Maxim (mitragliatrice)

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Mitragliatrice Maxim
USSVixenMaximMachineGun.1898.ws.jpg
Tipo Mitragliatrice pesante
Origine Gran Bretagna
Impiego
Utilizzatori vedi utilizzatori
Conflitti Guerre Boere
Guerra Mahdista
Campagna contro i Dervisci
Rivolta dei Boxer
seconda guerra boera
Guerra russo-giapponese
Guerra civile finlandese
Guerre balcaniche
Prima guerra mondiale
Guerra civile russa
Guerra sovietico-polacca
Seconda guerra mondiale
Guerra di Corea
Produzione
Progettista Hiram Maxim
Descrizione
Peso 15 kg (23 kg treppiede)
Lunghezza 1090 mm
Lunghezza canna 642 mm
Calibro .45(1889)-.303(1910)
Tipo munizioni .577/450 Martini-Henry(1889)-.303 British
Azionamento a corto rinculo di canna con rinforzo di rinculo
Cadenza di tiro 500/600 al minuto
Velocità alla volata 870 m/s (1910)
Tiro utile 3500 m
Alimentazione nastro da 250 colpi (1910)

[senza fonte]

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La mitragliatrice Maxim è il primo modello funzionante di arma automatica portatile.[1]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Deve il suo nome all'inventore americano Hiram Maxim che la inventò nel 1885. la prima arma automatica portatile (che nella sua prima versione richiedeva 4-6 uomini per il maneggio) mostrò nei primi test una capacità di fuoco massima di 500 colpi al minuto, il che la rendeva un'arma devastante. A differenza di altri modelli come la mitragliatrice Gatling sfruttava il rinculo per espellere la cartuccia esplosa e camerarne un'altra anziché richiedere un uomo al meccanismo a manovella. L'arma fu adottata dall'esercito inglese nel 1889 ed ebbe il suo battesimo del fuoco nel 1894 nella guerra dei Matabele, contro una tribù Zulu insorta. In uno scontro, 50 uomini riuscirono a mettere in fuga 5000 guerrieri con solo 4 Maxim. Fu ben presto adottata da quasi tutte le forze militari europee e contribuì alla velocissima colonizzazione dell'Africa alla fine del XIX secolo. A testimonianza del ruolo assunto dalla Maxim in queste vicende si può citare l'epigramma coniato da Hillaire Belloc

(EN)

« Whatever happens, we have got
The Maxim gun, and they have not. »

(IT)

« Comunque vada, noi abbiamo la Maxim, e loro no. »

Successivamente furono molte le varianti di quest'arma e le copie più o meno fedeli da parte di altre nazioni. Intorno al 1912 l'Inghilterra introdusse la mitragliatrice Vickers (le ditte Vickers e Maxim si erano fuse). La versione tedesca Maschinengewehr 08 era dotata di un manicotto di raffreddamento pieno di acqua, avvolto intorno alla canna per offrire l'adeguato raffreddamento in condizioni di fuoco continuato. Poteva sparare fino a 2500 colpi prima che si dovesse cambiare la canna oppure sostituire i 4 litri di acqua contenuti nel manicotto. Il calibro era di 7,92 mm e usava nastri di munizioni da 250 colpi. Fu definitivamente abbandonata solo nel 1942.

Versioni e derivate[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pelger, 2013, pp. 11-12

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Martin Pegler, The vickers-Maxim machine gun, Oxford, Osprey Publishing, 2013.

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