Max Payne

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il film, vedi Max Payne (film).
Max Payne
Max Payne Screenshot.jpg
Max Payne fronteggia Jack Lupino (l'uomo vestito in bianco) e i suoi uomini
Sviluppo Remedy Entertainment (WIN)
Rockstar Toronto (PS2)
Rockstar Vienna (Xbox)
Rockstar Leeds (GBA)
MacSoft (MAC)
Pubblicazione Gathering of Developers (WIN)
Rockstar Games (PS2, Xbox, GBA)
Feral (MAC)
NA MacSoft (MAC)
Data di pubblicazione 25 luglio 2001 (PC)
Genere Sparatutto in terza persona
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 2, Xbox, Mac OS X, iOS, Game Boy Advance, Android, Xbox 360, PlayStation 3, Linux
Distribuzione digitale Steam, PlayStation Network, Android Market
Motore grafico MAX-FX
Motore fisico Havok
Supporto CD-ROM (WIN)
DVD-ROM (PS2, Xbox)
Cartuccia GBA (GBA)

Windows Requisiti Minimi

  • Microsoft Windows 95 OSR2
  • 450 MHz Intel o AMD CPU
  • 96 MB RAM
  • 16 MB Direct3D compatibile GPU
  • DirectSound compatibile SPU
  • DirectX 8.0

Windows Requisiti Consigliati

  • 700 MHz Intel o AMD CPU
  • 128 MB RAM
  • 32 MB Direct3D compatibile GPU

Mac Requisiti Minimi

  • Mac OS 9.1 o successiva o Mac OS X 10.1.4 o successiva
  • Processore 450 MHz PowerPC G3
  • 900 MB di Spazio libero su Hard Disk
  • 128 MB RAM (memoria virtuale settata a 200 MB) (256 MB RAM richiesti per Mac OS X version)
  • 16 MB Open GL schede grafiche compatibili
  • Open GL 1.2
  • CarbonLib 1.4
Periferiche di input Tastiera, Mouse (WIN)
Controller Xbox (Xbox), Dualshock, Dualshock 2 (PS2)
Seguito da Max Payne 2: The Fall of Max Payne

Max Payne è un videogioco prodotto da Rockstar North e sviluppata da Remedy. Max Payne si può classificare nel genere sparatutto in terza persona (TPS, Third Person Shooter). Il gioco per Microsoft Windows è stato pubblicato il 25 luglio 2001, successivamente l'11 dicembre ed il 17 dicembre 2001 sono uscite rispettivamente le versioni per PlayStation 2 e per Xbox. In luglio 2002 è stata rilasciata la versione del videogioco per Mac OS, in maggio 2012 è stata rilasciata la versione del gioco per PlayStation 3 scaricabile da PlayStation Network a pagamento, gratis da PlayStation Plus e il 14 giugno 2012 è stata pubblicata una versione del gioco per Smartphone avente come sistema operativo Android, anch'essa scaricabile a pagamento. È possibile giocarci con Linux utilizzando WINE ed è scaricabile a pagamento da Steam.

Dalla sua uscita il videogioco ha riscosso un ottimo successo di pubblico e critica; è stato prodotto un seguito, Max Payne 2: The Fall of Max Payne, uscito nel 2003, mentre un terzo capitolo, Max Payne 3, è uscito a maggio 2012. La colonna sonora è stata curata da Kärtsy Hatakka e da Kimmo Kajasto.

Panoramica[modifica | modifica sorgente]

