Mavillo Gheller

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Mavillo Gheller
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2013
Carriera
Squadre di club1
1992-1995 Varese Varese 62 (5)
1995-1996 Monza Monza 25 (0)
1996 Varese Varese 2 (0)
1996-1997 Novara Novara 27 (1)
1997-2001 Varese Varese 106 (1)
2001-2004 Pavia Pavia 81 (6)
2004-2005 Treviso Treviso 26 (1)
2005-2007 Pistoiese Pistoiese 62 (5)
2007-2011 Novara Novara 91 (2)
2011-2012 Pavia Pavia 11 (0)
2012-2013 Trento Trento 7 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mavillo Gheller (Busto Arsizio, 3 agosto 1975) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Calcioscommesse[modifica | modifica sorgente]

Coinvolto nell'inchiesta del calcioscommesse, il 26 luglio 2012 viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo[1] in merito a Novara-Siena del 2011.[2] Il 1º agosto Palazzi richiede per lui una squalifica pari a 3 anni e 6 mesi.[3] Il 5 novembre 2012 viene prosciolto da tutte le accuse.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

1992-2001: Varese[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992 entra nella prima squadra del Varese, squadra in cui esordirà l'anno successivo, dopo che il Varese rinuncia alla Serie C per ripartire dalla Serie D[4] dove giocherà l'intera stagione realizzando 3 marcature. La squadra vince il girone B, ottenendo la promozione alla Serie C. Vince la Coppa Italia Dilettanti nel 1994. Nella sua prima stagione da titolare in Serie C[5], la squadra giunge in una posizione di centro classifica rimanendo nel campionato professionistico per un altro anno. Il Varese vince la Coppa Italia di Serie C nel 1995. Viene girato al Monza[6] dove gioca una stagione in Serie C1, collezionando 25 presenze. Il Monza giungerà al quarto posto nel proprio girone. Nella stagione 1996-1997 torna a Varese[7] ma a solo il tempo di giocare 2 volte prima di partire per giocare con il Novara.[8] Con il Novara vive una difficile stagione in campionato, che si chiude con la retrocessione dei piemontesi in Serie C2. Dopo l'esperienza novarese torna al Varese.[9] Gioca da titolare il torneo 1998 che porta il Varese alla vittoria del campionato. Nel 1999 gioca in C1, sempre col Varese[10], che riesce a salvarsi dalla retrocessione. Nella stagione 1999-2000 i lombardi divengono una squadra più temibile e si piazzano al quarto posto. In seguito i play-off contro il Cittadella escluderà il Varese per 2-1. Anche per il 2001 è un calciatore del Varese[11], che disputa un torneo tranquillo e giunge in una posizione di metà classifica.

2001-2011: Pavia, Treviso, Pistoiese e Novara[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2001-2002 diviene un giocatore del Pavia.[12] Con gli azzurri gioca l'intero torneo, nel quale il Pavia si classifica in sesta posizione, sfiorando i play-off. Nel campionato 2002-03 il Pavia domina il girone, comprendente anche il Novara, ex squadra di Gheller, e vince il torneo proprio sui piemontesi. Gheller giocherà 23 incontri siglando 3 marcature. Nel 2004 il Pavia giunge all'ultimo posto in campionato e, se non vi fossero diversi fallimenti, il Pavia sarebbe costretto ad essere retrocesso in C2, cosa che non accade. Nella successiva stagione Gheller passa al Treviso[13] squadra militante in Serie B. I trevigiani disputano un buon campionato che concludono al quinto posto: in seguito all'illecito sportivo del Genoa nel Caso Genoa e dei fallimenti di Torino e Perugia che si erano piazzate rispettivamente al primo, terzo e quarto posto, il Treviso viene promosso in massima serie. Nel 2005 viene acquistato dalla Pistoiese squadra di Serie C1.[14] La Pistoiese disputa una discreta stagione che si conclude con un piazzamento a centro classifica. Gheller prende parte anche alla stagione 2006-07 con la Pistoiese[15] che giunge al nono posto in campionato. Il Novara acquisterà Gheller al termine della stagione.[16]

Gheller riparte dalla C2 giocando da titolare anche al Novara che finisce al nono posto nel girone A. Nel 2009 il Novara ottiene un ottavo posto nel campionato di Lega Pro (sarebbe la Serie C1). Nella stagione 2009-10 il Novara conquista la vittoria in Lega Pro davanti al Varese, giungendo dopo 33 lunghi anni, in Serie B.[17] Gheller è confermato anche per la stagione nella serie cadetta. Vincono inoltre la Supercoppa di Lega di Prima Divisione battendo per 5-4 il Portogruaro. La stagione successiva rimane a Novara in Serie B, nella quale disputa 18 partite in stagione regolare ed un incontro nei play-off, culminati nella promozione in Serie A dopo 55 anni.[18] Il 14 luglio 2011 rescinde il contratto con il Novara, rimanendo così svincolato.[19]

2011: il ritorno a Pavia[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi svincolato dalla sua precedente società, Gheller accetta di scendere di categoria per tornare a vestire la maglia del Pavia, nel campionato di prima divisione di Lega Pro. Conseguentemente allo scandalo del calcioscommesse decide, nell'estate del 2012, di rescindere il contratto con la società lombarda, rimanendo squalificato sino al suo proscioglimento, avvenuto il 5 novembre 2012, data in cui si ritrova di fatto svincolato. Poche settimane dopo viene ingaggiato dal Trento, formazione di Serie D; sotto i colori gialloblu debutta nel derby vinto contro il San Giorgio il 1 dicembre 2012. Con la nuova maglia non riesce tuttavia a far valere l'esperienza maturata in categorie superiori, rivelandosi uno dei punti deboli della squadra. Dopo solo 7 partite rescinde il contratto, ponendo termine alla propria carriera di calciatore.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Varese: 1993-94
Varese: 1993-1994
Varese: 1997-98
Pavia: 2002-03
Varese: 1994-1995
Novara: 2009-2010
Novara: 2009-2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ SCOMMESSE: CONTE EVITA L'ILLECITO sportmediaset.it, 26 luglio 2012
  2. ^ Deferiti 13 club e 45 tesserati in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2012, p. 32.
  3. ^ [Scommesse: Conte, si fa dura http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioscommesse/articoli/87091/conte-respinto-il-patteggiamento.shtml], sportmediaset.it, 1º agosto 2012.
  4. ^ Varese 1993, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  5. ^ Varese 1994, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  6. ^ Monza 1995, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  7. ^ Varese 1996, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  8. ^ Novara 1996, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  9. ^ Varese 1997, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  10. ^ Varese 1998, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  11. ^ Varese 2000, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  12. ^ Pavia 2001, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  13. ^ Treviso 2004, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  14. ^ Pistoiese 2005, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  15. ^ Pistoiese 2006, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  16. ^ Novara 2007, calciatori.com. URL consultato il 3-2-2011.
  17. ^ Nicola Binda, Novara, orgoglio del Piemonte Riconquistata la B dopo 33 anni in gazzetta.it, 25 aprile 2010. URL consultato il 3-2-2011.
  18. ^ Pier Luigi Todisco, Novara in A dopo 55 anni Il Padova si arrende: 2-0 in gazzetta.it, 12 giugno 2011. URL consultato il 18-6-2011.
  19. ^ Gheller lascia la maglia azzurra, Sito ufficiale del Novara, 14-7-2011. URL consultato il 14-7-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]