Max Payne (film)
Max Payne è un film d'azione del 2008, diretto da John Moore ed interpretato da Mark Wahlberg.
La sceneggiatura è ispirata al videogioco per pc e console Max Payne, il cui ultimo episodio è stato pubblicato il 18 maggio 2012.
Il film è stato rilasciato nel circuito cinematografico statunitense il 17 ottobre 2008,[1] nelle sale italiane è stato distribuito il 28 novembre 2008. Il 7 maggio 2009, Max Payne è uscito in Italia nel nuovo formato Blu-ray + DVD in un unico pack, mentre il solo DVD è stato pubblicato il 21 maggio. Il doppio formato contiene – solamente nel disco Blu-ray – contenuti speciali e versione estesa del film non vista nelle sale cinematografiche. Contenuti speciali e versione estesa sono presenti anche nel DVD singolo disponibile al pubblico dal 21 maggio 2009.
Indice |
Trama [modifica]
Il film prende inizio rivivendo brevemente alcuni ricordi del detective NYPD Max Payne che, qualche anno prima, rientrando a casa, trovò sua moglie e sua figlia assassinate. A seguito di questa tragedia, Max è assegnato all'ufficio casi irrisolti dove, dietro una scrivania, deve solo fascicolare ed archiviare documenti. Nel frattempo però, conduce indagini private per trovare l'assassino della sua famiglia che risulta ancora ignoto.
Una sera, dopo aver seguito una pista apparentemente infruttuosa che lo ha portato ad interrogare un tossicodipendente nella stazione di Roscoe Street, conosce un'avvenente ragazza, Natasha Sax, che la mattina seguente viene ritrovata morta proprio nei pressi dell'abitazione di Max. Il caso è fortuitamente affidato ad Alex Balder, ex compagno del detective Payne alla sezione omicidi. Nel corso di quest'indagine Max, sospettato dai suoi stessi colleghi dell'omicidio di Natasha, accusa Alex di non lavorare abbastanza per scoprire chi ha assassinato la sua famiglia: Alex, riapre il caso dell'omicidio della famiglia di Payne e lavorando sul caso Sax, scopre alcuni elementi che potrebbero collegare i casi. I due decidono di incontrarsi a casa di Max per parlarne, ma al suo rientro a casa, Alex è già morto e poco dopo, anche il detective Payne viene violentemente percosso fino a perdere i sensi. Ma, essendo stato rinvenuto accanto al cadavere di Alex, Max inizia ad essere sospettato dagli affari interni e ritenuto colpevole dai colleghi di Alex degli omicidi di Natasha Sax e del collega Alex Balder. Per lui non rimane altro che proseguire le indagini da solo, con l'aiuto occasionale di Mona Sax, che cerca vendetta per la morte della sorella Natasha.
Max e Mona raccolgono una serie di indizi che li portano a ricollegare gli omicidi con una particolare droga sintetica chiamata Valkiria, creata a scopi militari dalla Aesir Corporation, industria farmaceutica per cui lavorava anche la moglie del detective Payne. Max, sicuro delle proprie indagini, va ad affrontare Jack Lupino, un ex militare ora principale spacciatore di Valkiria, ed uno dei pochi ad essere sopravvissuto alla sostanza. Durante il duello corpo a corpo, però, il detective si trova in difficoltà e quando sta per essere sopraffatto, viene salvato dal provvidenziale intervento di BB Hensley, suo ex collega, ora capo della sicurezza per la Aesir Corporation. Poco dopo però, Max si ritrova stordito ed ammanettato, e BB si rivela: è lui il vero assassino della famiglia di Max, pronto ad uccidere nuovamente per tenere sotto controllo i suoi affari illeciti collegati alla droga. Ma il detective Payne riesce a fuggire tuffandosi nell'acqua gelata del fiume. Riemerso, per sopravvivere all'ipotermia, ha come unica opzione quella d'assumere due dosi di Valkiria.
