Mauricio Ardila

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Maurico Ardila
Mauricio Ardila.jpg
Mauricio Ardila impegnato al Giro della California
Dati biografici
Nome Mauricio Alberto Ardila Cano
Paese bandiera Colombia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto
Altezza 180 cm
Peso 59 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Comcel-Colombia
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2002-2003 Marlux
2004 600px Rosso e Bianco.svg Chocolade Jacques
2005 600px Rosso Bianco e Nero.png Davitamon
2006-2010 600px Arancione Blu e Bianco.png Rabobank
2011 600px Bianco Nero e Giallo.png Geox
2012 Comcel-Colombia
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Mauricio Alberto Ardila Cano (Medellín, 21 maggio 1979) è un ciclista su strada colombiano che corre per la Comcel-Colombia. Ha caratteristiche di scalatore.

Indice

[modifica] Carriera

Ardila con la maglia della Geox-TMC al Giro 2011

Esordisce con la Marlux-Ville de Charleroi nel 2002 ottenendo tre vittorie, tra cui una tappa del Tour de l'Avenir. Nel 2004, con la squadra rinominata in Chocolade Jacques-Wincor Nixdorf, partecipa al suo primo Giro d'Italia (la sua prima grande corsa a tappe da professionista), concluso al 31º posto, dopo essere stato tra i primi venti in classifica per diverse giornate. Nello stesso anno vince due tappe e la classifica finale del Tour of Britain e giunge secondo nella Rheinland-Pfalz Rundfahrt.

Nel 2005 viene ingaggiato dalla Davitamon-Lotto. Partecipa al Giro di Romandia, chiuso al 12º posto, e di nuovo al Giro d'Italia. Dopo la prima settimana è tra i primi dieci, ma dovrà abbandonare le aspirazioni di classifica dopo la tappa a cronometro Lamporecchio-Firenze, in cui perde quasi cinque minuti, e soprattutto dopo la 14ª tappa (Egna-Livigno), in cui giunge con un ritardo di circa 42 minuti dal vincitore di giornata Ivan Parra. Conclude il Giro in 27ª posizione.

Pochi mesi dopo partecipa alla sua prima Vuelta a España, ottenendo buoni risultati nelle tappe di montagna. Tenta la fuga nella 13ª tappa (Burgos-Santuario de la Bien Aparecida), ma confonde la linea dell'ultimo Gran Premio della Montagna con quello del traguardo finale, che si trova 100 metri più avanti, esultando prima dell'arrivo; l'errore gli costa la tappa: negli ultimi metri viene infatti beffato da Samuel Sánchez, che vanifica i 148 chilometri di fuga di Ardila, costretto ad accontentarsi del terzo posto[1]. Conclude la Vuelta all'8º posto.

Gli anni successivi, con la maglia della Rabobank, saranno piuttosto deludenti: vincerà una sola corsa, una tappa della Vuelta a Urabá, e non otterrà più alcun risultato di rilievo nelle grandi corse a tappe. Nel complesso, ha ottenuto finora 12 successi, quasi tutti in corse minori.

[modifica] Palmarès

Classifica finale Vuelta al Valle del Cauca
10ª tappa Tour de l'Avenir (Saint-Flour)
4ª tappa Giro di Svezia (Huskvarna)
1ª tappa Clasica de la Libertad (San Rafael)
2ª tappa Tour of Britain (Sheffield)
4ª tappa Tour of Britain (Celtic Manor)
Classifica finale Tour of Britain
Circuito de Combita
2ª tappa Vuelta al Valle del Cauca (Alto de la Magdalena)
Classifica finale Vuelta al Valle del Cauca
5ª tappa Giro della Bassa Sassonia (Sankt Andreasberg)
4ª tappa Vuelta a Urabá

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2004: 31º
2005: 27º
2006: 98º
2007: 67º
2008: 20º
2009: 41º
2010: 15º
2011: 122º
2005: 8º
2006: 67º
2007: 67º
2008: ritirato (15ª tappa)
2010: 120º
2011: ritirato (5ª tappa)

[modifica] Competizioni mondiali

Zolder 2002-In linea: ritirato
Verona 2004-In linea: 21º
Salisburgo 2006-In linea: 101º
Stoccarda 2007-In linea: ritirato
Mendrisio 2009-In linea: ritirato

[modifica] Note

  1. ^ Marco Grassi. «Che ridere, Samuel. Sánchez beffa un distratto Ardila». Cicloweb, 9 9 2005.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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