Maximiliano Richeze
| Maximiliano Richeze | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Maximiliano Ariel Richeze Araquistain | |
| Paese | ||
| Ciclismo |
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| Dati agonistici | ||
| Specialità | Strada | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 2006-2007 | ||
| 2008-2009 | ||
| 2010 | ||
| 2011 | ||
| 2012- | ||
| Nazionale | ||
| 2003- | ||
Maximiliano Ariel Richeze Araquistain (Buenos Aires, 7 marzo 1983) è un ciclista su strada argentino che corre per il Team Nippo. Ha vinto due tappe al Giro d'Italia 2007.
Ha tre fratelli, tutti ciclisti: Roberto Antonio, il maggiore, che gareggia per il team Ora Hotels-Carrera, Mauro Abel, suo compagno di squadra nel Team Nippo, e Adrián, il minore dei quattro, che corre tra i dilettanti.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Gli esordi e il debutto tra i pro
Richeze si mise in luce già nelle categorie giovanili, dove le sue doti di velocista gli consentirono di conquistare diverse vittorie sia in patria sia in Italia. Soprattutto nel 2005, quando militava nella formazione dilettantistica Filmop-Parolin-Sorelle Ramonda, riuscì ad imporsi in alcune tra le più importanti corse del calendario, come Astico-Brenta, Circuito del Porto e una tappa al Giro del Veneto e delle Dolomiti; inoltre si aggiudicò anche il Campionato panamericano.
Risultati così importanti gli valsero il passaggio al professionismo nelle file della Ceramiche Panaria-Navigare per la stagione 2006. Già nelle prime gare mostrò le sue qualità e così al Tour de Langkawi agli inizi di febbraio arrivò subito la prima vittoria da professionista. Seguirono poi diversi piazzamenti in gare come la Vuelta a Murcia (due secondi posti di tappa) e il Giro del Trentino (secondo nell'ultima tappa), cosicché venne selezionato per il Giro d'Italia. Nonostante fosse al primo anno da professionista, riuscì a giungere fino a Milano dove, nell'ultima tappa, conquistò il suo miglior piazzamento, giungendo secondo alle spalle del tedesco Robert Förster.
[modifica] Le vittorie al Giro 2007
I buoni risultati gli valsero la rincoferma anche per il 2007, anno in cui riuscì a migliorarsi ulteriormente: vinse nuovamente una tappa del Tour de Langkawi, con numerosi piazzamenti nelle altre frazioni, ed una tappa al Giro del Trentino. Venne così nuovamente inserito nella squadra che prese parte al Giro d'Italia. Inizialmente era delegato a partecipare agli sprint unitamente a Paride Grillo ma, già nelle prime frazioni, mostrò un buono stato di forma che gli consentì di piazzarsi costantemente nei primi dieci nelle volate e che lo portò a sfiorare il successo in due occasioni, battuto solo da Alessandro Petacchi. Anche in questo secondo anno portò a termine la "corsa rosa".
Successivamente, dopo la squalifica per doping di Petacchi e l'annullamento di tutte le vittorie ottenute nel 2007 dallo spezzino, a Richeze venne assegnato il successo nelle due frazioni in cui era giunto secondo, quella con arrivo a Riese Pio X e quella finale di Milano. La buona condizione mostrata al Giro consentì poi all'argentino di vincere la prima frazione del Giro del Lussemburgo; successivamente, dopo un periodo di riposo, si piazzò due volte terzo in due frazioni del Giro d'Irlanda.
[modifica] La squalifica e il rientro
Alla fine del 2007 la Panaria decise di abbandonare la sponsorizzazione della squadra ciclistica ma, assieme agli altri compagni di squadra ed ai nuovi acquisti, Richeze venne confermato per il 2008 nella nuova formazione denominata CSF Group-Navigare. Il 9 maggio 2008, a un giorno dal via del Giro d'Italia, l'argentino fu però accusato di aver assunto sostanze anabolizzanti (lo stanozololo) e quindi escluso dal Giro. Il controllo risaliva all'11 aprile al Circuit de la Sarthe[1]. Sospeso dalla squadra per tre mesi, Richeze venne successivamente squalificato fino al 9 maggio 2010; i risultati ottenuti dal 10 maggio 2008 vennero inoltre annullati.
Scontata la squalifica, nel 2011 Richeze torna alle corse unendosi al neonato team Continental D'Angelo & Antenucci-Nippo, con il quale coglie subito dei piazzamenti sul podio nel Tour de San Luis,[2] e il sesto posto al Gran Premio Costa degli Etruschi; nel prosieguo di stagione torna quindi alla vittoria, aggiudicandosi tre vittorie di tappa al Giro di Slovacchia e una al Tour of Kumano.
Nel 2012 l'argentino corre per il Team Nippo ed inizia la stagione con la Vuelta a Chile, in cui ottiene un secondo posto nella sesta tappa e un terzo due giorni dopo. Al Tour de San Luis sale sul gradino più basso del podio nella prima tappa e, nella prima gara in Italia, il Gran Premio Costa degli Etruschi ottiene un quinto posto. Il 12 febbraio conquista un terzo posto nella tappa conclusiva del Giro della Provincia di Reggio Calabria, dietro al vincitore Elia Viviani e al ciclista del Team Type 1, Daniele Colli. La prima vittoria stagionale arriva nella seconda tappa della 36ª Vuelta de Mendoza con la maglia della sua Nazionale, il 18 febbraio, superando nello sprint finale Catriel Soto e Daniel Diaz. Conclude la corsa a tappe argentina con tre successi complessivi, portando a casa anche la settima e la nona tappa.
[modifica] Palmarès
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[modifica] Piazzamenti
[modifica] Grandi Giri
[modifica] Classiche monumento
- 2008: 23º
[modifica] Competizioni mondiali
- Verona 2004 - In linea Under-23: ritirato
- Madrid 2005 - In linea Under-23: 76º
- Stoccarda 2007 - In linea: ritirato
- Copenaghen 2011 - In linea: 136º
[modifica] Note
- ^ «Giro, primo caso di doping Positivo Richeze della Csf». La Repubblica, 9 5 2008. URL consultato in data 21-3-2010.
- ^ «San Luis: Roberto Ferrari regala il primo sorriso alla Androni». Tuttobiciweb.it. URL consultato in data 21 gennaio 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo su Cyclebase.nl
- (FR) Profilo su Memoireducyclisme.net
- Profilo su Museodelciclismo.it
- Profilo su Sitodelciclismo.net
- (FR) Piazzamenti su Les-sports.info