Iniziato nel 1996, la cui storia è opera dello scrittore Sam Lake, Max Payne è stato uno dei primi videogiochi ad adottare il "bullet time", reso famoso dalla serie cinematografica di Matrix. È basato sul motore grafico Max-FX, utilizzato in precedenza nel software di benchmark 3D Mark 2001, che presenta già il bullet time usato nel gioco in questione. A causa del poco budget a disposizione, la Remedy non poté ingaggiare attori professionisti per basarsi sulla fisionomia dei personaggi. Così per il volto di Max Payne (nonché per la recita nei romanzi grafici presenti nel gioco) la casa produttrice ingaggiò lo stesso Lake (mentre nel secondo capitolo il suo ruolo verrà ereditato dall'attore americano Timothy Gibbs). Sono evidenti nell'opera i riferimenti alla mitologia norrena: dalla Valchiria alla Æsir Corporation, nonché il progetto Valhalla, il senatore Alfred Woden e il locale Ragnarök e riferimenti, similitudini e analogie della storia di Max Payne sono fatte dal libro di J. Costin Wagner Ice Moon o Luna di Ghiaccio tradotto in italiano. Il doppiatore di Max (anche nel suo sequel) è Giorgio Melazzi, mentre nella versione americana è l'attore James McCaffrey. Nel film, Pino Insegno ha prestato la sua voce al protagonista.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Tenersi pronti 1010 investigare sui disordini ad Aesir Plaza. 1004 centrale: confermare indirizzo. Aesir Plaza, ripeto Aesir Plaza. Colpi d'arma da fuoco sul tetto del palazzo, è in corso un assalto ad Aesir Plaza, ripeto, assalto in corso. »
(L'inizio del gioco)

La trama del gioco segue le linee della letteratura "Noir" e "Hard boiled".
Il protagonista è Max Payne, agente di un distretto di Polizia della città di New York, il quale una sera, tornato a casa, scopre che sua moglie Michelle e sua figlia appena nata sono state massacrate da alcuni criminali sotto l'effetto di una nuova droga sintetica, la Valchiria. Trasferitosi alla DEA e con l'appoggio dell'amico Alex Balder e di B.B., inizia una missione sotto copertura al fine di scovare chi si trova dietro lo spaccio di questa potentissima droga. Ci vogliono tre anni perché si trovino delle tracce che sembrano condurre a Jack Lupino, un criminale affiliato al clan mafioso dei Puncinello. B.B. informa Max di incontrarsi con Alex alla stazione della metropolitana di Roscoe Street, ma il protagonista si imbatte in alcuni malviventi che tentano di ucciderlo. Dopo averli eliminati, Max trova il suo amico Alex, ma questi viene freddato con un colpo di pistola da un killer non identificato proprio quando Alex gli stava per rivelare il nome del probabile gestore del traffico della Valchiria. Payne viene ritenuto responsabile del delitto da parte della polizia di New York e del vice-procuratore Jim Bravura che gli dà la caccia, inconsapevole del suo lavoro in incognito.

Divenuto ormai bersaglio sia della polizia che dei mafiosi, Max inizia a combattere per la sopravvivenza e per la sua vendetta, affrontando da solo i principali esponenti della malavita newyorkese e i loro più fidati scagnozzi, come i fratelli Joey e Virgilio Finito o altri pericolosi criminali in affari con i principali antagonisti di Max Payne, come il killer Rico Muerte che viene guidato dal ben più potente Angelo "Don" Puncinello (il boss che controlla la malavita newyorkese), che in qualche modo è coinvolto nello spaccio. Le piste iniziali portano ad uno squallido motel, proprietà di Lupino, e a Vincent "Vinnie" Gognitti un criminale che maltrattava giovani ragazze squillo e che portava avanti gli affari dello stesso Lupino. Gognitti è il nuovo obiettivo di Payne che attraversa due interi edifici per andare ad ucciderlo: nel faccia a faccia con Vinnie, Max spara al boss ferendolo gravemente e solo dopo un lungo inseguimento sui tetti e sui treni di New York, dopo aver ucciso tutti gli scagnozzi di Gognitti riuscirà a raggiungerlo e a sparargli, lasciandolo in fin di vita in un vicolo. Lo stesso Gognitti indirizza il poliziotto al night club Ragnarock gestito da Jack Lupino, divenuto insano di mente a causa della Valchiria (sparò in testa ad un suo sottoposto per il gusto di vedere il suo cervello schizzare contro il muro) e datosi ad evocazioni e riti occulti. Al locale Payne si scontra con Lupino e i suoi uomini, uccidendoli. Subito dopo incontra Mona Sax, sorella gemella di Lisa Sax (moglie di Angelo Puncinello) dalla quale viene a sapere che l'uomo che ha ucciso c'entra ben poco con la sua faccenda dietro la quale c'è Puncinello in persona, che gestisce gli scambi della Valchiria. Quindi la donna, per suggellare un'apparente stretta di alleanza, gli offre un bicchiere di whisky, in cui è però diluita una dose di Valchiria. Max sviene e la sua mente si altera, avendo l'impressione di vedere l'intero posto in cui si trova vorticare in uno sfondo verde.
Qui Max è protagonista di un incubo nel quale rivive la tragedia di sua moglie e di sua figlia in casa sua attraverso immagini oniriche deformate: camminerà su tracce di sangue esposte nell'oscurità per arrivare a scoprire che l'assassino di sua moglie e di sua figlia era lui stesso, poiché non era stato in grado di proteggerle.

