Matteo di Lorena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Matteo di Alsazia o delle Fiandre (in francese Mathieu d'Alsace, in tedesco Matthäus von Elsass, in fiammingo, Mattheüs I van de Elzas e in inglese Matthew, Count of Boulogne) (1137Driencourt, 25 dicembre 1173) fu conte di Boulogne dal 1160 alla sua morte. Fu il figlio secondogenito del Conte delle Fiandre, Teodorico e della sua seconda moglie, Sibilla d'Angiò[1].

Biografia[2][modifica | modifica sorgente]

Blasone della contea di Boulogne

Matteo, nel 1159, venuto a sapere che il conte di Boulogne, Guglielmo, era morto senza eredi all'assedio di Tolosa, si precipitò al monastero di Ramsey, dove la sorella di Gugliemo, Maria, figlia del conte di Mortain duca di Normandia e re d'Inghilterra, Stefano di Blois e della contessa di Boulogne, Matilde[3] a cui era stata assegnata la contea di Boulogne, era badessa. Matteo obbligò Maria a lasciare il convento e, con la forza, a sposarlo, divenendo così il conte (consorte) di Boulogne[2]. Nel 1160 assunse direttamente il titolo, per diritto di matrimonio[2].
La chiesa reagì immediatamente; papa Alessandro III si occupò dell'abbandono del convento da parte della badessa e scrisse all'arcivescovo di Reims, Enrico, il 18 dicembre 1161 e, subito dopo, Matteo e Maria furono scomunicati. Nel 1162 la scomunica venne rinnovata e tutti i canonici che appoggiavano i conti di Boulogne furono anch'essi scomunicati. Infine, nel 1168, anche la città di Boulogne-sur-Mer, venne colpita dall'interdetto.
Solo allora la coppia si arrese, si sottomise alla volontà della chiesa e si separò. Maria si ritirò a Montreuil[2], mentre Matteo rimase a Boulogne a governare la contea. Maria si ritirò in convento a Sainte-Austreberthe (Senna Marittima), dove riprese i voti e lì rimase sino alla sua morte, nel 1182.

Matteo, nel 1171, sposò, in seconde nozze, Eleonora di Vermandois[4] (1148-1213), figlia di Rodolfo di Vermandois e di Aelis o Petronilla d'Aquitania[2].

Nel 1173, Matteo, alla guida delle truppe fiamminghe al seguito del re di Francia, Luigi VII che combatteva contro il re d'Inghilterra, Enrico II, fu ferito mortalmente da una freccia durante l'assedio al castello di Driencourt[2].
Secondo il cronista Roberto di Mont-Saint-Michel, nel 1173, morì Matteo, conte di Boulogne, fratello del conte delle Fiandre, Filippo (Mathæus comes Boloniæ frater Philippi comitis Flandrensis) per le ferite ricevute all'assedio del castello di Driencourt (castri Dringeust)[2].

Fu tumulato all'abbazia di Saint-Jossel e gli succedette la figlia primogenita, Ida.

Discendenza[2][modifica | modifica sorgente]

Matteo da Maria ebbe due figlie:

Invece da Eleonora ebbe una figlia:

  • di cui non si conosce il nome e morta in tenera età.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sibilla d'Angiò era figlia del conte d'Angiò, conte del Maine e re di Gerusalemme, Folco il Giovane e della contessa del Maine, Eremburga (? - † 14-1-1126), figlia del conte del Maine, Elia I di Beaugency e della signora di Château-du-Loir
  2. ^ a b c d e f g h (EN) Nobiltà delle Fiandrei
  3. ^ Matilde di Boulogne era a sua volta figlia del conte di Boulogne, Eustachio III, e di Maria di Scozia, sorella di Edgardo re di Scozia. Quest'ultima era figlia del re di Scozia Malcolm III e della di lui moglie, Margherita. Matilde di Boulogne era anche la nipote, per parte di padre, dei primi due re di Gerusalemme, Goffredo di Buglione e Baldovino I di Gerusalemme.
  4. ^ Eleonora di Vermandois era al suo terzo matrimonio, essendo vedova, prima di Goffredo di Hainaut (1147-1163) e poi di Guglielmo di Nevers (1145-1168). Rimasta vedova di Matteo si sposò per la quarta volta con Matteo di Beaumont (?-1208).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Alphen, "La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180)", cap. XVII, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 705–739
  • William John Corbett, "Inghilterra, 1087-1154", cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56–98.
  • Doris M. Stenton, "Inghilterra, Enrico II", cap. III, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 99–142.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conte di Boulogne
prima con la moglie Maria
poi dal 1170 con la figlia Ida
Successore
Maria di Boulogne 1160-1173 Ida di Lorena