Spinto dalla vendetta e dagli effetti della droga, Max si reca nella sede della Aesir Corporation, dove, anche con l'aiuto di Mona, si fa strada tra le guardie armate piano per piano, fino a raggiungere il tetto. Lì, sulla piattaforma per gli elicotteri, incontra finalmente il suo ex amico BB e può compiere la sua vendetta con un colpo secco al cuore. Max, ferito, si abbandona al ricordo della famiglia, ma come già successo nelle fredde acque del fiume, viene risvegliato dal torpore della morte ed è salvo.
Titoli di coda [modifica]
Dopo i titoli di coda è possibile vedere Max Payne che entra in un bar, ordina da bere e il barista gli fa cenno di avere compagnia. Max si siede al tavolo indicatogli dove trova Mona che gli mostra un giornale. Sul giornale ci sono le foto in prima pagina di Nicole Horne e della Aesir Corporation. Lo scambio di sguardi tra Max e Mona lascia palesemente intendere l'intezione di voler "finire il lavoro".
Produzione [modifica]
La 20th Century Fox ha acquisito i diritti di distribuzione cinematografica dei videogiochi Max Payne a fine 2003.[2]
Tra le società che hanno finanziato l'adattamento vi sono la Collision Entertainment e la Firm Films.[3]
Una volta cominciato il casting sono stati scritturati in primis gli attori Mark Wahlberg e Mila Kunis per le parti di Max Payne e Mona Sax.[4]
Critica [modifica]
Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2008 una nomination come peggior attore per Mark Wahlberg.
Botteghino [modifica]
Negli USA Max Payne ha raggiunto quota 40 milioni al botteghino, guadagnando ben 108.288.259 dollari riuscendo così a coprire il budget di 35 milioni di dollari.
Riprese [modifica]
Le riprese sono iniziate il 2 marzo 2008 e si sono concluse il 9 maggio dello stesso anno.[5]
Le ambientazioni sono state filmate nelle città canadesi di Hamilton e Toronto. Per filmare una scena il cui svolgimento è stato nella stazione metropolitana di Bay Station si è dovuta aspettare l'accettazione della Toronto Transit Commission.
Differenze rispetto al videogame [modifica]
- Nel videogioco Max si reca in metropolitana per ottenere informazioni dal collega Alex Balder, ma quest'ultimo viene freddato da un killer e l'omicidio viene attribuito a Max. Nel film invece Max Payne va in cerca di un tossicodipendente probabilmente coinvolto nell'omicidio della moglie.
- Nel videogioco la sorella di Mona Sax è Lisa Puncinello (una cartomante coniugata con il boss mafioso Angelo Puncinello). Nel film fa parte di una banda malvivente russa e si chiama Natasha Sax.
- Nei ricordi di Max Payne (nel film) la casa ha una planimetria diversa da quella presentata nel videogioco.
- Nel film Max Payne lavora nella sezione casi irrisolti. Nel videogioco faceva parte del dipartimento di polizia di New York, ma dopo la morte di sua moglie e sua figlia si trasferì nella squadra antidroga DEA. Nel film litiga con Alex Balder, il suo migliore amico. Nel gioco non avrà mai tempo di farlo poiché Alex viene ucciso davanti agli occhi di Max.
- Michelle Payne nel videogame non lavora alla Aesir, ma nell'ufficio del procuratore distrettuale. Max Payne conosce Nicole Horne solo quando raggiunge Angelo Puncinello, il quale viene assassinato da dei sicari della Horne.
- Nel videogioco il Circolo Interno è un'organizzazione massonica di cui fanno parte il senatore Alfred Woden e Nicole Horne. Nel film non è citato.
- Nel film Alex Balder ha i capelli lunghi e la barba e viene ucciso nell'appartamento di Max dopo una lotta impari contro un individuo non meglio definito. Nel gioco è calvo e con gli occhiali e muore freddato da un colpo di pistola per opera di un individuo sconosciuto che poi si rivelerà essere B.B..
- Nel videogioco la Aesir Corporation è una compagnia assicurativa, nel film un'azienda farmaceutica.
- Nel videogioco la Valchiria è verde e si inietta, nel film è blu e si beve. In entrambi i casi provoca effetti allucinogeni, ma nel film dopo l'assunzione compaiono le valchirie. Inoltre nel videogioco è presente Cold Steel, l'acciaieria dove viene prodotta la Valchiria.