Ripresosi dall'incubo, si ritrova nel seminterrato dell'hotel in cui Lupino gestiva il suo giro di droga e prostituzione, legato ad una sedia. Davanti a lui c'è Frankie "Mazza" Niagara (incaricato da Puncinello di ucciderlo) che in quel momento teneva in mano una mazza da baseball, e che innervositosi per una domanda canzonatoria fattagli da Max (gli aveva chiesto se il cognome "Niagara" era dovuto all'incontinenza) gli dà tre mazzate. Prima di finire il lavoro, il criminale decide di recarsi al bar dell'albergo per andare in bagno e bere una birra. Nel frattempo il protagonista si libera dalle corde, rompendo la sedia a cui era legato. Presa dunque la mazza da baseball che Frankie aveva lasciato lì, decide di "giocare a nascondino" con i criminali, uccidendoli tutti e prendendo tutte le armi di cui ha bisogno. Si reca quindi al bar, dove uccide i restanti sicari ed infine Frankie.

All'uscita dal locale incontra Vladimir Lem, un boss e trafficante d'armi russo, principale avversario di Puncinello; Max lo aveva intravisto precedentemente a bordo di una Mercedes nera, quando esplosero due bombe nell'hotel in cui abitava Lupino. Il russo propone a Max un'alleanza, nel tentativo di abbattere Puncinello e il suo giro di droga; su indicazione di Vladimir, Max va quindi all'attracco del porto di Brooklyn, ad impossessarsi della nave cargo "Caronte" che trasporta un carico d'armi, uccidendo il capitano della nave, Boris Dime, una volta al servizio di Vladimir ed ora passato dalla parte del nemico (Puncinello). Payne uccide Dime e prende l'arsenale di cui ha bisogno per proseguire nella sua vendetta.

La sera stessa telefona a Puncinello per un incontro faccia a faccia: il luogo è il ristorante "Casa di Angelo" di cui Puncinello è il proprietario. Ovviamente il Don non si presenta, in compenso l'edificio è pieno d'esplosivo, e Max dovrà attraversarlo per raggiungere l'accesso alle fogne, l'unica via d'uscita ormai praticabile da quel ristorante, dove ad atterderlo ci sono altri criminali, assoldati da Puncinello per impedire a Max di fuggire, che il protagonista dovrà far fuori.

Uscito da quell'inferno in fiamme, Payne viene quindi prelevato da Vladimir Lem ed accompagnato alla tenuta di Puncinello, luogo in cui poter finalmente regolare i conti con il Don. Qui Max deve affrontare, oltre ad un altro nutrito gruppo di criminali bene armati, il "Trio", i tre uomini di fiducia di Puncinello, sicari estremamente crudeli e pericolosi: Vince Mugnaio, Pilato Providence, noto come "Il grande fratello" e Joe "Padella" Salem (elencati nell'ordine in cui appaiono nel capitolo "L'Angelo della morte" della casa di Puncinello). Uccisi questi tre feroci killer, e dopo aver trovato il cadavere di Lisa Sax (uccisa dal marito), Max va finalmente ad affrontare il boss mafioso. Ma nel momento in cui il poliziotto spalanca la porta e il Don cerca di abbonirselo, entrano tre uomini che uccidono Puncinello. Sono agenti al servizio di una donna misteriosa, che l'attende nella stanza precedente con una ventina di uomini armati.

