Matt Bloom

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Matt Bloom
Matt Bloom come "Giant Bernard"
Matt Bloom come "Giant Bernard"
Nome Matthew Jason Bloom
Ring name Albert
A-Train
Baldo
Giant Bernard
Gigante Bernard
Lord Tensai
Prince Albert
Rusher Road
Tensai
The Mongolian
Train
Sweet T Tensai
Jason Albert
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Peabody (Massachusetts)
14 novembre 1972
Residenza Scottsdale
Altezza dichiarata 201 cm
Peso dichiarato 163 kg
Allenatore Killer Kowalski
Dory Funk jr.
Debutto 1997
Ritiro 7 agosto 2014
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Matthew Jason Bloom (Peabody, 14 novembre 1972) è un ex wrestler statunitense. Attualmente è sotto contratto con la WWE, dove svolge il ruolo di commentatore di NXT con lo pseudonimo di Jason Albert. Inoltre è uno dei trainer degli atleti dello "show giallo" della WWE.

Tra il 1999 ed il 2004, Bloom ha lottato per la World Wrestling Federation/Entertainment con gli pseudonimi di Prince Albert, Albert, A-Train, Lord Tensai e Jason Albert. Durante il suo stint nella promotion è diventato una volta WWF Intercontinental Champion. Bloom era conosciuto per avere una schiena pelosa, col pubblico che spesso gli cantava "Shave Your Back!" ("Rasati la schiena!") durante i suoi match.[1] Dopo aver lasciato la WWE, Bloom, col ring name Giant Bernard, iniziò a lavorare per la New Japan Pro Wrestling, dove divenne due volte IWGP Tag Team Champion, detenendo il record per il regno più lungo ed il maggior numero di difese assieme a Karl Anderson come i "Bad Intentions". Bernard ed Anderson sono stati anche GHC Tag Team Champions nella Pro Wrestling Noah.

Il 7 agosto 2014 tramite un video su YouTube, ha annunciato il ritiro dal ring e il nuovo incarico come trainer degli atleti di NXT.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Federation (1999–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Federazioni di sviluppo (1999)[modifica | modifica wikitesto]

Bloom debuttò nel 1997, affrontando in un sigle match Tim McNeany. Lottò brevemente come Baldo, una gimmick datagli dall'arbitro Freddy Sparta, che prevedeva che indossasse una pelliccia sul ring.

Dopo essere stato presentato al talent scout Tom Prichard da George Steele, Bloom venne assunto dalla World Wrestling Federation (WWF). Dopo aver effettuato degli allenamenti supplementari con Dory Funk Jr., Bloom fu assegnato alla Power Pro Wrestling (PPW), territorio di sviluppo in Memphis, Tennessee, dove lottò come Baldo. Mentre lottava in PPW, Bloom vinse sia il PPW Young Guns Championship che il PPW Heavyweight Championship, ed ebbe un feud con la leggenda di Memphis Jerry "The King" Lawler.

T&A e Intercontinental Champion (1999–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Bloom fece il suo debutto televisivo nell'episodio dell'11 aprile 1999 di Heat, salvando Droz da un pestaggio di Big Bossman. Bloom fu chiamato Prince Albert, e formò per breve tempo un trio chiamato "The Pierced Pals", con Droz e Key. Prese il ruolo del tatuatore personale di Droz. Quest'ultimo insieme a Albert continuarono a fare squadra insieme fino a che lo stesso Droz non rimase paralizzato nell'ottobre 1999, momento in cui Albert divenne il pupillo di Big Bossman. Il duo splittò dopo il debutto di Bull Buchanan, che formò un tag team con Big Bossman.

Nel marzo 2000, Bloom, ora semplicemente noto come Albert, fu reclutato da Trish Stratus per formare un tag team con Test. Il tag team, noto come T & A, lottò nella tag team division per tutto il 2000, feudando con tag team rivali come i Dudley Boyz e la Acolyte Protection Agency (APA). Nel dicembre 2000, il team splittò dopo che Bloom sferrò un attacco a Test su ordine di Stephanie McMahon.

Nell'aprile del 2001, Albert formò una stable conosciuta come X-Factor con Justin Credible ed X-Pac. Il 28 giugno 2001 a New York City, New York, Bloom sconfisse Kane (con l'aiuto di Diamond Dallas Page), vincendo il WWF Intercontinental Championship. Il 23 luglio 2001, dopo un regno di nemmeno un mese, a Buffalo, New York, perse il titolo contro il membro dell'Alliance Lance Storm, dopo diverse interferenze. Nel luglio 2001, Credible lasciò gli X-Factor e si unì all'Alliance. Albert e X-Pac continuarono a formare un team fino al novembre 2001, quando X-Pac si infortunò.

