Maylandia zebra

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Maylandia zebra
Maylandia zebra - ZOO Edynburgh.JPG
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Labroidei
Famiglia Cichlidae
Sottofamiglia Pseudocrenilabrinae
Genere Maylandia
Specie M. zebra
Nomenclatura binomiale
Maylandia zebra
Boulenger, 1899
Sinonimi

Metriaclima zebra

Esemplari selezionati in acquario

Maylandia zebra Boulenger, 1899 è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Cichlidae ed alla sottofamiglia Pseudocrenilabrinae.

Habitat e Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Proviene dal Lago Malawi, nell'Africa Orientale, dove è molto diffusa[1]. Vive nelle vicinanze delle isole e nelle aree con fondo roccioso a profondità abbastanza varie[2].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Presenta un corpo cilindrico, solo leggermente compresso ai lati e con la testa arrotondata. La colorazione in natura è prevalentemente azzurra con fasce nere, ma è facile trovare negli acquari varietà gialle[3] od albine. La pinna dorsale e la pinna anale sono leggermente allungate, mentre la pinna caudale non è né biforcuta né particolarmente ampia, ma può essere bordata di giallo. Non supera i 12 cm[4].

Il dimorfismo sessuale è abbastanza marcato soprattutto nelle dimensioni, che sono maggiori nel maschio. Gli esemplari maschili, soprattutto quello dominante, hanno un colore più vivido delle femmine, e possono sviluppare una gobba sulla fronte durante l'età adulta[2]. I maschi, inoltre, hanno delle macchie chiare sulla pinna anale.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

È un pesce estremamente aggressivo sia con gli esemplari della stessa specie che con tutti gli altri pesci[3]. I maschi sono territoriali soprattutto nel periodo riproduttivo, nel quale difendono le grotte prescelte per la deposizione delle uova[1].

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Ha una dieta prevalentemente erbivora e si nutre di piante e fitoplancton, ma occasionalmente si nutre anche di insetti ed altri invertebrati[5].

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È un pesce oviparo ed incubatore orale[4]. Il maschio pulisce una zona per la deposizione, di solito una grotta; quando termina la femmina depone le uova e le raccoglie in bocca, poi si avvicina al maschio per farle fecondare. La femmina continua a tenere le uova in bocca per qualche settimana[2].

Acquariofilia[modifica | modifica sorgente]

Nonostante la sua aggressività non è raro in commercio per gli acquari, probabilmente anche a causa della molto facile reperibilità nel suo ambiente naturale.[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d IUCN red list
  2. ^ a b c Seriouslyfish.com
  3. ^ a b cichlid-forum.com
  4. ^ a b Scheda su FishBase
  5. ^ Scheda specifica alimentazione

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