Così Max scoprirà che neanche Puncinello era ai vertici del traffico della droga, ma era solo in affari con il vero gestore, quella donna: la stessa che telefonò a casa Payne il giorno dell'omicidio dei suoi familiari, e la stessa che ora, si trova davanti a lui. Ormai intrappolato dagli agenti della donna, gli viene iniettata da questa, una potente dose di Valchiria. Prima di entrare in overdose e perdere i sensi, Max la sente ordinare ai suoi uomini di portarla a Cold Steel. Vivrà un altro incubo simile al precedente: la scia di sangue nell'oscurità che lo porta ad un'enorme pozza di sangue con la culla nel mezzo a tante candele è paragonata come il viaggio di non ritorno verso l'inferno.

Ripresosi, raggiunge questo luogo fuori città, che è un'acciaieria nei quali sotterranei, protetti e fortificati come un vero e proprio bunker, viene prodotta la Valchiria. Con il vantaggio che la sua nemica lo creda morto per la dose di Valchiria, egli riesce ad introdursi nell'acciaieria e a proseguire l'indagine, che porta alla luce nuovi dettagli sulla Valchiria.

Max scopre infatti che non si tratta di un ordinario commercio illegale tra mafiosi: la droga fa parte del cosiddetto "Progetto Valhalla", un lungo e costoso progetto militare, iniziato nel 1991 durante la guerra del golfo, con lo scopo di aumentare la resistenza al dolore e la potenza fisica della fanteria statunitense. Il piano venne annullato nel 1995 per mancanza di fondi e perché ritenuto pericoloso per la salute delle truppe americane, ma la donna misteriosa continuò ugualmente la ricerca. La moglie di Max, Michelle, che lavorava presso l'ufficio del Procuratore Distrettuale, scoprì accidentalmente dei documenti sul "Progetto Valhalla" e, per evitare che il tutto venisse allo scoperto, fu ordinato il suo assassinio e quello della figlia.

Nel frattempo viene attivata l'autodistruzione dell'intero edificio, che esplode nell'istante stesso in cui Max riesce ad uscire, appena in tempo per vedere che tutte le prove che potevano dimostrare, almeno in parte, la sua innocenza, venivano perse nell'esplosione. A questo punto, il protagonista smette di seguire l'etica professionale dell'agente ed inizia una propria vendetta personale nei confronti di chi ha rovinato la sua vita.

Payne intuisce anche che B.B. è un traditore (Max stesso gli chiederà se le due lettere significhino Brutto Bastardo) in combutta con la Horne e che fu lui a uccidere il suo amico Alex per invidia. B.B. dà appuntamento a Max nel parcheggio della Choir Communications per le 2.30 di notte. Si tratta ovviamente di una trappola e Max è costretto ad affrontare altri nemici facenti parte dell'organizzazione criminale di B.B., lungo i numerosi livelli del garage. Alla fine riuscirà ad uccidere B.B.

Dopodiché verrà contattato dal senatore Alfred Woden facente parte dell'organizzazione nota come "Circolo interno". Woden invita il protagonista al luogo dove si sarebbe tenuta una riunone del Circolo e qui gli rivela la vera identità della donna misteriosa: si tratta di Nicole Horne, presidente della Aesir Corporation (compagnia assicurativa usata come facciata per nascondere i suoi veri traffici). Il senatore vuole ingaggiare Max per eliminare la donna, promettendogli in cambio di sistemare la sua situazione e riabilitarlo. Ma appena Max viene introdotto al resto del Circolo, avviene un agguato da parte degli uomini della Horne che entrano nella stanza sparando. Payne si salva buttandosi dalla finestra ma Woden e gli altri rimarranno gravemente feriti.

