Mattheus Terwesten

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Autoritratto (1705 circa)

Mattheus Terwesten (L'Aia, 23 febbraio 1670L'Aia, 11 giugno 1757) è stato un pittore, disegnatore e decoratore d'interni olandese del secolo d'oro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fratello di Augustinus Terwesten, e padre di Pieter e Augustinus fu allievo del fratello, di Willem Doudijns e di Daniel Mijtens II[1][2]. Quando il fratello maggiore partì per Berlino, terminò le opere da questi lasciate incompiute[2].

Si recò a Roma, passando per Berlino, nel 1695 e vi rimase fino al 1699, aderendo alla Schildersbent con il soprannome di Arend[1]. Nel 1710 divenne pittore di corte di Federico I di Prussia e docente all'Accademia delle Arti di Prussia[1].

Fu anche direttore dell'Accademia delle Arti di Prussia e direttore, nonché fondatore, dell'Accademia dell'Aia[1].

Rappresentò molteplici tipologie di soggetti, tra cui soggetti religiosi, allegorici, storici e mitologici, architetture, figure e ritratti[1]. Fu un seguace di Daniel Marot[1]. Una tra le sue opere più importanti fu Cristo sul Monte degli Ulivi nella chiesa dei Giansenisti all'Aia[2].

Furono suoi allievi Herman Diederik Cuipers, Pieter van Cuyck, Jan van Gool, Johan Graham, Hendrik van Hulst, Jan Jacob Nachenius, Andries Storck, Augustinus Terwesten II e Pieter Terwesten[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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