Mauro Baranzini

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Mauro Leo Baranzini (Bellinzona, 31 agosto 1944) è un docente ed economista svizzero.

È stato Decano fino al 2009 della Facoltà di Scienze Economiche e ricercatore presso l'Università della Svizzera Italiana; è inoltre una delle voci più autorevoli fra quelle che consentirono la nascita di questa Università.[senza fonte] È stato ricercatore in numerose Università in Europa e nel mondo, come Oxford ed il MIT.

L'accademia dei Lincei lo ha premiato l'11 giugno 2009 con il "Premio Internazionale per le scienze economiche per il 2009" [1]; [2].

Note biografiche[modifica | modifica sorgente]

Nato il 31 agosto 1944 a Bellinzona, capitale del Canton Ticino. Si laurea a Friburgo, Svizzera, nel 1969, e vi consegue il dottorato "Summa cum laude" nel 1972, con il titolo di Dr. Rer. Pol. si presenta ad Oxford, dove ottiene nel 1976 il titolo di "D.Phil. in Economics". Specializzatosi in studi economici approfonditi soprattutto nel campo macroeconomico, tra il 1969 ed il 1992 riceve 5 borse di studio che gli permettono di accedere a importanti circoli accademici, nei quali svilupperà ricerche assieme nel campo della teoria post-keynesiana. Presso l'Università di Lugano collabora con professori e uomini politici fra cui Remigio Ratti.

Ricerca accademica ed incarichi[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua carriera ha condotto ricerche tra gli altri, con Geoffrey Harcourt, a Luigi Lodovico Pasinetti ed a Roberto Scazzieri, riguardanti:

  • Teorie della distribuzione funzionale e personale del reddito,
  • Processi di accumulazione della ricchezza e dinamica delle dinastie,
  • Teoria post-Keynesiana della determinazione del saggio di profitto e della distribuzione,
  • Ruolo delle istituzioni nei processi di crescita,
  • Dinamica economica strutturale,
  • Modelli micro- e macro-economici del risparmio e del consumo


Ha ricoperto i seguenti ruoli istituzionali:

  • Collabora molto spesso con la Radiodiotelevisione della Svizzera Italiana e testate giornalistiche locali, oltre alle radio; in queste rubriche, le tematiche trattate sono economia internazionale, le problematiche del Ticino e della Svizzera,e la situazione politica svizzera e italiana.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Corriere del Ticino
  2. ^ Accademia Nazionale dei Lincei

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]