Max trova tutti gli indizi che Woden gli ha volontariamente lasciato nelle stanze successive e dopo essersi preso un po' di tempo si reca alla sede centrale della Aesir Corporation. Qui dovrà affrontare l'intero esercito personale della Horne, uccidendo numerosi uomini armati e superando diversi sistemi d'allarme e barriere difensive. Ad un certo punto il protagonista ritrova Mona Sax, incaricata dalla Horne di ucciderlo, ma lei decide di non farlo. Tuttavia sopraggiungono alcuni agenti nemici e Mona, per proteggere Max, viene uccisa. Quando Payne richiama l'ascensore dove la Sax era stata colpita, il corpo della donna è scomparso. Intanto la Horne cerca di raggiungere l'elicottero sul tetto del grattacielo della Aesir Corporation. Max la insegue e, mentre la donna sale sul velivolo, spara ai sostegni della torre radio in cima all'edificio. La grossa antenna cade sull'aeromobile, che esplode, uccidendo la Horne e i suoi uomini rimasti. La piattaforma di atterraggio cede e l'elicottero precipita dal grattacielo. Nel frattempo arriva la polizia, che arresta Max e lo porta via. Ci viene così ripresentata la scena con la quale la storia aveva avuto inizio.

Ad ogni modo, il protagonista rimane impassibile e tranquillo. Finalmente ha compiuto la sua vendetta e può lasciarsi andare ad un sorriso, sapendo che Woden avrebbe mantenuto la sua parola.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

La visuale del gioco è in terza persona, con la telecamera posta dietro al protagonista che si muove in un ambiente tridimensionale; la storia viene svelata dopo ogni capitolo completato con pannelli simili a fumetti. Molti degli oggetti che si trovano nei livelli possono venire distrutti, e sparando sulle pareti si vedono frammenti di muro cadere. Nel secondo capitolo si possono anche spostare scatole ed altri oggetti leggeri semplicemente urtandoli. Le armi vanno dal corpo a corpo (come tubi e mazze da baseball) a pistole (singole o doppie Beretta e la Desert Eagle), a fucili a pompa ed a canne mozze, a mitragliette Ingram, fino a fucili da cecchino, bombe a mano e molotov.

Infine, gli sviluppatori del gioco hanno attribuito a Max Payne una nuova mossa, il "bullet time": il giocatore può decidere, soprattutto nelle scene più impegnative, di rallentare le mosse di Max, facendole scorrere al "rallentatore", ma questa modalità non è infinita: infatti è una barra che si scarica progressivamente con l'uso e si ricarica un po' per volta uccidendo i nemici di Max. Questa capacità permette di superare i momenti più difficili del gioco, anche tenendo conto che Max non è in grado di subire moltissimi colpi prima di morire (a differenza di certi nemici che, esaltati dalla droga, possono richiedere anche interi caricatori di proiettili per venire eliminati) e gli analgesici (l'equivalente dei medkit) non si trovano tanto spesso.
In Max Payne 2 il bullet time è stato modificato, facendone ricaricare più facilmente la barra e rallentando sempre più l'azione utilizzandolo per un periodo più lungo (e mentre nel primo episodio si usciva dalla modalità bullet time quando si esauriva un caricatore, nel secondo il giocatore riesce a ricaricare più velocemente: nel mezzo dell'azione rallentata, Max esegue una giravolta a velocità "normale" e ricarica "al volo" (diminuendo il realismo, ma aumentando le possibilità di sopravvivenza); se si è arrivati al massimo rallentamento offerto dal bullet time, mentre Max ricarica si assiste ad una avvolgente animazione che vede la "telecamera" girargli attorno, mentre si muove al rallentatore).

A causa dei suoi contenuti a volte impressionanti e violenti, specialmente durante i fumetti, Max Payne è stato vietato ai minori di 16 anni. Tuttavia all'interno del gioco è presente una funzione, il "Filtro violenza" che permette di rimuovere il sangue e i contenuti maturi, tra cui tutti i fumetti che non vengono mostrati. È possibile proteggere con una password queste opzioni.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Corpo a corpo

  • Tubo di piombo
  • Mazza da baseball

Pistole

  • Beretta 92FS- singola o doppia
  • Desert Eagle

Fucili

  • Fucile a pompa
  • Fucile a canne mozze
  • Jackhammer

Fucili d'Assalto e Mitragliette

  • Colt Commando
  • Ingram- singolo o doppio

Da lancio

  • Granate
  • Molotov
  • M79

Fucili di precisione

  • Fucile di precisione

Mod[modifica | modifica sorgente]

Max Payne è stato modificato da vari mod, creati dagli appassionati del gioco, aiutati dall'insieme di editor "max-fx" presente nel CD del gioco. I mod (abbreviazione di modification, modifica) in questione possono introdurre semplicemente delle skin (letteralmente pelle, ovverosia la texture che ricopre un personaggio) con cui sostituire il protagonista, mappe e livelli aggiuntivi, nuove armi, aggiornamenti che permettono di modificare sensibilmente il gameplay (ad esempio la serie kung-fu) oppure delle total convertion (o TC) del gioco che permettono di mutare completamente la natura del gioco, la trama, il gameplay ed i personaggi. Essendo Max Payne il primo gioco ad includere il bullet time molti modder hanno prodotto modificazioni in tema Matrix, incitati dalla mancanza, per anni, di titoli ambientati nel mondo del film.

Alcuni dei più noti mod sono:

  • Kungfu 3 (Max può eseguire mosse a corpo a corpo, acrobazie e nuove shootdodge)
  • Katana (una TC in tema cyberpunk in cui il fulcro dell'azione consiste in frenetici combattimenti all'arma bianca)
  • Polar Payne (vestite i panni di Dinky un orso polare in cerca di vendetta e libertà per la propria famiglia)
  • Polar Paradise (ora Dinky affronta faccia a faccia lo stesso Babbo Natale).

Capitoli[modifica | modifica sorgente]

Parte I[modifica | modifica sorgente]

  • Prologo Il sogno americano (casa di Payne)
  • Capitolo 1 La stazione di Roscoe Street (Metropolitana di New York)
  • Capitolo 2 Direttamente sulla scena del crimine (Metropolitana di New York continuazione)
  • Capitolo 3 Ingresso alla Bogart (Hotel di Jack Lupino)
  • Capitolo 4 Il cuore pulsante di New York (Hotel di Jack Lupino continuazione)
  • Capitolo 5 Parola alle armi (strade di New York)
  • Capitolo 6 La paura mette le ali (strade di New York continuazione)
  • Capitolo 7 Polizia brutale (tetti di New York)
  • Capitolo 8 Ragna Rock (locale Ragnarock)
  • Capitolo 9 Uno spietato vendicatore solitario (locale Ragnarock continuazione)

Parte II[modifica | modifica sorgente]

  • Prologo Una fredda giornata d'inferno (1° incubo di Max)
  • Capitolo 1 La mazza da baseball (Ritorno all'hotel di Jack Lupino)
  • Capitolo 2 Un'offerta che non si può rifiutare (Porto di Brooklyn)
  • Capitolo 3 Insieme ai ratti e a pozze d'olio (Porto di Brooklyn continuazione)
  • Capitolo 4 Spargere benzina sulle fiamme (ristorante Casa di Angelo, di Angelo Puncinello).
  • Capitolo 5 L'angelo della morte (villa di Angelo Puncinello)

Parte III[modifica | modifica sorgente]

  • Prologo Sulla strada del paradiso (2° incubo di Max)
  • Capitolo 1 Portatemi a Cold Steel (acciaieria Cold Steel)
  • Capitolo 2 Le verità nascoste (acciaieria Cold Steel continuazione)
  • Capitolo 3 Deep Six (acciaieria Cold Steel continuazione)
  • Capitolo 4 Brutto Bastardo (parcheggio sotterraneo della Choir Communications)
  • Capitolo 5 Nella terra dei ciechi (palazzo del Circolo Interno)
  • Capitolo 6 Gioco di potere bizantino (palazzo del Circolo Interno continuazione)
  • Capitolo 7 Niente da perdere (Aesir Corporation)
  • Capitolo 8 Dolore e sofferenza (Aesir Corporation continuazione)

