Maybe Baby

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maybe Baby
Maybe Baby.jpg
Titolo originale Maybe Baby
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2000
Durata 104 min
Colore colore
Audio Dolby Digital
Rapporto 1,85:1
Genere commedia romantica
Regia Ben Elton
Soggetto Ben Elton (romanzo)
Sceneggiatura Ben Elton
Produttore Phil McIntyre, Mary Richards
Produttore esecutivo Ernst Goldschmidt, David M. Thompson
Casa di produzione Pandora Cinema, BBC Films
Distribuzione (Italia) Medusa Video
Fotografia Roger Lanser
Montaggio Peter Hollywood
Effetti speciali Jeremy Lovett, Jonathan Bullock
Musiche Colin Towns
Scenografia Jim Clay, Chris Seagers
Costumi Anna B. Sheppard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Maybe Baby è un film del 2000 scritto e diretto da Ben Elton, con Hugh Laurie e Joely Richardson.

Il film è basato sul romanzo Inconceivable del 1999, dello stesso Ben Elton.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sam Bell e sua moglie Lucy sono una coppia felicemente sposata che cerca in tutti i modi di avere un figlio, senza riuscirci. Allo stesso tempo, Sam inizia a considerare il proprio lavoro, quello di valutatore di copioni per la BBC, sempre più insoddisfacente. E quando decide di scrivere una propria sceneggiatura, Sam viene colpito dal blocco dello scrittore. Così nasce in lui l'idea di scrivere una sceneggiatura sulla propria situazione personale, dal matrimonio alla sterilità: idea alla quale Lucy si oppone fermamente. Sam prosegue nel suo intento tenendo nascosti alla moglie i suoi progressi e arriva ad usare il diario della moglie per essere più autentico nella scrittura del copione: il progetto viene approvato e iniziano le riprese. Intanto Lucy, che lavora in un'agenzia di spettacolo, viene corteggiata dall'attraente Carl, un attore di successo rappresentato dall'agenzia. Mentre la lavorazione del film (che vede come protagonista proprio Carl) va avanti, la coppia si sottopone a tutta la lunga trafila di esami e trattamenti clinici per la fecondazione assistita, che però non va a buon fine. L'ignara Lucy raggiunge il marito sul posto di lavoro per dargli la deludente notizia, ma scopre il film e la sconvolgente scoperta la spinge ad abbandonare Sam.

Una volta completato, il film ottiene un grande successo e la carriera di Sam decolla, ma egli è infelice e soffre per la separazione dalla moglie, che intanto frequenta Carl. Sam prova a rimettere insieme i cocci e arriva a promettere a Lucy che farà da padre al bambino che ella sospetta di aver concepito con l'altro uomo, perché ritiene che sia il modo più giusto di espiare la propria colpa: i due si riconciliano e, poiché Lucy ha scoperto di non essere incinta, di nuovo tentano in tutti i modi di avere un bambino, stavolta senza nessuna ansia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato principalmente a Londra: precisamente a Battersea, nel quartiere londinese del Wandsworth.[2]

Per la seconda volta Hugh Laurie e Joely Richardson recitano insieme in un film. La prima volta era stata ne La carica dei 101 del 1996, sebbene non avessero condiviso alcuna scena.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito a partire dal 2 giugno 2000 dalla Redbus Film Distribution, nel Regno Unito.[3]

Le date di uscita nelle sale delle altre principali nazioni sono le seguenti:[3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sia sul sito Rotten Tomatoes che Metacritic, il film ha ottenuto un 46 punti su 100, in base rispettivamente a 28 e 11 recensioni raccolte.[4][5]

Christopher Null di Filmcritic.com ha affermato che Maybe Baby ha «momenti di leggerezza e momenti di melodrammatico nonsense» e lo ha definito un film «divertente ma non troppo riempitivo».[6]

Stephen Holden del New York Times ha affermato che, nonostante non sia il primo film a trattare i problemi di infertilità nelle coppie, Maybe Baby «può essere il primo a fondere elementi cinematografici tradizionalmente romantici e un umorismo clinico che desentimentalizza radicalmente i rituali relativi al concepimento». Secondo Holden, in «un'alternanza tra parodia farsesca e agrodolce commedia romantica», Maybe Baby riesce tuttavia a mantenere «una base comica sorprendentemente stabile».[7]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 Maybe Baby è stato candidato al premio Emden Film Award, senza vincerlo.[8]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il DVD di Maybe Baby è distribuito dal 7 febbraio 2001 da Medusa Video.[9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maybe Baby, Cinematografo.it. URL consultato il 13-11-2010.
  2. ^ Luoghi delle riprese per "Maybe Baby", IMDb. URL consultato il 13-11-2010.
  3. ^ a b Date di uscita per "Maybe Baby", IMDb. URL consultato il 13-11-2010.
  4. ^ (EN) Maybe Baby, Rotten Tomatoes. URL consultato il 13-11-2010.
  5. ^ (EN) Maybe Baby, Metacritic. URL consultato il 13-11-2010.
  6. ^ (EN) Christopher Null, Maybe Baby, Filmcritic.com, 25-9-2002. URL consultato il 13-11-2010.
  7. ^ (EN) Stephen Holden, Learning About the Birds, The Bees and the Petri Dishes, The New York Times, 24-8-2001. URL consultato il 13-11-2010.
  8. ^ (EN) Awards for "Maybe Baby", IMDb. URL consultato il 13-11-2010.
  9. ^ Maybe Babyu - Homevideo, Film.TV.it. URL consultato il 13-11-2010.
  10. ^ DVD - Maybe Baby, MyMovies. URL consultato il 13-11-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema