. Cuvier, 1817), noto anche come mazama bruno piccolo, è una piccola specie di cervo che vive quasi esclusivamente in Sudamerica[1][2]. È diffuso in Panamá (con la sottospecie M. n. permira, endemica di San José, un'isola appartenente all'Arcipelago delle Perle), Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname, Guiana Francese, Ecuador orientale, Perù orientale, Brasile e, forse, Bolivia settentrionale[1]. Vive nei tratti non inondati della foresta pluviale tropicale amazzonica, ma in alcune aree si spinge anche all'interno di foreste decidue tropicali e in boscaglie di piante xeriche, fino a 1500 m di quota[1].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Condivide gran parte dell'areale con il più grande (nonché più numeroso) M. americana; in alcune zone poco estese, inoltre, il suo areale si sovrappone a quello di M. gouazoubira. Fino al 2000, per l'esattezza, veniva considerato una sottospecie di quest'ultimo, con il quale è in rapporti parapatrici[1][3][4]. A prima vista, infatti, non è facilmente distinguibile da M. gouazoubira, mentre a differenza di M. americana ha il mantello di colore grigio-marrone con parti inferiori chiare[3].

Attualmente ne vengono riconosciute otto sottospecie[4]:

  • M. n. nemorivaga F. Cuvier, 1817 (Venezuela sud-orientale e Guiane);
  • M. n. cita Osgood, 1912 (Venezuela);
  • M. n. medemi Barriga-Bonilla, 1966 (Colombia).
  • M. n. mexianae Hagmann, 1908 (isola di Mexiama, presso la foce del Rio delle Amazzoni);
  • M. n. murelia J. A. Allen, 1915 (Colombia sud-occidentale ed Ecuador);
  • M. n. permira Kellogg, 1946 (isola di San José, presso le coste di Panamá);
  • M. n. sanctaemartae J. A. Allen, 1915 (Colombia settentrionale);
  • M. n. tschudii Wagner, 1855 (Perù).

Biologia[modifica | modifica sorgente]

In alcune aree, gli accoppiamenti possono avvenire in ogni periodo dell'anno, ma le nascite tendono a concentrarsi durante la stagione delle piogge. La specie è minacciata dalla deforestazione e da varie malattie trasmesse dal bestiame domestico, ma non troppo dalla caccia[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) Rossi, R.V. & Duarte, J.M.B 2008, Mazama nemorivaga in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ Mazama nemorivaga in ZipcodeZoo, BayScience Foundation, Inc.. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  3. ^ a b Rossi, R. V. (2000). Taxonomia de Mazama Rafinesque, 1817 do Brasil (Artiodactyla, Cervidae). M.Sc. Thesis, Universidade de São Paulo.
  4. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mazama nemorivaga in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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