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Max Payne: protagonista del gioco. Lavora alla NYPD: in seguito all'uccisione della moglie e della figlia di Payne si trasferisce alla DEA per infiltrarsi nella mafia newyorkese che gestisce il giro della droga valchiria.
  • Michelle Payne: Michelle era la moglie di Payne. Il 22 agosto del 1998, Michelle vide i fogli del "progetto Valhalla" e Nicole Horne, capo della Aesir Corporation, decise di ucciderla per evitare che il suo progetto venisse scoperto. Viene citata in Max Payne 2 e Max Payne 3.
  • Rose Payne: Rose era la figlia di Max e Michelle Payne. Di lei non si sa molto, ma che era nata nel febbraio del 1998. In nessuno dei capitoli della serie Payne nomina il nome della figlia, ma questo verrà scoperto nel terzo capitolo della serie: Rose.
  • Mona Sax: sorella gemella di Lisa Puncinello; appare nel nono capitolo della prima parte e nel capitolo "Niente da perdere" prende un colpo in testa e scompare dietro le porte di un ascensore che si chiude.
  • Nicole Horne: presidente della Aesir Corporation, membro dell'organizzazione segreta del Circolo Interno e nemico principale di Max.
  • Alex Balder: amico di Max. Lavorava alla DEA e viene ucciso nella metropolitana di New York da B.B.
  • B.B.: amico di Max. Lavorava come agente infiltrato alla DEA (corrotto da Nicole Horne), ma uccide Alex Balder. Verrà ucciso da Max Payne nei parcheggi sotterranei della Choir Communication.
  • Frankie "Mazza" Niagara: Frankie è uno degli uomini di Jack Lupino, creatore di Capitan Mazza da Baseball, ucciso da Max nell'hotel di Lupino.
  • Alfred Woden: senatore e membro dell'organizzazione mafiosa del Circolo Interno.
  • Vladimir Lem: commerciante d'armi russo.
  • Jack Lupino: membro del clan dei Puncinello.
  • Angelo Puncinello: marito di Lisa Puncinello e boss dell'omonima cosca mafiosa.
  • Lisa Puncinello: sorella gemella di Mona Sax e moglie di Angelo Puncinello. Viene uccisa nel suo letto.
  • Boris Dime: lavorava per Lem. Dopo esser passato alle corti di Puncinello viene ucciso da Max Payne, nella sua nave "Caronte".
  • Rico Muerte: amante di Candy Dawn, una prostituta.
  • Vincent Gognitti: criminale che collaborava con Lupino. Max, dopo averlo trovato nella sua "base" prima lo ferirà allo stomaco, poi dopo averlo inseguito lo abbandonerà sanguinante in un vicolo.

Film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Max Payne (film).

La 20th Century Fox ha comprato i diritti del gioco per realizzarne l'omonimo film: girato dal regista John Moore fra aprile e maggio 2008, è uscito nei cinema americani il 17 ottobre 2008[1] ed in Italia il 28 novembre dello stesso anno; l'attore che interpreta il protagonista è Mark Wahlberg, mentre il ruolo di Mona è stato affidato a Mila Kunis, doppiatrice americana di Meg Griffin. È in produzione anche un lungometraggio indipendente diretto da Fergle Gibson dal titolo Payne and Redemption.

Il 7 maggio 2009, Max Payne esce nel nuovo formato Blu-ray + DVD in un unico pack, mentre il solo DVD verrà pubblicato il 21 maggio. Il doppio formato contiene - solamente nel disco Blu-ray - contenuti speciali e versione estesa del film non vista nelle sale cinematografiche. Contenuti speciali e versione estesa sono presenti anche nel DVD singolo disponibile dal 21 maggio 2009.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Max Payne fu eletto gioco dell'anno 2001 dalla rivista PC Gamer con la migliore trama "Sparatutto", e vincitore dei premi della critica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Max Payne, il film, su IMDb

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]