- Nel film B.B. ha abbandonato la polizia, lavora alla Aesir Corporation e dimostra più di 60 anni. Nel videogioco è un poliziotto corrotto ed è un uomo sulla quarantina.
- Nel videogioco la Horne manda alcuni tossicodipendenti ad uccidere la famiglia di Max. Nel film si scopre che è stato B.B. l'esecutore materiale del duplice omicidio.
- Nella pellicola mancano all'appello vari personaggi importanti come Vincent Gognitti, Angelo Puncinello, Vladimir Lem (che in Max Payne 2 ricopre il ruolo del nemico principale di Max), ma soprattutto il membro del Circolo Interno Alfred Woden, con cui Max collabora per gran parte del gioco: il protagonista viene a conoscenza di filmini erotici in cui figurano Woden (viene riconosciuto perché guercio) e alcune prostitute, oltre a sapere (alla fine) che Woden fa parte del Circolo Interno; quindi Woden chiede a Max il silenzio in cambio dello scarceramento dopo l'assassinio della Horne, che peraltro è in conflitto col suo socio. Altri personaggi di importanza risibile sono i fratelli gangster Joey e Virgilio Finito, Rico Muerte, Frankie "Mazza" Niagara, Boris Dime e il sanguinario trio di uomini di fiducia di Pulcinello formato da Vince Mugnaio, Pilato Providence (noto come "Il grande fratello") e Joe "Padella" Salem. E vi sono altri non presenti nel gioco come Christa Balder (moglie di Alex) e Jason Colvin ("braccio destro" della Horne).
- Nel videogioco Jack Lupino è un criminale impazzito a causa della dipendenza dalla Valkiria che si nasconde in una sorta di santuario per fare evocazioni occulte e sarà ucciso da Max. Nel film è un ex militare sopravvissuto agli effetti della Valkiria e affronta il protagonista in un corpo a corpo; inoltre in alcune scene viene chiamato, anche dallo stesso Max Payne, Lùpin, e non Lupino.
- Nel gioco il viceprocuratore Jim Bravura è caucasico, grasso e di mezza età; nel film invece è di etnia afro-americana, magro piuttosto giovane, e ricopre il ruolo di tenente NYPD. Particolare strano è che nel videogioco Bravura è pronunciato all'italiana, "Bravura", mentre nel film è pronunciato all'americana ossia "Breivura".
- Nel finale del videogioco Max Payne insegue Nicole Horne per tutto il grattacielo e alla fine la raggiunge sul tetto; la donna sale a bordo di un elicottero per lasciare il palazzo, ma il protagonista spara a dei cavi e fa cadere sul mezzo un'enorme antenna; la piattaforma con l'elicottero precipita e la vendetta di Max è quindi compiuta; successivamente alcuni agenti raggiungono il tetto e arrestano Max; mentre viene portato in una volante della polizia, nota tra la folla Woden, il quale sorride. Nel film invece Max insegue sul tetto B.B., il quale implora Nicole Horne di mandargli un elicottero per mettersi in salvo; la donna (che quindi è salva) ignora la richiesta di aiuto per cui B.B. viene raggiunto da Max, che lo uccide con un colpo di pistola. Mona Sax nel videogioco viene raggiunta dai proiettili di alcuni mercenari della Aesir e si rifugia sanguinante in un ascensore; solo nel secondo videogioco, si scopre che è sopravvissuta; nel film accade la stessa cosa, ma la si rivede già nei titoli di coda con Max che nota la Horne su un giornale.
Voci correlate [modifica]
- Max Payne - Il videogioco
Note [modifica]
- ^ Date di release dell'Internet Movie Database; ultimo accesso il 20-04-2008.
- ^ Max Payne diventa film. IGN, 27-06-2005. URL consultato in data 20-04-2008.
- ^ Release di Max Payne. IGN, 31-10-2007. URL consultato in data 20-04-2008.
- ^ Kunis in Max Payne. Variety Magazine, 09-03-2008. URL consultato in data 20-04-2008.
- ^ Info sull'Internet Movie Database; ultimo accesso il 20-04-2008.
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- (EN) Scheda su Max Payne (film) dell'Internet Movie Database
- Scheda su Max Payne (film) de Il mondo dei doppiatori