Mausoleo di Bahá'u'lláh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mausoleo di Bahá'u'lláh

Il mausoleo di Bahá'u'lláh, il sito più sacro al mondo per i credenti bahai, contiene le spoglie mortali di Bahá'u'lláh, il fondatore della fede bahai[1].

Si trova a Bahjí nell'immediato circondario di San Giovanni d'Acri, in Israele, in prossimità della Villa di Bahjí dove Bahá'u'lláh trapassò.

Il mausoleo di Bahá'u'lláh è per i bahai il Qiblih, ossia la direzione verso cui rivolgersi quando pregano ed è meta costante di pellegrinaggio da parte di fedeli provenienti da tutto il mondo[2].

Il mausoleo è circondato da un lussureggiante giardino in cui crescono alberi e fiori ed è mantenuto da bahai volontari che vi si alternano di anno in anno.

Il mausoleo dopo la morte di `Abdu'l-Bahá fu occupato da Mírzá Muhammad `Alí e dai suoi sostenitori che ne sottrassero arbitrariamente le chiavi nel gennaio del 1922[3].

Il governatore di Acri, tuttavia, ordinò che le chiavi fossero consegnate alle autorità e pose una guardia a custodia del mausoleo. All'inizio del 1923 le chiavi furono restituite a Shoghi Effendi[4].

Il mausoleo, i suoi giardini e la villa di Bahjí, che fanno parte del Centro mondiale bahai, sono stati iscritti, nel luglio 2008, nella World Heritage List.

Shoghi Effendi chiamò il mausoleo di Bahá'u'lláh Daryá-yi-Núr ossia oceano di luce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peter Smith, Op. cit. in bibliografia.
  2. ^ Peter Smith, Op. cit. in bibliografia.
  3. ^ Peter Smith, Op. cit. in bibliografia.
  4. ^ Peter Smith, Op. cit. in bibliografia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bahá'u'lláh, Ishráqát, Tavole di Bahá'u'lláh rivelate dopo il Kitáb-i-Aqdas. Wilmette, Illinois, Bahá'í Publishing Trust. 1994. ISBN 0877431744.
  • Shoghi Effendi, The World Order of Bahá’u’lláh. Wilmette, Illinois, Bahá'í Publishing Trust. ISBN 0877432317.
  • J. E. Esslemont, Bahaullah e la nuova era. Roma, Edizioni bahai, 1954.
  • Peter Smith, A concise encyclopedia of the Bahá'í Faith. Oxford, Oneworld Publications, 2000. ISBN 1851681841.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]


Bahai Portale Bahai: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Bahai