Max Black

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Max Black (Baku, 24 febbraio 1909Ithaca, 27 agosto 1988) è stato un filosofo anglo-americano, uno dei più importanti esponenti della filosofia analitica nella prima metà del XX secolo. Ha contribuito alla filosofia del linguaggio, alla filosofia matematica, alla filosofia delle scienza, e alla filosofia delle arti. Ha pubblicato anche saggi sul lavoro di filosofi come Frege. La sua traduzione (con Peter Geach) degli scritti filosofici di Frege è un testo classico. Black è nato in Azerbaijan, ma è cresciuto a Londra, Inghilterra, dove, nel 1912 si trasferì la sua famiglia, quando Black aveva soltanto tre anni. Studiò matematica al Queens' College di Cambridge, dove sviluppò l'interesse per la filosofia matematica. In quel periodo Russell, Wittgenstein, George Edward Moore e Frank Plumpton Ramsey erano presenti contemporaneamente a Cambridge, e la loro influenza su Black fu considerevole.

Si laureò nel 1930, e vinse una borsa di studio di un anno a Gottinga.

Dal 1931 al 1936 seguì un master in matematica alla Royal Grammar School di Newcastle upon Tyne.

Il suo primo libro fu La natura della matematica (The Nature of Mathematics, 1933), un'esposizione dei Principia Mathematica di Russell-Whitehead e dei recenti sviluppi nella filosofia della matematica.

Black ha reso notevoli contributi alla definizione del concetto di identità. Nella sua Identità degli indiscernibili (The Identity of Indiscernables), Black presenta un'obiezione alla legge di Leibniz attraverso l'ipotesi con cui concepiva due distinte sfere aventi esattamente le stesse proprietà.

Ha insegnato matematica all'Institute of Education di Londra dal 1936 al 1940. Nel 1940 si trasferì negli Stati Uniti e fece parte del Dipartimento di Filosofia dell'University of Illinois at Urbana-Champaign, Champaign Illinois. Nel 1946 accettò la cattedra in filosofia alla Cornell University ad Ithaca (New York). Nel 1948, ottenne la cittadinanza statunitense.

Suo fratello fu il famoso architetto Misha Black.

[modifica] Lavori rappresentativi

  • Black, Max (1937). "Vagueness: An exercise in logical analysis". Philosophy of Science 4: 427–455. Reprinted in R. Keefe, P. Smith (eds.): Vagueness: A Reader, MIT Press 1997, ISBN 978-0262611459
  • Black, Max (1954). “Metaphor,” Proceedings of the Aristotelian Society, 55, pp. 273–294.
  • Black, Max (1962). Models and metaphors: Studies in language and philosophy, Ithaca: Cornell University Press.
  • Black, Max (1979). “More about Metaphor,” in A. Ortony (ed): Metaphor & Thought.

[modifica] Collegamenti esterni

  • Biography MacTutor History dell'Archivio della Matematica.
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