A-Train e alleanza con Paul Heyman (2001–2004)[modifica | modifica wikitesto]

A-Train

Alla fine del 2001, Albert prese il soprannome di "The Hip Hop Hippo" e cominciò a far squadra con Scotty 2 Hotty. Dopo la Brand Extension, sia Bloom che Hotty vennero assegnati al Roster di SmackDown!. Il tag team si sciolse il 4 aprile 2002, quando Albert attaccò Scotty dopo che il duo non riuscì a sconfiggere Billy Gunn e Chuck Palumbo per i WWF Tag Team Titles.

Successivamente, non fu coinvolto in feuds di rilievo sino a dicembre 2002, quando unì le forze con Paul Heyman e Big Show e fu ribattezzato A-Train, su suggerimento di Heyman. Il 30 gennaio a Smackdown riuscì a sconfiggere, Rey Mysterio. A-Train e Big Show persero contro The Undertaker a Wrestlemania XIX in un Handicap match. A-Train feudò con The Undertaker, che affrontò a SummerSlam, e Chris Benoit, col quale combatté a No Mercy. Alle Survivor Series lottò nel Team di Brock Lesnar con il Team di Kurt Angle in un ten man Survivor Series match. Il 3 gennaio a Velocity sconfigge, Funaki. L'8 gennaio a Smackdown, viene sconfitto da John Cena. Nella puntata di Velocity del 17 gennaio viene sconfitto da Bradshaw, Ma a Smackdown batte, Shannon Moore.

Partecipò al Royal Rumble match del 2004, ma fu eliminato dal vincitore, Chris Benoit. Quando Benoit decise di affrontare Triple H per il World Heavyweight Championship a Raw, il General Manager Paul Heyman indisse uno speciale SmackDown! Royal Rumble match, il cui vincitore avrebbe incontrato Brock Lesnar per il WWE Championship a No Way Out. Fu eliminato da Eddie Guerrero, che poi vinse l'incontro. Nella puntata del 7 febbraio di Velocity fa coppia con Rhyno sconfiggendo due jobber, Bobby Rude & John Murray, La settimana successiva batte, Billy Gunn. In quella del 28 febbraio sconfigge Shannon Moore. Il 4 marzo a Smackdown perde nuovamente contro John Cena. Il 13 marzo a Velocity perde contro, Hardcore Holly. L'alleanza con Lesnar finì nel marzo 2004, quando Bloom fu trasferito nel Roster di Raw.

Raw e rilascio (2004)[modifica | modifica wikitesto]

A-Train debuttò a Raw il 7 giugno affrontando, Chris Jericho perdendo per sottomissione. Il 21 giugno subì uno strappo della cuffia muscolotendinea. Dopodiché non disputo più nessun match. Fu rilasciato dalla WWE il 1º novembre 2004.

All Japan Pro Wrestling (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2005, Bloom iniziò a lottare per la giapponese All Japan Pro Wrestling (AJPW), adottando il ring name di Giant Bernard, un riferimento al collega gaijin Bernard Brute. Si unì alla stable dei Voodoo Murders accanto ai colleghi ex-WWE Chuck Palumbo e Johnny Stamboli. Il 18 ottobre 2005, Bloom sfidò senza successo Satoshi Kojima per l'AJPW Triple Crown Heavyweight Championship.

New Japan Pro Wrestling (2006–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2006, Bloom lasciò la AJPW e si unì alla concorrente New Japan Pro Wrestling (NJPW). Nell'aprile del 2006, sconfisse Yuji Nagata nella finale della New Japan Cup 2006. Come premio per la sua vittoria, Bloom ricevette una shot per l'IWGP Heavyweight Championship. Sfidò senza successo l'IWGP Heavyweight Champion Brock Lesnar il 3 maggio 2006 a Tenjin, Chūō-ku, Fukuoka.

Nel luglio 2006, dopo che Lesnar rese vacante l'IWGP Heavyweight Championship, Bloom partecipò ad un torneo per il titolo, perdendo contro Hiroshi Tanahashi nella finale del torneo. Nell'agosto 2006, Bloom prese parte al G1 Climax Tournament 2006, perdendo contro Hiroyoshi Tenzan in semifinale.

