Max amore mio

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Max amore mio
Titolo originale Max mon amour
Paese di produzione Francia, Giappone, USA
Anno 1986
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Nagisa Oshima
Soggetto Nagisa Oshima, Jean-Claude Carrière
Sceneggiatura Nagisa Oshima, Jean-Claude Carrière
Fotografia Raoul Coutard
Montaggio Hélène Plemiannikov
Interpreti e personaggi

Max amore mio (Max, Mon Amour) è un film del 1986 diretto da Nagisa Oshima.

Fu presentato in concorso al 39º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Peter Jones (Anthony Higgins), un diplomatico inglese in Francia, apprende da un detective privato che sua moglie Margaret (Charlotte Rampling) si reca tutti i giorni in un appartamento. Jones non si scandalizza (ha un'amante anche lui) ma presto scopre che il suo rivale è Max, uno scimpanzé. Intervengono allora uno zoologo, uno psichiatra, una prostituta: la storia si concluderà con un insolito ménage a tre.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Il cosceneggiatore Jean-Claude Carriere, il produttore Serge Silberman e l'attrice Milena Vukotic erano tutti assidui collaboratori di Luis Buñuel, che il film omaggia nel trattare una materia scabrosa con uno stile elegante, tenendo fuori scena i risvolti sensazionalistici e morbosi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1986, festival-cannes.fr. URL consultato il 24 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]