Max Pfister

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Max Pfister (Zurigo, 21 aprile 1932) è un linguista svizzero.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1951 al 1958 studia filologia romanza all'Università di Zurigo, trascorrendo periodi di studio in Italia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e in altre università europee. Si laurea nel 1958 con una tesi sul lessico provenzale antico. Dal 1960 al 1969 insegna francese e italiano nei licei di Zurigo, partecipando con Walther von Wartburg all'attività redazionale del Französisches Etymologisches Wörterbuch. Nel 1968 consegue l'abilitazione all'Università di Zurigo con una tesi su Girart de Roussillon. Dal 1969 al 1974 insegna filologia romanza all'Università di Marburgo, dal 1974 linguistica romanza all’Università di Saarbrücken. Dal 1986 al 1989 è stato presidente della Société de Linguistique Romane e dal 1989 al 1999 direttore della "Zeitschrift für romanische Philologie". È socio dell’Accademia di Magonza, dell’Accademia di Lucca, dell’Accademia della Crusca [1], dell'Istituto Lombardo, dell'Accademia di Heidelberg, e del Centro di studi filologici e linguistici siciliani. Ha ricevuto la laurea honoris causa delle Università di Bari, Lecce, Torino, Roma e Palermo, e la nomina di ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. La sua opera più celebre è il Lessico Etimologico Italiano, pubblicato a partire dal 1979 in fascicoli periodici e giunto nel 2007 all'inizio della lettera C.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • Lexikalische Untersuchungen zu Girart de Roussillon, Tubingen, Niemeyer, 1970
  • Einfuhrung in die romanische Etymologie, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1980
  • Galloromanische Sprachkolonien in Italien und Nordspanien, Mainz, Akademie der Wissenschaften und Literatur, 1988
  • Introduzione all'etimologia romanza, Catanzaro, Rubbettino, 2001
  • Scripta minora selecta de rebus galloromanicis et italicis, Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 2002

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Etymologie und Wortgeschichte des Italienischen. LEI. Genesi e dimensioni di un vocabolario etimologico, Wiesbaden, Reichert, 1992
  • Italica et Romanica: Festschrift fur Max Pfister zum 65° Geburtstag, 3 voll., Tubingen, Niemeyer, 1997
  • Ex traditione innovatio. Miscellanea in honorem Max Pfister septuagenarii oblata, 2 voll., Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 2002
  • Nuovi media e lessicografia storica: atti del colloquio in occasione del settantesimo compleanno di Max Pfister, Tubingen, Niemeyer, 2006
  • Max Pfister Il mestiere dell'etimologo, Edizioni Università di Trieste EUT, Trieste, 2009 ISBN 978-88-8303-246-2

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. la scheda su Max Pfister del sito dell'Accademia della Crusca URL consultato il 7 giugno 2009

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 89100407 LCCN: n80103992