L'11 marzo 2007 a Nagoya, Bloom e Tyson Tomko sconfissero Manabu Nakanishi e Takao Ōmori, vincendo gli IWGP Tag Team Titles. Allo show della New Japan del 17 febbraio 2008, persero i titoli contro Togi Makabe e Toru Yano. Dopo la partenza di Tomko per la Total Nonstop Action Wrestling a tempo pieno, Bernard iniziò a fare squadra con l'ex-Wrestler della World Championship Wrestling Rick Fuller in un altro tag team di wrestlers Powerhouse. Il 5 settembre 2008, Bernard e Fuller tradirono Shinsuke Nakamura e Hirooki Goto per allearsi con la stable Great Bash Heel di Togi Makabe. Oltre ad esibirsi per la NJPW come Giant Bernard, Bloom lottò anche per l'affiliata della NJPW, Wrestle Land, come Rusher Road, un membro della stable "Roads", fino alla chiusura del Brand.

Nel 2009, dopo aver tradito Togi Makabe, Bernard e il resto del GBH lasciarono la stable per unirsi Shinsuke Nakamura e formare una nuova stable conosciuta come CHAOS. Bernard formò il tag team Bad Intentions col compagno dei CAOS Karl Anderson e insieme i due vinsero il G1 Climax Tag League 2009, sconfiggendo gli Apollo 55 (Prince Devitt e Ryusuke Taguchi) nella finale del torneo il 1º novembre. Lottarono per gli IWGP Tag Team Titles, ma il loro incontro coi campioni in carica del Team 3D (Brother Ray e Brother Devon) finì con un double countout. Nell'aprile del 2010, sia Bernard che Anderson lasciarono i CHAOS, quando la stable turnò su di loro.

Grazie all'accordo della New Japan col Consejo Mundial de Lucha Libre, Bloom fece il suo primo tour in Messico nel maggio 2010 sotto il nome di Gigante Bernard. Riuscì a vincere sei two out of three falls tag team matches con due schienamenti di fila, prima di perdere il suo ultimo match del tour l'11 giugno per squalifica.

Al suo ritorno in Giappone, Bernard e Anderson sconfissero i Blue Justice Army (Yuji Nagata e Wataru Inoue) ed i No Limit (Tetsuya Naitō e Yujiro Takahashi) in un three-way elimination match il 19 giugno, vincendo gli IWGP Tag Team Titles. I Bad Intentions effettuarono con successo la loro prima difesa dei titoli il 19 luglio, sconfiggendo i Blue Justice Army ed i No Limit in un three-way "Dogfight". Alla fine di ottobre i Bad Intentions parteciparono al G1 Climax Tag League 2010, dove, dopo tre vittorie e due sconfitte, conclusero al secondo posto il loro blocco e avanzarono alle semifinali, nelle quali, il 7 novembre, furono sconfitti dai futuri vincitori del torneo, Yuji Nagata e Wataru Inoue.

Il 4 gennaio, 2011, a Wrestle Kingdom V nel Tokyo Dome, i Bad Intentions difesero con successo gli IWGP Tag Team Titles in un three-way match contro i Beer Money, Inc. (James Storm e Robert Roode) e i Muscle Orchestra (Manabu Nakanishi e Strong Man). Il 3 maggio, i Bad Intentions sconfissero i No Limit per la loro settima difesa degli IWGP Tag Team Championship, pareggiando il record assoluto per il maggior numero di difese, fissato da Hiroyoshi Tenzan e Masahiro Chono. I Bad Intentions batterono il record il 18 giugno, difendendo con successo per l'ottava volta gli IWGP Tag Team Titles, contro Takuma Sano e Yoshihiro Takayama della Pro Wrestling Noah, diventando anche i nuovi GHC Tag Team Champions. Dopo il Main Event dello show, Bernard sfidò Hiroshi Tanahashi per l'IWGP Heavyweight Championship, ma fu sfidato a sua volta da Tanahashi, che voleva una shot agli IWGP Tag Team Titles assieme al wrestler che aveva appena sconfitto, Hirooki Goto. Il 3 luglio Bernard e Anderson difesero con successo gli IWGP Tag Team Titles contro Tanahashi e Goto.

Il 18 luglio Bernard fallì nel tentativo di vincere l'IWGP Heavyweight Championship, perdendo contro Tanahashi. Il 23 luglio, i Bad Intentions fecero la loro prima comparsa nella Pro Wrestling Noah, nella loro prima difesa degli GHC Tag Team Titles contro il team di Takeshi Morishima e Yutaka Yoshie. Il 9 settembre, i Bad Intentions divennero il più longevi IWGP Tag Team Champions della storia, rompendo il precedente record di 446 giorni, fissato da Hiroyoshi Tenzan e Masahiro Chono nel 2003. I Bad Intentions effettuarono la loro seconda difesa dei GHC Tag Team Titles il 31 ottobre, sconfiggendo Go Shiozaki e Shuhei Taniguchi ad un evento della Pro Wrestling Noah. Durante la New Japan's 2011 G1 Climax Tag League, i Bad Intentions subirono la loro prima sconfitta in tag in un anno, quando furono sconfitti dai Complete Players (Masato Tanaka e Yujiro Takahashi) ma riuscirono a vincere altri quattro incontri e avanzarono alle semifinali del torneo. Il 6 novembre, dopo aver sconfitto il Billion Powers (Hirooki Goto e Hiroshi Tanahashi) in semifinale, i Bad Intentions sono stati sconfitti nella finale del G1 Climax 2011 dai Suzuki Army (Minoru Suzuki e Lance Archer). Il 12 novembre, i Bad Intentions effettuarono la loro decima difesa degli IWGP Tag Team Titles contro Archer e Suzuki.

Il 4 gennaio, 2012, a Wrestle Kingdom VI nel Tokyo Dome, i Bad Intentions persero gli IWGP Tag Team Titles contro i Ten-Koji (Hiroyoshi Tenzan and Satoshi Kojima), chiudendo il loro record a 564 giorni di regno. Il 22 gennaio, i Bad Intentions persero i GHC Tag Team Titles contro Akitoshi Saito e Jun Akiyama.

Ritorno in WWE (2012–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Tensai e varie faide (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Tensai a Raw nel 2013.

Nel marzo 2012, viene annunciato che Bloom è stato rimesso sotto contratto dalla WWE sotto consiglio di John Laurinaitis e The Undertaker[senza fonte] e che il ritorno alla fererazione di Stamford avverrà subito dopo WrestleMania XXVIII.

Nel corso dell'edizione di Raw Supershow del 19 marzo, viene mandato in onda un promo che annuncia l'imminente arrivo di una nuova superstar chiamata Lord Tensai; dall'aspetto del wrestler mostrato nel video si evince che si tratta proprio di Bloom. Debutta il 2 aprile nel Raw successivo a Wrestlemania, affrontando Alex Riley, dominando il match e sconfiggendolo per K.O. con la sua vecchia finisher. Nella puntata di Raw del 9 aprile, accetta la sfida di Yoshi Tatsu, sconfiggendo anche lui per K.O. Il 16 aprile a Raw, Tensai affronta John Cena in un Extreme Rules match per volere del General Manager John Laurinaitis, vincendo grazie all'utilizzo della Green Mist seguita dalla Tensai Bomb.

Dopo aver sconfitto R-Truth, nella puntata di Raw del 7 maggio, sconfigge il campione WWE CM Punk in un 2 on 1 Handicap Match dove il suo partner era Daniel Bryan. Il 21 maggio 2012 tramite il sito ufficiale della WWE, Matthew Bloom cambia ufficialmente ring name in Tensai. Nella puntata della stessa sera di Raw, prende parte al main event, un 3 on 2 Handicap Lumberjack Match dove Tensai, Jack Swagger e Dolph Ziggler erano opposti a Sheamus e John Cena, ma l'incontro finisce in un No Contest quando i Lumberjacks invadono il ring. Il 30 maggio, viene sconfitto da John Cena, che termina la faida a suo favore.

Nella puntata di Raw del 11 giugno perde contro Sheamus e più tardi attacca il suo maestro Sakamoto. Nella puntata di SmackDown del 29 giugno, sconfigge Justin Gabriel e si qualifica per il Money in the Bank Ladder Match di SmackDown. Nella puntata di Raw del 2 luglio perde contro Tyson Kidd in meno di un minuto con un roll-up a sorpresa e a fine incontro attacca ancora il suo maestro Sakamoto. Più tardi, si scaglia contro colui che lo ha sconfitto, Tyson Kidd, negli spogliatoi. La faida con Kidd continua poi in un match vinto da Tensai, ma per eccessiva violenza dell'ex A-Train, l'arbitro rovescia l'esito del match.

A Money in the Bank non riesce a conquistare l'ambiziosa valigetta, la quale è stata vinta da Dolph Ziggler.

A Night of Champions, Tensai prende parte alla Battle Royal del Pre-Show valida per lo status di primo sfidante allo United States Championship, ma non riesce a vincere,venendo eliminato per ultimo da Zack Ryder. Nella puntata di Raw post-PPV viene sconfitto da Randy Orton. Il 5 ottobre a SmackDown, vince contro Big Show, anche se solo per squalifica poiché Sheamus colpisce Tensai con il Brogue Kick, facendolo vincere appositamente. L'8 ottobre, a Raw, Tensai interviene nel match fra Sheamus e Wade Barrett, attaccando il primo, ma poi subisce un altro Brogue Kick. Il 12 ottobre perde contro Sheamus nell'incontro decisivo, dopo che Tensai aveva attaccato l'irlandese a inizio puntata, mentre questi discuteva con Big Show.

Alle Survivor Series, prende parte al 5 on 5 Traditional Elimination Match facendo squadra con i Prime Time Players, Epico e Primo, ma perdono contro il team composto da Justin Gabriel, Tyson Kidd, Brodus Clay, Rey Mysterio e Sin Cara. La sera dopo, a Raw, Vickie Guerrero gli organizza un match contro Ryback, contro il quale Tensai perde. Nella puntata di Raw del 26 novembre viene sconfitto dal campione intercontinentale Kofi Kingston. Nella puntata successiva verrà inoltre sconfitto da Santino Marella. Il nuovo anno inizia male per Tensai che perde a Superstars il 10 gennaio contro The Miz. Partecipa alla Royal Rumble con il numero 12 e viene eliminato da Kofi Kingston.

Turn Face; "Tons of Funk" (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 28 gennaio, ha una sfida di ballo contro Brodus Clay, dove sbagliò abito per la sfida (un pizzo trasparente), ma si lascerà comunque sedurre dal ritmo della musica, fino a quando sarà però interrotto da Ron Simmons che lo lascerà con un semplice DAMN!.

Nella puntata di Main Event viene assistito da Clay durante il suo match con Titus O' Neil, che vede vincitore Tensai. A fine match, Tensai delizierà con molta richiesta il pubblico, scatenandosi con Naomi e Cameron, effettuando un Turn Face. A Elimination Chamber, nel Pre-Show, i due sconfiggono Cody Rhodes e Damien Sandow. A WrestleMania, avrebbero dovuto lottare insieme a Naomi e Cameron contro Cody Rhodes, Damien Sandow, Brie Bella e Nikki Bella, ma il match viene tagliato per motivi di tempo. L'incontro, viene quindi disputato la sera successiva in quel di Raw, e viene vinto dai primi.

A Night of Champions, partecipano al Turmoil Tag Team match per avere una title shot ai WWE Tag Team Championship, ma vengono eliminati dai Real Americans (Antonio Cesaro e Jack Swagger). Nella puntata di WWE SmackDown del 29 novembre Sweet T e Brodus Clay sconfiggono R-Truth e Xavier Woods. Mentre nella seguente puntata di Raw, vengono sconfitti dal duo ballerino.

Commentatore di NXT, ritiro dal ring e trainer (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Dal gennaio 2014, oltre a combattere, Bloom è uno dei commentatori di NXT. Nel mese di agosto annuncia il ritiro dal ring e il nuovo impiego come trainer degli atleti NXT.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Bloom ha sposato Farah Louise il 3 settembre 2005. La coppia ha avuto due figlie.

Bloom ha 28 piercing, il primo dei quali fatto all'età di quattordici anni.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Musiche d'entrata[modifica | modifica wikitesto]
  • "Puke" (1999) (in coppia con Droz)
  • "T & A" (2000-2001) (in coppia con Test e da singolo con manager Trish Stratus)
  • "What 'Chu Lookin' At?" (2001; come membro della X-Factor)
  • "Turn it Up" (2004) (in coppia con Scotty 2 Hotty)
  • "Train" (2004)
  • "Shin Nihon Puroresu, Ichiba!" (2006-2012) (NJPW)
  • "Shrine" (2012-2013)
  • "Somebody call my Momma" (2013; usata in coppia con Brodus Clay)

Condotta in Pay Per View WWF/E[modifica | modifica wikitesto]

1999

2000

2001

2002

2003

2004

  • Royal Rumble - Royal Rumble Match - Entrata Numero 16. Sconfitta.

2012

2013

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Impact Zone Wrestling

  • IZW Heavyweight Championship (1)

Elite Xtreme Wrestling

  • EXW Tag Team Championship (1 - con Spanky)

Pro Wrestling NOAH

  • GHC Tag Team Championship (1 - con Karl Anderson)

New Japan Pro Wrestling

Power Pro Wrestling

  • PPW Heavyweight Championship (1)
  • PPW Young Guns Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • 45° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)

World Wrestling Federation

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ the Other Arena, the Other Arena, 21 settembre 2002. URL consultato il 15 dicembre 2011.
  2. ^ VIDEO: Jason "Tensai" Albert conferma il ritiro in zonawrestling.it, 11 agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]